mattinata di scosse nell'aquilano (3 scosse sopra i 3.3Ml)...torna la paura...
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
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stefano75
che ha ragione.la priora ha scritto:E intanto Boschi dall'INGV dice: Il presidente dell'Ingv: «Stiamo valutando di spegnere il sito, troppe speculazioni. Ha ragione Bertolaso: troppi profeti di sventura». E attacca i giornalisti.
Che ne pensate?
i giornalisti in questi giorni hanno scritto delle panzane allucinanti sul terremoto. Addirittura un comunicato scientifico dell'INGV è stato letteralmente travisato e dato come notizia di previsione di un terremoto.
Siamo alla frutta...la meteo, i terremoti...in Italia la cultura scientifica è trattata alla stregua del gossip e del calcio: chiacchere da bar e da ombrellone!
ha davvero ragione Boschi...non si possono più leggere boiate tipo: "scossa di magnitudo 2.5...torna la paura" o ancora peggio: "situazione di emergenza fino al 7 settembre..." e dopo imbecilli? finiscono i terremoti? Brutti giornalisti impreparati e imbecilli!
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lupo76
Ecco l'artcolo:la priora ha scritto:E intanto Boschi dall'INGV dice: Il presidente dell'Ingv: «Stiamo valutando di spegnere il sito, troppe speculazioni. Ha ragione Bertolaso: troppi profeti di sventura». E attacca i giornalisti.
Che ne pensate?
http://www.repubblica.it/scienze/2010/0 ... i-6800976/
Ormai non ci spreco più parole, mi sono rassegnato a questa evidentissima squallida dittatura Italiana! La storia purtroppo, agli ignoranti non ha imparato nulla!
Notte
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stefano75
In Italia c'è solo una dittatura: quella dell'ignoranza.lupo76 ha scritto:Ecco l'artcolo:la priora ha scritto:E intanto Boschi dall'INGV dice: Il presidente dell'Ingv: «Stiamo valutando di spegnere il sito, troppe speculazioni. Ha ragione Bertolaso: troppi profeti di sventura». E attacca i giornalisti.
Che ne pensate?
http://www.repubblica.it/scienze/2010/0 ... i-6800976/
Ormai non ci spreco più parole, mi sono rassegnato a questa evidentissima squallida dittatura Italiana! La storia purtroppo, agli ignoranti non ha imparato nulla!
Notte
Invece di stare a sentire l'INGV e documentarci in maniera scientifica sui terremoti diamo retta alle leggende metropolitane,ai santoni, a giuliani, a bendandi, a frate indovino e chi più ne ha più ne metta.
Forse ti è sfuggito un articolo che è apparso su tutti i giornali in cui veniva completamente travisato (volontariamente?) un comunicato tecnico dell'INGV. Il comunicato diceva nella sostanza che la presenza di uno sciame sismico in una zona aumenta la probabilità di una forte scossa di pochissimi decimi di punto percentuali; in pratica la probabilità nei prossimi 3 giorni di eventi sopra la Mag. 4 era del 2%, mentre di eventi sopra il 5.5 del 0.01%. Solo questo basterebbe a far capire a chi conosce un minimo di matematica che in realtà le probabilità, sciame o meno, restano bassissime! Questa asserzione è frutto di studi seri, d'altronde i più devastanti terremoti sono stati improvvisi e quasi mai preceduti da sciami...mentre la stra-grande maggioranza delle volte in cui si sono verificati sciami non c'è stata una forte scossa. Questa cosa è facile da capire per chi ha un minimo di basi tecniche: siccome le forti scosse sono eventi probabilisticamente remoti mentre gli sciami sono assai frequenti non è corretto associare ad uno sciame l'etichetta di "previsore" di un terremoto. Il fatto che a l'aquila sia successo non significa nulla...negli anni passati ci saranno stati centinaia di sciami mai seguiti da alcuna scossa rilevante e di cui non si è mai parlato sui giornali!
I giornalisti squallidi hanno preso questo comunicato e hanno scritto che la probabilità è aumentata, che ci si aspettava una forte scossa ma dopo il 7 settembre si poteva tirare il fiato...quindi non solo balle, ma anche cose pericolose, perchè è bene sapere invece che in certe zone dell'Italia il fiato non lo si può tirare MAI, bisogna solo costruire case solide o puntellare quelle esistenti...e non dopo i sismi, ma PRIMA!
