infattiRocco ha scritto:
Uploaded with ImageShack.us
Centro - Sud nuovamente Tagliato Fuori Chirurgicamente...."Retrogressione Russa nuovamente in UK/Francia/Spagna Settentrinale"
....passando naturalmente x il Nord-Italia........
Ps.Niente da Fare x l'Adriatico![]()
![]()
"Il Copione è Sempre lo Stesso"![]()
forte bilobazione in vista?arriva l'inverno?..assalto a tenaglia al VPT
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
- prefrontale
- Moderatore con potere di espulsione
- Messaggi: 2635
- Iscritto il: ven nov 28, 2008 10:14 pm
- Località: acqualagna (pu) 220 mt
- prefrontale
- Moderatore con potere di espulsione
- Messaggi: 2635
- Iscritto il: ven nov 28, 2008 10:14 pm
- Località: acqualagna (pu) 220 mt
infatti, impossibile non notare che c'è stato un cambiamento anche per le regioni adriatiche, una volta le irruzioni fredde che arrivavano da nord est colpivano molto piu' frequentemente l'adriatico di ora, ed era raro che l'aria fredda se ne andava ad ovest passando oltre le alpi e l'europa centrale, lasciando il centrosud a miti correnti, in questi ultimi anni c'è stata una modifica nella direzione delle colate fredde attribuibile forse anche alla disposizione diversa magari piu' occidentale dell'anticiclone di blocco azzorriano, anche la celebre depressione "ionio low" che era essenziale per la neve in tutto l'adriatico dov'è finita? non si nota piu'...volevo far notare questa cosa e vorrei sapere che cosa ne pensano i piu' esperti di me...

dove sono finite queste situazioni??

dove sono finite queste situazioni??
Non posso che confermare le manovre emisferiche da pieno inverno con forte bilobazione del VPT,certo ciò non è indice di arrivo diretto del gelo in Italia,ma servirà per riequilibrare una situazione che altrimenti era compromessa.Inizialmente infatti si riproporanno gli scenari dello scorso anno,in un contesto molto perturbato e con precipitazioni anche alluvionali.Probabilmente questa situazione però potrebbe essere sottovalutata da molti,ma finalmente si registrerà un netto raffreddamento dei territori continentali.I frutti di questa ampia manovra emisferica prettamente di matrice troposferica,si vedreebbero in termini di gelo solo in prospettiva,ma di certo stiamo gettando le basi per il prossimo futuro.Probabilmente raccoglieremo il tutto entro i primi 20 del prossimo mese,in quanto poi qualche fase di zonalità probabilmente non cè la toglierà nessuno.In pratica una stratosfera piu' fredda del normale secondo me,riuscirà solo in parte a propagare i propri effetti(cooling),ne usciremmo dunque con una fase prettamente altopressoria con insidie continentali che potrebbero di tanto in tanto bucare le adriatiche in tale fase,in attesa che dopo la prima decade di gennaio arrivi una svolta.Il decoopling dunque a mio avviso reggerà parzialmente,attutendo gli effetti di un eventuale sforamento del NAM.Dunque prepariamoci a tanta pioggia e richiami pre-frontali,guardando però con tanto ottimismo al futuro,in quanto a nord-est si affaccerà qualcosa di grosso.Il nord Italia rimane in pole in questa parte di stagione,ma se fossi al posto vostro guarderei con molto interesse ciò che si sta accendendo lassu,in quanto rappresenta manna da cui attingere alla prima occasione.Purtroppo non posso darvi date certe ,ma continuerò a guardare come una sentinella l'evolversi della situazione,con un'occhio in atlantico ove le anomalie nord-atlantiche(NATL),cominciano a fare sentire i loro effetti.
