per creare suspenseCribbio ha scritto:Adrià, perchè quando devi andare a capo lo fai 2 volte?
e per farvi riflettere sull'ultima frase
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Beh si teoreticamente si, però è anche vero che non ho ancora visto o sentito dire di una persona che sia stata licenziata senza alcuna ottima spiegazione. Per mia esperienza credo che se tu fai il tuo lavoro, tutti i giorni, nessuno verrà mai a dirti niente.adriano ha scritto:dimmi se sbaglio, in Austria siete tutti col tempo indeterminato, ma il datore di lavoro può licenziarvi con facilità, basta che abbia un motivo sensato (per esempio un calo del fatturato)Martino84 ha scritto:aggiungo che per me uno dei grossi problemi dell'Italia (a differenza dell'Austria), è l'impossibilità da parte di un qualsiasi lavoratore, o quasi, di procurarsi un contratto di lavoro a tempo indeterminato e quindi di avere una certezza economica alle spalle (= spendo meno = crisi).
Tutta colpa della sinistra e dei sindacati che, dopo anni e anni di battaglie sono riusciti a far diventare un dipendente con tale contratto quasi impossibile da licenziare, quindi costringendo tante aziende (impaurite dalla possibilità di rimaner "bloccati" con dipendenti fannulloni) a "preferire" contratti di altro tipo. Bel lavoro!
è vero?
Quotone per Martino !!!Martino84 ha scritto:Beh si teoreticamente si, però è anche vero che non ho ancora visto o sentito dire di una persona che sia stata licenziata senza alcuna ottima spiegazione. Per mia esperienza credo che se tu fai il tuo lavoro, tutti i giorni, nessuno verrà mai a dirti niente.Per quanto riguarda il tuo esempio vigono le stesse regole che ci sono in Italia!adriano ha scritto:Martino84 ha scritto:aggiungo che per me uno dei grossi problemi dell'Italia (a differenza dell'Austria), è l'impossibilità da parte di un qualsiasi lavoratore, o quasi, di procurarsi un contratto di lavoro a tempo indeterminato e quindi di avere una certezza economica alle spalle (= spendo meno = crisi).
Tutta colpa della sinistra e dei sindacati che, dopo anni e anni di battaglie sono riusciti a far diventare un dipendente con tale contratto quasi impossibile da licenziare, quindi costringendo tante aziende (impaurite dalla possibilità di rimaner "bloccati" con dipendenti fannulloni) a "preferire" contratti di altro tipo. Bel lavoro!
dimmi se sbaglio, in Austria siete tutti col tempo indeterminato, ma il datore di lavoro può licenziarvi con facilità, basta che abbia un motivo sensato (per esempio un calo del fatturato)
è vero?
arridaiie (per dirla alla romana )Martino84 ha scritto:aggiungo che per me uno dei grossi problemi dell'Italia (a differenza dell'Austria), è l'impossibilità da parte di un qualsiasi lavoratore, o quasi, di procurarsi un contratto di lavoro a tempo indeterminato e quindi di avere una certezza economica alle spalle (= spendo meno = crisi).cristiano69 ha scritto:Quoto Adriano e aggiungo:
Psicologicamente difronte ad un allarmismo di rallentamento del sistema economico la gente,i singoli cittadini sono portati a spendere di meno.
Spendere di meno equivale a togliere benzina alle aziende che producono i beni.
Le aziende a loro volta cominciano a mettere in cassa integrazione i dipendenti che a loro volta avendo motivi di insicurezza economica spendono solo il necessario.
Ecco che si innesca il meccanismo di crisi economica.
Tamburi,devi fartene una ragione.....è tutta una questione psicologica.
Devo dire che qui in Italia i partiti di sinistra hanno tutti notevolmente contribuito alla depressione economica che stiamo vivendo.
Basta seguire tutte le sere il TG3 e ti sembra di entrare all'inferno.
E i politici di sinistra spingono nel dire che siamo tutti piu poveri,che stiamo tutti peggio......ma solo per un becero ritorno di voti![]()
Voti che pero',grazie al cielo,non arrivano
Tutta colpa della sinistra e dei sindacati che, dopo anni e anni di battaglie sono riusciti a far diventare un dipendente con tale contratto quasi impossibile da licenziare, quindi costringendo tante aziende (impaurite dalla possibilità di rimaner "bloccati" con dipendenti fannulloni) a "preferire" contratti di altro tipo. Bel lavoro!
