Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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FALCO
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Messaggio da FALCO »

franconeve ha scritto: Falco, io il grado lo estrapolo semplicemente facendo 0,14 x 8 (cioè il valore di incremento termico di 1 decade x 8 decadi), e se non sbaglio fa 1,12!
...scusa ,ma per me fai un calcolo assurdo..
Se la prima decade segna 0,14,la seconda riparte da zero,non da 0,14,perciò se anche la seconda fosse di 0,14 ,sarebbe sempre 0,14 non 0,28..la stessa cosa che si fa mese per mese ,Giugno è stato di 0,44 Luglio di 0,61,col tuo calcolo saremo a 1,05°invece siamo a 0,52°..se fai la media di 8 decadi sommando le anomalie di ogni decade poi devi dividere per 8(ho scritto 80 :oops: errore di battuta ) es, 0,14+0,28+0,10+0,2+0,50+0,36+0,10+0,22= 1,9° da dividere per 8 = 0,23 media del gw di 80 anni.Quando fai la media di un mese non sommi solo ... saremo a 900° sto mese :lol: Ci credo che il riscaldamento ti fà paura , se fai sti conti :D
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

FALCO ha scritto:
franconeve ha scritto: Falco, io il grado lo estrapolo semplicemente facendo 0,14 x 8 (cioè il valore di incremento termico di 1 decade x 8 decadi), e se non sbaglio fa 1,12!
...scusa ,ma per me fai un calcolo assurdo..
Se la prima decade segna 0,14,la seconda riparte da zero,non da 0,14,perciò se anche la seconda fosse di 0,14 ,sarebbe sempre 0,14 non 0,28..la stessa cosa che si fa mese per mese ,Giugno è stato di 0,44 Luglio di 0,61,col tuo calcolo saremo a 1,05°invece siamo a 0,52°..se fai la media di 8 decadi sommando le anomalie di ogni decade poi devi dividere per 8(ho scritto 80 :oops: errore di battuta ) es, 0,14+0,28+0,10+0,2+0,50+0,36+0,10+0,22= 1,9° da dividere per 8 = 0,23 media del gw di 80 anni.Quando fai la media di un mese non sommi solo ... saremo a 900° sto mese :lol: Ci credo che il riscaldamento ti fà paura , se fai sti conti :D
Ora sei stato chiarissimo: l'incremento non è da considerarsi di decade in decade, ma ogni singola decade viene confrontata con un punto di partenza comune. Scusa, forse il caldo mi aveva davvero fatto prendere lucciole per lanterne! Adesso ho capito; quindi, in pratica, il GW ora come ora (e non solo negli ultimi 10 anni!!!) ammonta a un +0,14 °C. Speriamo sia davvero così!
Ma scusa se il caldo mi fa forse ancora straparlare, però ti chiedo un'ultima cosa: il punto di partenza, lo "zero" da cui si parte per calcolare l'attuale 0,14 °C, a quale anno risale? All'inizio del grafico?
Grazie, Falco per la pazienza... :oops: ma hai ragione tu, il caldo lo soffro davvero troppo... :wink:
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

Se guardi i trent'anni (inizio grafico) e non gli ultimi 10 dovrebbe essere ancora più basso, perchè prima del 98 la t. erano ancora più basse.
Lo 0.14 è degli ultimi 10 anni ,la partenza è la t. media della terra che è di 14°(grazie all'effetto serra(senza -21°),ma sai quanti non lo sanno e credono che detto effetto sia solo MORTE E DISTRUZIONE) , ogni mese prendono tutte le anomalie + e- e le sommano a quel 14°..Gennaio=14,34--Febbraio 14,56..sono esempi...mese dopo mese , anno dopo anno il finale degli ultimi 10 è di 14,14°.. :wink:

Contento ti renda conto di come urlano "solo" per la geen economy...questo mi fà incazz.. moltissimo :twisted:
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

