Voglio condividere con voi una entusiasmante giornata passata nei selvaggi fuoripista della Val Germanasca, una piccola e sconosciuta valle del Torinese a pochi passi da Pinerolo. E' il 6 marzo 2010
Giornata perfetta: cielo azzurrissimo, vento debole o moderato da NE con rinforzi sulle creste, temperature rigide e costantemente sotto i -5 gradi anche in pieno giorno a fondovalle, testimonianza di una irruzione fredda oramai alle porte. Il giorno dopo infatti in questa valle cadranno altri 50-70cm di neve fresca.
L'innevamento è eccellente sia nella quantità (circa 170cm a fondovalle, 250cm in quota) sia nella qualità (neve polverosa) grazie anche al marcato calo delle temperature.
Giusto per informazione lo scorso anno in questo periodo l'innevamento era di 270cm a fondovalle e 430cm in quota.
Essendo un assiduo frequentatore conosco molto bene la zona e vi sono circa 4-5 discese in fuoripista incredibilmente belle che variano dai 2500 ai 1400m del paese, dislivello davvero notevole. E' una valle selvaggia e incontaminata con una sola seggiovia che porta fino in cima dal paese. quello che basta per pianificare il percorso.
I pendii sono molto ripidi ma basso il pericolo di valanghe grazie ad un terreno molto scabroso e pietroso e alla presenza di larici radi molto antichi e imponenti, alcuni dei quali risalenti al 800.
Proprio la morfologia del terreno rende questa località spettacolare per lo snowboard freeride e la presenza di salti naturali in powder ne aumenta il divertimento.
E' bene prima di accingersi a fare fuoripista conosultare sempre i bollettiini meteo e nivologici perchè nessun pendio è mai sicuro.
La montagna va rispettata
buona visione
In cima prima della discesa

Discesa molto ripida con salto naturale al fondo di 3-4mt

Natura straordinaria, la montagna esprime l'essenza del freeriding e il mio socio si riposa mentre scatto.

Powder spettacolare tra i larici secolari radi con ampie curve sollevando un alto polverone dietro la tavola (spettacolare!!!!) Non sembra ma i larici hanno un diametro del tronco di oltre 1 metro e sono alti 20m

Guardando verso il gran Queiron, spartiacque con la valle argentera

Momento di relax attraversando delle baite....nonostante il sole temperatura a -7

Un bianco e nero in montagna è sempre obbligatorio e bello. Il versante nord della valle, un gioiello per lo sci alpinismo ripido.

E per concludere uno scorcio sul colle giulian, che divide val pellice da val germanasca.

Un caloroso saluto a tutti da Giuliano...e andate in trentino!!!
www.giulianoboccardi.jimdo.com