Alta pressione ed umidità relativa aria

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andreap
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Alta pressione ed umidità relativa aria

Messaggio da andreap »

Ciao a tutti, volevo fare una domanda che può sembrare banale.
In pratica volevo capire perchè in estate in condizioni di alta pressione (anticiclone) l'umidità relativa dell'aria sale così tanto al suolo.
Teoricamente in condizioni di alta pressione di ha una compressione dell'aria che viene schiacciata nel suo moto discendente, quindi si scalda e l'umidità relativa scende, infatti le nuvole si dissolvono.
Quindi l'aria dovrebbe essere calda e povera di umidità, anche perchè in estate la terra è secca in superficie quindi non rilascia altra umidità :?:
Invecie abitando in pianura padana posso affermare che non è affatto così, l'umità c'è eccome.
Qualcuno sa spiegarmi da dove arriva tutta questa umidità che è presente nei bassi strati??

Grazie a tutti.
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Cribbio
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Messaggio da Cribbio »

E' l'umidità del terreno che non può disperdersi a causa della compressione. :|
Vedi le nebbie d'inverno.
adriano
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Messaggio da adriano »

anche la vegetazione ci mette del suo: l'effetto dell'insieme di terreno e esseri viventi si chiama evapotraspirazione
andreap
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Messaggio da andreap »

Era quello che immaginavo anche io, però nelle giornate afose di mezza estate dove ormai la terra è completamente arsa da gioni e giorni di caldo l'umidità relativa continua ad essere molto elevata nonostante l'aria continui ad essere caldissima.
Pensavo che a questo punto, dopo varie giornate di pressione elevata e temperature sopra ai 30°C, ormai l'umidità dovrebbe essere molto bassa, ma invecie la realtà è ben diversa, come posso mio malgrado sperimentare.
Evidentemente mi sbagliavo e l'umidità che evapora dal suolo è elevatissima e riesce a saturare l'atmosfera, producendo a volte delle precipitazioni temporalesche di notevole entità.

Ciao a tutti
stefano75

Messaggio da stefano75 »

L'umidità nell'aria è sostanzialmente immessa dagli specchi d'acqua per via dell'evaporazione. Un anticiclone è vero che asciuga per compressione, ma prevalentemente alle varie quote della colonna d'aria. Al suolo invece l'irraggiamento solare favorisce l'evaporazione anche notevole di grandi quantità di acqua. La pianura padana risente del Po, dei suoi affluenti, dei laghi e soprattutto del mare adriatico.

La vegetazione e il terreno pure contribuiscono ma in misura molto minore e soprattutto a livello locale. Nelle zone continentali senza specchi d' acqua di una certa rilevanza infatti non c'è mai afa, ma caldo prevalentemente torrido.

Una cosa importante da segnalare è che l'aria molto calda è in grado di contenere molta più umidità prima di giungere alla saturazione. Questo spiega perchè in inverno anche con poca umidità si generano nebbie e brine.
Una misura dell'umidità "depurata" da questo fenomeno è l'umidità relativa, o tasso di umidità, ovvero il rapporto tra l'umidità di una massa d'aria e quella necessaria a raggiungere la saturazione ad una determinata temperatura. Ovviamente l'umidità relativa è un numero adimensionale.

Il dew point invece è la temperatura a cui la massa d'aria in esame inizia a condensare...ed ovviamente è tanto più bassa quanto più secca è l'aria.

Ciao
adriano
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Messaggio da adriano »

stefano75 ha scritto:La vegetazione e il terreno pure contribuiscono ma in misura molto minore e soprattutto a livello locale. Nelle zone continentali senza specchi d' acqua di una certa rilevanza infatti non c'è mai afa, ma caldo prevalentemente torrido.
beh beh però pensa alle foreste pluviali.. certo è il massimo che c'è in termini di vegetazione per metro quadro :) però insomma lì è un tantinello afoso :D
stefano75

Messaggio da stefano75 »

adriano ha scritto:
stefano75 ha scritto:La vegetazione e il terreno pure contribuiscono ma in misura molto minore e soprattutto a livello locale. Nelle zone continentali senza specchi d' acqua di una certa rilevanza infatti non c'è mai afa, ma caldo prevalentemente torrido.
beh beh però pensa alle foreste pluviali.. certo è il massimo che c'è in termini di vegetazione per metro quadro :) però insomma lì è un tantinello afoso :D
E ti credo, piove tutti i santi giorni per 3-4 ore! Le foresate Pluviali si trovano nella zona delle basse pressioni equatoriali, è la pioggia che le genera e non certo viceversa, anche se poi un meccanismo di feedback locale senz'altro c'è!
;-)
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Cribbio
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Messaggio da Cribbio »

stefano75 ha scritto:
adriano ha scritto:
stefano75 ha scritto:La vegetazione e il terreno pure contribuiscono ma in misura molto minore e soprattutto a livello locale. Nelle zone continentali senza specchi d' acqua di una certa rilevanza infatti non c'è mai afa, ma caldo prevalentemente torrido.
beh beh però pensa alle foreste pluviali.. certo è il massimo che c'è in termini di vegetazione per metro quadro :) però insomma lì è un tantinello afoso :D
E ti credo, piove tutti i santi giorni per 3-4 ore! Le foresate Pluviali si trovano nella zona delle basse pressioni equatoriali, è la pioggia che le genera e non certo viceversa, anche se poi un meccanismo di feedback locale senz'altro c'è!
;-)
Pure le foreste su facebook...Non ce se crede :shock:
pubblico

