I passi chiave da qui ad inizio febbraio............................
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Fortino, debbo essere franco: non ho capito nientefortino_nivofilo ha scritto:Se non va di leggere i lagnosi e gli ignoranti (come ritiene qualcuno), non leggete e, scrivete le vostre analisi e pareri, se volete eliminarli tali ignoranti e lamentosi, basta che vi fate un sito tutto vostro e solo per i professori in materia, perchè comunque essere di professione di tale materia, non sempre rispecchia nel fare il professore. Quindi ci vogliono due professioni: meterologo e professore, dubito che i "preparatissimi" sappiano svolgere la seconda professione (professore gratuito, come voi ritenete), in quanto per un ignorante delle volte un'analisi puo' risultare molto incomprensibile, (se si usassero o tradurrebbere le parole tecniche, forse puo' andare bene, ma dico forse...) e per ultimo non sanno tenere a bada gli alunni un po troppo vivaci.
Però apprezzo l'impegno
Dunque, dalla stratosfera qualcosa si muove, facendo un confronto con lo scorso anno, stesso periodo di fine gennaio, si possono notare alcuni spunti interessanti.
Lo scorso anno si stava verificando uno di quei riscaldamenti stratosferici che capitano una o due volte nella vita, allo stesso tempo il vortice polare troposferico girava come un frullatore impazzito, segnando valori di Nao molto positivi, questa situazione non consentì avvezioni molto fredde sull'area Mediterranea. Una ragione fu spiegata molto bene proprio da Stefano in un topic, dove con grande cognizione di causa venne dimostrato come l'hp oceanico sia fondamentale per raccogliere gli impulsi stratosferici e permettere che si diffondano verso le nostre latitudini.
Quest'anno i giochi sono invertiti, il vortice polare non ha mai raggiunto i valori di positività record dello scorso anno, ed anche nei momenti di maggior sussulto, si è mantenuto sulla neutralità o leggera positività; allo stesso tempo però la stratosfera non ha ancora prodotto un riscaldamento sulla falsariga del 2009. La mia domanda è, potremo assistere davvero ad una catena di eventi tali da portare il freddo old-style sull'area mediterranea fino a coinvolgere anche le regioni meridionali? Tutto dipende sempre dai movimenti nel vicino oceano, come le dinamiche atmosferiche sapranno produrre un risveglio dell'hp delle azzorre e come questo andrà poi a colloquiare con un eventuale hp polare.
Stefano, che ne pensi???
Lo scorso anno si stava verificando uno di quei riscaldamenti stratosferici che capitano una o due volte nella vita, allo stesso tempo il vortice polare troposferico girava come un frullatore impazzito, segnando valori di Nao molto positivi, questa situazione non consentì avvezioni molto fredde sull'area Mediterranea. Una ragione fu spiegata molto bene proprio da Stefano in un topic, dove con grande cognizione di causa venne dimostrato come l'hp oceanico sia fondamentale per raccogliere gli impulsi stratosferici e permettere che si diffondano verso le nostre latitudini.
Quest'anno i giochi sono invertiti, il vortice polare non ha mai raggiunto i valori di positività record dello scorso anno, ed anche nei momenti di maggior sussulto, si è mantenuto sulla neutralità o leggera positività; allo stesso tempo però la stratosfera non ha ancora prodotto un riscaldamento sulla falsariga del 2009. La mia domanda è, potremo assistere davvero ad una catena di eventi tali da portare il freddo old-style sull'area mediterranea fino a coinvolgere anche le regioni meridionali? Tutto dipende sempre dai movimenti nel vicino oceano, come le dinamiche atmosferiche sapranno produrre un risveglio dell'hp delle azzorre e come questo andrà poi a colloquiare con un eventuale hp polare.
Stefano, che ne pensi???
della serie chi si sbilancia è perduto!
purtroppo l'aggiornamento odierno degli indici ao e nao ha rimesso tutto in discussione,quindi navighiamo a vista.
penso che cambieranno ancora sia nel medio che nel lungo.
siamo alle solite ancora in meteorologia le uniche previsioni valide e non sempre sono quelle per i prossimi due giorni.
che dire dei modelli?
io non gli do 4( come qualche esperto molto più di me) ma un bel tre(3) se lo meritano! nel medio -lungo periodo sono praticamente inutili individuano la tendenza solo quando basta affacciarsi alla finestra per vedere quello che succederà!
perdonatemi lo sfogo ma non ne posso veramente più!
sono passati molti anni da quando si fanno le previsioni meteo ma ancora la strada è lunga e tortuosa.
la meteorologia è troppo complicata troppe sono le variabili e tutte importanti che possono condizionare una previsione perciò
torniamo all'umiltà e lasciamo perdere la presunzione di avere la verità in tasca! non l'avremo mai! e lasciamo perdere le previsioni a medio lungo termine che valgono poco e niente.
saluti.
cleo
purtroppo l'aggiornamento odierno degli indici ao e nao ha rimesso tutto in discussione,quindi navighiamo a vista.
penso che cambieranno ancora sia nel medio che nel lungo.
siamo alle solite ancora in meteorologia le uniche previsioni valide e non sempre sono quelle per i prossimi due giorni.
che dire dei modelli?
io non gli do 4( come qualche esperto molto più di me) ma un bel tre(3) se lo meritano! nel medio -lungo periodo sono praticamente inutili individuano la tendenza solo quando basta affacciarsi alla finestra per vedere quello che succederà!
perdonatemi lo sfogo ma non ne posso veramente più!
sono passati molti anni da quando si fanno le previsioni meteo ma ancora la strada è lunga e tortuosa.
la meteorologia è troppo complicata troppe sono le variabili e tutte importanti che possono condizionare una previsione perciò
torniamo all'umiltà e lasciamo perdere la presunzione di avere la verità in tasca! non l'avremo mai! e lasciamo perdere le previsioni a medio lungo termine che valgono poco e niente.
saluti.
cleo
maggio non è la prima volta che durante situazioni stratosferike si và in tilt. comunque vedremo i pross agg. una cosa mi sembra scontata però: con continui forcing riscaldamenti stratosferici più o meno forti, fisiologiko calo dell'attivita del vortice polare mi sembra difficile che il vortice polare girerà.
