giorgio di francesco ho uno stemma meteo azzurro..mi riconoscibarisnow ha scritto:tifone stai anche su facebook??tifone ha scritto:Per qualsiasi domanda o quesito son qui
affondo russo-scandinavo nell'ultima parte mensile?
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
jacky_style90
- Messaggi: 3084
- Iscritto il: sab apr 04, 2009 2:43 pm
- Località: Zugliano, (Vicenza) 154m.
ah perfetto allora, beh non resta altro che gustarci la pioggia imminente, prepararci alle prime minime negative e buttare magari l'occhio + avanti, ai primi sogni nevosi magari...tifone ha scritto:certo tra il 9-13 del cmjacky_style90 ha scritto:ehi tifone secondo te cè speranza per il N-E di avere le prime minime sottozero magari entro il 15/20 di novembre??? Dopo questa fase perturbata??? Negli spaghi si prospetta un bel periodo sottomedia...
bravo vedo che mi segui molto! ps ti aspetto...jacky_style90 ha scritto:ah perfetto allora, beh non resta altro che gustarci la pioggia imminente, prepararci alle prime minime negative e buttare magari l'occhio + avanti, ai primi sogni nevosi magari...tifone ha scritto:certo tra il 9-13 del cmjacky_style90 ha scritto:ehi tifone secondo te cè speranza per il N-E di avere le prime minime sottozero magari entro il 15/20 di novembre??? Dopo questa fase perturbata??? Negli spaghi si prospetta un bel periodo sottomedia...
tifone ma il tuo messaggio privato non mi è ancora arrivato se vuoi mandamelo su facebook per posta,(ti ho appena inviato la richiesta d'amicizia sono "sallustio")tifone ha scritto:giorgio di francesco ho uno stemma meteo azzurro..mi riconoscibarisnow ha scritto:tifone stai anche su facebook??tifone ha scritto:Per qualsiasi domanda o quesito son qui
-
jacky_style90
- Messaggi: 3084
- Iscritto il: sab apr 04, 2009 2:43 pm
- Località: Zugliano, (Vicenza) 154m.
eh si infatti vedi benetifone ha scritto:bravo vedo che mi segui molto! ps ti aspetto...jacky_style90 ha scritto:ah perfetto allora, beh non resta altro che gustarci la pioggia imminente, prepararci alle prime minime negative e buttare magari l'occhio + avanti, ai primi sogni nevosi magari...tifone ha scritto: certo tra il 9-13 del cm
eccolo adesso passo per MF...
fattobarisnow ha scritto:tifone ma il tuo messaggio privato non mi è ancora arrivato se vuoi mandamelo su facebook per posta,(ti ho appena inviato la richiesta d'amicizia sono "sallustio")tifone ha scritto:giorgio di francesco ho uno stemma meteo azzurro..mi riconoscibarisnow ha scritto: tifone stai anche su facebook??
-
jacky_style90
- Messaggi: 3084
- Iscritto il: sab apr 04, 2009 2:43 pm
- Località: Zugliano, (Vicenza) 154m.
sisi domani tarda serata!! tenetemi alto il post me raccomandojacky_style90 ha scritto:notte tifone a domatifone ha scritto:buona notte ragazzi ..domani sarò assente tutta la giornata fino alle 22 circa..lavorero 15 ore credoper ogni eventalità sarò reperibile al cell
![]()
![]()
speriamo con aggiornamenti positivi...
-
jacky_style90
- Messaggi: 3084
- Iscritto il: sab apr 04, 2009 2:43 pm
- Località: Zugliano, (Vicenza) 154m.
va ben daitifone ha scritto:sisi domani tarda serata!! tenetemi alto il post me raccomandojacky_style90 ha scritto:notte tifone a domatifone ha scritto:buona notte ragazzi ..domani sarò assente tutta la giornata fino alle 22 circa..lavorero 15 ore credoper ogni eventalità sarò reperibile al cell
![]()
![]()
speriamo con aggiornamenti positivi...
-
jacky_style90
- Messaggi: 3084
- Iscritto il: sab apr 04, 2009 2:43 pm
- Località: Zugliano, (Vicenza) 154m.
confermato il passaggio di numerosi disturbi atlantici per tutta la settimana, anche se a causa di una corrente a getto troppo forte saranno + che altro disturbi modesti con prp lungo il tirreno e la sardegna occ... verso il prossimo weekend questa corrente dovrebbe ondularsi permettendo l'entrata di una ancor + intensa perturbazione con prp forti e diffuse che prediligono il nord e settori tirrenici. Poi verso il 15 si intravede un possibile ingresso di correnti fredde da Nord, ma mi fermo qui e lascio la parola al grande capo tifone...