Questa aggressione politicizzata nei confronti dell'INGV e della protezione civile, come se il terremoto lo avessero causato loro, è una pagina orrenda della nostra triste italietta. Il vertice dei grandi rischi? Quanti sciami abbiamo avuto in Italia negli ultimi 20 anni? Ogni volta si dovrebbe evacuare tutti? Vogliamo evacuare l'Italia? ...o vogliamo costruire case che non cadono?
Concludendo...io non oscurerei il sito e i suoi interessantissimi dati... ma non si può accettare questa stampa cialtrona, diffamatoria e ignorante! Lo fanno anche con la meteo, ora hanno davvero rotto, andassero a studiare!
- giulys
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Imparato? = insegnatolupo76 ha scritto:Ecco l'artcolo:la priora ha scritto:E intanto Boschi dall'INGV dice: Il presidente dell'Ingv: «Stiamo valutando di spegnere il sito, troppe speculazioni. Ha ragione Bertolaso: troppi profeti di sventura». E attacca i giornalisti.
Che ne pensate?
http://www.repubblica.it/scienze/2010/0 ... i-6800976/
Ormai non ci spreco più parole, mi sono rassegnato a questa evidentissima squallida dittatura Italiana! La storia purtroppo, agli ignoranti non ha imparato nulla!
Notte
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lupo76
Condivido, infatti io i TG e tutte le cavolate che dicono insieme a tutti i Politici non li sento più da anni! Però non ammetto che un sito con preziose informazioni venga oscurato per colpa di ignoranti!stefano75 ha scritto:In Italia c'è solo una dittatura: quella dell'ignoranza.lupo76 ha scritto:Ecco l'artcolo:la priora ha scritto:E intanto Boschi dall'INGV dice: Il presidente dell'Ingv: «Stiamo valutando di spegnere il sito, troppe speculazioni. Ha ragione Bertolaso: troppi profeti di sventura». E attacca i giornalisti.
Che ne pensate?
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Ormai non ci spreco più parole, mi sono rassegnato a questa evidentissima squallida dittatura Italiana! La storia purtroppo, agli ignoranti non ha imparato nulla!
Notte
Invece di stare a sentire l'INGV e documentarci in maniera scientifica sui terremoti diamo retta alle leggende metropolitane,ai santoni, a giuliani, a bendandi, a frate indovino e chi più ne ha più ne metta.
Forse ti è sfuggito un articolo che è apparso su tutti i giornali in cui veniva completamente travisato (volontariamente?) un comunicato tecnico dell'INGV. Il comunicato diceva nella sostanza che la presenza di uno sciame sismico in una zona aumenta la probabilità di una forte scossa di pochissimi decimi di punto percentuali; in pratica la probabilità nei prossimi 3 giorni di eventi sopra la Mag. 4 era del 2%, mentre di eventi sopra il 5.5 del 0.01%. Solo questo basterebbe a far capire a chi conosce un minimo di matematica che in realtà le probabilità, sciame o meno, restano bassissime! Questa asserzione è frutto di studi seri, d'altronde i più devastanti terremoti sono stati improvvisi e quasi mai preceduti da sciami...mentre la stra-grande maggioranza delle volte in cui si sono verificati sciami non c'è stata una forte scossa. Questa cosa è facile da capire per chi ha un minimo di basi tecniche: siccome le forti scosse sono eventi probabilisticamente remoti mentre gli sciami sono assai frequenti non è corretto associare ad uno sciame l'etichetta di "previsore" di un terremoto. Il fatto che a l'aquila sia successo non significa nulla...negli anni passati ci saranno stati centinaia di sciami mai seguiti da alcuna scossa rilevante e di cui non si è mai parlato sui giornali!
I giornalisti squallidi hanno preso questo comunicato e hanno scritto che la probabilità è aumentata, che ci si aspettava una forte scossa ma dopo il 7 settembre si poteva tirare il fiato...quindi non solo balle, ma anche cose pericolose, perchè è bene sapere invece che in certe zone dell'Italia il fiato non lo si può tirare MAI, bisogna solo costruire case solide o puntellare quelle esistenti...e non dopo i sismi, ma PRIMA!
