Articolo esilarante di Luca Mercalli

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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FALCO
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Messaggio da FALCO »

Come volevasi dimostrare ..riparte tutto quello già detto nel famoso TD....buon divertimento :wink: :roll:
marco_pifferetti
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Messaggio da marco_pifferetti »

Al2009 ha scritto: ........
Signor Piffaretti, lei non ha le basi per parlare di queste cose, almeno la smetta!
.......

.
Caro ingegnere, nemmeno io sono interessato a continuare questo dialogo, con persone del suo stampo, le nostre basi le conosciamo solo noi stessi ed è difficile saper valutare quelle degli altri.

Preferisco concludere ribadendo un concetto importante per chi contrariamente a lei cha sa tutto, desidera documentarsi sui cambiamenti climatici, anzichè deridere le pubblicazioni serie senza averle lette.
La chiave sta in tre parole: autorevolezza delle fonti.


Il problema è come cercare o riconoscere la fonte autorevole e distinguerla da quella che non lo è, è difficile, ci vuole un po’ di tempo e di pazienza, un sistema ottimo è quello di consultare le riviste dove vengono pubblicate le ricerche, per il clima le principi sono queste:

http://www.sciencemag.org/
http://www.nature.com/
http://www.agu.org/journals/
http://www.agu.org/journals/gl/
http://www.ametsoc.org/PUBS/journals/jcli/
http://ams.allenpress.com/perlserv/?req ... =1520-0469
http://www.elsevier.com/wps/find/journa ... escription
http://www.climatepolicy.org/
http://www.springerlink.com/content/100247/
http://pubs.acs.org/journal/esthag
http://www.elsevier.com/wps/find/journa ... escription

Problemi: tutte in inglese, alcuni articoli sono a pagamento, molto tempo per cercare ciò che serve….

Però ci sono alternative che permettono di risparmiare tempo e fatica come leggere i libri o consultare i siti in Italiano che agli articoli pubblicati su quelle riviste, fanno riferimento:

http://www.cmcc.it/ipcc-focal-point
http://www.climalteranti.it/
http://antonellopasini.nova100.ilsole24ore.com/

Un buon lavoro di sintesi si trova naturalmente su NOAA e NASA.
http://climate.nasa.gov/
http://www.climate.gov/#climateWatch

Qualche buon libro lo trovate nell'apposita sezione del sito SMI (vedo che il sistema non mi permette di linkarlo...... chissà perchè)

Cordiali saluti a tutti
Ale86
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Messaggio da Ale86 »

Beh, se volessi portare avanti una discussione produttiva e non solo un velato indottrinamento citerei anche questi:

http://ams.allenpress.com/perlserv/?req ... -0442&ct=1

http://www.ijis.iarc.uaf.edu/cgi-bin/se ... cgi?lang=e

http://www.ips.gov.au/Main.php?CatID=2

http://lasp.colorado.edu/sorce/data/tsi_data.htm

http://www.geo.fu-berlin.de/en/met/ag/strat/index.html

http://www.noaa.gov/

Per lo meno avere una visione del problema a 360° elimina il rischio di mettere il proprio pensiero sempre e solo a.....90° :lol: :lol:
Al2009
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Messaggio da Al2009 »

Signor Piffaretti, con lei è come parlare con il muro.

Le ho già detto più volte che non me ne può importare di meno se lei mi cita 5000 siti web, quando poi non riesce a sostenere una conversazione su argomenti di fisica e chimica, anche solo di una cosa tra quelle che le ho citato, o che dicono quei siti web che lei stesso cita.

Lei si comporta come uno studente che non avendo studiato e capito nulla, si presenta all'esame con una carriola di libri, credendo di impressionare il docente, facendo poi scena muta quando viene interrogato.

Se io le ho scritto , ad esempio, che la costante di Stefan-Boltzmann non si applica ai gas atmosferici, come hanno detto i signori dell'IPCC, ma solo alle superfici piane, perchè altrimenti viene sovrastimata la radiazione "corpo nero" emessa, se lei sapesse di che cosa le sto parlando mi direbbe che è giusto, o che è sbagliato, o che in parte è giusto, e me ne direbbe il motivo in termini matematici.
Così si comporterebbe una persona competente!

Oppure se le dico che la CO2 assorbe solo l'8% delle frequenze infrarosse, mentre l'IPCC ha calcolato una % assurda e sbagliata di 41, se lei sapesse di cosa sto parlando mi direbbe qualcosa.

