GFS & ECMWF del 22 febbraio

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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pau
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GFS & ECMWF del 22 febbraio

Messaggio da pau »

Aggiornamento odierno delle 00 del 22 febbraio del modello americano delle Gfs, a mio parere con prospettive del breve e medio periodo probabilmente già decise, ovvero all'insegna di passaggi tra fasi stabili alternati a fasi instabili sotto il segno atlantico: promontori anticiclonico azzorriano si alterneranno sull'italia a saccature in rapida evoluzione verso levante. Si riconferma pertanto una fase già vista di recente ("treno perturbato"), che non aveva prodotto effetti rilevanti, stante la posizione defilata si, ma non troppo da parte dell'HP atlantica, che non permetteva una diminuzione dei gpt tale da determinare ciclogenesi di un certo spessore nel "mare nostrum".
Nuova fase quella attuale e prossima ventura con nuove possibilità affinchè si realizzi un passaggio di masse di aria umida atlantica, formazione di ciclogenesi e nevicate sulle alpi a quote medie (stante le temperature comunque alte a 850 hPA, mappa 1), anche se il N (in particolare il NW) risulterebbe penalizzato sotto il punto di vista del grado di precipitazioni (ieri sera gli esperti meteo TV hanno parlato di "intensa perturbazione domenica"), ma le mappe odierne oltre a confermare il buco in parte del NW, non mi pare foriere di abbondanza (mappa 2). Questo disegno meteo andrebbe avanti per l'appunto fino alle 220h, mentre successivamente vi potrebbe essere (condizionale) un primo assaggio stagionale di matrice subtropicale, sebbene l'aumento dei valori termici risulterebbe maggiormente evidente al centro-sud e isole e solo parzialmente e temporaneamente al N (mappa 3), il tutto per la già citata "falla barica portoghese", stante il dominio depresisonario alle medie latitudini atlantiche (che se da un lato impedisce tentazioni meridiane da parte della contrapposta figura barica atlantica, allo stesso tempo può imporre la sua azione anche alle latitudini più basse e quindi anche nel vicino atlantico). Pertanto confermata l'assenza di irruzioni fredde a chiusura della stagione invernale meteorologicamente parlando, fasi alternate tra stabilità e instabilità in un contesto umido e mite, primo assaggio subtropicale e assenze di fughe meridiane da parte dell'HP azzorriana. Nel passaggio dalle 240h alle 372h il "gioco" si ripete?? (mappa grande). Dopo le Ecmwf...

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pau
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ECMWF 00

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Anche Ecmwf 00 a mio parere sono + o - in linea con il modello americano fino alle 240h...

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pau
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Re: GFS & ECMWF del 22 febbraio

Messaggio da pau »

aggiornamento delle 06 che, a mio parere, confermano più o meno nel breve e medio periodo le 00 di stamattina.
Confermate le "prove" per la successiva grande prima stagionale?? :twisted: ...o long-range errato??...

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pau ha scritto:Aggiornamento odierno delle 00 del 22 febbraio del modello americano delle Gfs, a mio parere con prospettive del breve e medio periodo probabilmente già decise, ovvero all'insegna di passaggi tra fasi stabili alternati a fasi instabili sotto il segno atlantico: promontori anticiclonico azzorriano si alterneranno sull'italia a saccature in rapida evoluzione verso levante. Si riconferma pertanto una fase già vista di recente ("treno perturbato"), che non aveva prodotto effetti rilevanti, stante la posizione defilata si, ma non troppo da parte dell'HP atlantica, che non permetteva una diminuzione dei gpt tale da determinare ciclogenesi di un certo spessore nel "mare nostrum".
Nuova fase quella attuale e prossima ventura con nuove possibilità affinchè si realizzi un passaggio di masse di aria umida atlantica, formazione di ciclogenesi e nevicate sulle alpi a quote medie (stante le temperature comunque alte a 850 hPA, mappa 1), anche se il N (in particolare il NW) risulterebbe penalizzato sotto il punto di vista del grado di precipitazioni (ieri sera gli esperti meteo TV hanno parlato di "intensa perturbazione domenica"), ma le mappe odierne oltre a confermare il buco in parte del NW, non mi pare foriere di abbondanza (mappa 2). Questo disegno meteo andrebbe avanti per l'appunto fino alle 220h, mentre successivamente vi potrebbe essere (condizionale) un primo assaggio stagionale di matrice subtropicale, sebbene l'aumento dei valori termici risulterebbe maggiormente evidente al centro-sud e isole e solo parzialmente e temporaneamente al N (mappa 3), il tutto per la già citata "falla barica portoghese", stante il dominio depresisonario alle medie latitudini atlantiche (che se da un lato impedisce tentazioni meridiane da parte della contrapposta figura barica atlantica, allo stesso tempo può imporre la sua azione anche alle latitudini più basse e quindi anche nel vicino atlantico). Pertanto confermata l'assenza di irruzioni fredde a chiusura della stagione invernale meteorologicamente parlando, fasi alternate tra stabilità e instabilità in un contesto umido e mite, primo assaggio subtropicale e assenze di fughe meridiane da parte dell'HP azzorriana. Nel passaggio dalle 240h alle 372h il "gioco" si ripete?? (mappa grande). Dopo le Ecmwf...

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and1966
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certo che...

Messaggio da and1966 »

...un HP già così ben saldo sui paralleli fa davvero impressione. E resto sempre della mia idea: l'inerzia delle situazioni che si creano è difficile da vincere, specie se trattasi di contesti altopressori (piu' stabili, percio' piu' difficili da scalzare: si sono mai viste fasi perennemente perturbate di 6 mesi? non credo :shock: :shock: )
fulvio
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Messaggio da fulvio »

Sai pau che comincio ad essere seriamente preoccupato!!!! Non tanto per le temperature quanto per l'assenza delle piogge. La cosa qui in Piemonte si fa critica e cio che mi spaventa è il fatto che sono 2-3 aa che la cosa peggiora sempre +....mah....analisi ok, condivisibile....non mi resta che sperare negli effetti della nina...ciao
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