Questa aggressione politicizzata nei confronti dell'INGV e della protezione civile, come se il terremoto lo avessero causato loro, è una pagina orrenda della nostra triste italietta. Il vertice dei grandi rischi? Quanti sciami abbiamo avuto in Italia negli ultimi 20 anni? Ogni volta si dovrebbe evacuare tutti? Vogliamo evacuare l'Italia? ...o vogliamo costruire case che non cadono?
Concludendo...io non oscurerei il sito e i suoi interessantissimi dati... ma non si può accettare questa stampa cialtrona, diffamatoria e ignorante! Lo fanno anche con la meteo, ora hanno davvero rotto, andassero a studiare!
Ciao
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stefano75
spero per ora sia solo una minaccia...almeno per ora i dati sono ancora in chiaro.lupo76 ha scritto:Condivido, infatti io i TG e tutte le cavolate che dicono insieme a tutti i Politici non li sento più da anni! Però non ammetto che un sito con preziose informazioni venga oscurato per colpa di ignoranti!stefano75 ha scritto:In Italia c'è solo una dittatura: quella dell'ignoranza.lupo76 ha scritto: Ecco l'artcolo:
http://www.repubblica.it/scienze/2010/0 ... i-6800976/
Ormai non ci spreco più parole, mi sono rassegnato a questa evidentissima squallida dittatura Italiana! La storia purtroppo, agli ignoranti non ha imparato nulla!
Notte
Invece di stare a sentire l'INGV e documentarci in maniera scientifica sui terremoti diamo retta alle leggende metropolitane,ai santoni, a giuliani, a bendandi, a frate indovino e chi più ne ha più ne metta.
Forse ti è sfuggito un articolo che è apparso su tutti i giornali in cui veniva completamente travisato (volontariamente?) un comunicato tecnico dell'INGV. Il comunicato diceva nella sostanza che la presenza di uno sciame sismico in una zona aumenta la probabilità di una forte scossa di pochissimi decimi di punto percentuali; in pratica la probabilità nei prossimi 3 giorni di eventi sopra la Mag. 4 era del 2%, mentre di eventi sopra il 5.5 del 0.01%. Solo questo basterebbe a far capire a chi conosce un minimo di matematica che in realtà le probabilità, sciame o meno, restano bassissime! Questa asserzione è frutto di studi seri, d'altronde i più devastanti terremoti sono stati improvvisi e quasi mai preceduti da sciami...mentre la stra-grande maggioranza delle volte in cui si sono verificati sciami non c'è stata una forte scossa. Questa cosa è facile da capire per chi ha un minimo di basi tecniche: siccome le forti scosse sono eventi probabilisticamente remoti mentre gli sciami sono assai frequenti non è corretto associare ad uno sciame l'etichetta di "previsore" di un terremoto. Il fatto che a l'aquila sia successo non significa nulla...negli anni passati ci saranno stati centinaia di sciami mai seguiti da alcuna scossa rilevante e di cui non si è mai parlato sui giornali!
I giornalisti squallidi hanno preso questo comunicato e hanno scritto che la probabilità è aumentata, che ci si aspettava una forte scossa ma dopo il 7 settembre si poteva tirare il fiato...quindi non solo balle, ma anche cose pericolose, perchè è bene sapere invece che in certe zone dell'Italia il fiato non lo si può tirare MAI, bisogna solo costruire case solide o puntellare quelle esistenti...e non dopo i sismi, ma PRIMA!
Questa aggressione politicizzata nei confronti dell'INGV e della protezione civile, come se il terremoto lo avessero causato loro, è una pagina orrenda della nostra triste italietta. Il vertice dei grandi rischi? Quanti sciami abbiamo avuto in Italia negli ultimi 20 anni? Ogni volta si dovrebbe evacuare tutti? Vogliamo evacuare l'Italia? ...o vogliamo costruire case che non cadono?
Concludendo...io non oscurerei il sito e i suoi interessantissimi dati... ma non si può accettare questa stampa cialtrona, diffamatoria e ignorante! Lo fanno anche con la meteo, ora hanno davvero rotto, andassero a studiare!
