Italia, perche´ fai cosi´?
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Italia, perche´ fai cosi´?
Ciao a tutti,
volevo solo esprimere la mia opinione da italiano residente all´ estero su quello accaduto a Catania.
Inizio col dire che la notizia qui ha avuto una grossa risonanza, ma questa volta i commenti non sono stati le classife frasi comuni tipo: i soliti italiani...
no, stavolta la tristezza per quello che e´ accaduto e´ tanta, pensate che un mio conoscente qui che fa il poliziotto mi ha chiesto:
ma e´ tutto vero quello che ho visto in tv?Sono senza parole e io ho aggiunto che lo sono pure io.
Mi dispiace vedere che la nostra nazione (a mio avviso siamo i migliori in tantissime cose) sia ostaggio di certe situazioni che fanno la fanno cadere in basso come non meritiamo.
Sono triste, lo sono perche´ sono consapevole di quello che l´ Italia puo´ fare a livello mondiale.
La mia domanda: Italia perche´ fai cosi´?Forse una risposta non c´ e´ o forse la risposta e´ il soggetto stesso Italia, paese con bellezze e contraddizioni.
Bene, adesso guardiamo avanti e diamo un segnale preciso di svolta!,questa volta ne abbiamo bisogno veramente.
Ciao
Teo
volevo solo esprimere la mia opinione da italiano residente all´ estero su quello accaduto a Catania.
Inizio col dire che la notizia qui ha avuto una grossa risonanza, ma questa volta i commenti non sono stati le classife frasi comuni tipo: i soliti italiani...
no, stavolta la tristezza per quello che e´ accaduto e´ tanta, pensate che un mio conoscente qui che fa il poliziotto mi ha chiesto:
ma e´ tutto vero quello che ho visto in tv?Sono senza parole e io ho aggiunto che lo sono pure io.
Mi dispiace vedere che la nostra nazione (a mio avviso siamo i migliori in tantissime cose) sia ostaggio di certe situazioni che fanno la fanno cadere in basso come non meritiamo.
Sono triste, lo sono perche´ sono consapevole di quello che l´ Italia puo´ fare a livello mondiale.
La mia domanda: Italia perche´ fai cosi´?Forse una risposta non c´ e´ o forse la risposta e´ il soggetto stesso Italia, paese con bellezze e contraddizioni.
Bene, adesso guardiamo avanti e diamo un segnale preciso di svolta!,questa volta ne abbiamo bisogno veramente.
Ciao
Teo
una precisazione:
i fatti di Catania (tolta la morte del poliziotto) capitano anche in Germania, specialmente nella problematica zona del est Germania (dresda, brandeburgo etc.), l´ unica differenza e´ che se ti beccano, non ti rilasciano dopo 3 giorni, questo e´ il punto, gli imbecilli ci sono in tutto il mondo ma la reazione dello stato sta´ nel punire nel giusto modo i colpevoli.
Saluti
Teo
Saluti
Teo
L'Italia è prima nel mondo per il cibo e per la scienza. In quanto a organizzazione e civiltà siamo in coda (almeno all'Europa)
Germania e Austria i miei paesi ideali. Anche l'Irlanda non è male, ma è troppo isolata. E comunque lì la gente non è fredda, specialmente in quel di Wien e di Dublin. [/i]
Germania e Austria i miei paesi ideali. Anche l'Irlanda non è male, ma è troppo isolata. E comunque lì la gente non è fredda, specialmente in quel di Wien e di Dublin. [/i]
scusa, hai ragione
ho sbagliato ad aprirne un altro.tamburi ha scritto:daccordissimo con te,ma questo è il 3° topic aperto per questo argomento!
seguiamo sempr ee solo uno,no?
Ciaooo!