Si vede che sei mooooooooooooooooooolto poco informato!!!!cammach ha scritto:arridaiie (per dirla alla romana )Martino84 ha scritto:aggiungo che per me uno dei grossi problemi dell'Italia (a differenza dell'Austria), è l'impossibilità da parte di un qualsiasi lavoratore, o quasi, di procurarsi un contratto di lavoro a tempo indeterminato e quindi di avere una certezza economica alle spalle (= spendo meno = crisi).cristiano69 ha scritto:Quoto Adriano e aggiungo:
Psicologicamente difronte ad un allarmismo di rallentamento del sistema economico la gente,i singoli cittadini sono portati a spendere di meno.
Spendere di meno equivale a togliere benzina alle aziende che producono i beni.
Le aziende a loro volta cominciano a mettere in cassa integrazione i dipendenti che a loro volta avendo motivi di insicurezza economica spendono solo il necessario.
Ecco che si innesca il meccanismo di crisi economica.
Tamburi,devi fartene una ragione.....è tutta una questione psicologica.
Devo dire che qui in Italia i partiti di sinistra hanno tutti notevolmente contribuito alla depressione economica che stiamo vivendo.
Basta seguire tutte le sere il TG3 e ti sembra di entrare all'inferno.
E i politici di sinistra spingono nel dire che siamo tutti piu poveri,che stiamo tutti peggio......ma solo per un becero ritorno di voti![]()
Voti che pero',grazie al cielo,non arrivano
Tutta colpa della sinistra e dei sindacati che, dopo anni e anni di battaglie sono riusciti a far diventare un dipendente con tale contratto quasi impossibile da licenziare, quindi costringendo tante aziende (impaurite dalla possibilità di rimaner "bloccati" con dipendenti fannulloni) a "preferire" contratti di altro tipo. Bel lavoro!
Martino la sinistra ha governato tra il 2001 e il 2010 uno scampolo tra il 2006 e il 2007, ma come fai a dire certe cosese additi i sindacati mi sta bene.......ma perfavore prenditela con chi ci governa (anzi non ci governa) ora, ciao
Ponè....senza offese....io non ti capisco quando scriviponente ha scritto:No...ha ragione...nel mesaggio di martino parla di sinistra e sindacati...mentre la sinistra tanto bistrattata( poi sarebbero gli altri ad attaccare...siete proprio come il vostro premier...d'altronde vi ha fatto il lavaggio il cervello
) negli ultimi dieci anni non ha quasi mai governato!!! Che facciano qualcosa ...no?! E poi scusate...se un'azienda và in crisi...dov'è che non si può licenziare ??? Così come i fannulloni..dipende sempre per chi e dove lavori. Mah...
Hai ragione quando dici che la sinistra negli ultimi 10 anni ha governato davvero poco.ponente ha scritto:No...ha ragione...nel mesaggio di martino parla di sinistra e sindacati...mentre la sinistra tanto bistrattata( poi sarebbero gli altri ad attaccare...siete proprio come il vostro premier...d'altronde vi ha fatto il lavaggio il cervello
) negli ultimi dieci anni non ha quasi mai governato!!! Che facciano qualcosa ...no?! E poi scusate...se un'azienda và in crisi...dov'è che non si può licenziare ??? Così come i fannulloni..dipende sempre per chi e dove lavori. Mah...
scusa tamburi però è, mi spiace che la lista movimento ***** non fosse presente in Calabria, altrimenti una scelta ce l'avevitamburi ha scritto:Hai ragione quando dici che la sinistra negli ultimi 10 anni ha governato davvero poco.ponente ha scritto:No...ha ragione...nel mesaggio di martino parla di sinistra e sindacati...mentre la sinistra tanto bistrattata( poi sarebbero gli altri ad attaccare...siete proprio come il vostro premier...d'altronde vi ha fatto il lavaggio il cervello
) negli ultimi dieci anni non ha quasi mai governato!!! Che facciano qualcosa ...no?! E poi scusate...se un'azienda và in crisi...dov'è che non si può licenziare ??? Così come i fannulloni..dipende sempre per chi e dove lavori. Mah...
