mattinata di scosse nell'aquilano (3 scosse sopra i 3.3Ml)...torna la paura...
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
eh già fabio!! due scosse...2.3 e 3.3 Ml....!!!nuvolo18 ha scritto:purtroppo ancora una scossa di 3.3 alle 14:06. sono a coppito e qui si è avvertita bene!
http://cnt.rm.ingv.it/data_id/2213876060/event.php
francè ho letto il tuo commento sopra e l'ingv parla pure della faglia di pizzoli! mamma mia...non se ne può più!fradeaAQ ha scritto:eh già fabio!! due scosse...2.3 e 3.3 Ml....!!!nuvolo18 ha scritto:purtroppo ancora una scossa di 3.3 alle 14:06. sono a coppito e qui si è avvertita bene!
http://cnt.rm.ingv.it/data_id/2213876060/event.php
Quello che mi colpisce che adesso c'è la corsa da parte delle istituzioni a pararsi il c**o, dopo il bagno che hanno preso l'anno scorso (con relativa indagine penale).
Ben vengano i falsi allarmi, meglio un falso allarme in più che un morto in più; per il resto, siamo tutti con voi aquilani, come al solito.
Ben vengano i falsi allarmi, meglio un falso allarme in più che un morto in più; per il resto, siamo tutti con voi aquilani, come al solito.
Situazione di allerta !!! La zona di Montereale - Capitignano è ad alto rischio sismico. L'attività sismica, attivatasi dopo il 6 aprile 2009, ha dato luogo ad infiniti sciami sismici con microscosse reiterate. Vista l'entità delle ultime scosse (M. 3,4 - 3,6 - 3,3) è evidente una intensificazione di energia, che, visto i precedenti, non va per niente sottovalutata. Detto in breve, se io fossi li, dormirei sicuramente all'aperto od in zone particolarmente sicure con fonte di luce ed acqua a portata di mano.
Comunque, mi auguro che non succeda niente di grave e che la popolazione possa al più presto tornare ad una vita più serena, gli amici abruzzesi hanno già troppo sofferto.
Comunque, mi auguro che non succeda niente di grave e che la popolazione possa al più presto tornare ad una vita più serena, gli amici abruzzesi hanno già troppo sofferto.
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stefano75
Sono stupito dalla superficialità delle scosse, anche di soli 3 km la più intensa. Sapevo che i terremoti appenninici più pericolosi si verificano intorno ai 10 km di profondità, come si spiegano dunque queste scosse così superfciali? Sapevo anche che scosse che si avvicinano alla superficie sono indice dell'energia che va esaurendosi, mentre un approfondimento degli ipovcentri è un segno cattivo...è vero?
Preciso che non ho competenze particolari in geologia quindi potrei aver detto stupidaggini, in ogni caso dall'INGV tutto tace, nemmeno 2 righe sul sito in merito a questa giornata difficile e preoccupante. Forse stanno studiando il fenomeno per capire se si tratta di uno strascico dell evento dello scorso anno o di un evento nuovo e differente.
Speriamo comunque che smetta...difficile ipotizzare quali tensioni nervose possano patire gli abitanti del luogo anche perchè sembrava che fosse finita...erano molti mesi che non si superava la magnitudo 3...invece...
Preciso che non ho competenze particolari in geologia quindi potrei aver detto stupidaggini, in ogni caso dall'INGV tutto tace, nemmeno 2 righe sul sito in merito a questa giornata difficile e preoccupante. Forse stanno studiando il fenomeno per capire se si tratta di uno strascico dell evento dello scorso anno o di un evento nuovo e differente.
Speriamo comunque che smetta...difficile ipotizzare quali tensioni nervose possano patire gli abitanti del luogo anche perchè sembrava che fosse finita...erano molti mesi che non si superava la magnitudo 3...invece...