Saluti
Teo
ciao Fabri,
sono d´ accordo con quello che dici, in particolare su Vienna ti posso dire che e´ fantastica!Fabri88 ha scritto:L'Italia è prima nel mondo per il cibo e per la scienza. In quanto a organizzazione e civiltà siamo in coda (almeno all'Europa)
Germania e Austria i miei paesi ideali. Anche l'Irlanda non è male, ma è troppo isolata. E comunque lì la gente non è fredda, specialmente in quel di Wien e di Dublin. [/i]
Ciao!
Teo
Per non aprire un nuovo post ho cercato uno vecchio col titolo che si addice a quello che sto per postare.
Bressanone, muro razzista all'asilo
Divide i bimbi tedeschi dagli italiani
E' fallito l'esperimento di convivenza scolastica nell'asilo di Rosslauf, a Bressanone, in Alto Adige. Nella struttura, infatti, è stato eretto un "muro" di vetro che separa i bambini di lingua tedesca da quelli di lingua italiana. Una porta unisce le due aree, testimoniando l'unicità dell'edificio, ma l'accesso alle aule avviene tramite due ingressi separati. Diversi anche il personale e i programmi didattici.
Doveva rappresentare una svolta nel processo di integrazione locale tra italiani e tedeschi, ma alla fine il progetto è miseramente svanito. Nato da una petizione che, attraverso il partito "Alternativa Ecosociale" e la lista "Rinnovamento per Bressanone", aveva raccolto 600 firme, l'asilo, infatti, ora è spaccato in due da una parete che separa i bambini e divide in maniera netta le due culture. "Siamo sulla strada giusta, finalmente cadono i muri anche da noi", avevano detto i fautori del progetto.
Poi il dietrofront degli amministratori della struttura, finanziata dal comune e gestita dalle suore, e la divisione dell'asilo, convertito in un ginnasio a indirizzo pedagogico in lingua tedesca e in una scuola materna con una sezione in lingua italiana e tre tedesche. Un brutto colpo per chi aveva creduto nel futuro delle classi multilingue. "E' un sistema di segregazione architettonica - spiega Elda Letrari Cimadon, consigliera comunale di Alternativa Ecosociale - Tecnici e politici mi dissero che avrebbero valutato le mie obiezioni e che sarebbero state possibili delle modifiche". Ma così non è stato, e il muro è stato completato senza alcuna possibilità di intervenire sul nuovo assetto dell'asilo.
"Spetterà alle direzioni delle scuole dell'infanzia gestire gli spazi e non creare separazioni aritificiose - ha replicato il sindaco Dario Stablum - A me sembrerebbe un fatto positivo se la divisione dei canali scolastici non ci fosse, ma dobbiamo anche essere attenti a fare le cose con equilibrio. Qui tutte le scuole sono separate. La formula della nuova scuola d'infanzia riproduce la realtà altoatesina. La porta di vetro si può anche tenere aperta, nessuno li rimprovererà".
Nella paratia c'è sì una porta comunicante, ma l'apertura a molti sembra soltanto un dettaglio. "E' stata un'occasione persa per favorire una naturale convivenza e una proficua collaborazione che in una struttura come quella sarebbe possibile", spiega ancora Elda Letrari. Altro che società multietnica.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Credevo che i muri "simbolici"(mica tanto) fossero spariti da un po di anni a questa parte, mi devo ricredere specialmente se poi chi ne "beneficia" sono i BAMBINI.
Ma io dico, come cresceranno questi bambini? si chiederanno perche li hanno divisi? si chiederanno se gli uni sono superiori/inferiori agli altri dell'altra sponda? sopratutto mi chiedo se chi ha partorito questa splendida idea si è posto queste domanda che mi sono posto io.
P.S. Le suore che gestiscono il muro di vetro? ahahahah è davvero incredibile,siamo al limite del normale e ogni comemnto è superfluo.