Invece, siccome non ha la minima idea di cosa sto parlando, continua a divagare per evitare di discutere della sostanza.

Lei non sa un tubo di fisica e chimica, e fa solo perdere tempo, vuole parlare di cose che non conosce.

Sarebbe come chiamare un filosofo per riparare un impianto elettrico, appena uno vede che non sa un tubo di impianti elettrici lo caccia a pedate.

Ma perchè si ostina a fare figure volendo parlare di cose su cui non è preparato?

Lei può anche citarmi tutti i siti e i testi che vuole, ma se poi non capisce quello che dicono a me di discutere con lei non interessa, ma l'ha capito o no? Glielo devo scrivere in cinese forse?

Lei sta facendo la figura comica dell'incompetente totale, eppure continua ad ostinarsi a parlare credendo di rimediare...e si incarta sempre più! :lol: :lol: :lol:

Ma si occupi di ciò che conosce e ha studiato: di coltivazioni, di innesti, di dorifore, di maggese, di agricoltura biologica, ecc., ma la smetta di rendersi ridicolo volendo parlare di cose che non conosce.

Io non ho la pretesa di parlare di filologia romanza con uno che l'ha studiata, perchè in 2 secondi capirebbe che non ne so nulla, lei invece si ostina a farmi inutili discorsi politici su un argomento che è solo scientifico, e mi fa fa solo ridere :lol: :lol: :lol:
Al2009
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Messaggio da Al2009 »

Purtroppo il problema è che in Italia è pieno di "tuttologi" e politicanti da strapazzo, che pretendono sempre di dire la loro su tutto, anche su ciò di cui non sanno nulla.

Negli USA se non sei preparato in una materia e pretendi di parlarne ti ridono in faccia e ti cacciano a pedate, dei tuttologi politicizzati non sanno proprio che farsene.

Ma se qualcuno proprio vuole parlare del Global Warming da politico, non ne parli con chi ha una preparazione scientifica, ne parli con chi non sa fare 2 + 2 e ha la testa piena di slogan politici.

Ne parli con Pecoraro Scanio, ad esempio, quello che 2-3 anni fece ridere il mondo dicendo ad un congresso che l'Italia aveva le temperature medie più alte di 4-5° per effetto del Global Warming (e il prof. Franco Prodi, che insegna climatologia, saltò sulla sedia all'udire una simile idiozia)

Solo in Italia può accadere che Giovanni Sartori , che è un politologo laureato in scienze politiche, scriva sul Corriere della Sera di cambiamenti climatici, pur non avendo uno straccio di preparazione in fisica, chimica, termodinamica, ecc., e pretenda addirittura di dare lezioni al prof. Franco Battaglia che insegna ingegneria ambientale all'università di Modena, e da decenni studia chimica.

Non solo, ma quando Battaglia lo ha ridicolizzato, per le frescate da incompetente che Sartori scriveva, Sartori si è pure offeso, quando invece avrebbe dovuto umilmente chiedere scusa e andare a nascondersi...


Vorrei vedere cosa direbbe Sartori, se Battaglia pretendesse di parlare di sistemi elettorali, riforme istituzionali, meccanismi di controllo camerali, ecc.

Eppure lui pretende di dare lezioni a chi insegna quella materia!!

Ma andate a nascondervi...
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sempresole73
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Messaggio da sempresole73 »

Al2009 ha scritto:Purtroppo il problema è che in Italia è pieno di "tuttologi" e politicanti da strapazzo, che pretendono sempre di dire la loro su tutto, anche su ciò di cui non sanno nulla.

Negli USA se non sei preparato in una materia e pretendi di parlarne ti ridono in faccia e ti cacciano a pedate, dei tuttologi politicizzati non sanno proprio che farsene.

Ma se qualcuno proprio vuole parlare del Global Warming da politico, non ne parli con chi ha una preparazione scientifica, ne parli con chi non sa fare 2 + 2 e ha la testa piena di slogan politici.