E' vero che i terrremoti appenninici più catastrofici hanno mediamente un ipocentro di 10 km. Non è vero che se le scosse sono superficiali è segno che l'energia va esaurendosi. Di solito le scosse superficiali riguardano terremoti vulcanici, quelle più profonde terremoti tettonici.stefano75 ha scritto:Sono stupito dalla superficialità delle scosse, anche di soli 3 km la più intensa. Sapevo che i terremoti appenninici più pericolosi si verificano intorno ai 10 km di profondità, come si spiegano dunque queste scosse così superfciali? Sapevo anche che scosse che si avvicinano alla superficie sono indice dell'energia che va esaurendosi, mentre un approfondimento degli ipovcentri è un segno cattivo...è vero?
Preciso che non ho competenze particolari in geologia quindi potrei aver detto stupidaggini, in ogni caso dall'INGV tutto tace, nemmeno 2 righe sul sito in merito a questa giornata difficile e preoccupante. Forse stanno studiando il fenomeno per capire se si tratta di uno strascico dell evento dello scorso anno o di un evento nuovo e differente.
Speriamo comunque che smetta...difficile ipotizzare quali tensioni nervose possano patire gli abitanti del luogo anche perchè sembrava che fosse finita...erano molti mesi che non si superava la magnitudo 3...invece...
Per quanto riguarda la pericolosità un terremoto con ipocentro superficale ha una minore propagazione dell'onda sismica, ma fa più danni nella zona epicentrale. Un esempio disastroso di terremoto superficiale, nel Lazio il terremoto di Tuscania nel 1971, che fece molti morti, colpì una porzione limitatissima di territorio.
Anche i terremoti dei Castelli Romani, hanno, di solito, un ipocentro particolarmente superficiale; i terremoti etnei hanno ipocentri superficialissimi e possono essere pericolosi per i paesini alle falde dell'Etna.
Ritornanando al terremoto di Montereale di M. 3,4, ho i miei dubbi, sulla profondità di 3 km. dell'ipocentro
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stefano75
addirittura il mag 3.3 delle due di oggi pomeriggio ha come ipocentro profondità 2.1 km!!!! Stranissimo questo fatto sulla base delle tue spiegazioni!Stilone ha scritto:E' vero che i terrremoti appenninici più catastrofici hanno mediamente un ipocentro di 10 km. Non è vero che se le scosse sono superficiali è segno che l'energia va esaurendosi. Di solito le scosse superficiali riguardano terremoti vulcanici, quelle più profonde terremoti tettonici.stefano75 ha scritto:Sono stupito dalla superficialità delle scosse, anche di soli 3 km la più intensa. Sapevo che i terremoti appenninici più pericolosi si verificano intorno ai 10 km di profondità, come si spiegano dunque queste scosse così superfciali? Sapevo anche che scosse che si avvicinano alla superficie sono indice dell'energia che va esaurendosi, mentre un approfondimento degli ipovcentri è un segno cattivo...è vero?
Preciso che non ho competenze particolari in geologia quindi potrei aver detto stupidaggini, in ogni caso dall'INGV tutto tace, nemmeno 2 righe sul sito in merito a questa giornata difficile e preoccupante. Forse stanno studiando il fenomeno per capire se si tratta di uno strascico dell evento dello scorso anno o di un evento nuovo e differente.
Speriamo comunque che smetta...difficile ipotizzare quali tensioni nervose possano patire gli abitanti del luogo anche perchè sembrava che fosse finita...erano molti mesi che non si superava la magnitudo 3...invece...
Per quanto riguarda la pericolosità un terremoto con ipocentro superficale ha una minore propagazione dell'onda sismica, ma fa più danni nella zona epicentrale. Un esempio disastroso di terremoto superficiale, nel Lazio il terremoto di Tuscania nel 1971, che fece molti morti, colpì una porzione limitatissima di territorio.
Anche i terremoti dei Castelli Romani, hanno, di solito, un ipocentro particolarmente superficiale; i terremoti etnei hanno ipocentri superficialissimi e possono essere pericolosi per i paesini alle falde dell'Etna.