Messaggio da pubblico »

stefano75 ha scritto:L'umidità nell'aria è sostanzialmente immessa dagli specchi d'acqua per via dell'evaporazione. Un anticiclone è vero che asciuga per compressione, ma prevalentemente alle varie quote della colonna d'aria. Al suolo invece l'irraggiamento solare favorisce l'evaporazione anche notevole di grandi quantità di acqua. La pianura padana risente del Po, dei suoi affluenti, dei laghi e soprattutto del mare adriatico.

La vegetazione e il terreno pure contribuiscono ma in misura molto minore e soprattutto a livello locale. Nelle zone continentali senza specchi d' acqua di una certa rilevanza infatti non c'è mai afa, ma caldo prevalentemente torrido.

Una cosa importante da segnalare è che l'aria molto calda è in grado di contenere molta più umidità prima di giungere alla saturazione. Questo spiega perchè in inverno anche con poca umidità si generano nebbie e brine.
Una misura dell'umidità "depurata" da questo fenomeno è l'umidità relativa, o tasso di umidità, ovvero il rapporto tra l'umidità di una massa d'aria e quella necessaria a raggiungere la saturazione ad una determinata temperatura. Ovviamente l'umidità relativa è un numero adimensionale.

Il dew point invece è la temperatura a cui la massa d'aria in esame inizia a condensare...ed ovviamente è tanto più bassa quanto più secca è l'aria.

Ciao
il dew point non è la temperatura alla quale la massa d'aria comincia a condensare... bensì è la temperatura a cui a parità di condizioni bariche è necessario arrivare per far sì che l'umidità presente in una determinata massa d'aria, condensi completamente
pubblico

Re: Alta pressione ed umidità relativa aria

Messaggio da pubblico »

andreap ha scritto:Ciao a tutti, volevo fare una domanda che può sembrare banale.
In pratica volevo capire perchè in estate in condizioni di alta pressione (anticiclone) l'umidità relativa dell'aria sale così tanto al suolo.
Teoricamente in condizioni di alta pressione di ha una compressione dell'aria che viene schiacciata nel suo moto discendente, quindi si scalda e l'umidità relativa scende, infatti le nuvole si dissolvono.
Quindi l'aria dovrebbe essere calda e povera di umidità, anche perchè in estate la terra è secca in superficie quindi non rilascia altra umidità :?:
Invecie abitando in pianura padana posso affermare che non è affatto così, l'umità c'è eccome.
Qualcuno sa spiegarmi da dove arriva tutta questa umidità che è presente nei bassi strati??

Grazie a tutti.
non è affatto banale amico mio la domanda!

bisogna specificare delle cose prima...

U.A. umidità assoluta... è la quantità massima di umidità che una determinata massa d'aria può contenere...

due masse d'aria con differente temperatura avranno valori di U.A differenti C > F

U.R. percentuale di umidità presente in una massa d'aria rispettivamente al suo valore di U.A.

D.P. dew point: temperatura alla quale l'umidità presente in una determinata massa d'aria condensi completamente....

ora cerchiamo di spiegare perchè in estate non si formano le nebbie nonostante l'umidità e in autunno e in inverno si con masse d'aria che contengono U.A. sicuramente inferiore alle massed'aria calde... sopratutto vicino al mare...

se in estate hai una massa d'aria col 90% di ur e un dew point di 12 gradi

e al mattino hai una temperatura di 20 gradi di minima... non avrai nebbia... perchè la temperatura dell'aria è troppo distante dal dew point e l'umidità presente non condensa...

in inverno invece potresti avere 5 gradi di minima e 3 gradi di dew point (magari subito dopo una depressione atlantica)

durante la notte per effetto dell'inversione termica la temperatura scende e l'aria dai strati più alti si muove in direzione del suolo... la temperatura man mano che ci avviciniamo al valore di d.p. , fà si che le l'umidità presente nei bassi strati (seppur non moltissima) cominci a condensare e per effetto dei moti convettivi notturni rimane addossata al suolo..

per questo in autunno ed inverno si forma la nebbia mentre in estate è molto più difficile...
andreap
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Messaggio da andreap »