Ne parli con Pecoraro Scanio, ad esempio, quello che 2-3 anni fece ridere il mondo dicendo ad un congresso che l'Italia aveva le temperature medie più alte di 4-5° per effetto del Global Warming (e il prof. Franco Prodi, che insegna climatologia, saltò sulla sedia all'udire una simile idiozia)

Solo in Italia può accadere che Giovanni Sartori , che è un politologo laureato in scienze politiche, scriva sul Corriere della Sera di cambiamenti climatici, pur non avendo uno straccio di preparazione in fisica, chimica, termodinamica, ecc., e pretenda addirittura di dare lezioni al prof. Franco Battaglia che insegna ingegneria ambientale all'università di Modena, e da decenni studia chimica.

Non solo, ma quando Battaglia lo ha ridicolizzato, per le frescate da incompetente che Sartori scriveva, Sartori si è pure offeso, quando invece avrebbe dovuto umilmente chiedere scusa e andare a nascondersi...


Vorrei vedere cosa direbbe Sartori, se Battaglia pretendesse di parlare di sistemi elettorali, riforme istituzionali, meccanismi di controllo camerali, ecc.

Eppure lui pretende di dare lezioni a chi insegna quella materia!!

Ma andate a nascondervi...
Purtroppo il global warming antropico è solo un problema politico. Basta avere un minimo di preparazione scientifica per capire che non solo probabilmente le tesi dell'IPCC sono balle mastodontiche, ma anche che, ancor più probabilmente, non esistono nemmeno modelli e metodi efficaci per descrivere il clima del pianeta e prevederne le sue evoluzioni.

In Italia basta vedere come è trattata la scienza. Alle scuole la matematica e la fisica sono considerate poco più della ginnastica e della religione. Ma l'italiano, la fiolsofia, la storia, il latino...siamo nel paese della storia e delle vestigia antiche, pensiamo che siano più importanti di tutto e tutti. Pensiamo che un muro (che è un muro...non un dipinto o un mosaico) possa fermare i lavori di una metropolitana! Siamo gonfi e tronfi della nostra "storia" e della nostra "cultura classica" e non sappiamo nulla di fisica e matematica. Non mi stupisco dunque che in TV venga osannato uno come Tozzi, Mercalli e altri pseudo-scienziati mentre gente come Battaglia venga anche presa in giro (lo ha fatto quell'oca di Lilli Gruber) per aver detto che CO2 e inquinamento sono 2 cose assolutamente diverse!

In questo paese si campa di slogan, tormentoni, mode e fazioni...per questo se nel mondo c'è il global warming da noi ce n'è uno "special" da 4-5 gradi in più...e chi ne descrive gli effetti è un Ministro della Repubblica!

:?
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cristiano69
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Messaggio da cristiano69 »

Al2009 ha scritto:Purtroppo il problema è che in Italia è pieno di "tuttologi" e politicanti da strapazzo, che pretendono sempre di dire la loro su tutto, anche su ciò di cui non sanno nulla.

Negli USA se non sei preparato in una materia e pretendi di parlarne ti ridono in faccia e ti cacciano a pedate, dei tuttologi politicizzati non sanno proprio che farsene.

Ma se qualcuno proprio vuole parlare del Global Warming da politico, non ne parli con chi ha una preparazione scientifica, ne parli con chi non sa fare 2 + 2 e ha la testa piena di slogan politici.

Ne parli con Pecoraro Scanio, ad esempio, quello che 2-3 anni fece ridere il mondo dicendo ad un congresso che l'Italia aveva le temperature medie più alte di 4-5° per effetto del Global Warming (e il prof. Franco Prodi, che insegna climatologia, saltò sulla sedia all'udire una simile idiozia)

Solo in Italia può accadere che Giovanni Sartori , che è un politologo laureato in scienze politiche, scriva sul Corriere della Sera di cambiamenti climatici, pur non avendo uno straccio di preparazione in fisica, chimica, termodinamica, ecc., e pretenda addirittura di dare lezioni al prof. Franco Battaglia che insegna ingegneria ambientale all'università di Modena, e da decenni studia chimica.

Non solo, ma quando Battaglia lo ha ridicolizzato, per le frescate da incompetente che Sartori scriveva, Sartori si è pure offeso, quando invece avrebbe dovuto umilmente chiedere scusa e andare a nascondersi...


Vorrei vedere cosa direbbe Sartori, se Battaglia pretendesse di parlare di sistemi elettorali, riforme istituzionali, meccanismi di controllo camerali, ecc.

Eppure lui pretende di dare lezioni a chi insegna quella materia!!

