Nowcasting dei ghiacci in Antartico e Artico

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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LECCETO
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Messaggio da LECCETO »

ghiacci artici in medi a probabile sorpasso nei prossimi giorni nessun media ne parla :D
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

LECCETO ha scritto:ghiacci artici in medi a probabile sorpasso nei prossimi giorni nessun media ne parla :D
..di questo non c'è, purtroppo, da mervigliarsi :(
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SuperWinter
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Messaggio da SuperWinter »

FALCO ha scritto:
LECCETO ha scritto:ghiacci artici in medi a probabile sorpasso nei prossimi giorni nessun media ne parla :D
..di questo non c'è, purtroppo, da mervigliarsi :(
In realta siamo sotto di 450.000 km/2,ma è comunque ottimo,siamo a maggio,e di media il decifit estivo tocca i -1.5/-2 milioni di km/2,quindi,avanti cosi polo! :D
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Giuseppe83
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Messaggio da Giuseppe83 »

Super Winter ha scritto:
Giuseppe83 ha scritto:il ghiaccio occupa meno spazio dell'acqua allo stato liquido, insomma l'acqua è più ingombrante allo stato liquido che a quello solido


????

In realta' e' il contrario...!
Hai ragione è esattamente il contrario, è il ghiaccio che occupa più spazio rispetto all'acqua allo stato liquido.
Per esempio pensandoci bene, se si mette una bottiglia di vetro piena d'acqua nella ghiacciaia, scoppia, perchè ghiacciandosi succede che il ghiaccio, avendo più volume, la fa esplodere in mille pezzi.
Che imbarazzo, ho detto una cretinata appresso all'altra in questo Topic, non fateci caso!! :oops: :oops:
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giux85
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Messaggio da giux85 »

5 maggio

ESTENSIONE ghiacci artici (fonte IARC-JAXA): 12.759.219 kmq
AREA ghiacci artici (fonte arctic.atmos.uiuc.edu): 11.900.000 kmq (deficit -582.000 kmq)
RAPPORTO AREA/ESTENSIONE: 0.933

AREA ghiacci antartici (fonte arctic.atmos.uiuc.edu): 6.673.000 kmq (avanzo +260.000 kmq)

AREA TOTALE ghiacci: 18.573.000 kmq (deficit -322.000 kmq)
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lovingsnow
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Messaggio da lovingsnow »

giux85 ha scritto:5 maggio

ESTENSIONE ghiacci artici (fonte IARC-JAXA): 12.759.219 kmq
AREA ghiacci artici (fonte arctic.atmos.uiuc.edu): 11.900.000 kmq (deficit -582.000 kmq)
RAPPORTO AREA/ESTENSIONE: 0.933

AREA ghiacci antartici (fonte arctic.atmos.uiuc.edu): 6.673.000 kmq (avanzo +260.000 kmq)

AREA TOTALE ghiacci: 18.573.000 kmq (deficit -322.000 kmq)
buono!!!! :D quant'era l'anno scorso il deficit in artide?
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lovingsnow
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Messaggio da lovingsnow »

Però pare che i motivi del recupero siano barici, visto che la temperatura è sopra media di quasi due gradi, +1,76 credo.
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giux85
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Messaggio da giux85 »

lovingsnow ha scritto:
giux85 ha scritto:5 maggio

ESTENSIONE ghiacci artici (fonte IARC-JAXA): 12.759.219 kmq
AREA ghiacci artici (fonte arctic.atmos.uiuc.edu): 11.900.000 kmq (deficit -582.000 kmq)
RAPPORTO AREA/ESTENSIONE: 0.933

AREA ghiacci antartici (fonte arctic.atmos.uiuc.edu): 6.673.000 kmq (avanzo +260.000 kmq)

AREA TOTALE ghiacci: 18.573.000 kmq (deficit -322.000 kmq)
buono!!!! :D quant'era l'anno scorso il deficit in artide?
l'anno scorso in questi giorni il deficit era molto minore, intorno a 100-200 mila kmq. in quel periodo i ghiacci artici hanno tenuto particolarmente bene mostrando un'estensione pari al valore più alto almeno dal 2002
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giux85
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Messaggio da giux85 »