-
gianluca77
- Forumista senior
- Messaggi: 8164
- Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
- Località: cuneo
sempre ottime analisi tifone!!!!tifone ha scritto:Non posso che confermare le manovre emisferiche da pieno inverno con forte bilobazione del VPT,certo ciò non è indice di arrivo diretto del gelo in Italia,ma servirà per riequilibrare una situazione che altrimenti era compromessa.Inizialmente infatti si riproporanno gli scenari dello scorso anno,in un contesto molto perturbato e con precipitazioni anche alluvionali.Probabilmente questa situazione però potrebbe essere sottovalutata da molti,ma finalmente si registrerà un netto raffreddamento dei territori continentali.I frutti di questa ampia manovra emisferica prettamente di matrice troposferica,si vedreebbero in termini di gelo solo in prospettiva,ma di certo stiamo gettando le basi per il prossimo futuro.Probabilmente raccoglieremo il tutto entro i primi 20 del prossimo mese,in quanto poi qualche fase di zonalità probabilmente non cè la toglierà nessuno.In pratica una stratosfera piu' fredda del normale secondo me,riuscirà solo in parte a propagare i propri effetti(cooling),ne usciremmo dunque con una fase prettamente altopressoria con insidie continentali che potrebbero di tanto in tanto bucare le adriatiche in tale fase,in attesa che dopo la prima decade di gennaio arrivi una svolta.Il decoopling dunque a mio avviso reggerà parzialmente,attutendo gli effetti di un eventuale sforamento del NAM.Dunque prepariamoci a tanta pioggia e richiami pre-frontali,guardando però con tanto ottimismo al futuro,in quanto a nord-est si affaccerà qualcosa di grosso.Il nord Italia rimane in pole in questa parte di stagione,ma se fossi al posto vostro guarderei con molto interesse ciò che si sta accendendo lassu,in quanto rappresenta manna da cui attingere alla prima occasione.Purtroppo non posso darvi date certe ,ma continuerò a guardare come una sentinella l'evolversi della situazione,con un'occhio in atlantico ove le anomalie nord-atlantiche(NATL),cominciano a fare sentire i loro effetti.
x cui cè da aspettarsi hp termico sulla russia???
ciaooooo
buondi..si in prospettivagianluca77 ha scritto:sempre ottime analisi tifone!!!!tifone ha scritto:Non posso che confermare le manovre emisferiche da pieno inverno con forte bilobazione del VPT,certo ciò non è indice di arrivo diretto del gelo in Italia,ma servirà per riequilibrare una situazione che altrimenti era compromessa.Inizialmente infatti si riproporanno gli scenari dello scorso anno,in un contesto molto perturbato e con precipitazioni anche alluvionali.Probabilmente questa situazione però potrebbe essere sottovalutata da molti,ma finalmente si registrerà un netto raffreddamento dei territori continentali.I frutti di questa ampia manovra emisferica prettamente di matrice troposferica,si vedreebbero in termini di gelo solo in prospettiva,ma di certo stiamo gettando le basi per il prossimo futuro.Probabilmente raccoglieremo il tutto entro i primi 20 del prossimo mese,in quanto poi qualche fase di zonalità probabilmente non cè la toglierà nessuno.In pratica una stratosfera piu' fredda del normale secondo me,riuscirà solo in parte a propagare i propri effetti(cooling),ne usciremmo dunque con una fase prettamente altopressoria con insidie continentali che potrebbero di tanto in tanto bucare le adriatiche in tale fase,in attesa che dopo la prima decade di gennaio arrivi una svolta.Il decoopling dunque a mio avviso reggerà parzialmente,attutendo gli effetti di un eventuale sforamento del NAM.Dunque prepariamoci a tanta pioggia e richiami pre-frontali,guardando però con tanto ottimismo al futuro,in quanto a nord-est si affaccerà qualcosa di grosso.Il nord Italia rimane in pole in questa parte di stagione,ma se fossi al posto vostro guarderei con molto interesse ciò che si sta accendendo lassu,in quanto rappresenta manna da cui attingere alla prima occasione.Purtroppo non posso darvi date certe ,ma continuerò a guardare come una sentinella l'evolversi della situazione,con un'occhio in atlantico ove le anomalie nord-atlantiche(NATL),cominciano a fare sentire i loro effetti.