Aprile 2000-Giugno 2001 Governo Amato
Aprile 2006-Febbraio 2008
Sono poco piu di 3 anni, mazza che sfracello![]()
Insomma, se l'Italia non è messa molto bene sotto molti punti di vista non si può dire che è tutta colpa della sinistra. ognuno si deve prendere le proprie responsabilità. Per quanto mi riguarda le responsabilità le do sia alla sinistra che alla destra, ma in genere a tutta la classe politica che secondo me non è all'altezza di governare il nostro paese. Serve un ricambio generazionale, urge davvero un cambiamento unilaterale.
Ci sono comportamenti molto discutibili su entrambi i fronti, la maggior parte delle liste elettorali sono inquinate da loschi figuri (non solo al sud!) che influenzano pesantemente i piani alti della politica. Forse chi abita al nord molte cose non le sa ma non per demerito suo ma perchè i giornali non scrivono tutto per non destabilizzare -giustamente- la politica.
Guardatevi questo video, un intervista ad una persona SPECIALE:
http://www.youtube.com/watch?v=2-LvNcuDvOs
Allora come può avvenire questo cambiamento radicale? Secondo me dall'unione dei giovani e non certo dai partiti che sono ormai dei contenitori utilizzabili come uffici di collocamento, clientelismo,leccaculi,vagabondi che non avendo voglia di cercare lavoro si affidano ai partiti. Il mio sogno sarebbe quello di veder cadere tutta questa classe politica e assistere ad una "marcia su Roma" (sede del Governo) di una immensa massa di giovani apolitici ma portatori di idee nuove. Sto sognando? Probabilmente si, però non si sa mai.
ma i sindacati (parlo degli organi principali) da chi sono spalleggiati? dalla sinistra o dalla destra?:?cammach ha scritto:arridaiie (per dirla alla romana )Martino84 ha scritto:aggiungo che per me uno dei grossi problemi dell'Italia (a differenza dell'Austria), è l'impossibilità da parte di un qualsiasi lavoratore, o quasi, di procurarsi un contratto di lavoro a tempo indeterminato e quindi di avere una certezza economica alle spalle (= spendo meno = crisi).cristiano69 ha scritto:Quoto Adriano e aggiungo:
Psicologicamente difronte ad un allarmismo di rallentamento del sistema economico la gente,i singoli cittadini sono portati a spendere di meno.
Spendere di meno equivale a togliere benzina alle aziende che producono i beni.
Le aziende a loro volta cominciano a mettere in cassa integrazione i dipendenti che a loro volta avendo motivi di insicurezza economica spendono solo il necessario.
Ecco che si innesca il meccanismo di crisi economica.
Tamburi,devi fartene una ragione.....è tutta una questione psicologica.
Devo dire che qui in Italia i partiti di sinistra hanno tutti notevolmente contribuito alla depressione economica che stiamo vivendo.
Basta seguire tutte le sere il TG3 e ti sembra di entrare all'inferno.
E i politici di sinistra spingono nel dire che siamo tutti piu poveri,che stiamo tutti peggio......ma solo per un becero ritorno di voti![]()
Voti che pero',grazie al cielo,non arrivano
Tutta colpa della sinistra e dei sindacati che, dopo anni e anni di battaglie sono riusciti a far diventare un dipendente con tale contratto quasi impossibile da licenziare, quindi costringendo tante aziende (impaurite dalla possibilità di rimaner "bloccati" con dipendenti fannulloni) a "preferire" contratti di altro tipo. Bel lavoro!
Martino la sinistra ha governato tra il 2001 e il 2010 uno scampolo tra il 2006 e il 2007, ma come fai a dire certe cosese additi i sindacati mi sta bene.......ma perfavore prenditela con chi ci governa (anzi non ci governa) ora, ciao
ah vedi, allora è come ho sempre pensato: tanti per sciopero fanno il weekend lungo in montagna o al mare!! mah...manu2 ha scritto:gli scioperi vengono fatti di lunedì o venerd' perchè c'è maggiore adesione, e anche se io lo trovo vergognoso per la causa che si sostiene, questa è la spiegazione che mi è stata data.