Ciao
ciao... (fammi sapere se vieni a milano!)
condivido sul fatto che certi organi di informazione esagerano ma il semplice diritto a informarsi sull'andamento dei terremoti
non può essere negato a tutti improvvisamente.
comunque questa è la risposta di boschi :
http://www.abruzzoweb.it/contenuti/scos ... /8195-302/
non può essere negato a tutti improvvisamente.
comunque questa è la risposta di boschi :
http://www.abruzzoweb.it/contenuti/scos ... /8195-302/
Secondo me sono tutti dei venduti, sia quelli dell'ingv che da anni fanno speculazioni sui terremoti; sia i giornalisti che, ovviamente non hanno nient'altro da fare che raccontare fandonie con il solo interesse di far impaurire la gente.la priora ha scritto:E intanto Boschi dall'INGV dice: Il presidente dell'Ingv: «Stiamo valutando di spegnere il sito, troppe speculazioni. Ha ragione Bertolaso: troppi profeti di sventura». E attacca i giornalisti.
Che ne pensate?
Ciaoo!
Penso, ma non ne sono sicuro, che l'ingv abbia "ridotto" la magnitudo del terremoto del 6 aprile.luca 67 ha scritto:Ciao frankie,
puoi spiegare meglio questo concetto, per favore?
"Secondo me sono tutti dei venduti, sia quelli dell'ingv che da anni fanno speculazioni sui terremoti....".
Grazie
Infatti, il mattino del 6 Aprile consultai internet ed in più siti era scritto che la stessa ingv, attraverso un comunicato aveva reso noto che la magnitudo del terremoto era di 6,7 gradi.
Poi, la magnitudo fu ritoccata verso il basso: alcune agenzie di stampa scrissero che era di 5,8 (come poi era scritto anche sul sito dell'ingv), altre scrissero che era di 6,3.
Ad oggi non sono ancora riuscito a far luce a questo mistero che è sfuggito alla maggior parte della gente, ma in ogni caso è improbabile che un terremoto di 5,8 gradi abbia distrutto anche tanti edifici antisismici.
Ciao!
Frankie,
ti riporto la risposta che diedi a un altro amico forumista che aveva gli stessi dubbi che riporti tu nel messaggio precedente (il topic era riferito al terremoto di Christchurch in Nuova Zelanda, se vuoi puoi andare a rivederlo nella sessione scientifica del forum):
Ciao Marco 1986,
sono uno di quelli che si diverte a "propinare" valori errati di magnitudo e a diminuire i valori di magnitudo più elevati perchè se no lo stato italiano non paga i danni.........Cercherò di essere il più breve possibile perchè vorrei rispondere al tuo messaggio che, a mio avviso, contiene alcune imprecisioni:
1) la Ml (o magnitudo richter) è il valore che noi forniamo al DPC per quantificare la grandezza di un terremoto, e si basa su un equazione matematica ben precisa sviluppata dal famoso sismologo nel 1935. E' la magnitudo IMMEDIATAMENTE UTILIZZABILE (nel giro di 1 minuto si ha un valore accettabile) ai fini di Protezione Civile, per avere un'idea della grandezza di un evento sismico. La Mw (magnitudo momento) è il valore PIU' COMPLETO di magnitudo, nel senso che tiene conto di alcuni parametri della faglia che ha generato il terremoto (area, lunghezza) e della rigidità del mezzo attraversato. E' disponibile SOLO DOPO ALCUNE ORE dall'evento, poichè i parametri della faglia sopra citati si ottengono dall'analisi dei sismogrammi. Quindi, si comprende come essa non sia utilizzabile ai fini DPC. La Ml si calcola su parecchie stazioni (per il terremoto aquilano ne sono state utilizzate più di 150), anche le più lontane dall'epicentro. Il valore di Ml si attenua con la distanza, e quindi il valore finale è una media tra le stazioni più vicine e quelle più lontane. Tramite opportune tarature apportate alle varie stazioni, si ovvia al problema della distanza epicentrale. In una regione come l'Italia, le frequenti eterogeneità e "complicazioni" geologiche che il raggio sismico incontra lungo il suo percorso (strati a differente comportamento reologico, rifrazioni/riflessioni e canalizzazioni dell'energia sismica, effetti di sito locali) contribuiscono a rendere quantomai difficile una omogeneità del valore della Ml a tutte le stazioni della rete sismica italiana. Detto questo, per chi si trova in sala sismica, e per chi ci risponde dal DPC, 5.8 o 6.3 cambia poco, il terremoto è forte e bisogna mettere in moto la macchina degli aiuti nelle zone da noi indicate (entro 2 minuti!) come epicentro! Credimi Marco, quando localizziamo i terremoti e determiniamo la loro magnitudo l'ultimo pensiero è rivolto al fatto che il governo possa non pagare i danni se non viene superata une certa soglia........soprattutto quando, in occasione di forti eventi, la sala diventa un inferno a causa delle telefonate di privati cittadini, giornalisti e agenzie di stampa in cerca di notizie.....Certo, dal punto di vista sismologico la differenza tra Ml e Mw esiste, ma quello è un altro discorso......
