di solito lascio scrivere il mio amico Northface sui vari report riguardanti la Val d'Aosta, che è un vero esperto della neve anche se un po' fazioso...
Allora, sabato scorso parto alla volta di Champoluc, noto centro invernale all'interno del comprensorio Monterosaski, la situazione neve non è delle migliori, cioè neve naturale poca poca, l'ultima nevicata importante risale al 23 gennaio, sic! pero' le piste si presentano in buono stato grazie all'innevamento programmato, che in quelle poche ma molto poche... notti fredde che ci sono state hanno permesso di preparare e mantenere aperte tutte le piste e i collegamenti, situazione confermata il lunedi' successivo, a parte il vento abbastanza fastidioso; martedì (ieri) gita a Courmayeur (previo lavaggio del cervello del suddetto Northface vero sponsor della capitale della Valdigne) per verificare dal vivo la quantita' di neve presente: impressionante! Peccato per le alte temperature che non hanno permesso una consolidazione del manto un po' pesante e umido.
Infatti ritornando verso la Bassa Valle il fhoen faceva schizzare la temp. ad Aosta a 18°, a Champoluc alle 17 il termometro segnava +9°!!!
Ma dulcis in fundo una pioggerellina fine ma fastidiosa compariva alla sera con temp. a +4 a 1500m. e +3 a 2000m cioe' la classica omotermia da flusso mite occidentale.
E veniamo a stamattina: sveglia alle 7.30 consuete per essere per tempo all'apertura degli impianti, il tempo sembra essere discreto, c'è anche un timido sole, ma tempo di fare colazione..., mi riaffaccio alla finestra e...
PIOVE!!! Temp +5, si intravede il limite neve fin oltre i 2300 m, un disastro totale, vado a vedere come farebbe San Tommaso l'arrivo del pistone in paese, neve fradicia, sfatta, il fondo duro che c'era fino a poche ore prima completamente distrutto...una tristezza totale, le ragazze della biglietteria hanno gli occhi che parlano da soli ed emmettono una sola parola : DESOLAZIONE.
Avuta conferma delle cattive previsioni per i giorni successivi (costante flusso mite occidentale) decido di ripartire e di tornarmene mestamente a casa, concludendo qui la settimana bianca e, forse, mettendo la parola fine all' inverno piu' disgraziato che io ricordi.