x cui cè da aspettarsi hp termico sulla russia???![]()
![]()
![]()
ciaooooo![]()
prefrontale ha scritto:infatti, impossibile non notare che c'è stato un cambiamento anche per le regioni adriatiche, una volta le irruzioni fredde che arrivavano da nord est colpivano molto piu' frequentemente l'adriatico di ora, ed era raro che l'aria fredda se ne andava ad ovest passando oltre le alpi e l'europa centrale, lasciando il centrosud a miti correnti, in questi ultimi anni c'è stata una modifica nella direzione delle colate fredde attribuibile forse anche alla disposizione diversa magari piu' occidentale dell'anticiclone di blocco azzorriano, anche la celebre depressione "ionio low" che era essenziale per la neve in tutto l'adriatico dov'è finita? non si nota piu'...volevo far notare questa cosa e vorrei sapere che cosa ne pensano i piu' esperti di me...
dove sono finite queste situazioni??
ciao prefrontale,
da appassionato ti rispondo con una domanda...perdonami.
Vorrei saper a quali anni o decadi??
Perche' la risposta cambia parecchio...
Nella carta che hai postato eravamo gia' con configurazioni meridiane che favorivano attraverso l'allungamento della alta azzorriana verso l'Inghilterra la formazione di depressioni al centro-sud con precipitazioni e ondate di freddo e lasciando a secco il NW.
Effetivamente quindi l'anticiclone atalntico era piu' ad ovest come da te detto...
Questa e' stata negli ultimi decenni invernali con EA+ una configurazione dominanante che si puo' riassumere con questo disegno:

Uploaded with ImageShack.us
Nota la similitudine con la carta da te postata
Io penso ancora che la seconda parte dell'inverno (da gennaio) sara' di questo tipo
Ultima modifica di oligo il sab nov 13, 2010 4:20 pm, modificato 1 volta in totale.
tifone ha scritto:Non posso che confermare le manovre emisferiche da pieno inverno con forte bilobazione del VPT,certo ciò non è indice di arrivo diretto del gelo in Italia,ma servirà per riequilibrare una situazione che altrimenti era compromessa.Inizialmente infatti si riproporanno gli scenari dello scorso anno,in un contesto molto perturbato e con precipitazioni anche alluvionali.Probabilmente questa situazione però potrebbe essere sottovalutata da molti,ma finalmente si registrerà un netto raffreddamento dei territori continentali.I frutti di questa ampia manovra emisferica prettamente di matrice troposferica,si vedreebbero in termini di gelo solo in prospettiva,ma di certo stiamo gettando le basi per il prossimo futuro.Probabilmente raccoglieremo il tutto entro i primi 20 del prossimo mese,in quanto poi qualche fase di zonalità probabilmente non cè la toglierà nessuno.In pratica una stratosfera piu' fredda del normale secondo me,riuscirà solo in parte a propagare i propri effetti(cooling),ne usciremmo dunque con una fase prettamente altopressoria con insidie continentali che potrebbero di tanto in tanto bucare le adriatiche in tale fase,in attesa che dopo la prima decade di gennaio arrivi una svolta.Il decoopling dunque a mio avviso reggerà parzialmente,attutendo gli effetti di un eventuale sforamento del NAM.Dunque prepariamoci a tanta pioggia e richiami pre-frontali,guardando però con tanto ottimismo al futuro,in quanto a nord-est si affaccerà qualcosa di grosso.Il nord Italia rimane in pole in questa parte di stagione,ma se fossi al posto vostro guarderei con molto interesse ciò che si sta accendendo lassu,in quanto rappresenta manna da cui attingere alla prima occasione.Purtroppo non posso darvi date certe ,ma continuerò a guardare come una sentinella l'evolversi della situazione,con un'occhio in atlantico ove le anomalie nord-atlantiche(NATL),cominciano a fare sentire i loro effetti.

