GFS: prospettive di un CAMBIO?

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pau
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GFS: prospettive di un CAMBIO?

Messaggio da pau »

Nuovo TD per seguire le possibili evoluzioni dei prossimi giorni, utilizzando (spero in modo corretto) il sistema per fissar ele immagini dei giorni scorsi.
Aggiornamento odierno 9 gennaio del modello americano "rimandato" alle prossime nuove emissioni, stante l'accenno a posticipare la possibile svolta nel cuore della terza decade, comunque un altro tassello con conferme anche nell'aggiornamento delle 06: la svolta nella terza decade


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e successive prospettive "esageratamente" (visto l'andazzo di questo inverno) invernali un pò per tutti confermando la tesi che l'inverno saprà dire ancora la sua (anche se al vero freddo da levante non ci credo)


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pau
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Ecmwf

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anche il modello Europeo è allineato al break della situazione attuale, visto che già verso la fine della seconda decade l'HP avrebbe un cedimento importante


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pau
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Messaggio da pau »

Già il 21 dicembre le premesse per un'ondata di gelo nel nuovo continente era anche intuibile

pau ha scritto:
http://meteo-pau.leonardo.it/blog/se_le ... ttesa.html
se l'EUROPA "piange", gli USA non "ridono" (in attesa dello STRATWARMING?)se l'EUROPA "piange", gli USA non "ridono" (in attesa dello STRATWARMING?)
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anche da loro inverno tutt'altro che rigido, come dimostrano queste mappe a 500 hPa per domani e fra 6 gg...... in attesa però (a mio parere loro) degli effetti post-stratwarming (ovvero del riscaldamento della stratosfera)? ciò fosse, infatti potrebbero essere diretti a colpire gli Usa con un'ondata fredda rilevante





e i fatti lo dimostrerebbero

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pau
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Ens 06

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La fase mite viene ridimensionato nel prossimo fine settimana, poi si ritorna poco sopra il cluster della media del periodo; conferme sulla svolta nella terza decade del mese, visto il riallineamento del cluster alla media del periodo (persino sotto!) e gli altri molto aperti


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nicosara
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Re: Ens 06

Messaggio da nicosara »

[quote="pau"]La fase mite viene ridimensionato nel prossimo fine settimana, poi si ritorna poco sopra il cluster della media del periodo; conferme sulla svolta nella terza decade del mese, visto il riallineamento del cluster alla media del periodo (persino sotto!) e gli altri molto aperti


ehi ragazzo mio ma chi ti succede, il buon vecchio pau che cerca il freddo, no non qui c'e' qualcosa che non quadra :shock:
comunque guardando gli spagni 06 si nota che gia' a 3 giorni tendono a divergere e non di poco, quindi come dice il mio compaesano faturetti non e' detto che ci siano soprese ditro gli spaghi :wink:
ciao
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pau
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Re: Ens 06

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nicosara ha scritto:ehi ragazzo mio ma chi ti succede, il buon vecchio pau che cerca il freddo, no non qui c'e' qualcosa che non quadra :shock:
comunque guardando gli spagni 06 si nota che gia' a 3 giorni tendono a divergere e non di poco, quindi come dice il mio compaesano faturetti non e' detto che ci siano soprese ditro gli spaghi :wink:
ciao
8)
non ricerco il freddo anche perchè non credo ad un inverno 2006-2007 con il freddo vero, ma un pò di equilibrio nella stagione: non è bello vedere alcune piante con i boccioli già pronti e alcune già fiorite....
ciao
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pau
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Messaggio da pau »

guardando in "alto" altri segnali che supportano la tesi di un possibile cambiamento, anche se non eclatanti, con i dati odierni (e spero che le mappe sotto riportate stiano fisse, altrimenti mi verrà lucchettato anche questo TD...:D ). Infatti la mappa sottoriportata mostra la Madden-Julian Oscillation (MJO) ovvero lo spostamento della oscillazione di Madden Julian, una teleconnessione riferita alla attività convettiva delle aree tropicali. Il cosidetto "periodo dell'oscillazione" dura circa 30 gg e l'intensità è misurata in base alla distanza dal centro della mappa, quindi una Madden-Julian Oscillation più verso il centro equivale ad una debole intensità della stessa, e pertanto insignificanti le ripercussioni sulla circolazione troposferica, mentre una Madden-Julian Oscillation più discostata dal centro significa una moderata o forte intensità della stessa e una conseguente maggiore influenza sulla circolazione generale:


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a conferma della poca dinamicità della Madden-Julian Oscillation i valori piuttosto positivi della AO:

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GFS 00 del 10 gennaio

Messaggio da pau »

Aggiornamento odierno del 10 gennaio del modello americano con ulteriori conferme sulla possibile svolta: un altro tassello nel cambiamento nella terza decade di gennaio.

