(AGI/AFP) - Washington, 21 mar.- "Questa notte abbiamo risposto alla chiamata della storia": stanco, ma visibilmente orgoglioso del successo messo a segno, Barack Obama ha commentato cosi' la vittoria storica conquistata con il 'via libera' alla riforma della sanita'. Obama ha seguito la votazione nella Sala Roosevelt della Casa Bianca, insieme ai suoi piu' stretti collaboratori e ha cominciato ad applaudire quando ha visto il risultato. Poi ha stampato la mano su quella del suo capo di gabineto Rahm Emanuel e abbracciato il piu' stretto consigliere del presidente, David Axelrod. E dopo aver telefonato alla speaker della Camera, Nancy Pelosi, l'altra grande stratega della vittoria, e' comparso dinanzi alle telecamere, nella East Room.
"Questo e' il volto del cambiamento", ha detto. "Stanotte abbiamo risposto alla chiamata della storia come molti altri americani avevano fatto prima di noi. Quando siamo di fronte alle difficilta', non ci tiriamo indietro dalle sfide, noi le superiamo. Non rifiutiamo le nostre responsabilita', le abbracciamo. Non abbiamo paura del nostro futuro, noi lo forgiamo", ha detto, affiancato dal suo vice Joe Biden. "Il voto di oggi risponde alle preghiere di tutti gli americani che speravano profondamente che fosse fatto qualcosa per un sistema che lavorava per le compagnie assicurative e non per la gente comune". "E' una vittoria della gente e del buon senso".
"Questa legge non risponde a tutti i difetti del nostro sistema sanitario, ma muove decisamente nella giusta direzione. Non e' una riforma radicale, ma e' una riforma importante". -
P.S. Il fatto che i poveri non possono curarsi è qualcosa di estremamente antidemocratico, iniquo ed egoistico. Agli americani tutto questo fino ad oggi è passato sotto il naso, ora probabilmente l'uomo venuto dall'Africa metterà la parola fine a questa immane tragedia,spero.

