sismicità reatino 01 09 10: a che è dovuta ?
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velociraptor67
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sismicità reatino 01 09 10: a che è dovuta ?
Un parere di certo non esaustivo ma che può essere verosimile: potrebbe trattarsi di sismicità tettonica superficiale ascrivibile in linea generale alla linea tettonica regionale conosciuta in letteratura come linea tettonica olevano antrodoco o ancona anzio: si tratta di un sistema di faglie N-S molto complesso sia superficiali che profonde che mettono in contatto ambienti paleogeograficamente diversi per genesi (ambiente di piattaforma tipo bahamas abruzzese e transizionale reatino) e quindi litologicamente a risposta sismica differente; ciò detto penso che si tratti di assestamenti del sistema più superficiale probabilmente dovuti a precedenti impulsi orogenetici di faglie dirette direzione più profonde; bisogna capire se la sequenza è postuma a terremoti più profondi nella stessa zona (aquilano ?) oppure e precursore di una riattivazione laterale di faglie dirette regionali più profonde. In quest'ultimo caso sarebbe possibile una o più scosse più forti e più profonde. Capire o prevedere è ovviamente impossibile. Ma nel dubbio l'allerta non fa mai male. In uno sciame fitto di scosse bisogna anche monitorare la migrazione della profondità e la sequenza degli ipocentri il meccanismo focale e se il sisma avviene lungo linee tettoniche ben conosciute. Speriamo bene. D. [/b]
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michelebrini
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Il problema sta nel fatto che i fenomeni atmosferici li puoi monitorare con satelliti, stazioni meteo e radiosondaggi.
Per prevedere un terremoto dovresti avere dati precisi prima di tutto sulle forze che causano i terremoti, ovvero i moti del mantello. Solo che misurarle non è possibile attualmente.
Secondo dovresti sapere la composizione di tutti gli strati di terreno della crosta per poter quantificarne la resistenza e l'elasticità alle forze a cui è sottoposto. Ed anche questo non è facile, perchè anche usando uno strumento che ti scannerizza il terreno non arriva a più di certe profondità. Inoltre devi avere dati su un'area elevata.
Di fatto perciò quello che manca è proprio il "vedere" le cause del terremoto, cosa che hai con la meteo.
Per prevedere un terremoto dovresti avere dati precisi prima di tutto sulle forze che causano i terremoti, ovvero i moti del mantello. Solo che misurarle non è possibile attualmente.
Secondo dovresti sapere la composizione di tutti gli strati di terreno della crosta per poter quantificarne la resistenza e l'elasticità alle forze a cui è sottoposto. Ed anche questo non è facile, perchè anche usando uno strumento che ti scannerizza il terreno non arriva a più di certe profondità. Inoltre devi avere dati su un'area elevata.
Di fatto perciò quello che manca è proprio il "vedere" le cause del terremoto, cosa che hai con la meteo.