GISS ..
Global Near-Surface Anomaly:
August 2010: +0.53 °C :wink:
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manu2
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Messaggio da manu2 »

posso fare la solita domanda da persona "comune" che quindi si sciroppa gli eventi e le notizie dei media senza grande capacità critica?
Da questo tread si evince (e anche da parecchi articoli su questo forum), che la temperatura non si sta alzando poi di molto, e che in passato, negli ultimi secoli abbiamo avuto incrementi e decrementi della temperatura globale, molto piu marcati. Allora perchè, da molte fonti, si evidenzia con allarme l'aumento degli eventi estremi sul pianeta (che sono un fatto evidente), come causa dell'innalzamento della temperatura, dato dalla maggior energia disponibile? Se questo è vero, periodi di inondazioni ed uragani dovrebbero essere continui nella storia anche non troppo lontana (si parla di cicli di 25 anni di raffreddamento e riscaldamento), mentre non mi risulta. Il vostro parere?
Sandro73
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Messaggio da Sandro73 »

manu2 ha scritto:posso fare la solita domanda da persona "comune" che quindi si sciroppa gli eventi e le notizie dei media senza grande capacità critica?
Da questo tread si evince (e anche da parecchi articoli su questo forum), che la temperatura non si sta alzando poi di molto, e che in passato, negli ultimi secoli abbiamo avuto incrementi e decrementi della temperatura globale, molto piu marcati. Allora perchè, da molte fonti, si evidenzia con allarme l'aumento degli eventi estremi sul pianeta (che sono un fatto evidente), come causa dell'innalzamento della temperatura, dato dalla maggior energia disponibile? Se questo è vero, periodi di inondazioni ed uragani dovrebbero essere continui nella storia anche non troppo lontana (si parla di cicli di 25 anni di raffreddamento e riscaldamento), mentre non mi risulta. Il vostro parere?
Intanto parto dall'unico dato sensato che riporti e cioè che una maggiore energia disponibile causa maggiori eventi estremi estremi.
Detto questo però dovremmo verificare, dati alla mano, se davvero questi eventi estremi sono in aumento, se gli uragani sono invenzione di questi anni e se le inondazioni sono solo un frutto fresco.
Anzitutto una domanda: cosa non ti risulta, e da dove (dati alla mano)?

Io ti posso dire cosa risulta a me (dati presi da "caput frigoris"):
Intanto, senza scomodare gli annali, possiamo dire che le alluvioni ci sono sempre state (basti pensare Firenze in un periodo non certo di GW)
E cmq sai quando è avvenuta la pioggia più intensa (come accumulo di mm in 24 ore)? NEL 1952!!!
E l'accumulo di mm di pioggia in un anno? NEL 1861-61 in India!!! Sì, è esattamente da 150 anni che non piove così intensamente in un posto della terra!
Visto che siamo in tema di GW: quando è stata registrata la temperatura più alta di sempre? NEL 1922 in Libia: 57,8° mi viene da chiedermi come mai in questi anni non si siano più ripetute tali cifre...
Sì parlava prima di energie in gioco: e allora vediamo l'uragano più violento a quando risale? Sorpresa: NEL 1900!!! 110 anni fa!!!
La maggiore concentrazione di tornado si ebbe nel 1974, mentre il più distruttivo fu nel 1925.

Non voglio dilungarmi ulteriormente, anche perché sono tutti dati pubblici e facilmente reperibili, voglio solo dire agli allarmisti (penso sia chiaro che non ho nulla contro di te, bensì contro gli allarmisti del nulla che divulgano notizie che si fondano sul nulla scientifico).
Che poi ci sono nel mondo ghiacciai che si ritirano e altri che si allungano, coste che si erodono e altre che avanzano, montagne che si innalzano e altre che sprofondano, indica solo che per fortuna, nonostante gli uccellacci del malaugurio, il nostro bel mondo (piaccia o no) è vivo e vegeto.
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manu2
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Messaggio da manu2 »

beh certo che non ce l'hai con me, in quanto io non ho nessuna teoria da dimostrare, ci mancherebbe, faccio domande.
ecco uno degli articoli
[i]L'interesse per la statistica degli eventi estremi meteorologici, soprattutto riguardo ai fenomeni precipitativi, è molto aumentato negli ultimi anni, sia per motivi economici soprattutto legati all'agricoltura, sia per motivi legati alle scelte politiche e ambientali. Ovviamente nell'era del Global Warming diventa importante capire se scientificamente stiamo davvero andando incontro a quella tropicalizzazione del clima che i mass media sbandierano spesso e volentieri, per lo più senza adeguati strumenti interpretativi. Capire scientificamente significa in questo caso utilizzare le tecniche statistiche più raffinate al fine di evidenziare trend evolutivi negativi o positivi nei data set a disposizione.