Ma andate a nascondervi...
Grande Al2000 quoto tutto quello che dici!!!
Solo un piccolo appunto :wink:
Negli USA se non sei preparato in una materia e pretendi di parlarne ti ridono in faccia e ti cacciano a pedate
Al Gore se non sbaglio è americano...e mi pare che parlando di catastrofismo sul GW e promuovendo pure un film a supporto delle sue tesi si è guadagnato il Nobel :lol: :lol:

Questo solo per dire che di cialtroni in giro per il mondo ce ne sono purtroppo tanti e non hanno una nazionalita' sola.

Per il resto io da semplice profano della materia leggo con molto interesse i tuoi scritti :wink:

Saluti
marco_pifferetti
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Messaggio da marco_pifferetti »

Al2009 ha scritto:Signor Piffaretti, con lei è come parlare con il muro.

Le ho già detto più volte che non me ne può importare di meno se lei mi cita 5000 siti web, quando poi non riesce a sostenere una conversazione su argomenti di fisica e chimica, anche solo di una cosa tra quelle che le ho citato, o che dicono quei siti web che lei stesso cita.

Lei si comporta come uno studente che non avendo studiato e capito nulla, si presenta all'esame con una carriola di libri, credendo di impressionare il docente, facendo poi scena muta quando viene interrogato.

Se io le ho scritto , ad esempio, che la costante di Stefan-Boltzmann non si applica ai gas atmosferici, come hanno detto i signori dell'IPCC, ma solo alle superfici piane, perchè altrimenti viene sovrastimata la radiazione "corpo nero" emessa, se lei sapesse di che cosa le sto parlando mi direbbe che è giusto, o che è sbagliato, o che in parte è giusto, e me ne direbbe il motivo in termini matematici.
Così si comporterebbe una persona competente!

Oppure se le dico che la CO2 assorbe solo l'8% delle frequenze infrarosse, mentre l'IPCC ha calcolato una % assurda e sbagliata di 41, se lei sapesse di cosa sto parlando mi direbbe qualcosa.

Invece, siccome non ha la minima idea di cosa sto parlando, continua a divagare per evitare di discutere della sostanza.

Lei non sa un tubo di fisica e chimica, e fa solo perdere tempo, vuole parlare di cose che non conosce.

Sarebbe come chiamare un filosofo per riparare un impianto elettrico, appena uno vede che non sa un tubo di impianti elettrici lo caccia a pedate.

Ma perchè si ostina a fare figure volendo parlare di cose su cui non è preparato?

Lei può anche citarmi tutti i siti e i testi che vuole, ma se poi non capisce quello che dicono a me di discutere con lei non interessa, ma l'ha capito o no? Glielo devo scrivere in cinese forse?

Lei sta facendo la figura comica dell'incompetente totale, eppure continua ad ostinarsi a parlare credendo di rimediare...e si incarta sempre più! :lol: :lol: :lol:

Ma si occupi di ciò che conosce e ha studiato: di coltivazioni, di innesti, di dorifore, di maggese, di agricoltura biologica, ecc., ma la smetta di rendersi ridicolo volendo parlare di cose che non conosce.

Io non ho la pretesa di parlare di filologia romanza con uno che l'ha studiata, perchè in 2 secondi capirebbe che non ne so nulla, lei invece si ostina a farmi inutili discorsi politici su un argomento che è solo scientifico, e mi fa fa solo ridere :lol: :lol: :lol:
Mi costa on po' rispondere alle persone poco educate arroganti e incompetenti, capaci solo di insultare, comunque.....
E' lei che non ha capito: ha aperto una discussione per commentare un articolo di Mercalli, non per parlare della costante di Stefan-Boltzmann, e su quello le ho risposto, quindi non pretenda risposte a domande che non ha fatto e che sarebbero fuori argomento, è ovvio comunque che non essendo un chimico dovrei documentarmi prima di rispondere, non sono un tuttologo come lei, ma non mi interessa farlo in questo momento e con persone come lei.
Pongo una domanda a chi ci legge, molto più elementare e comprensibile a tutti: perchè si calcola che la temperatura media della terra sarebbe intorno ai -20 anziché gli attuali +19 in assenza di gas serra?
Un altra cosa che non ha capito, è che i link non erano per lei, in quanto sa già tutto e non le servono.
Un ultima cosa prima di salutarla, spero definitivamente: non credo proprio che lei sappia spiegare la costante di Stefan-Boltzmann senza andarsela a guardare.
Saluti
marco_pifferetti
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Messaggio da marco_pifferetti »

sempresole73 ha scritto: In Italia basta vedere come è trattata la scienza. Alle scuole la matematica e la fisica sono considerate poco più della ginnastica e della religione.
Questo purtroppo è vero, è un nostro grosso problema, forse proprio da qui deriva in parte la nostra scarsa capacità di distinguere il risultato scientico dalle chiacchiere da bar, all'estero va sicuramente meglio.

