Con tale assetto e' pertanto lecito una continuazione su tale strada,con un VPT ancora disturbato nei piani isobarici piu' bassi(AO-),e come conseguenza frequenti situazioni meridiane ,per un autunno sempre dinamico.In particolare va monitorata pero' in prospettiva l'approfondirsi dell'anomalia negativa centro-americana,la quale aprirebbe un canale piu' occidentale sul lunghissimo termine,con clima molto perturbato seppure meno freddo a tratti qualora le saccature trovassero un varco piu' occidentale,cio' avverrebbe perche' si attiverebbe onde meridiane retrograde ma piu' oblique nelle traiettorie,ad ora pero' rimane solo una possibilita'.Nuovi delicati equilibri da cercare dunque,con una NINA ormai imperante,sottolineando il fatto che il sistema degli oceani costituiscono una fonte inesauribile di energia per il pianeta,con chiara influenza termica dell'idrosfera rispetto alle terre,con particolare riferimento alle fascie tropicali,ove si immagazzinano grosse quantita' di energia.
NOTATE LA TENDENZA MERIDIANA COSTANTE..INIZIALMENTE NEL PROSSIMO PERIODO AGGANCIO ALLE ONDULAZIONI OCCIDENTALI CON CLIMA SPESSO INSTABILE TRA PRE E POST-FRONTALI

Per orientarci sul lunghissimo periodo e fare dei raffronti col passato a livello di ipotesi ovviamente,bisogna spiegare cosa si intende per NINA di cui tanto si parla in quest'ultimo periodo.Per chi non lo sapesse ,con ENSO (EL NINO-SOUTHEN OSCILLATION)si evidenzia quell'oscillazione ciclica (variabile dai 3 ai 7 anni)delle temperature superficiali delle acque del comparto Pacifico centro-orientale con relative modifiche a livello di pressione.Quando si manifesta in particolare la NINA assistiamo alla genesi di anomalie termiche negative di oltre -0,5 fino a -4 gradi sul comparto orientale del pacifico equatoriale,ed in questo caso avviene la sostituzione dei moti convettivi con correnti prevalentemente discendenti con tempo buono,mentre sul comparto occidentale vi e' la situazione opposta con forti moti convettivi e veri cicloni,mentre sul settore Pacifico centro-settentrionale si affermerebbe un vasto hp ,mentre il Canada in simili condizioni avrebbe una situazione termica nettamente sottomedia.L'assetto attuale evidenzia come stiamo ormai raggiungendo valori record con punte di quasi -2.8 gradi!,in un contesto di NINA west based ovvero solo parzialmente forzante per il clima Europeo,evitando soprattutto in prospettiva eccessivi crolli della NAO(mediamente neutra /debolmente negativa) in appoggio all'evoluzione delle SSTA ,con un occhio al potenziamento da parte della NINA dell'hp aleutinico in stratosfera ,vera spina nel fianco del VPS.

Altro elemento fondamentale e' sicuramente rappresentato dalla QBO che in modo davvero sorprendente e' passata a 30 hpa in terreno positivo,mentre nello scorso ciclo cio' avvenne nel 2008 a marzo ai 30 e giugno ai 50hpa.In tale tempistica dunque il cambio a 50 dovrebbe avvenire a novembre con un inverno interamente con qbo debolmente positiva..
Per quanto concerne l'attivita' del vp mi aspetterei una sua attivita' cospicua nel settore pacifico, se nonostante una PDO molto negativa puo' rimarcare ondulazioni fino a tutto il comparto nord del Pacifico il quale andrebbe in anomalia negativa allorche' si annullerebbero gli effetti indotti della differenza tra ovest ed est (PDO) Pacifico.

Siamo dunque in un momento molto delicato che molti potrebbero sottovalutare,ma rappresenta la chiave di volta per il prossimo semestre,in quanto ce' uno stravolgimento in atto in sede SSTA con riduzione costante e cospicua delle anomalie che ci interessano piu' da vicino.Saremo tra l'altro in regime di PDO- mentre l'AMO potrebbe tendere a diventare neutra o debolmente negativa nel passaggio tra inverno e primavera,dopo il picco della primavera appena passata.In un quadro simile appare fondamentale ricordare inverni del passato con un simile fenomeno a livello mediterraneo,ove che le fasi di NINA molto cospicue,del 1985-89-96 ed anche il recente 2006 hanno portato ad inverni molto rigidi a tratti,ma con la porta occidentale sbarrata da possenti anticicloni(nord Italia a secco).Diciamo subito che inquadrando il tutto per bene tracciare una proiezione di insieme non e' cosa semplice,di certo assisteremo ad una netta battuta d'arresto del G warming.
Elemento non trascurabile in un tale quadro teleconnetivo e' sicuramente il possibile avvento di irruzioni fredde anche anticipate tra l'autunno e primissima parte invernale(prima decade di dicembre),ma poi il tutto potrebbe avere una piega molto diversa.
NOTATE LE POSSIBILI FASI MERIDIANE INCISIVE CON IRRUZIONI ANCHE ANTICIPATE..AO FREQUENTEMENTE NEGATIVA CON DISTURBI IN BASSA TROPOSFERA,CON L'INCOGNITA CW

Non appare tesi remota l'avvento di un pericoloso CW il quale sarebbe seguito da un cooling stratosferico,con conseguente compattazione del VP.In tale situazione poi si entrerebbe nell'ottica di una lunga pausa altopressoria con gli scambi meridiani inibiti,proprio nella fase importante dell'inverno tra seconda parte di dicembre e prima parte di gennaio(AO+),con una zonalita' alta e rare ma comunque possibili brevi ondulazioni.Naturalmente le regioni centro-meridionali avranno precipitazioni nella media,mentre il nord sottomedia pluviometrica nell'inverno(non in autunno quando sarebbero abbondanti per tutti).
Poi si farebbe sentire l'AMO in ridimensionamento con l'inverno che di colpo si sveglierebbe anche in maniera molto brusca,con fasi legate a fortissimi blocchi atlantici e meridianizazioni del getto,il tutto incentivato dalla possibile influenza di riscaldamenti stratosferici a destabilizzare il VPS,che nella prima fase invernale sarebbe in estrema forma. Da rimarcare la possibile formazione anticipata dell'hp termico piu' ad est in quanto complice persistenza autunnale,di hp slanciati verso il nord-atlantico(SSTA POSITIVE),faticherebbe a distendersi la corda atlantica legata alla semi-permanente di Islanda,con il getto occidentale che non penetrando franco,farebbe si che piu' ad est il non ricambio di masse d'aria favorisca l'accumulo di un imponente serbatoio di gelo in vista della seconda parte invernale.


BUONA GIORNATA