- snowstorm83
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quotocleo ha scritto:della serie chi si sbilancia è perduto!
purtroppo l'aggiornamento odierno degli indici ao e nao ha rimesso tutto in discussione,quindi navighiamo a vista.
penso che cambieranno ancora sia nel medio che nel lungo.
siamo alle solite ancora in meteorologia le uniche previsioni valide e non sempre sono quelle per i prossimi due giorni.
che dire dei modelli?
io non gli do 4( come qualche esperto molto più di me) ma un bel tre(3) se lo meritano! nel medio -lungo periodo sono praticamente inutili individuano la tendenza solo quando basta affacciarsi alla finestra per vedere quello che succederà!
perdonatemi lo sfogo ma non ne posso veramente più!
sono passati molti anni da quando si fanno le previsioni meteo ma ancora la strada è lunga e tortuosa.
la meteorologia è troppo complicata troppe sono le variabili e tutte importanti che possono condizionare una previsione perciò
torniamo all'umiltà e lasciamo perdere la presunzione di avere la verità in tasca! non l'avremo mai! e lasciamo perdere le previsioni a medio lungo termine che valgono poco e niente.
saluti.
cleo
BYE
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Ciao tobia, in due parole i modelli funzionano così: il primo run, la prima emissione, generalmente riferita al presente, è veritiera in quanto le temperature a 850hpa (piano isobarico che generalmente corrisponde a una quota di 1500metri) sono il frutto di misurazioni di palloni sonda, che puntualmente ogni giorno vengono lanciati lungo la colonna d'aria per studiarne le caratteristiche. Questi dati raccolti dai palloni sonda vengono trasmessi simultaneamente ai centri di calcolo, ovvero un cervellone elettronico, il quale li gestisce ed in base ad equazioni matematiche estrapola un modello previsionale, che oltre i 3/4 giorni, diviene via via meno affidabile. Attenzione, più la griglia di rilevazione è fitta, più saranno i dati raccolti e maggiore sarà la precisione del modello. Infine i meteorologi inseriscono delle variabili appositamente con lo scopo di perturbare la previsione modellistica ed ottenere qualcosa di più affidabile.TOBIA1980 ha scritto:scusate nuovamente la mia ignoranza .......ma qualcuno sa dirmi come funzionano esattamente questi modelli? è una semplice elaborazione di un software? o c'è dietro anche qualche altra ulteriore rivisitazione?
Mi scuso con Cloover per questo piccolo OT.
Stefano, attendo ancora il tuo parere, salutissimi
scusate forse vado fuori ma questo argomento mi interessa..!!twuister ha scritto:Ciao tobia, in due parole i modelli funzionano così: il primo run, la prima emissione, generalmente riferita al presente, è veritiera in quanto le temperature a 850hpa (piano isobarico che generalmente corrisponde a una quota di 1500metri) sono il frutto di misurazioni di palloni sonda, che puntualmente ogni giorno vengono lanciati lungo la colonna d'aria per studiarne le caratteristiche. Questi dati raccolti dai palloni sonda vengono trasmessi simultaneamente ai centri di calcolo, ovvero un cervellone elettronico, il quale li gestisce ed in base ad equazioni matematiche estrapola un modello previsionale, che oltre i 3/4 giorni, diviene via via meno affidabile. Attenzione, più la griglia di rilevazione è fitta, più saranno i dati raccolti e maggiore sarà la precisione del modello. Infine i meteorologi inseriscono delle variabili appositamente con lo scopo di perturbare la previsione modellistica ed ottenere qualcosa di più affidabile.TOBIA1980 ha scritto:scusate nuovamente la mia ignoranza .......ma qualcuno sa dirmi come funzionano esattamente questi modelli? è una semplice elaborazione di un software? o c'è dietro anche qualche altra ulteriore rivisitazione?
Mi scuso con Cloover per questo piccolo OT.
Stefano, attendo ancora il tuo parere, salutissimi
volevo chiedere! ma questi elementi perturbanti con che criterio vengono inseriti nei modelli?
perche altrimenti gli inserisco io una vagonata di aria gelida.......! almeno...!! tutti contenti.....!!
Le perturbazioni in realtà sono 20; è da queste che saltano fuori l'Ensemble Gefs, comunemente dette spaghi, dove il Gfs ufficiale (quello da cui pendono tutti gli appassionati) in realtà è quello più manipolato, mentre il run di controllo è quello più puro e frutto solo delle equazioni matematicheEMY ha scritto: scusate forse vado fuori ma questo argomento mi interessa..!!
volevo chiedere! ma questi elementi perturbanti con che criterio vengono inseriti nei modelli?
perche altrimenti gli inserisco io una vagonata di aria gelida.......! almeno...!! tutti contenti.....!!no.........!!!
Qualcuno ha detto che l'indice Nao e Ao influenzano i modelli, niente di più sbagliato, gli indici Nao e Ao esistono da molto prima che venissero elaborati gli attuali modelli e non sono altro che rappresentazioni numeriche di differenze di pressione tra basso e alto Atlantico (in riferimento alla Nao, l'AO riguarda l'altro settore del nostro emisfero) tutto qui.