-Nord Italia
-centro-sud
Al Nord, l'inverno quello vero, corrispondeva più o meno con l'inizio di quello metereologico. A inizio Dicembre, se non già fine Novembre, iniziavano le prime nevicate a quote basse con formazione del catino padano, che periodicamente andavano avanti fino a febbraio, con intervalli anticiclonici piuttosto brevi, o comunque alternanza di correnti piuttosto regolare: Est, Nord, perturbazioni da ovest.
Era l'Iinverno delle Alpi e delle quote basse, quando ancora gli Appennini erano in relativa ombra nivometrica o comunque ricevevano meno apporti nevosi. Questo fino a metà anni 80. Dopo le cose cambiarono progressivamente. Non più (o non sempre) le Alpi, gli Appenninini diventavano via via sempre più protagonisti, e per alcuni anni le Alpi addirittura dovevano piangere (fatidici primi anni 90), dopodichè comincia un sostanziale equilibrio, con annate favorevoli agli Appennini e altre alle Alpi , anche se il computo totale và probailmente a favore degli Appennini, correnti sempre più da Nord e meno da Est, con l'anciciclone russo rintanato nelle steppe siberiane e sempre meno propenso a dirigersi verso ovest.
A vedere le temperature medie di quest'anno di Roma e di Milano questa divisione è scomparsa, veramente impensabile solo alcuni anni fà !