Uno dei problemi principali in questo tipo di studi è proprio la quantità e la qualità dei dati a disposizione. Il pericolo di analizzare dati tra di loro incompatibili per vari motivi è sempre dietro l'angolo, così come quello di riferirsi ad una quantità troppo esigua di dati per poter estrapolarne un trend significativo. Ecco quindi che diventa necessario ripulire statisticamente i dati a disposizione, attraverso un'opera di validazione, omogeneizzazione e completamento delle serie che verranno utilizzate.

Per poter scrivere l'articolo mi sono soprattutto riferito ad una serie di studi pubblicati dall'ISAC CNR e ad altri pubblicati dall'UCEA negli ultimi anni, dal 2001 sino al 2006, i cui riferimenti bibliografici sono riportati a fine articolo. Questi studi intendevano valutare se negli ultimi decenni si potesse riscontrare qualche trend statistico significativo in relazione alle precipitazioni totali ma soprattutto riguardo agli eventi estremi.

Comparando le varie conclusioni degli studi emerge che è molto difficile stabilire un trend significativo nella variazione delle precipitazioni totali, anche se si può affermare che vi sia stata una lieve diminuzione generale rispetto al passato. D'altra parte i trend sono fortemente eterogenei e presentano anche aree con un aumento delle precipitazioni rispetto al passato.

Più interessante invece è la il discorso sugli eventi estremi, i quali sono visti in aumento sopratutto al Settentrione e nell'area tirrenica. Secondo lo studio dell'UCEA, infatti, la frequenza degli eventi estremi è aumentata su circa il 70% della superficie nazionale, rispetto al periodo 1951-1975, mentre l'intensità dei fenomeni estremi è aumentata su circa il 74% del territorio nazionale. D'altra parte se le sequenze dei giorni piovosi sono cambiate di poco, sono invece sensibilmente aumentate quelle dei giorni secchi.

Qualcosa quindi sembrerebbe emergere da questi studi riguardo ad una maggiore frequenza ed intensità dei nubifragi o dei forti temporali con venti molto forti. Secondo infatti la teoria del Riscaldamento Globale Antropico, la maggiore energia a disposizione in troposfera favorirà sempre di più tali fenomeni meteo estremi.[/i]
Sandro73
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Messaggio da Sandro73 »

Ecco che le cose si fano più chiare!!!
Anzitutto si tratta di un contesto "orticellistico", cioè riguarda solo l'Italia e si afferma che in qualche parte (neanche tutta) dello Stivale alcuni fenemeni si sono estremizzati. Potrebbe anche essere, come è vero che da molti anni ormai non vi sono più i nebbioni padani, grazie proprio anche all'aria più pulita (alla faccia di chi grida al "punto di non ritorno") tanto per fare un esempio.
Allora anzitutto dobbiamo dire che non stiamo parlando di GLOBAL WARMING ma di ITALY WARMING o di PADANY WORMING o di VENICE WORMING ma tutto ciò è ridicolo! Non c'è bisogno di scomodare i vari Istituti più o meno scientifici e prestigiosi per dire che in un clima determinato da fattori ciclici vi sono anche fattori che agiscono ciclicamente (come l'arretramento o lo sviluppo di un ghiacciaio). Faccio un ultimo esempio: su un territorio come il nostro caratterizzato da un clima che non può fare a meno dell'aspetto orografico, avere come tendenza un flusso Atlantico o uno Continentale cambia tutto in termini termici, pluviometrici, di vento, di zone in ombra, di fhoen, ecc...
Quindi se vi sono fattori (vedi i famosi indici: AO, NAO, ITCZ, ecc...) che per un periodo più o meno lungo sono prevalenti su altri si griderà all'estremizzazione in alcune piuttosto che in altre e al solito (indigesto e antipaticissimo) punto di non ritorno!
:wink:
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manu2
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Messaggio da manu2 »