2) Il valore errato di 6.7 che molti media hanno tirato fuori era riferibile a un altro tipo di magnitudo (la Mb, sulle onde di volume) fornito dall'USGS, ente governativo americano per la sorvegliaza sismica in USA e in tutto il mondo;
3) Su che basi dici che la Ml è fasulla???? E quale sarebbe la scala internazionale che andrebbe usata?
4) quando ti riferisci al risentimento della scossa del 7 aprile di Ml 5.3 (grazie per aver scritto che quella si che aveva il valore di Ml corretto......grazie veramente....ogni tanto ci azzecchiamo....), ben diverso da quello delle 3.32, devi sapere che, oltre al valore di magnitudo, altri fattori (profondità ipocentrale, direttività dell'energia sismica, tipo di terreno di fondazione, ecc.) concorrono alla percezione e al modo in cui risenti il sisma. Quello del 7 aprile, per esempio, era più profondo di quello del 6 (di parecchi km), e quindi questo basterebbe a spiegare il suo arrivo attenuato nella capitale.
Chiedo scusa a tutti per la lunghezza del messaggio (soprattutto ai moderatori, se credete spostatelo pure nell'apposita stanza), ma mi sembrava doveroso puntualizzare alcune cose sia perchè coinvolto in prima persona sia perchè mi piace parlare di scienza e divulgare le mie conoscenze nella maniera migliore possibile (visto che di monnezza scientifica in giro ce n'è fin troppa!) soprattutto verso i giovani che, essendo ancora inesperti, commettono, a volte, qualche errore di troppo! Rimango a disposizione sia per ulteriori chiarimenti che per visite all'INGV (Marco in primis, se interessato....) in modo da conoscere di persona le attività scientifiche dell'ente (soprattutto la sorveglianza sismica.......).
ti riporto la risposta che diedi a un altro amico forumista che aveva gli stessi dubbi che riporti tu nel messaggio precedente (il topic era riferito al terremoto di Christchurch in Nuova Zelanda, se vuoi puoi andare a rivederlo nella sessione scientifica del forum):
Ciao Marco 1986,
sono uno di quelli che si diverte a "propinare" valori errati di magnitudo e a diminuire i valori di magnitudo più elevati perchè se no lo stato italiano non paga i danni.........Cercherò di essere il più breve possibile perchè vorrei rispondere al tuo messaggio che, a mio avviso, contiene alcune imprecisioni:
1) la Ml (o magnitudo richter) è il valore che noi forniamo al DPC per quantificare la grandezza di un terremoto, e si basa su un equazione matematica ben precisa sviluppata dal famoso sismologo nel 1935. E' la magnitudo IMMEDIATAMENTE UTILIZZABILE (nel giro di 1 minuto si ha un valore accettabile) ai fini di Protezione Civile, per avere un'idea della grandezza di un evento sismico. La Mw (magnitudo momento) è il valore PIU' COMPLETO di magnitudo, nel senso che tiene conto di alcuni parametri della faglia che ha generato il terremoto (area, lunghezza) e della rigidità del mezzo attraversato. E' disponibile SOLO DOPO ALCUNE ORE dall'evento, poichè i parametri della faglia sopra citati si ottengono dall'analisi dei sismogrammi. Quindi, si comprende come essa non sia utilizzabile ai fini DPC. La Ml si calcola su parecchie stazioni (per il terremoto