Poi segnali di un possibile cambiamento non se ne scorgono, questa è la realtà.
Al momento questa è l'unica certezza...
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Al momento questa è l'unica certezza...
http://www.wetterzentrale.de/pics/Rngp1441.gif
Poi segnali di un possibile cambiamento non se ne scorgono, questa è la realtà.

Poi segnali di un possibile cambiamento non se ne scorgono, questa è la realtà.
- copernicus
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come non se ne scorgono..e questo cos'è??
come non se ne scorgono..e questo cos'è??...senz'altro lo chiamerei più segnale che realtà.
Rispetto pocho tempo fa dove anche nel fanta da noi solo HP ora alcuni segnali si scorgono!!


Rispetto pocho tempo fa dove anche nel fanta da noi solo HP ora alcuni segnali si scorgono!!


Gli spghi sono molto piu'ottimisti...
*******************************************************twuister ha scritto:http://www.wetterzentrale.de/pics/Rngp1441.gif
Poi segnali di un possibile cambiamento non se ne scorgono, questa è la realtà.![]()
Da giorni ormai..
Credo che un ritorno alla normalita'nell'ultima decade,sia certo!
Ciao
Re: Al momento questa è l'unica certezza...
beh, direi che nel lungo periodo (si parla di segnali, non di certezze) qualcosa si vede: i due principali modelli (gfs e ecmwf) conordano su una tendenza a blocco altopressorio atlantico con saccatura centro-mediterranea:twuister ha scritto:http://www.wetterzentrale.de/pics/Rngp1441.gif
Poi segnali di un possibile cambiamento non se ne scorgono, questa è la realtà.![]()

[/img]io penso che, anche se quelle configurazioni si avverassero (cosa non impossibile), difficilmente costituirebbero un vero cambiamento, in quanto altri e più importanti parametri su scala globale non depongono a favore di blocchi duraturi.....
ciao
Ciao mitico, ti spiego i motivi delle mie perplessità, per cui prima di parlare di segnali (oggi siamo l'11 del mese) dopo il 20, preferisco aspettare 4/5 giorni dall'evento.
Infatti se ci trovassino in un inverno normale, allora ti darei completamente ragione, ma siccome ci troviamo in una situazione fortemente anomala, persisistente da più mesi, è veramente difficile sbilanciarsi oltre tre/quattro giorni. Esiste una "FORTE" influenza perturbatrice delle normali dinamiche invernali e si tratta di una spinta sub-tropicale più intensa del normale; ciò potrebbe (ed uso come sempre il condizionale in questi casi)derivare anche dal "bambinello", che come sappiamo spesso interferisce indirettamente anche in area europea, con rafforzamenti appunto degli anticicloni sub-tropicali (africani nel ns.caso).
Si parla sempre di vp molto attivo, ma questo da solo non può spiegare l'anomalia autunnale ed invernale, c'è anche un'azione combinata sub-tropicale, che non fa altro che spingere i contrasti più a nord, andando a rifornire di carburante le depressioni associate appunto al vp (che così si rafforzano continuamente risucchiando tra le loro spire anche i flussi artici e polari). Allora siccome tutto ciò ha creato questo nuovo equilibrio penalizzando il ns. continente, non sarà così facile rientrare nella normalità.
Poi se ci sarà qualche piccolo cedimento, potrebbe anche trattarsi di semplici e inutili fronti, che mano a mano che si accorciano i tempi previsionali, tendono anche a ridursi gli effetti (come peraltro già visto purtroppo).
Se poi ci sarà una rottura violenta di tale equilibrio con un ribaltamento totale della situazione, lo vedremo sicuramente a pochi giorni dall'evento, potrà essere una cosa vermanete improvvisa.
Spero naturalemte di sbagliarmi in tutto ciò, e che il cambiamento di rotta ci sia davvero dal 20 in avanti, ma tutto ormai è possibile in queste situazioni, anche un proseguimento così blando e mite fino a febbraio e oltre.
Ciaooo