Grazie della spiegazione.
A parte il fatto che, leggendovi ormai da un annetto, ho capito che il punto di non ritorno non esiste, c'è sempre una ciclicità in tutto, (bisogna vedere solo nel mezzo, cosa accade e chi ne fa le spese);
una cosa comunque io l'ho notata, e senza stare a far caso a quello che succede nel territorio nazionale, qui da noi, non è mai piovuto tanto come negli ultimi due anni, e soprattutto la frequenza e di temporali violenti (e spesso violenti come non se ne erano mai visti), grandinate e violenza dei venti.
Se poi si guarda di là del nostro territorio, anche il Pakistan lo scorso anno aveva avuto una stagione delle piogge molto molto piu violenta della norma (me lo ricordo pechè un mio amico era stato li e mi aveva mandato delle foto degli allagamenti), che quest'anno è diventata addirittura una catastrofe.
Ti ripeto che non sto cercando di avvalorare nessuna tesi, guardo quello che succede, quello che si racconta e mi faccio domande.
nuvola60
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Il Global Warming ridurrà le Polar Low?

Messaggio da nuvola60 »

Secondo un recente studio pubblicato su Nature , i cambiamenti climatici dovuti al riscaldamento globale influenzerebbero anche le tempeste in sede artica, dette anche Polar Low, profonde depressioni che si formano alle latitudini polari nel Nord Atlantico durante la stagione invernale. I suoi forti venti rendono problematica la circolazione marittima. Secondo i climatologi dell'Università di Reading, nel 20° secolo la media di Polar Low per stagione è stata di 36 unità, ma potrebbe calare in un range compreso tra 17 e 23 unità a seconda delle concentrazioni di gas serra intrappolati nell'atmosfera.
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adriano
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Messaggio da adriano »

@nuvola

Bella immagine, di che si tratta?

@manu

Il presunto aumento della frequenza di fenomeni meteorologici estremi nel mondo mi è sempre stato sospetto: il sospetto è che ad aumentare non sia la frequenza di fenomeni estremi, ma la capacità dell'uomo di comunicare questi fenomeni.

In altre parole se nel diciottesimo secolo in Pakistan settentrionale fosse avvenuta una alluvione come questa (e probabilmente è avvenuta), quasi certamente il mondo non l'avrebbe scoperto o l'avrebbe scoperto un bel po' di tempo dopo l'avvenimento. Penso anche a Tunguska e il suo "botto": agli inizi del ventesimo secolo, non tanto tempo fa, ci si mise 20 anni per organizzare una spedizione seria.

Perché questa differenza proprio ora? Ma perché ora siamo moltissimi, siamo praticamente ovunque, ma soprattutto siamo attrezzatissimi per fotografare o filmare: ciò mi fa pensare che ci sia una superinflazione di testimonianze di eventi meteorologici estremi, che viene però letta come aumento della frequenza di questi ultimi e non come aumento della capacità di testimoniarli.
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manu2
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Messaggio da manu2 »

adriano, il tuo ragionamento non fa una grinza ed è la mia base di valutazione.
Mi viene sempre in mente mio zio un po' anzianotto che guardava i tg delle tv private (sai quelli che li mandano continuamente, sempre lo stesso tg) e dopo il terzo annuncio di terremoto, il terzo annuncio di alluvione e il terzo omicidio plurimo sbottava "ooh! ma che sta succedendo nel mondo, è un continuo!!".
ma una cosa però la posso osservare con i miei occhi, nel mio piccolo orticello, piove molto di più e in modo molto piu copioso (i diluvi erano cose che qui a roma capitavano tre quattro volte nella vita, non varie volte ogni inverno) grandina con una frequenza prima impensabile, ed è aumentata la frequenza e la quantità delle giornate ventose. Di contro, ancora nel mio piccolo orticello,abbiamo avuto un ottimo inverno, una splendida e fresca estate (almeno qui) con un finale di stagione di notevole equilibrio.
adriano
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Messaggio da adriano »

Infatti! L'unico modo per cercare di capirci qualcosa è guardare le statistiche delle rigorose osservazioni ufficiali.

Ma qui mi fermo perché di statistiche scientifiche al riguardo ancora non ne ho viste.
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Cribbio
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Messaggio da Cribbio »

Ciao ManuManu, tanto lo so che stai scrivendo qui.
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

Cribbio ha scritto:Ciao ManuManu, tanto lo so che stai scrivendo qui.
.. da cosa l'hai capito :roll: :roll: :lol: :lol:
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