So che non condividi la mia posizione (come quasi tutti qui...) però mi sembri una persona riflessiva e ti chiedo questo: ti pare possibile che per anni e a più riprese si sia organizzata una raccolta ed analisi della letterutara scientifica sui cambiamenti climatici e si sia creato un quadro di sintesi totalmente errato? Ti pare convincente che qualcuno che non si occupa del settore ci venga a dire "io ho capito tutto mentre l''IPCC non ha capito nulla"
Ti rendi conto che anche le persone più prudenti non possono fare a meno di tenerne conto?
Ti parlo ad esempio di Mario Giuliacci che ho il piacere di conoscere e so non nasconde un velo di scetticismo sulle cause antropiche del GW ma leggi cosa scrive:
http://www.meteo.it/Clima-Cambiamenti/E ... 5423-57754
ginghe

Messaggio da ginghe »

sempresole73 ha scritto:
Al2009 ha scritto:Purtroppo il problema è che in Italia è pieno di "tuttologi" e politicanti da strapazzo, che pretendono sempre di dire la loro su tutto, anche su ciò di cui non sanno nulla.

Negli USA se non sei preparato in una materia e pretendi di parlarne ti ridono in faccia e ti cacciano a pedate, dei tuttologi politicizzati non sanno proprio che farsene.

Ma se qualcuno proprio vuole parlare del Global Warming da politico, non ne parli con chi ha una preparazione scientifica, ne parli con chi non sa fare 2 + 2 e ha la testa piena di slogan politici.

Ne parli con Pecoraro Scanio, ad esempio, quello che 2-3 anni fece ridere il mondo dicendo ad un congresso che l'Italia aveva le temperature medie più alte di 4-5° per effetto del Global Warming (e il prof. Franco Prodi, che insegna climatologia, saltò sulla sedia all'udire una simile idiozia)

Solo in Italia può accadere che Giovanni Sartori , che è un politologo laureato in scienze politiche, scriva sul Corriere della Sera di cambiamenti climatici, pur non avendo uno straccio di preparazione in fisica, chimica, termodinamica, ecc., e pretenda addirittura di dare lezioni al prof. Franco Battaglia che insegna ingegneria ambientale all'università di Modena, e da decenni studia chimica.

Non solo, ma quando Battaglia lo ha ridicolizzato, per le frescate da incompetente che Sartori scriveva, Sartori si è pure offeso, quando invece avrebbe dovuto umilmente chiedere scusa e andare a nascondersi...


Vorrei vedere cosa direbbe Sartori, se Battaglia pretendesse di parlare di sistemi elettorali, riforme istituzionali, meccanismi di controllo camerali, ecc.

Eppure lui pretende di dare lezioni a chi insegna quella materia!!

Ma andate a nascondervi...
Non mi stupisco dunque che in TV venga osannato uno come Tozzi, Mercalli e altri pseudo-scienziati mentre gente come Battaglia venga anche presa in giro (lo ha fatto quell'oca di Lilli Gruber) per aver detto che CO2 e inquinamento sono 2 cose assolutamente diverse!



:?

ahimè, ho assistito a quel dibattito, ancora mi si rivolta lo stomaco.
Dovevi vedere con quale arroganza la Gruber ha trattato quel Battaglia. (praticamente è stato deriso come se fosse stato uno preso dalla strada ........, come se avesee parlato di amenità..)
Peccato che questo tizio ha una scarsa dialettica, o meglio, da l'impressione di non sapersi difendere nelle argomentazioni e molto spesso non regge il confronto.
Io non dico che Battaglia abbia ragione (io non sono nessuno per poterlo affermare), ma non può essere trattato in questo modo in una trasmissione, come se fosse un pazzo.
Saluti
marco_pifferetti
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Messaggio da marco_pifferetti »