aquilano ne sono state utilizzate più di 150), anche le più lontane dall'epicentro. Il valore di Ml si attenua con la distanza, e quindi il valore finale è una media tra le stazioni più vicine e quelle più lontane. Tramite opportune tarature apportate alle varie stazioni, si ovvia al problema della distanza epicentrale. In una regione come l'Italia, le frequenti eterogeneità e "complicazioni" geologiche che il raggio sismico incontra lungo il suo percorso (strati a differente comportamento reologico, rifrazioni/riflessioni e canalizzazioni dell'energia sismica, effetti di sito locali) contribuiscono a rendere quantomai difficile una omogeneità del valore della Ml a tutte le stazioni della rete sismica italiana. Detto questo, per chi si trova in sala sismica, e per chi ci risponde dal DPC, 5.8 o 6.3 cambia poco, il terremoto è forte e bisogna mettere in moto la macchina degli aiuti nelle zone da noi indicate (entro 2 minuti!) come epicentro! Credimi Marco, quando localizziamo i terremoti e determiniamo la loro magnitudo l'ultimo pensiero è rivolto al fatto che il governo possa non pagare i danni se non viene superata une certa soglia........soprattutto quando, in occasione di forti eventi, la sala diventa un inferno a causa delle telefonate di privati cittadini, giornalisti e agenzie di stampa in cerca di notizie.....Certo, dal punto di vista sismologico la differenza tra Ml e Mw esiste, ma quello è un altro discorso......
2) Il valore errato di 6.7 che molti media hanno tirato fuori era riferibile a un altro tipo di magnitudo (la Mb, sulle onde di volume) fornito dall'USGS, ente governativo americano per la sorvegliaza sismica in USA e in tutto il mondo;
3) Su che basi dici che la Ml è fasulla???? E quale sarebbe la scala internazionale che andrebbe usata?
4) quando ti riferisci al risentimento della scossa del 7 aprile di Ml 5.3 (grazie per aver scritto che quella si che aveva il valore di Ml corretto......grazie veramente....ogni tanto ci azzecchiamo....), ben diverso da quello delle 3.32, devi sapere che, oltre al valore di magnitudo, altri fattori (profondità ipocentrale, direttività dell'energia sismica, tipo di terreno di fondazione, ecc.) concorrono alla percezione e al modo in cui risenti il sisma. Quello del 7 aprile, per esempio, era più profondo di quello del 6 (di parecchi km), e quindi questo basterebbe a spiegare il suo arrivo attenuato nella capitale.
Chiedo scusa a tutti per la lunghezza del messaggio (soprattutto ai moderatori, se credete spostatelo pure nell'apposita stanza), ma mi sembrava doveroso puntualizzare alcune cose sia perchè coinvolto in prima persona sia perchè mi piace parlare di scienza e divulgare le mie conoscenze nella maniera migliore possibile (visto che di monnezza scientifica in giro ce n'è fin troppa!) soprattutto verso i giovani che, essendo ancora inesperti, commettono, a volte, qualche errore di troppo! Rimango a disposizione sia per ulteriori chiarimenti che per visite all'INGV (Marco in primis, se interessato....) in modo da conoscere di persona le attività scientifiche dell'ente (soprattutto la sorveglianza sismica.......).