Uploaded with ImageShack.us
guardate con tutto il rispetto che ho per voi ma mi spiegate come cavolo fate a prevedere che sia un inverno nevoso al nord o con lo scirocco al centro-sud oppure nevoso al sud ed adriatico secco al nord-ovest siamo ancora al 13 di novembre ancora nn si intravede nulla per l'ultima decade e voi già sparate sentenze stagionali allora o siete stregoni o fenimeniRocco ha scritto:Ciao Tifone..sbaglio o la NAO x ql date sarebbe "POCO NEGATIVA"...(...forse l'ipotesi "espana" sarebbe accantonata)tifone ha scritto:
Uploaded with ImageShack.us![]()
PS.Insomma esistono , allo stato attuale, degli elementi "Positivi" su cui anche il povero il Centro-Sud può "SPERARE" (...mi riferisco alla prima fase )![]()
si fanno ipotesi tutto qui..ciao grandeirpino ha scritto:guardate con tutto il rispetto che ho per voi ma mi spiegate come cavolo fate a prevedere che sia un inverno nevoso al nord o con lo scirocco al centro-sud oppure nevoso al sud ed adriatico secco al nord-ovest siamo ancora al 13 di novembre ancora nn si intravede nulla per l'ultima decade e voi già sparate sentenze stagionali allora o siete stregoni o fenimeniRocco ha scritto:Ciao Tifone..sbaglio o la NAO x ql date sarebbe "POCO NEGATIVA"...(...forse l'ipotesi "espana" sarebbe accantonata)tifone ha scritto:
Uploaded with ImageShack.us![]()
PS.Insomma esistono , allo stato attuale, degli elementi "Positivi" su cui anche il povero il Centro-Sud può "SPERARE" (...mi riferisco alla prima fase )![]()
veramente grande sei tu perchè forse sei l'unico che azzecca ad una settimana di distanza questo te ne devo dare attotifone ha scritto:si fanno ipotesi tutto qui..ciao grandeirpino ha scritto:guardate con tutto il rispetto che ho per voi ma mi spiegate come cavolo fate a prevedere che sia un inverno nevoso al nord o con lo scirocco al centro-sud oppure nevoso al sud ed adriatico secco al nord-ovest siamo ancora al 13 di novembre ancora nn si intravede nulla per l'ultima decade e voi già sparate sentenze stagionali allora o siete stregoni o fenimeniRocco ha scritto: Ciao Tifone..sbaglio o la NAO x ql date sarebbe "POCO NEGATIVA"...(...forse l'ipotesi "espana" sarebbe accantonata)![]()
PS.Insomma esistono , allo stato attuale, degli elementi "Positivi" su cui anche il povero il Centro-Sud può "SPERARE" (...mi riferisco alla prima fase )![]()
- prefrontale
- Moderatore con potere di espulsione
- Messaggi: 2635
- Iscritto il: ven nov 28, 2008 10:14 pm
- Località: acqualagna (pu) 220 mt
piu' o meno negli anni 90, ho notato sfogliando l'archivio che quasi ogni irruzione che avveniva colpiva direttamente l'adriatico con la formazione di una ionio low, o egeo low, e il nucleo freddo o la discesa fredda che sia colpiva il centro e adriatico, mentre non poteva prendere la via piu ad ovest passando oltre le alpi perche' li era presente un bell hp azzorriano di blocco... secondo me la causa è del blocco azzorriano non solido alla radice (ovvero dalle parti della spagna) la quale facilita l'intrusione di depressioni atlantiche che avanzando verso l'italia fungono da calamita ai nuclei freddi in arrivo da nord est attirandoli troppo ad ovest compromettendo tutta la fase fredda e nevosa in adriatico e al sud.oligo ha scritto:prefrontale ha scritto:infatti, impossibile non notare che c'è stato un cambiamento anche per le regioni adriatiche, una volta le irruzioni fredde che arrivavano da nord est colpivano molto piu' frequentemente l'adriatico di ora, ed era raro che l'aria fredda se ne andava ad ovest passando oltre le alpi e l'europa centrale, lasciando il centrosud a miti correnti, in questi ultimi anni c'è stata una modifica nella direzione delle colate fredde attribuibile forse anche alla disposizione diversa magari piu' occidentale dell'anticiclone di blocco azzorriano, anche la celebre depressione "ionio low" che era essenziale per la neve in tutto l'adriatico dov'è finita? non si nota piu'...volevo far notare questa cosa e vorrei sapere che cosa ne pensano i piu' esperti di me...
dove sono finite queste situazioni??
ciao prefrontale,
da appassionato ti rispondo con una domanda...perdonami.