Ale86 ha scritto:Beh, se volessi portare avanti una discussione produttiva e non solo un velato indottrinamento citerei anche questi:

http://ams.allenpress.com/perlserv/?req ... -0442&ct=1

http://www.ijis.iarc.uaf.edu/cgi-bin/se ... cgi?lang=e

http://www.ips.gov.au/Main.php?CatID=2

http://lasp.colorado.edu/sorce/data/tsi_data.htm

http://www.geo.fu-berlin.de/en/met/ag/strat/index.html

http://www.noaa.gov/

Per lo meno avere una visione del problema a 360° elimina il rischio di mettere il proprio pensiero sempre e solo a.....90° :lol: :lol:
A parte che alcuni siti sono gli stessi, se ne potrebbero citare tanti altri, qui ho voluto soprattutto segnalare le riviste scientifiche on line dove i lavori sul clima vengono pubblicati, anche gli "scettici" pubblicano lì..... :lol:
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sempresole73
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Messaggio da sempresole73 »

marco_pifferetti ha scritto:
sempresole73 ha scritto: In Italia basta vedere come è trattata la scienza. Alle scuole la matematica e la fisica sono considerate poco più della ginnastica e della religione.
Questo purtroppo è vero, è un nostro grosso problema, forse proprio da qui deriva in parte la nostra scarsa capacità di distinguere il risultato scientico dalle chiacchiere da bar, all'estero va sicuramente meglio.

So che non condividi la mia posizione (come quasi tutti qui...) però mi sembri una persona riflessiva e ti chiedo questo: ti pare possibile che per anni e a più riprese si sia organizzata una raccolta ed analisi della letterutara scientifica sui cambiamenti climatici e si sia creato un quadro di sintesi totalmente errato? Ti pare convincente che qualcuno che non si occupa del settore ci venga a dire "io ho capito tutto mentre l''IPCC non ha capito nulla"
Ti rendi conto che anche le persone più prudenti non possono fare a meno di tenerne conto?
Ti parlo ad esempio di Mario Giuliacci che ho il piacere di conoscere e so non nasconde un velo di scetticismo sulle cause antropiche del GW ma leggi cosa scrive:
http://www.meteo.it/Clima-Cambiamenti/E ... 5423-57754
Sono scettico non per ragioni scientifiche. La scienza non ha ancora secondo me i mezzi per verificare le dinamiche del clima globale. Le migliaia di stazioni meteorologiche sono pochissime, spesso inglobate dalle isole di calore, spesso non tarate, non certificate, non controllate...Dicasi lo stesso per le boe, poche e non affidabili.
Le ragioni del mio scetticismo sono quindi sostanzialmente filosofiche ed umane.

Nel medioevo erano tutti convinti che la terra fosse piatta. Nel 1600 erano tutti certi che la peste provenisse dal vento o dagli untori. Nel 2000 sono tutti sicuri che il global warming sia provocato dalle attività umane.

Gli scienziati di oggi, mutatis mutandis, non sono più "bravi" di quelli dei tempi passati! Il grande tema ambientale inoltre, nato nei primi decenni del secolo scorso sotto l'influsso culturale di pensatori che poi hanno ispirato l'"eugenetica" della Germania nazista (questo lo sanno in pochi...), ha permeato ogni settore della società civile mondiale, specie nei paesi avanzati.
C'è molto di buono nella tematica ambientale, ma c'è anche il pericolo di fanatismi di massa e di tormentoni veri e propri. Nel corso dei decenni tante volte l'uomo è stato messo sul banco degli imputati con varie argomentazioni condivise all'epoca da tutti gli scienziati! Come dimenticare la foresta amazzonica che scompariva al ritmo di un'austria al giorno? Come dimenticare il "buco nell'ozono", recentemente dimostrato non essere causa dell'uomo? Come dimenticare il GLOBAL COOLING degli anni settanta, attribuito dagli scienziati proprio alle attività industriali?

Riguardo a:

"ti pare possibile che per anni e a più riprese si sia organizzata una raccolta ed analisi della letterutara scientifica sui cambiamenti climatici e si sia creato un quadro di sintesi totalmente errato?"

La risposta è si. Mi pare possibile anzi probabile. Gli interessi economici che ci sono dietro questa storia sono spropositati, per elencarli tutti ci vorrebbe un mese.

