Terremoto ancona???
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Terremoto ancona???
botta secca e rapida
- snowstorm83
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è stata del 2.9 richter ma a 10 km da casa mia e 11 km di profondità x questo l'ho sentita bene... purtroppo quadno si sentono queste cose si pensa sempre all'abruzzo a colfiorito quindi al peggio....
http://cnt.rm.ingv.it/data_id/2211788350/event.php
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in to the wild
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Scossa leggera, 2.9 Richter ad una profondità di 11 km. Paragonabile al III°-IV° Mercalli ma solo nelle zone epicentrali. Di scosse come queste in Italia ce ne sono più di 500 all'anno. Ovviamente per chi abita in Umbria-Marche e Abruzzo è un incubo, perché non sapendo l'immediata collocazione e la magnitudo si torna col pensiero sempre al 6 Aprile 2009 o al Settembre 1997.
Purtroppo la nostra penisola è ballerina e lo sarà anche di più in futuro, dato che la "pressione" che esercita la placca africana sulla micro-placca italica e quella euro-asiatica è sempre maggiore. Uno studio recente dimostra che (contrariamente a quello che si pensava) l'Africa circa 30 milioni d'anni fa si avvicinava all'Europa al ritmo di 0,6 cm l'anno... Adesso "corre" a 0,9 cm! Salvo rari casi in cui potenti scosse ne amplificano la velocità. Nel 2004 con il terremoto in Indonesia (9.3 Richter) in un solo colpo l'Africa s'avvicinò di 1,2 cm!!! E con il recente terremoto Cileno (8.8 R) ha guadagnato altri 0,8 cm.
Ovviamente questi "colpi" improvvisi aumentano la pressione sulle rocce e ne facilitano lo spezzarsi delle stesse, il tutto può succedere con piccoli sciami sismici con magnitudini basse, oppure con una sola grande scossa. Ovviamente è sempre meglio uno sciame di scossette, non credete?
Qualcuno, giustamente, osserva: "Ma anche in Abruzzo si partì con piccole scosse, poi..."
Il fatto è che se in Abruzzo non ci fossero state neanche quelle piccole scosse, il sisma del 6 Aprile avrebbe avuto una magnitudo superiore, forse come quello dell'Irpinia del 1980 (Ml 6,9) o come quello di Avezzano del 1915 (Ml 7,1). Scosse di quella portata avrebbero portato distruzione persino a Pescara, Ancona, Perugia e Roma! Noi italiani dobbiamo imparare a convivere, nostro malgrado, con il mostro del terremoto... Sapendo che l'unica arma in grado di sconfiggerlo è costruendo case antisismiche e facendo campagne di comportamento in caso di terremoti. Il Giappone insegna che si può convivere con i terremoti, anche più potenti di quello Aquilano, ma senza vittime ne case distrutte. A Tokyo ogni settimana hanno almeno una scossa di V°-VI° Mercalli!!! Per fare un paragone? A Roma l'ultima scossa di VI° si verificò nel lontano 12 giugno 1995 con epicentro vicino al quartiere Laurentina, creando panico e addirittura danni nei quartieri a sud-ovest! Prevenire è sempre meglio che curare! (Da spot per dentifricio
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Purtroppo la nostra penisola è ballerina e lo sarà anche di più in futuro, dato che la "pressione" che esercita la placca africana sulla micro-placca italica e quella euro-asiatica è sempre maggiore. Uno studio recente dimostra che (contrariamente a quello che si pensava) l'Africa circa 30 milioni d'anni fa si avvicinava all'Europa al ritmo di 0,6 cm l'anno... Adesso "corre" a 0,9 cm! Salvo rari casi in cui potenti scosse ne amplificano la velocità. Nel 2004 con il terremoto in Indonesia (9.3 Richter) in un solo colpo l'Africa s'avvicinò di 1,2 cm!!! E con il recente terremoto Cileno (8.8 R) ha guadagnato altri 0,8 cm.
Ovviamente questi "colpi" improvvisi aumentano la pressione sulle rocce e ne facilitano lo spezzarsi delle stesse, il tutto può succedere con piccoli sciami sismici con magnitudini basse, oppure con una sola grande scossa. Ovviamente è sempre meglio uno sciame di scossette, non credete?
