Quello di cui parlo io non è una scossa di magnitudo 8 (per di più impossibile in Italia) ma di magnitudo 5 - 6 che statisticamente ha molte più probabilità di verificarsi in 10 anni rispetto ad una maggiore.capsdj ha scritto:Non è per fare il bastian contrario, e premetto anche che non sono un esperto... ma dire che entro 10 anni ci sarà una forte scossa in zona perchè il tempo è scaduto... In California cosa dovrebbero dire? Se non erro ormai sono anni che attendono il Big One, ma per quanto si sa, potrebbe avvenire adesso come tra 50 anni... Non è così?
Inoltre credo anche che il "Big One" Californiano non sarà una scossa apocalittica come quella di Sumatra del 2004 o come quella Cilena attuale. Per due semplici motivi:
1) la famosa faglia di S. Andreas non è abbastanza lunga per produrre magnitudini superiori alla 8 Richter (quello dei primi del '900 non era epicentrato nella suddetta faglia)
2) La zona di pressione della faglia genera in continuazione piccole o moderate scosse di terremoto, quindi vi è un continuo e graduale rilascio d'energìa.
Il Big One che aspettano in America altro non sarà che una scossa un pò più forte del normale (forse un 7,6 Richter, che non è poco ma 10.000 volte inferiore a quella cilena e 50.000 volte inferiore a quella di Sumatra).
Per quanto riguarda quello che ho azzardato nel precedente post, confermo le mie convinzioni... Per logica e tempistica ogni 10 anni il centro Italia viene scosso da terremoti di magnitudine pari o superiori al 5,5. Mentre per il Sud stesso discorso ma ogni 8 anni... Per il Nord il pericolo maggiore viene dall'appennino subpadano e dal Friuli, ma scosse molto potenti sono fortunatamente più rare.