ALLARME SUL TIRRENO ..ma andiamoci piano!
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ALLARME SUL TIRRENO ..ma andiamoci piano!
Eruzione davvero possibile confermata dal dottor Boschi ,ove il vulcano MARSILI potrebbe eruttare da un momento all'altro,nelle zone circostanti del vulcano è segnalata forte attività,e complice la debolezza della struttura la probabile esplosione genererebbe un potente tsunami distruttivo...
Ultima modifica di tifone il mar apr 27, 2010 7:59 pm, modificato 1 volta in totale.
Un’ ulteriore notizia inquietante giunge dagli studiosi del Marsili, il vulcano più grande d’ Europa che si trova a 150 chilometri dalle coste della Campania. Pare infatti che a causa delle sue pareti fragili e dell’ enorme camera magmatica questo giantesco vulcano sommerso dell’altezza di tremila metri potrebbe eruttare da un momento all’altro.
Enzo Boschi, presidente nazionale dell’Istituto di geofisica, spiega che uno dei motivi scatenanti di questa eruzione potrebbe essere legato alla frequenza di emissioni idrotermali che potrebbero provocare la caduta di un’imponente massa di materiale con conseguente rischio tsunami per le coste della Campania, Calabria e Sicilia.
Nonostante i numerosi indizi raccolti però, non è al momento possibile stabilire con certezza il momento dell’eruzione. Ciò è dovuto non solo al fatto che il Marsili è sommerso e quindi privo di sonde ma anche alla mancanza di sismometri attorno alle pareti dell’edificio vulcanico.
Resta dunque il fatto che, in mancanza di strumenti adatti per il monitoraggio del vulcano, il mostruoso Marsili potrebbe risvegliarsi senza preavviso in qualunque momento.
fonte qnm
Enzo Boschi, presidente nazionale dell’Istituto di geofisica, spiega che uno dei motivi scatenanti di questa eruzione potrebbe essere legato alla frequenza di emissioni idrotermali che potrebbero provocare la caduta di un’imponente massa di materiale con conseguente rischio tsunami per le coste della Campania, Calabria e Sicilia.
Nonostante i numerosi indizi raccolti però, non è al momento possibile stabilire con certezza il momento dell’eruzione. Ciò è dovuto non solo al fatto che il Marsili è sommerso e quindi privo di sonde ma anche alla mancanza di sismometri attorno alle pareti dell’edificio vulcanico.
Resta dunque il fatto che, in mancanza di strumenti adatti per il monitoraggio del vulcano, il mostruoso Marsili potrebbe risvegliarsi senza preavviso in qualunque momento.
fonte qnm
Gli eventi probabilmente sono connessi, ma l'uno non provoca l'altro...fradeaAQ ha scritto:domanda per gli esperti...il terremoto dell'aquila a non più di 300-400km dal marsili può averne velocizzato un risveglio già in corso oppure i due eventi sono del tutto indipendenti data anche la diversa profondità con cui abbiamo a che fare!?
Visto che l'eruzione sembra imminente, attivarsi per monitorare il meglio possibile l'attività di questo vulcano, no eh?fradeaAQ ha scritto:Nonostante i numerosi indizi raccolti però, non è al momento possibile stabilire con certezza il momento dell’eruzione. Ciò è dovuto non solo al fatto che il Marsili è sommerso e quindi privo di sonde ma anche alla mancanza di sismometri attorno alle pareti dell’edificio vulcanico.
Dobbiamo proprio aspettare che accada l'irreparabile per porre rimedio... solito modo di agire all'italiana!
A mio modesto parere le due cose non sono collegate...fradeaAQ ha scritto:domanda per gli esperti...il terremoto dell'aquila a non più di 300-400km dal marsili può averne velocizzato un risveglio già in corso oppure i due eventi sono del tutto indipendenti data anche la diversa profondità con cui abbiamo a che fare!?
Le due cose NON sono collegate.
Il terremoto dell'aquila è stato di media intensità ma con grande danno... Danno dovuto non alla scossa ma al modo di costruire le case....
Il Marsili è troppo lontano e solo i terremoti di grande intensità (intendo dal 7,5 richter in su), possono "stimolare" un eruzione di un vulcano vicino (qualche km di distanza).
Questo "allarme" per il Marsilii è principalmente un modo per l'INGV per sperare di riccevere nuovi finanziamenti per la ricerca e il monitoraggio, non solo del marsilii,ma anche degli altri ben più pericolosi vulcani italiani.
Senza soldi non si fa nulla e il governo praticamente ha tolto qualunque chances alle università di formare nuovi tecnici e all'INGV di monitorare costantemente i vulcani come ha sempre fatto fino ad ora
Il terremoto dell'aquila è stato di media intensità ma con grande danno... Danno dovuto non alla scossa ma al modo di costruire le case....
Il Marsili è troppo lontano e solo i terremoti di grande intensità (intendo dal 7,5 richter in su), possono "stimolare" un eruzione di un vulcano vicino (qualche km di distanza).
Questo "allarme" per il Marsilii è principalmente un modo per l'INGV per sperare di riccevere nuovi finanziamenti per la ricerca e il monitoraggio, non solo del marsilii,ma anche degli altri ben più pericolosi vulcani italiani.
Senza soldi non si fa nulla e il governo praticamente ha tolto qualunque chances alle università di formare nuovi tecnici e all'INGV di monitorare costantemente i vulcani come ha sempre fatto fino ad ora
Concordo con te,e approfitterei per chiedere a tifone di non creare allarmismi con titoli come questi,suggerirei una limata notevole al titolo del post,grazie tifone non me ne volere ma così gettiamo panico nella gente,ciaolindros ha scritto:Le due cose NON sono collegate.
Il terremoto dell'aquila è stato di media intensità ma con grande danno... Danno dovuto non alla scossa ma al modo di costruire le case....
Il Marsili è troppo lontano e solo i terremoti di grande intensità (intendo dal 7,5 richter in su), possono "stimolare" un eruzione di un vulcano vicino (qualche km di distanza).
Questo "allarme" per il Marsilii è principalmente un modo per l'INGV per sperare di riccevere nuovi finanziamenti per la ricerca e il monitoraggio, non solo del marsilii,ma anche degli altri ben più pericolosi vulcani italiani.
Senza soldi non si fa nulla e il governo praticamente ha tolto qualunque chances alle università di formare nuovi tecnici e all'INGV di monitorare costantemente i vulcani come ha sempre fatto fino ad ora