Ti parlo del mio settore, l'energia: mettere il mondo in una situazione di "allerta" e di "emergenza" ha delle ricadute economiche inimmaginabili per le politiche energetiche dei paesi. Ci guadagnano tutte le solite lobby alla fine: il gas, presente in pochissimi paesi e governato da interessi strategici enormi, il nucleare che verrà incentivato per sostituire i fossili. Le fonti rinnovabili, attualmente anti-economiche, verranno spinte, finanziate e imposte anche dove non necessarie. Il petrolio conserverà comunque la sua fetta di mercato nei settori della trazione stradale, aerea e navale, nonchè nel domestico (riscaldamento), mentre i derivati (nafta,gpl) saranno ancora utilizzati nelle centrali per le emergenze (gruppi elettrogeni) e per gli avviamenti dei gruppi.

L'unico combustibile davvero penalizzato dalla rivoluzione CO2 sarà il carbone. Ma bisogna sapere che il carbone è il combustibile con meno interessi centralizzati e quindi meno stakeholders al mondo. Il carbone è infatti assai distribuito nelle varie aree del globo, è presente in moltissimi paesi dell'africa, del sud-america, dell'asia e anche dell'europa. Il mercato del carbone è assai meno interessato da speculazioni economiche e finanziarie! Quindi è democratico, economico, facilissimo da trasportare (non crea maree nere...). Non c'è un OPEC dietro il carbone ne altre super-potenze economiche mondiali! Con le nuove tecnologie di trattamento fumi l'inquinamento (non la CO2) da carbone è stato assai ridotto, dunque il rischio che tutti si rivolgessero al carbone per snobbare le altre fonti, più costose, ha portato a demonizzarlo con la storia della CO2, essendo il carbone il combustibile che ne produce di più.

Il processo culturale ecologista porta oggi "mario rossi" a spendere più o meno 25.000 € per installare i costosissimi pannelli fotovoltaici, per comprare una anti-economica stufa a pellets (qualcuno mi dica dove prendono l'energia per fabbricare il cippato) e 20.000 € per cambiare l' auto in euro 5. Questo giro di soldi senza la "grande macchina ambientalista" non ci sarebbe di certo!

ciao, scusa se sono stato prolisso e confuso ma ho scritto di getto
:-)
ginghe

Messaggio da ginghe »

perfetto stefano.
Mi pare che si possa aggiungere poco (alla tua tesi ovviamente, che io, da illustre profano, condivido)
ciao
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sempresole73
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Messaggio da sempresole73 »

***** ha scritto:perfetto stefano.
Mi pare che si possa aggiungere poco (alla tua tesi ovviamente, che io, da illustre profano, condivido)
ciao
Ti ringrazio... :-)
Io ho competenze specifiche nella materia energia, ma anche in altri ambiti come l'agronomia e la scienza delle foreste, l'economia politica ed altre ho avuto confronti con persone che lavorano nel settore e hanno confermato le mie perplessità su questa grande "commedia del global warming".
Ad esempio un mio amico forestale mi ha riferito cose che smontano tutti i luoghi comuni sul problema della deforestazione del pianeta e mi ha detto che molte cose che sentiamo alla TV o leggiamo sui giornali sono emerite bufale! Ovviamente non posso verificare essendo incompetente di foreste, ma visto che succede con l'energia...

Ciao :-)
ginghe

Messaggio da ginghe »

sempresole73 ha scritto:
***** ha scritto:perfetto stefano.
Mi pare che si possa aggiungere poco (alla tua tesi ovviamente, che io, da illustre profano, condivido)
ciao
Ti ringrazio... :-)
Io ho competenze specifiche nella materia energia, ma anche in altri ambiti come l'agronomia e la scienza delle foreste, l'economia politica ed altre ho avuto confronti con persone che lavorano nel settore e hanno confermato le mie perplessità su questa grande "commedia del global warming".
Ad esempio un mio amico forestale mi ha riferito cose che smontano tutti i luoghi comuni sul problema della deforestazione del pianeta e mi ha detto che molte cose che sentiamo alla TV o leggiamo sui giornali sono emerite bufale! Ovviamente non posso verificare essendo incompetente di foreste, ma visto che succede con l'energia...

Ciao :-)
una volta la TV era un mezzo (fra le altre cose) dove ci si informava e dove si poteva (in qualche programma) imparare qualcosa.
Oggi giorno è meglio tenere tutto spento, sopratutto alle 19 su rete4, alle 18.30 su italia1 e alle 20 un po dappertutto....... :(
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