Grazie e complimenti per la spiegazione, Luca.luca 67 ha scritto:Frankie,
ti riporto la risposta che diedi a un altro amico forumista che aveva gli stessi dubbi che riporti tu nel messaggio precedente (il topic era riferito al terremoto di Christchurch in Nuova Zelanda, se vuoi puoi andare a rivederlo nella sessione scientifica del forum):
Ciao Marco 1986,
sono uno di quelli che si diverte a "propinare" valori errati di magnitudo e a diminuire i valori di magnitudo più elevati perchè se no lo stato italiano non paga i danni.........Cercherò di essere il più breve possibile perchè vorrei rispondere al tuo messaggio che, a mio avviso, contiene alcune imprecisioni:
1) la Ml (o magnitudo richter) è il valore che noi forniamo al DPC per quantificare la grandezza di un terremoto, e si basa su un equazione matematica ben precisa sviluppata dal famoso sismologo nel 1935. E' la magnitudo IMMEDIATAMENTE UTILIZZABILE (nel giro di 1 minuto si ha un valore accettabile) ai fini di Protezione Civile, per avere un'idea della grandezza di un evento sismico. La Mw (magnitudo momento) è il valore PIU' COMPLETO di magnitudo, nel senso che tiene conto di alcuni parametri della faglia che ha generato il terremoto (area, lunghezza) e della rigidità del mezzo attraversato. E' disponibile SOLO DOPO ALCUNE ORE dall'evento, poichè i parametri della faglia sopra citati si ottengono dall'analisi dei sismogrammi. Quindi, si comprende come essa non sia utilizzabile ai fini DPC. La Ml si calcola su parecchie stazioni (per il terremoto aquilano ne sono state utilizzate più di 150), anche le più lontane dall'epicentro. Il valore di Ml si attenua con la distanza, e quindi il valore finale è una media tra le stazioni più vicine e quelle più lontane. Tramite opportune tarature apportate alle varie stazioni, si ovvia al problema della distanza epicentrale. In una regione come l'Italia, le frequenti eterogeneità e "complicazioni" geologiche che il raggio sismico incontra lungo il suo percorso (strati a differente comportamento reologico, rifrazioni/riflessioni e canalizzazioni dell'energia sismica, effetti di sito locali) contribuiscono a rendere quantomai difficile una omogeneità del valore della Ml a tutte le stazioni della rete sismica italiana. Detto questo, per chi si trova in sala sismica, e per chi ci risponde dal DPC, 5.8 o 6.3 cambia poco, il terremoto è forte e bisogna mettere in moto la macchina degli aiuti nelle zone da noi indicate (entro 2 minuti!) come epicentro! Credimi Marco, quando localizziamo i terremoti e determiniamo la loro magnitudo l'ultimo pensiero è rivolto al fatto che il governo possa non pagare i danni se non viene superata une certa soglia........soprattutto quando, in occasione di forti eventi, la sala diventa un inferno a causa delle telefonate di privati cittadini, giornalisti e agenzie di stampa in cerca di notizie.....Certo, dal punto di vista sismologico la differenza tra Ml e Mw esiste, ma quello è un altro discorso......
2) Il valore errato di 6.7 che molti media hanno tirato fuori era riferibile a un altro tipo di magnitudo (la Mb, sulle onde di volume) fornito dall'USGS, ente governativo americano per la sorvegliaza sismica in USA e in tutto il mondo;
3) Su che basi dici che la Ml è fasulla???? E quale sarebbe la scala internazionale che andrebbe usata?
4) quando ti riferisci al risentimento della scossa del 7 aprile di Ml 5.3 (grazie per aver scritto che quella si che aveva il valore di Ml corretto......grazie veramente....ogni tanto ci azzecchiamo....), ben diverso da quello delle 3.32, devi sapere che, oltre al valore di magnitudo, altri fattori (profondità ipocentrale, direttività dell'energia sismica, tipo di terreno di fondazione, ecc.) concorrono alla percezione e al modo in cui risenti il sisma. Quello del 7 aprile, per esempio, era più profondo di quello del 6 (di parecchi km), e quindi questo basterebbe a spiegare il suo arrivo attenuato nella capitale.
Chiedo scusa a tutti per la lunghezza del messaggio (soprattutto ai moderatori, se credete spostatelo pure nell'apposita stanza), ma mi sembrava doveroso puntualizzare alcune cose sia perchè coinvolto in prima persona sia perchè mi piace parlare di scienza e divulgare le mie conoscenze nella maniera migliore possibile (visto che di monnezza scientifica in giro ce n'è fin troppa!) soprattutto verso i giovani che, essendo ancora inesperti, commettono, a volte, qualche errore di troppo! Rimango a disposizione sia per ulteriori chiarimenti che per visite all'INGV (Marco in primis, se interessato....) in modo da conoscere di persona le attività scientifiche dell'ente (soprattutto la sorveglianza sismica.......).
Hai fatto luce su un dubbio che tormenta da più di un anno molti terremotati ed anche me nonostante abbia cercato più volte di dare una spiegazione a questo enigma.