9 maggio

ESTENSIONE ghiacci artici (fonte IARC-JAXA): 12.419.688 kmq
AREA ghiacci artici (fonte arctic.atmos.uiuc.edu): 11.650.000 kmq (deficit -654.000 kmq)
RAPPORTO AREA/ESTENSIONE: 0.938

AREA ghiacci antartici (fonte arctic.atmos.uiuc.edu): 7.017.000 kmq (avanzo +189.000 kmq)

AREA TOTALE ghiacci: 18.667.000 kmq (deficit -465.000 kmq)
adriano
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Messaggio da adriano »

lovingsnow ha scritto:Però pare che i motivi del recupero siano barici, visto che la temperatura è sopra media di quasi due gradi, +1,76 credo.
in che senso?
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lovingsnow
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Messaggio da lovingsnow »

adriano ha scritto:
lovingsnow ha scritto:Però pare che i motivi del recupero siano barici, visto che la temperatura è sopra media di quasi due gradi, +1,76 credo.
in che senso?
nel senso che non è che i ghiacci stanno recuperando terreno perchè la temperatura è più bassa, ma perchè si sono verificate condizioni atmosferiche in questo inverno che ne hanno favorito l'avanzata.
:wink:
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lovingsnow
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Messaggio da lovingsnow »

adriano ha scritto:
lovingsnow ha scritto:Però pare che i motivi del recupero siano barici, visto che la temperatura è sopra media di quasi due gradi, +1,76 credo.
in che senso?
nel senso che non è che i ghiacci stanno recuperando terreno perchè la temperatura è più bassa, ma perchè si sono verificate condizioni atmosferiche in questo inverno che ne hanno favorito l'avanzata.
:wink:
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Giuseppe83
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Messaggio da Giuseppe83 »

lovingsnow ha scritto:
adriano ha scritto:
lovingsnow ha scritto:Però pare che i motivi del recupero siano barici, visto che la temperatura è sopra media di quasi due gradi, +1,76 credo.


in che senso?


nel senso che non è che i ghiacci stanno recuperando terreno perchè la temperatura è più bassa, ma perchè si sono verificate condizioni atmosferiche in questo inverno che ne hanno favorito l'avanzata.


Come l'aumento delle nevicate, che hanno contribuio all'aumento dei ghiacci?
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marvel
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Messaggio da marvel »

lovingsnow ha scritto:Però pare che i motivi del recupero siano barici, visto che la temperatura è sopra media di quasi due gradi, +1,76 credo.
E perché il deficit, secondo te, a che cosa è dovuto, alle temperature?

Il caso dei ghiacci dell'Artico è puramente dovuto a questioni di circolazione atmosferica e non alle temperature che, comunque mediamente restano sempre molti gradi sotto lo zero.
Il deficit dei decenni scorsi è dovuto quasi esclusivamente ad un mix di correnti atmosferiche ed oceaniche che hanno ostacolato in primis un buon effetto albedo delle terre emerse circumpolari, che si sono imbiancate tardivamente e liberate per fusione prematuramente in primavera-estate.
Questo fenomeno, a sua volta, è stato influnzato dalla circlazione atmosferica che non portava sufficienti accumuli nevosi nelle suddette zone.
Ora la storia sembra essere cambiata, con un circolazione più favorevole a tal fne.
Poi, come accennato sopra, c'è da considerare il contributo di correnti favorevoli o sfavorevoli al mantenimento della clotta.

Mi viene da ridere quando sento parlare molta gente di fusione dell'artico dovuta all'aumento delle temperature... ma dove? Come?
Ma lo sapevate che il punto di congelamento dell'acqua è lo stesso di 20, 30, 70 o 100 ani fa?
E lo sapevate che basta avere costantemente pochi gradi sotto lo zero perché l'acqua congeli? E lo sapevate che anche se la temperatura esterna (sopra la banchisa) sta a -10 o a - 40, all'acqua sotto la banchisa non cambia nulla? Congela sempre stessa maniera.
Allora, dato che tali temperature negative sono costantemente ed abbondantemente raggiunte ogni anno nell'Artico, spiegatemi che cosa dovrebbe essere cambiato con un aumento di 1, 2 o 3°C!?!?
NIENTE!
La differenza dell'estensione dei ghiacci non è dovuta alla tempertura ma semplicemente a questioni di circolazione che, come sappiamo, segue le sue ciclicità a volte anche di lungo periodo.
La banchisa artica viene "arginata" da correnti marine e circolazione atmosferica. Le temperature, sempre negative a sufficienza, non hanno nulla a che fare con l'estensione della banchisa.
Anche l'effetto albedo continentale, di cui parlavo sopra, non risente della mancanza di T negative per le nevicate, che sono sempre più che sufficienti, ma casomai dalla mancanza di "circolazione atmosferica umida" apportatrice di spessi manti nevosi.
Se nevica poco fa meno spessore, se c'è minore spessore la scomparsa dell'effetto albedo è più rapida e di conseguenza le T possono aumentare precocemente in estate... ma questo influenza la Calotta Artica molto poco, ciò che influenza molto la calotta sono quasi esclusivamente le correnti marine e i venti circumpolari.