Bressanone, muro razzista all'asilo
Divide i bimbi tedeschi dagli italiani
E' fallito l'esperimento di convivenza scolastica nell'asilo di Rosslauf, a Bressanone, in Alto Adige. Nella struttura, infatti, è stato eretto un "muro" di vetro che separa i bambini di lingua tedesca da quelli di lingua italiana. Una porta unisce le due aree, testimoniando l'unicità dell'edificio, ma l'accesso alle aule avviene tramite due ingressi separati. Diversi anche il personale e i programmi didattici.
Doveva rappresentare una svolta nel processo di integrazione locale tra italiani e tedeschi, ma alla fine il progetto è miseramente svanito. Nato da una petizione che, attraverso il partito "Alternativa Ecosociale" e la lista "Rinnovamento per Bressanone", aveva raccolto 600 firme, l'asilo, infatti, ora è spaccato in due da una parete che separa i bambini e divide in maniera netta le due culture. "Siamo sulla strada giusta, finalmente cadono i muri anche da noi", avevano detto i fautori del progetto.
Poi il dietrofront degli amministratori della struttura, finanziata dal comune e gestita dalle suore, e la divisione dell'asilo, convertito in un ginnasio a indirizzo pedagogico in lingua tedesca e in una scuola materna con una sezione in lingua italiana e tre tedesche. Un brutto colpo per chi aveva creduto nel futuro delle classi multilingue. "E' un sistema di segregazione architettonica - spiega Elda Letrari Cimadon, consigliera comunale di Alternativa Ecosociale - Tecnici e politici mi dissero che avrebbero valutato le mie obiezioni e che sarebbero state possibili delle modifiche". Ma così non è stato, e il muro è stato completato senza alcuna possibilità di intervenire sul nuovo assetto dell'asilo.
"Spetterà alle direzioni delle scuole dell'infanzia gestire gli spazi e non creare separazioni aritificiose - ha replicato il sindaco Dario Stablum - A me sembrerebbe un fatto positivo se la divisione dei canali scolastici non ci fosse, ma dobbiamo anche essere attenti a fare le cose con equilibrio. Qui tutte le scuole sono separate. La formula della nuova scuola d'infanzia riproduce la realtà altoatesina. La porta di vetro si può anche tenere aperta, nessuno li rimprovererà".
Nella paratia c'è sì una porta comunicante, ma l'apertura a molti sembra soltanto un dettaglio. "E' stata un'occasione persa per favorire una naturale convivenza e una proficua collaborazione che in una struttura come quella sarebbe possibile", spiega ancora Elda Letrari. Altro che società multietnica.
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Credevo che i muri "simbolici"(mica tanto) fossero spariti da un po di anni a questa parte, mi devo ricredere specialmente se poi chi ne "beneficia" sono i BAMBINI.
Ma io dico, come cresceranno questi bambini? si chiederanno perche li hanno divisi? si chiederanno se gli uni sono superiori/inferiori agli altri dell'altra sponda? sopratutto mi chiedo se chi ha partorito questa splendida idea si è posto queste domanda che mi sono posto io.
P.S. Le suore che gestiscono il muro di vetro? ahahahah è davvero incredibile,siamo al limite del normale e ogni comemnto è superfluo.
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PIERDIAVOLO2
- Messaggi: 1439
- Iscritto il: ven gen 19, 2007 2:35 am
- Località: Milano!
Ma robe da matti!!Il problema li'non e'facilmente risolvibile..se quelli voglion andare con gli austriaci,perche'non lasciarli andare??
Forse perche'urlare,a qualcosa serve:piu'soldi nel territorio..e piu'muri nelle scuole!!Tanto dei bambini a chi volete che gliene importi:un giorno diventeranno grandi,e stupidi come gli adulti..
buona notte va'..
pier!!
Forse perche'urlare,a qualcosa serve:piu'soldi nel territorio..e piu'muri nelle scuole!!Tanto dei bambini a chi volete che gliene importi:un giorno diventeranno grandi,e stupidi come gli adulti..
buona notte va'..
pier!!