Qualcuno, giustamente, osserva: "Ma anche in Abruzzo si partì con piccole scosse, poi..."
Il fatto è che se in Abruzzo non ci fossero state neanche quelle piccole scosse, il sisma del 6 Aprile avrebbe avuto una magnitudo superiore, forse come quello dell'Irpinia del 1980 (Ml 6,9) o come quello di Avezzano del 1915 (Ml 7,1). Scosse di quella portata avrebbero portato distruzione persino a Pescara, Ancona, Perugia e Roma! Noi italiani dobbiamo imparare a convivere, nostro malgrado, con il mostro del terremoto... Sapendo che l'unica arma in grado di sconfiggerlo è costruendo case antisismiche e facendo campagne di comportamento in caso di terremoti. Il Giappone insegna che si può convivere con i terremoti, anche più potenti di quello Aquilano, ma senza vittime ne case distrutte. A Tokyo ogni settimana hanno almeno una scossa di V°-VI° Mercalli!!! Per fare un paragone? A Roma l'ultima scossa di VI° si verificò nel lontano 12 giugno 1995 con epicentro vicino al quartiere Laurentina, creando panico e addirittura danni nei quartieri a sud-ovest! Prevenire è sempre meglio che curare! (Da spot per dentifricio
qui Ancona Passetto sentito NULLA di nulla di nulla di nulla... stavo al PC e avrei dovuto sentirla bene come una di quelle de l'Aquila un anno fa, ma ancor più quella registrata tra osimano e maceratese qualche tempo dopo... cmq ancora una volta l'area dove si trova la mia casa si conferma come particolarmente attutente delle scosse sismiche, ma basta spostarsi anche di pochissime centinaia di metri che le cose possono cambiare sensibilmente, un po' come accade col clima!
Nel 1972 anno dell'ultimo grande terremoto ad Ancona, la mia casa riportò solo danni relativamente trascurabili, ma a case anche abbastanza vicine andò ben peggio!
Nel 1972 anno dell'ultimo grande terremoto ad Ancona, la mia casa riportò solo danni relativamente trascurabili, ma a case anche abbastanza vicine andò ben peggio!
- snowstorm83
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Tutti hanno sempre parlato di M 5.9 e di magnitudo momento (MW mi sembra) 6.3 ... Se quello dell'Aquila invece di 5.9/6.3 è stato 6.7/7.2 allora anche quello di sumatra del 2004 invece di 9 e qualcosa cos'era 10 o 11 e qualcosa?!nuvolo18 ha scritto:ciao Roma1986 ci tengo a precisare che la magistratura ha specificato che il terremoto del 6 aprile all'aquila è stato di 6.3 della scala richter, mentre gli americani con i loro satelliti hanno assegnato al terremoto dell'aquila una magnitudo di 6.7, con punte di 7.2 nei pressi di onna e paganica!
mah, io non so se diffidare di quei valori più alti, probabilmente all'inizio danno un valore medio a cui può essere arrivato l'evento sismico maggiore, non si può fare altrimenti, poi con calcoli più precisi magari possono dare anche i picchi massimi raggiunti LOCALMENTE da quel sismasnowstorm83 ha scritto:Tutti hanno sempre parlato di M 5.9 e di magnitudo momento (MW mi sembra) 6.3 ... Se quello dell'Aquila invece di 5.9/6.3 è stato 6.7/7.2 allora anche quello di sumatra del 2004 invece di 9 e qualcosa cos'era 10 o 11 e qualcosa?!nuvolo18 ha scritto:ciao Roma1986 ci tengo a precisare che la magistratura ha specificato che il terremoto del 6 aprile all'aquila è stato di 6.3 della scala richter, mentre gli americani con i loro satelliti hanno assegnato al terremoto dell'aquila una magnitudo di 6.7, con punte di 7.2 nei pressi di onna e paganica!
Certo che fare tutti quei danni e più di 300 morti con una magnitudo che non supera il 6° in effetti lascia perplessi... ma con la fragilità del nostro territorio e la precarietà di molti edifici delle città vecchie e non solo... tutto può succedere!
Il terremoto dell'Aquila fu in un primo momento giudicato di magnitudo 6.7 ma fu calcolata male l'energia emessa.