Saluti.
Marvel
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lovingsnow
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Messaggio da lovingsnow »

marvel ha scritto:
lovingsnow ha scritto:Però pare che i motivi del recupero siano barici, visto che la temperatura è sopra media di quasi due gradi, +1,76 credo.
E perché il deficit, secondo te, a che cosa è dovuto, alle temperature?

Il caso dei ghiacci dell'Artico è puramente dovuto a questioni di circolazione atmosferica e non alle temperature che, comunque mediamente restano sempre molti gradi sotto lo zero.
Il deficit dei decenni scorsi è dovuto quasi esclusivamente ad un mix di correnti atmosferiche ed oceaniche che hanno ostacolato in primis un buon effetto albedo delle terre emerse circumpolari, che si sono imbiancate tardivamente e liberate per fusione prematuramente in primavera-estate.
Questo fenomeno, a sua volta, è stato influnzato dalla circlazione atmosferica che non portava sufficienti accumuli nevosi nelle suddette zone.
Ora la storia sembra essere cambiata, con un circolazione più favorevole a tal fne.
Poi, come accennato sopra, c'è da considerare il contributo di correnti favorevoli o sfavorevoli al mantenimento della clotta.

Mi viene da ridere quando sento parlare molta gente di fusione dell'artico dovuta all'aumento delle temperature... ma dove? Come?
Ma lo sapevate che il punto di congelamento dell'acqua è lo stesso di 20, 30, 70 o 100 ani fa?
E lo sapevate che basta avere costantemente pochi gradi sotto lo zero perché l'acqua congeli? E lo sapevate che anche se la temperatura esterna (sopra la banchisa) sta a -10 o a - 40, all'acqua sotto la banchisa non cambia nulla? Congela sempre stessa maniera.
Allora, dato che tali temperature negative sono costantemente ed abbondantemente raggiunte ogni anno nell'Artico, spiegatemi che cosa dovrebbe essere cambiato con un aumento di 1, 2 o 3°C!?!?
NIENTE!
La differenza dell'estensione dei ghiacci non è dovuta alla tempertura ma semplicemente a questioni di circolazione che, come sappiamo, segue le sue ciclicità a volte anche di lungo periodo.
La banchisa artica viene "arginata" da correnti marine e circolazione atmosferica. Le temperature, sempre negative a sufficienza, non hanno nulla a che fare con l'estensione della banchisa.
Anche l'effetto albedo continentale, di cui parlavo sopra, non risente della mancanza di T negative per le nevicate, che sono sempre più che sufficienti, ma casomai dalla mancanza di "circolazione atmosferica umida" apportatrice di spessi manti nevosi.
Se nevica poco fa meno spessore, se c'è minore spessore la scomparsa dell'effetto albedo è più rapida e di conseguenza le T possono aumentare precocemente in estate... ma questo influenza la Calotta Artica molto poco, ciò che influenza molto la calotta sono quasi esclusivamente le correnti marine e i venti circumpolari.

Saluti.
Marvel
Sì, hai perfettamente ragione, da come l'ho scritto era interpretabile solo con i concetti da te criticati. E pensare che io ho messo quel linguaggio solo per non sembrare troppo sapientone, visto che sono solo un appassionato e non un esperto. Del resto io scrivo poco, quindi non ho esperienza nemmeno come forumista; non si smette mai d'imparare.
Comunque sicuramente l'articolo che ho letto indicava di non illudersi che le T si fossero abbassate (anche se hai detto che poi non cambia molto, e io questo non lo sapevo), ma che l'estensione è sempre relativa alle questioni bariche (ora che l'ho riletto, dice proprio così...) :wink:
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