Vorrei saper a quali anni o decadi??
Perche' la risposta cambia parecchio...
Nella carta che hai postato eravamo gia' con configurazioni meridiane che favorivano attraverso l'allungamento della alta azzorriana verso l'Inghilterra la formazione di depressioni al centro-sud con precipitazioni e ondate di freddo e lasciando a secco il NW.
Effetivamente quindi l'anticiclone atalntico era piu' ad ovest come da te detto...
Questa e' stata negli ultimi decenni invernali con EA+ una configurazione dominanante che si puo' riassumere con questo disegno:
Uploaded with ImageShack.us
Nota la similitudine con la carta da te postata![]()
Io penso ancora che la seconda parte dell'inverno (da gennaio) sara' di questo tipo
![]()
![]()
anche lo scand+ per noi adriatici non è il massimo perche' presenta un hp solido verso la scandinavia, ma vulnerabile verso l'inghilterra e spagna, ed è da li che avvengono le interferenze atlantiche a rovinare il tutto.
secondo me per noi adriatici la migliore situazione è un solido blocco azzorriano alla radice tipo questo:

qui blocco solido dalla spagna colata indirizzata all'italia e neve a vagonate..
mentre qui anticiclone sul nord europa ma debole alla radice risultato: avanzata delle depressioni atlantiche e infatti il giorno dopo questa carta postata la colata fredda e stata risucchiata dalla depressione atlantica..

secondo me è cosi' oligo... o sbaglio?
Ultima modifica di prefrontale il sab nov 13, 2010 6:48 pm, modificato 1 volta in totale.
Mi quoto da solooligo ha scritto:prefrontale ha scritto:infatti, impossibile non notare che c'è stato un cambiamento anche per le regioni adriatiche, una volta le irruzioni fredde che arrivavano da nord est colpivano molto piu' frequentemente l'adriatico di ora, ed era raro che l'aria fredda se ne andava ad ovest passando oltre le alpi e l'europa centrale, lasciando il centrosud a miti correnti, in questi ultimi anni c'è stata una modifica nella direzione delle colate fredde attribuibile forse anche alla disposizione diversa magari piu' occidentale dell'anticiclone di blocco azzorriano, anche la celebre depressione "ionio low" che era essenziale per la neve in tutto l'adriatico dov'è finita? non si nota piu'...volevo far notare questa cosa e vorrei sapere che cosa ne pensano i piu' esperti di me...
dove sono finite queste situazioni??
ciao prefrontale,
da appassionato ti rispondo con una domanda...perdonami.
Vorrei saper a quali anni o decadi??
Perche' la risposta cambia parecchio...
Nella carta che hai postato eravamo gia' con configurazioni meridiane che favorivano attraverso l'allungamento della alta azzorriana verso l'Inghilterra la formazione di depressioni al centro-sud con precipitazioni e ondate di freddo e lasciando a secco il NW.
Effetivamente quindi l'anticiclone atalntico era piu' ad ovest come da te detto...
Questa e' stata negli ultimi decenni invernali con EA+ una configurazione dominanante che si puo' riassumere con questo disegno:
Uploaded with ImageShack.us
Nota la similitudine con la carta da te postata![]()
Io penso ancora che la seconda parte dell'inverno (da gennaio) sara' di questo tipo
![]()
![]()
Due osservazioni :
la seconda parte dell'inverno ( a questo punto ,a grandi linee anticipo e dico gennaio) dovrebbe vedere, come da previsioni, una invadenza maggiore dell'anticiclone azzorriano e quindi uno spostamento verso est di tutta le onde perturbate e strada tracciata per il getto con stta- dove fin adesso si sono avute anomalie positive, dipolo -+ e AO/NAO sempre in territorio negativo o neutro.
-quindi non credo ad una ripresa del flusso zonale alto o comunque di un forte flusso zonale, vi sara', semmai, lo spazio per qualche retrogressione specie se, come sembra, si raffreddera' il comparto russo europeo.
Doppia chance quindi per gli adriatici e sud sia per colate artiche che artiche continentali.