Infatti se ci trovassino in un inverno normale, allora ti darei completamente ragione, ma siccome ci troviamo in una situazione fortemente anomala, persisistente da più mesi, è veramente difficile sbilanciarsi oltre tre/quattro giorni. Esiste una "FORTE" influenza perturbatrice delle normali dinamiche invernali e si tratta di una spinta sub-tropicale più intensa del normale; ciò potrebbe (ed uso come sempre il condizionale in questi casi)derivare anche dal "bambinello", che come sappiamo spesso interferisce indirettamente anche in area europea, con rafforzamenti appunto degli anticicloni sub-tropicali (africani nel ns.caso).
Si parla sempre di vp molto attivo, ma questo da solo non può spiegare l'anomalia autunnale ed invernale, c'è anche un'azione combinata sub-tropicale, che non fa altro che spingere i contrasti più a nord, andando a rifornire di carburante le depressioni associate appunto al vp (che così si rafforzano continuamente risucchiando tra le loro spire anche i flussi artici e polari). Allora siccome tutto ciò ha creato questo nuovo equilibrio penalizzando il ns. continente, non sarà così facile rientrare nella normalità.
Poi se ci sarà qualche piccolo cedimento, potrebbe anche trattarsi di semplici e inutili fronti, che mano a mano che si accorciano i tempi previsionali, tendono anche a ridursi gli effetti (come peraltro già visto purtroppo).
Se poi ci sarà una rottura violenta di tale equilibrio con un ribaltamento totale della situazione, lo vedremo sicuramente a pochi giorni dall'evento, potrà essere una cosa vermanete improvvisa.
Spero naturalemte di sbagliarmi in tutto ciò, e che il cambiamento di rotta ci sia davvero dal 20 in avanti, ma tutto ormai è possibile in queste situazioni, anche un proseguimento così blando e mite fino a febbraio e oltre.
Ciaooo
quoto tutto, twister...twuister ha scritto:Ciao mitico, ti spiego i motivi delle mie perplessità, per cui prima di parlare di segnali (oggi siamo l'11 del mese) dopo il 20, preferisco aspettare 4/5 giorni dall'evento.
Infatti se ci trovassino in un inverno normale, allora ti darei completamente ragione, ma siccome ci troviamo in una situazione fortemente anomala, persisistente da più mesi, è veramente difficile sbilanciarsi oltre tre/quattro giorni. Esiste una "FORTE" influenza perturbatrice delle normali dinamiche invernali e si tratta di una spinta sub-tropicale più intensa del normale; ciò potrebbe (ed uso come sempre il condizionale in questi casi)derivare anche dal "bambinello", che come sappiamo spesso interferisce indirettamente anche in area europea, con rafforzamenti appunto degli anticicloni sub-tropicali (africani nel ns.caso).
Si parla sempre di vp molto attivo, ma questo da solo non può spiegare l'anomalia autunnale ed invernale, c'è anche un'azione combinata sub-tropicale, che non fa altro che spingere i contrasti più a nord, andando a rifornire di carburante le depressioni associate appunto al vp (che così si rafforzano continuamente risucchiando tra le loro spire anche i flussi artici e polari). Allora siccome tutto ciò ha creato questo nuovo equilibrio penalizzando il ns. continente, non sarà così facile rientrare nella normalità.
Poi se ci sarà qualche piccolo cedimento, potrebbe anche trattarsi di semplici e inutili fronti, che mano a mano che si accorciano i tempi previsionali, tendono anche a ridursi gli effetti (come peraltro già visto purtroppo).
Se poi ci sarà una rottura violenta di tale equilibrio con un ribaltamento totale della situazione, lo vedremo sicuramente a pochi giorni dall'evento, potrà essere una cosa vermanete improvvisa.
Spero naturalemte di sbagliarmi in tutto ciò, e che il cambiamento di rotta ci sia davvero dal 20 in avanti, ma tutto ormai è possibile in queste situazioni, anche un proseguimento così blando e mite fino a febbraio e oltre.
Ciaooo![]()
sono solo leggermente più ottimista sulle possibilità atlantiche... non atlantico old-style, che è mancato all'affetto dei suoi cari
ma anche in quel caso, oltre al momentaneo miglioramento della situazione pluviometrica, probabilmente tutto potrebbe ricominciare daccapo, quindi non sarebbe una SVOLTA (che, se arriverà, sarà IMPROVVISA, imprevedibile, quasi contro le leggi della fisica)...
ciao grande
- meteourbino
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