La scossa fu concretamente di magnitudo 6,3 nella sua massima intensità alle 3,32 e 44 secondi. Il sistema di calcolo che usiamo (solo in Italia) è leggermente più riduttivo, quindi il 6,3 americano fu un 5.8 italiano... Ma il sismogramma fu riconosciuto a livello internazionale come 6.3. Nelle frazioni di Onna e Paganica non fu 7.2 ma ebbe effetti da IX-X° Mercalli, mentre la scossa effettiva fu di VIII° Mercalli. E' vero che vedendo gli effetti sulle case sembra un terremoto di intensità maggiore, ma considerate che gli edifici crollati avrebbero subito lesioni gravi anche con scosse di magnitudo 4.
Se la scossa fosse stata di magnitudo 6.7 adesso L'Aquila sarebbe un totale cumulo di macerie, mentre Teramo apparirebbe come è attualmente L'Aquila.Si sarebbero riscontrati più di 2000 morti e danni a Rieti,Pescara,Perugia,Roma,Frosinone e forse anche a Napoli...
La scossa fu concretamente di magnitudo 6,3 nella sua massima intensità alle 3,32 e 44 secondi. Il sistema di calcolo che usiamo (solo in Italia) è leggermente più riduttivo, quindi il 6,3 americano fu un 5.8 italiano... Ma il sismogramma fu riconosciuto a livello internazionale come 6.3. Nelle frazioni di Onna e Paganica non fu 7.2 ma ebbe effetti da IX-X° Mercalli, mentre la scossa effettiva fu di VIII° Mercalli. E' vero che vedendo gli effetti sulle case sembra un terremoto di intensità maggiore, ma considerate che gli edifici crollati avrebbero subito lesioni gravi anche con scosse di magnitudo 4.
Se la scossa fosse stata di magnitudo 6.7 adesso L'Aquila sarebbe un totale cumulo di macerie, mentre Teramo apparirebbe come è attualmente L'Aquila.Si sarebbero riscontrati più di 2000 morti e danni a Rieti,Pescara,Perugia,Roma,Frosinone e forse anche a Napoli...
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lupo76
Marco una domanda che mi preme farti, ma la durata dipende anche dalla magnitudo? Cioè possono esserci terremoti di magnitudo 7 ad esempio per 4 secondi?Roma1986 ha scritto:Il terremoto dell'Aquila fu in un primo momento giudicato di magnitudo 6.7 ma fu calcolata male l'energia emessa.
La scossa fu concretamente di magnitudo 6,3 nella sua massima intensità alle 3,32 e 44 secondi. Il sistema di calcolo che usiamo (solo in Italia) è leggermente più riduttivo, quindi il 6,3 americano fu un 5.8 italiano... Ma il sismogramma fu riconosciuto a livello internazionale come 6.3. Nelle frazioni di Onna e Paganica non fu 7.2 ma ebbe effetti da IX-X° Mercalli, mentre la scossa effettiva fu di VIII° Mercalli. E' vero che vedendo gli effetti sulle case sembra un terremoto di intensità maggiore, ma considerate che gli edifici crollati avrebbero subito lesioni gravi anche con scosse di magnitudo 4.
Se la scossa fosse stata di magnitudo 6.7 adesso L'Aquila sarebbe un totale cumulo di macerie, mentre Teramo apparirebbe come è attualmente L'Aquila.Si sarebbero riscontrati più di 2000 morti e danni a Rieti,Pescara,Perugia,Roma,Frosinone e forse anche a Napoli...
Tornando poi al terremoto dell'Aquila la sequenza fu davvero strana quì nel Teramano, il tutto iniziò con un boato e via con l'ondulazione poi, dopo 10/13 secondi ci fu un movimento assurdo in crescendo fino alla fine dell'evento, senza che la scossa si attenuasse anzi, come detto, fu come un fuoco d'artificio con il botto finale!
Infatti ad inizio evento io non mi scossi più di tanto perchè avevo ancora in testa il sisma dell'Umbria e pensai, non è caduta allora la casa non cadrà anche questa volta, ma col passare dei secondi vidi che faceva sul serio e l'intensità fu notevolmente superiore negli ultimi istanti!
Mamma mia che brutti ricordi