Ritornanando al terremoto di Montereale di M. 3,4, ho i miei dubbi, sulla profondità di 3 km. dell'ipocentrosecondo me c'è un errore di calcolo.
mah...aspettiamo e speriamo che smettano!
- IMMOTA MANET
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Effettivamente non è una situazione per cuori deboli e animi suscettibili...
se si avesse la certezza che si tratta di assestamento, sarebbe vivibile, ma siccome questa certezza non possiamo averla, il tutto è molto più preoccupante. Io sono lontano dalla zona interessata attualmente, a differenza del 6 aprile quando ero ad un passo dalla faglia e ad uno dall'epicentro.
Ciò non toglie che la situazione è tutt'altro che simpatica.
speriamo bene...
se si avesse la certezza che si tratta di assestamento, sarebbe vivibile, ma siccome questa certezza non possiamo averla, il tutto è molto più preoccupante. Io sono lontano dalla zona interessata attualmente, a differenza del 6 aprile quando ero ad un passo dalla faglia e ad uno dall'epicentro.
Ciò non toglie che la situazione è tutt'altro che simpatica.
speriamo bene...
altre tre scosse nella notte nei monti reatini di minore magnitudo...2.8, 2,3 e 2,1...la situazione resta di allerta...chiusi i centri storici compreso quello del capoluogo abruzzese fino al 3, chiusi i cantieri per la ricostruzione fino al 2, apertura degli asilo nido shiftata a lunedi 6, stop alle attivita' didattica nelle scuole primarie e secondarie fino a giorno 5!!
e si rimontano anche le tende per la notte...
Sono state adottate le prime misure per fronteggiare la situazione che si è creata nell’Alta Valle dell’Aterno, dove lo sciame sismico ha provocato paura e preoccupazione tra gli abitanti, la maggior parte dei quali hanno dormito nelle auto.La Protezione civile regionale, su indicazione del commissario delegato per la ricostruzione e presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, sta provvedendo ad allestire nei territori dei Comuni dell’Alta Valle dell’Aterno (Montereale, Cagnano Amiterno, Capitignano e Campotosto) tre tensostrutture attrezzate, nonché tende pneumatiche e gazebo. Lo rende noto un comunicato della Struttura per la Gestione dell’Emergenza (Sge). Entro stasera saranno pronte le tende e le tensostrutture, da utilizzare come punti di accoglienza per i cittadini che intendono passare la notte fuori casa. “In questo modo – spiega il commissario Chiodi – vogliamo offrire alla popolazione interessata dallo sciame sismico un ricovero per favorire l’aggregazione delle persone soprattutto nelle ore notturne. Infatti – conclude – nelle ultime due notti nei comuni dell’Alta Valle dell’Aterno alcune persone hanno preferito dormire all’interno delle proprie auto”.
Sono state adottate le prime misure per fronteggiare la situazione che si è creata nell’Alta Valle dell’Aterno, dove lo sciame sismico ha provocato paura e preoccupazione tra gli abitanti, la maggior parte dei quali hanno dormito nelle auto.La Protezione civile regionale, su indicazione del commissario delegato per la ricostruzione e presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, sta provvedendo ad allestire nei territori dei Comuni dell’Alta Valle dell’Aterno (Montereale, Cagnano Amiterno, Capitignano e Campotosto) tre tensostrutture attrezzate, nonché tende pneumatiche e gazebo. Lo rende noto un comunicato della Struttura per la Gestione dell’Emergenza (Sge). Entro stasera saranno pronte le tende e le tensostrutture, da utilizzare come punti di accoglienza per i cittadini che intendono passare la notte fuori casa. “In questo modo – spiega il commissario Chiodi – vogliamo offrire alla popolazione interessata dallo sciame sismico un ricovero per favorire l’aggregazione delle persone soprattutto nelle ore notturne. Infatti – conclude – nelle ultime due notti nei comuni dell’Alta Valle dell’Aterno alcune persone hanno preferito dormire all’interno delle proprie auto”.