Come già detto(oltre alle esplosioni solari,con un processo pressapoco intuibile) gli SW sono influenzati anche(soprattutto) dalla circolazione troposferica.Ma qui si entra decisamente in un campo minato visto che la spiegazione è tutt'altro che semplice.
L'IMPORTANTE è capire che non è la normale attività solare a favorire gli SW,ma il numero delle macchie solari ed eventuali brillamenti.Con il passaggio alla stagione estiva,i la radiazione aumenta,ma in maniera graduale,portando ad un lento aumento della temperatura stratosferica e distruggendo progressivamente la struttura del VPS(ecco perchè quando facciamo un attento monitoraggio stratosferico la condizione necessaria è che il riscaldamento sia RAPIDO e INTENSO).Risulta quindi chiaro come gli effetti maggiori siano rilevabili durante la stagione invernale(cioè quando si verifica un progressivo raffreddamento stratosferico nell'area polare ed un eventuale improvviso riscaldamento provoca violenti disturbi alla circolazione stratosferica).
Gli SW generalmente hanno però origine a livello troposferico.Praticamente sono la risposta ai forcing dinamici troposferici(blocchi alla circolazione zonale)come ad esempio il semipermanente anticiclone aleutinico.Il grande trasporto di calore(TROPICI-POLO) generato da queste maestose figure si estende anche verticalmente.
Le onde troposferiche si propagano lungo la jet-stream verso l'alto e vengono monitorate grazie ad un indice,l' E-P flux(di cui però non mi è facile capirne la dinamica
***cloover