Con ordine:
- fase pressochè immutata fino a metà mese;

- successivo spostamento del baricentro anticiclonico verso l'europa centro-orientale, lasciando il fianco occidentale nel vicino atlantico senza il dovuto supporto da parte dell'HP sulle Azzorre, sebbene di non immediata rottura

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- "lunga" azione erosiva da parte del VP con incisività alle basse latitudini a partire dalle 300h (odierne) con effetti maggiormente incisivi successivamente grazie al cedimento barico a tutte le quote anche in area mediterranea

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pau
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panoramica sulle temperature mattuttine di oggi 10 gennaio in europa a conferma dell'eccezionalità sulla mitezza di questo inverno 2006-2007: a mio parere la svolta ci sarà, ma NON a riguardo del freddo vero


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pau
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ECMWF 00

Messaggio da pau »

anche il modello europeo conferma, anzi anticipa i tempi per il cedimento barico in area mediterranea


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pau
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Ecco le Ens (fattispecie Verona) con il cluster che rientra nel valore medio e persino inferiore nel lungo periodo, a conferma della svolta nella terza decade


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questa grafica rende ancora meglio l'idea :wink:

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pau ha scritto:....."lunga" azione erosiva da parte del VP con incisività alle basse latitudini a partire dalle 300h (odierne) con effetti maggiormente incisivi successivamente grazie al cedimento barico a tutte le quote anche in area mediterranea

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tamburi
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Messaggio da tamburi »

panoramica sulle temperature mattuttine di oggi 10 gennaio in europa a conferma dell'eccezionalità sulla mitezza di questo inverno 2006-2007: a mio parere la svolta ci sarà, ma NON a riguardo del freddo vero
la prima irruzione fredda specialmente se arriva da NE-E sarà di discreta rilevanza per i motivi da te descritti, il calo termico sarebbe piu avvertibile in quota, nel caso dovesse esserci successivamente un altra irruzione fredda credo che il suolo si sia gia raffreddato abbastanza con la precedente, quindi è sbagliato dire che ormai non c'e piu speranza per avere freddo intenso, non è assolutamente vero!
Con una situazione che blocchi le correnti miti atlantiche, lì'est europeo ci mette pochissimo per riempire il proprio serbatoio...l'inverno ancora è lunghissimo!
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pau
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Messaggio da pau »

tamburi ha scritto:nel caso dovesse esserci successivamente un altra irruzione fredda credo che il suolo si sia gia raffreddato abbastanza con la precedente, quindi è sbagliato dire che ormai non c'e piu speranza per avere freddo intenso, non è assolutamente vero!
Con una situazione che blocchi le correnti miti atlantiche, lì'est europeo ci mette pochissimo per riempire il proprio serbatoio...l'inverno ancora è lunghissimo!


a parte il fatto che la mia è un'opinione personale, potrei dire la stessa cosa della tua (evidenziata in nero), visto che è una tua ipotesi: potrebbe ma anche non potrebbe succedere :twisted:
L'inverno non è lunghissimo, calendario alla mano il 28 febbraio se ne va in naftalina e visto che viviamo nel mediterraneo e non in Siberia, si potranno ancora avere fenomeni simil-invernali (nel varesotto in pianura nevicò anche nel mese di giugno), ma in un contesto astronomico completamente differente. E comunque fra poco siamo a metà percorso invernale...
:wink:
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pau
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Messaggio da pau »

Le Ecmwf di cui sopra riportate (a 240 h) si potrebbe anche vedere un'ipotesi di contatto meridiano tra l'HP atlantica e l'alta termica groenlandese...molto dipenderà anche dal VP: se si placa un pò allora vi sarà contatto con invio di correnti fredde verse le latitudini più basse, altrimenti ...falso allarme.. :wink:
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