In occasioni di nevicate, noto (com'è normale che sia) sostanziali differenze negli accumuli anche per poche decine di metri di dislivello... cioè, man mano che si sale c'è più neve...! ovvio direte voi..
quello che mi chiedo io è questo:
questa regola vale solo per situazioni al limite per quanto riguarda le temperature? (perchè se il quantitativo di precipitazione è il medesimo..)
esempio.. se il quantitativo di precipitazioni cha cade su un'area è X perchè a 600mt è X cm di neve e invece qui a 500mt è X-1 cm ??
la mia mente (malefica) mi porta a immaginare quindi, che a -10°C al suolo si avrebbero gli stessi accumuli a quote diverse con la stessa quantità di precipitazione..
spero qualcuno di voi abbia capito, perchè onestamente mi rendo conto che la mia spiegazione potrebbe non essere chiara..
ciao a tutti