Iniziamo in Val Cenischia, esattamente tra Venaus e all'abbazia di Novalesa..zona tanto discussa per essere il luogo di realizzazione della galleria TAV.
Dal punto di vista naturalistico è un posto senza eguali nella zona, altitudine compresa tra i 600 e i 1000 ricca di foreste di castagni secolari alcuni dei quali di epoca napoleonica e alti oltre i 30m. Inoltre la zona è famosa per le cascate, che sono praticabili su ghiaccio d'inverno.


Ora cambiamo zona e ci spostiamo nel parco naturale del colle del Lys A cavallo tra la Val di Susa e la Val di Viù, dal Colle del Lys si può apprezzare un suggestivo panorama che spazia dalla pianura nord di Torino a quella del Cuneese fino a raggiungere, con occhio attento, le Alpi Marittime. Il Parco possiede un'avifauna ricca e diversificata poiché si trova su un'importante rotta migratoria; inoltre sono presenti vari tipi di habitat che possono sostenere una rilevante diversità biologica. Qui la natura non è la sola protagonista: il colle è stato teatro di importanti avvenimenti storici ed il visitatore si ritroverà al centro di quella che fu la culla della resistenza piemontese. L'area riveste altresì notevole interesse architettonico e paesaggistico per la presenza del Santuario della Madonna della Bassa, importante meta di pellegrinaggio.
Una curiosità per i nevofili: Lo scorso dicembre al Colle del Lys tra il 14 e il 16 ha avuto il proprio record di precipitazione nevosa, 280cm in 48h (fonte regione piemonte.it).



Da questo colle si possono ammirare le vette delle valli di lanzo con sullo sfondo ben visibile la punta piemontese del gran paradiso.

Una montagna invece che non passa mai inosservata..chi indovina il nome?? Notate l'incredibile inversione termica fino a quota 1000mt

Il grazioso paesino di Niquidetto (1170m)

un saluto a tutti...
