Parto tardi come al solito ed arrivo poco prima delle 11 al Prè de Madame Carle (prato della Sig.ra Carle), magnifico pianoro della lunghezza di un paio di Km e largo oltre 500/600 mt ad un'altitudine tra i 1800 ed i 1900 mt. Solo venire sin qui in macchina (od in bici per i più sportivi) in una bella giornata com'era domenica, vale veramente la pena, diciamo che se si ha la possibilità, una volta nella vita bisogna andarci.
Magnifico pianoro circondato da alte vette, quasi tutte superiori ai 3400/3500 mt che culminano nei 3946 mt del Pelvoux e nei 4102 della Barre des Ecrins, da cui scende il magnifico Glacier Blanc.
Salendo verso i 2450 mt circa del Rif. du Glacier Blanc, ho fatto un po' di foto con il mio apparecchietto da 50 €, che vi propongo. Con una vera macchina foto il risultato sarebbe stato ben diverso.
La lingua terminale del glacier Blanc vista dal parcheggio di Pré de M.me Carle

Ah dimenticavo, oltre al glacier Blanc c'è anche il glacier Noir, in gran parte ricoperto di detriti: qui vediamo l'apertura terminale da cui sgorag ail torrente glaciale

Piccola zoomata sul glacier Noir

Il Pré visto dal sentiero che sale al Rifugio

Ecco il Glacier Noir visto dall'alto, con a destra la bella morena, percorsa sulal cresta da un bel sentiero (attenzione in alcuni punti alle sponde franose)

La lingia terminale del Glacier Blanc

La lingua più da vicino

Il Pré visto da circa 2300 mt con il luccichio delle macchine parcheggiate

Altra visione della parte terminale del ghiacciaio

Dall'altra parte della vale il Pelvoux

Il Pelvoux più da vicino, con in alto l'impressionante seraccata del ghiacciaio "des violettes"

Niente di meglio che colori tenui per passare inosservato

Riflessi nel pianoro sotto il rifugio

Uno sguardo sui quasi 4000mt dell'Aile Froide

Ecco il Rifugio, uno dei più frequentati delle Alpi

Ancora il Pelvoux visto dal Rifugio

I primi contrafforti della cresta che porta alla cima della Barre des Ecrins 4102 mt

La passerella che attraversa il torrente a circa 2250 mt. Quando ci venni la prima volta intorno al 1975/78 qui vi era ancora il ghiacciaio, che dovemmo attraversare per raggiungere il rifugio

Il Pré nella sua interezza

Rieccomi alla stradina che porta al rif cezanne ed al parcheggio, luogo ideale per chi vuol fare brevi camminate in uno splendido ambiente

Un ultimo sguardo verso l'alto

L'ultimo nevaio valanghivo a circa 1650 mt