Grazie a tutti per le risposte, chiedo scusa se non ho risposto subito, ma sono stato senza PC per un po.
Ciao e a presto.
deviz
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Messaggio da deviz »

salve, generalmente e cosi, in condizioni di alta pressione l'aria e piu secca e quindi bel tempo e caldo, pero bisogna considerare che la pianura padana e una zona chiusa dove quindi non ce vento se non debole, devi considerare che la pianura padana ci sono gli alberi, i laghi ecc.. e quindi evapotraspirazione ad esempio immette umidita, poi l'evaporazione dei fiumi laghi eccc... pero sicuramente al fenomeno dell afa bisogna aggiungere altre cose importanti, cominciamo a parlare dell alta pressione, bisogna affermare che nelle fasi iniziali l'alta pressione si puo definire giovane e quindi di solito quando arriva porta inizialmente aria secca.. col passare del tempo pero questo caldo ristagnando e la continua evaporazione dei suoli ecc. crea appunto un aumento di questo fenomeno e un umidita molto elevata puo anche significare un invecchiamento dell alta pressione infatti quando l'alta pressione e piu vecchia cioe dopo tanti giorni di alta pressione ecco che giorno dopo giorno l'aria diventa sempre piu umida ed spiegato il motivo.. nei deserti non ti sei mai chiesto come mai l'afa non ce' ?? perche di notte fa freddo e di giorno fa caldo?? semplice per il fatto che nei deserti prima di tutto non ci sono alberi c'e solo sabbia e quindi il vapore acqueo e davvero molto poco poi c'e molto vento e poi il tipo di suolo incide anche parecchio, infatti la sabbia a una capacita termica molto scarsa riscaldandosi rapidamente ma altrettanto rapidamente si raffredda, non a caso nelle zone marine l'escursione termica e molto ridotta mentre nella terraferma e piu accentuata, ah altro motivo: l'umidita , l'escursione termica e piu accentuata in condizioni di aria secca che in quella di aria umida, questo infatti e verissimo.. altre cose da spiegare sono l'introduzione di due concetti di umidita, umidita assoluta e umidita relativa, l'umidita assoluta rappresenta il contenuto di umidita presente in un kg d'aria mentre quella relativa e il rapporto tra l'umidita presente e l'umidita che puo essere contenuta ad una determinata temperatura. in parole semplici, la capacita di una massa d'aria di contenere una determinata quantita di umidita dipende dalla temperatura di questa massa d'aria, piu e calda piu umidita contiene la massa d'aria piu e fredda invece meno umidita riesce a contenere, infatti per esempio in una giornata fredda con 5 gradi con un umidita relativa dell 80 % confrontandola con una giornata di 20 gradi con umidita del 40% quali di queste due giornate conterra piu umidita??? la giornata calda con 20 gradi e il 40% di umidita quindi l'umidita relativa e un parametro per il quale non bisogna fare affidamento, per il motivo che in realta l'80% di umidita in una giornata di 5 gradi in realta l'umidita presente e poca, infatti il parametro dell umidita assoluta va in senso opposto rispetto a quella relativa, nelle giornate estive ad esempio l'umidita relativa tende ad avere un massimo di notte e al mattino mentre di giorno a un minimo, mentre l'umidita assoluta di notte e minimo e di giorno e massimo.. quindi anche se c'e 80% di umidita in realta in quella determinata massa d'aria riesce a contenere poca umidita mentre il 40% di umidita con condizioni di aria calda in realta puo contenere molta umidita assoluta... capito ??? comunque se ti fa piacere ti faccio qualche lezione di meteo, non sono un esperto chiariamoci ma solo uno che ha questa passione e che sta studiando per hobby... quindi possiamo farlo no?? ciauu
andreap
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Messaggio da andreap »

ciao a tutti, mi riallaccio qui per non aprire un nuovo post e condividere con voi una "strana" cosa.
In pratica, io abito in provincia di Ferrara, patria dell'afa estiva e nebbia invernale, ma in questi giorni di caldo estremo provocato dall'anticiclone nordafricano l'umidità dell'aria è stranamente bassa.
Normalmente in queste situazioni il tasso di umidità ti toglie letteralmente il respiro e con queste temperature vicine ai 38ºC anche di notte la temperatura non cala e si mantiene vicina ai 30ºC.
In questi giorni sto controllando una stazione meteo on-line di un paese vicino al mio e con mia grande sorpresa mi conferma che l'umidità relativa di giorno scende a valori di circa 30%, cosa molto strana qui, ed inoltre anche di pomeriggio c'è una leggera brezza.
Ovviamente tutti parlano di caldo e afa, ma l'afa, almeno qui non c'è e l'aria si mantiene stranamente asciutta di giorno, mentre di notte l'umidità arriva a circa 80%.

Volevo chiedervi se qualcuno mi sa spiegare perchè questa volta non c'è la tanto odiata afa, anche se le condizioni ci dovrebbero essere tutte.

Non che ne senta la mancanza, ma volevo solo capire come mai stavolta non si è ancora presentata.

Grazie a tutti.
ciao
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