Ve lo auguro, anzi visto che sono meta' marchigiano me lo auguro anch'io
PS: un refuso nel post quotato:
"Effettivamente quindi l'anticiclone atalntico era piu' ad ovest come da te detto".......... intendevo l'opposto, cioe' est, come da figura postata
- prefrontale
- Moderatore con potere di espulsione
- Messaggi: 2635
- Iscritto il: ven nov 28, 2008 10:14 pm
- Località: acqualagna (pu) 220 mt
scusami... ho detto tifone che non c'entra nulla!!! un lapsus!!oligo ha scritto:Mi quoto da solooligo ha scritto:prefrontale ha scritto:infatti, impossibile non notare che c'è stato un cambiamento anche per le regioni adriatiche, una volta le irruzioni fredde che arrivavano da nord est colpivano molto piu' frequentemente l'adriatico di ora, ed era raro che l'aria fredda se ne andava ad ovest passando oltre le alpi e l'europa centrale, lasciando il centrosud a miti correnti, in questi ultimi anni c'è stata una modifica nella direzione delle colate fredde attribuibile forse anche alla disposizione diversa magari piu' occidentale dell'anticiclone di blocco azzorriano, anche la celebre depressione "ionio low" che era essenziale per la neve in tutto l'adriatico dov'è finita? non si nota piu'...volevo far notare questa cosa e vorrei sapere che cosa ne pensano i piu' esperti di me...
dove sono finite queste situazioni??
ciao prefrontale,
da appassionato ti rispondo con una domanda...perdonami.
Vorrei saper a quali anni o decadi??
Perche' la risposta cambia parecchio...
Nella carta che hai postato eravamo gia' con configurazioni meridiane che favorivano attraverso l'allungamento della alta azzorriana verso l'Inghilterra la formazione di depressioni al centro-sud con precipitazioni e ondate di freddo e lasciando a secco il NW.
Effetivamente quindi l'anticiclone atalntico era piu' ad ovest come da te detto...
Questa e' stata negli ultimi decenni invernali con EA+ una configurazione dominanante che si puo' riassumere con questo disegno:
Uploaded with ImageShack.us
Nota la similitudine con la carta da te postata![]()
Io penso ancora che la seconda parte dell'inverno (da gennaio) sara' di questo tipo
![]()
![]()
aspettando che l'amico prefrontale mi dia una risposta
Due osservazioni :
la seconda parte dell'inverno ( a questo punto ,a grandi linee anticipo e dico gennaio) dovrebbe vedere, come da previsioni, una invadenza maggiore dell'anticiclone azzorriano e quindi uno spostamento verso est di tutta le onde perturbate e strada tracciata per il getto con stta- dove fin adesso si sono avute anomalie positive, dipolo -+ e AO/NAO sempre in territorio negativo o neutro.
-quindi non credo ad una ripresa del flusso zonale alto o comunque di un forte flusso zonale, vi sara', semmai, lo spazio per qualche retrogressione specie se, come sembra, si raffreddera' il comparto russo europeo.
Doppia chance quindi per gli adriatici e sud sia per colate artiche che artiche continentali.
Ve lo auguro, anzi visto che sono meta' marchigiano me lo auguro anch'io![]()
![]()
PS: un refuso nel post quotato:
"Effettivamente quindi l'anticiclone atalntico era piu' ad ovest come da te detto".......... intendevo l'opposto, cioe' est, come da figura postata
-
cammach
- Forumista senior
- Messaggi: 6588
- Iscritto il: lun gen 15, 2007 5:45 pm
- Località: Bolzano - Bozen
da profano della materia, almeno al cospetto di tifone e oligo...
ma non vi pare che questa carta a ca. 10 gg postata da ML si avvicini piuttosto alle configurazioni del Grande Inverno di 1 anno fa' ?
cioè..................la falla ........avete capito bene
pour parler

ma non vi pare che questa carta a ca. 10 gg postata da ML si avvicini piuttosto alle configurazioni del Grande Inverno di 1 anno fa' ?
cioè..................la falla ........avete capito bene
pour parler

Ultima modifica di cammach il sab nov 13, 2010 6:56 pm, modificato 1 volta in totale.
