in base all'articolo di ieri sulle biomasse forestali reputo che il cippato sia il motore che fa funzionare il bosco e tutto l'ecosistema del sottobosco;rami, foglie, etc. marcendo danno nutrimento e creano biodiversità.
Un po di anni fa in Francia (se non ricordo male) è stato sperimentato "il bosco senza marciscenze "ma, alla fine hanno dovuto con piccole cariche di dinamite frantumare in piccole parti tronchi e rami per ricreare lo stato originale in quanto è venuto a mancare"appunto" sia il nutrimento per le piante che la biodiversità.Accadeva"tanto per semplificare"ciò che accade con le unioni fra consanguinei ,ovvero l'impoverimento del patrimonio genetico con relativo indebolimento dell'individuo (uomo o pianta che sia).Detto cio credo che influenzando la natura non si sa mai, se non dopo tanto tempo,quali danni si possano procurare.
Ho preferito scriverti"diamoci del tu"sul forum per sentire anche altri pareri.
Ciao Ciao Alfredo