Ciao tifone, innanzitutto complimenti per le tue analisi che stanno davvero migliorando negli ultimi tempi, scusate moderatori per l'ot, ma se puoi mi mandi anche per e-mail (barionefpm73@hotmail.com) il link per il sito dove scrivi.
Grazie e scusate ancora.
Grazie e scusate ancora.
- davide di santo
- Messaggi: 514
- Iscritto il: dom mar 09, 2008 5:20 pm
- Località: Pergola(PZ)908 s.l.m
Buonaserata a tutti...
Settimana movimentata, un flusso atlantico modesto apporterà condizioni instabili-perturbate sulla nostra penisola in particolare al nord-ovest e sul lato tirrenico, una seconda perturbazione ci colpirà mercoledì, piogge in rotta da nord verso sud, neve sulle alpi oltre 900-1100 metri, poi temporaneo miglioramento giovedì, ma l'elevazione delle azzorre verso l'islanda causerà un ondulazione della corrente a getto che innescherà una saccatura più meridiana con aria fredda artico-marittima in quota, nuovo probabile pesante maltempo da venerdì-sabato su tutta la penisola, neve in calo sulle alpi e sull'intero appennino....
Settimana movimentata, un flusso atlantico modesto apporterà condizioni instabili-perturbate sulla nostra penisola in particolare al nord-ovest e sul lato tirrenico, una seconda perturbazione ci colpirà mercoledì, piogge in rotta da nord verso sud, neve sulle alpi oltre 900-1100 metri, poi temporaneo miglioramento giovedì, ma l'elevazione delle azzorre verso l'islanda causerà un ondulazione della corrente a getto che innescherà una saccatura più meridiana con aria fredda artico-marittima in quota, nuovo probabile pesante maltempo da venerdì-sabato su tutta la penisola, neve in calo sulle alpi e sull'intero appennino....
APPROFONDIMENTO: STRATWARMING ED EFFETTI SULLA TROPOSFERA
Tale fenomeno appare il motivo scatenante di cospicue ondate artico-continentali nel trimestre invernale.Vanno innanzitutto fissati dei paletti in merito alla costituzione atmosferica che comprende,la troposfera ovvero lo strato più basso(quello dove avvengono i fenomeni atmosferici).L’atmosfera viene divisa partendo dal livello del suolo procedendo verso l’alto in vari strati che comunque sono comunicanti tra di loro. La troposfera è caratterizzata da un gradiente di discesa della temperatura più o meno costante nell’ordine di circa 6.5° ogni chilometro per cui alla fine della fascia troposferica le temperature sono intorno ai –50° o inferiori. Al termine di tale strato atmosferico il gradiente termico si blocca e tende ad aumentare ma in modo graduale dunque meno rapido ,entrando poi a livello stratosferico tra 11 e 50km di altezza. L’aumento di temperatura della stratosfera termina con l’ingresso nella mesosfera. Coinvolta quindi in un normale processo di riscaldamento, la stratosfera può però far registrare un innalzamento anomalo di temperatura che si traduce nella formazione di un anticiclone termico a quote molto elevate cioè intorno a 30 km ,sostituendosi al VP normalmente presente nel normale decorso stagionale. La formazione di un anticiclone in quota, può realizzare la scissione del VP e delle sue gelide spire in due distinti vortici(bipolazione). Dunque i due lobi del VP si posizionerebbero sui fianchi dell'anticiclone e molto più a sud del normale conquistando territori sicuramente non consoni alla sua normale localizzazione.. Quello che è importante notare è la struttura del sistema depressionario formatosi in seguito all'insediamento a latitudini polari del potente anticiclone generato dal riscaldamento stratosferico. Mentre infatti sulle aree continentali americane ed europee permane una circolazione alimentata da colate gelide , a livello polare la situazione è meno caotica . I fenomeni di riscaldamento stratosferico prendono un nome diverso a seconda dell’intensità dell’aumento termico in quota. Si distinguerà perciò lo stratalert un riscaldamento stratosferico che subisce un incremento superiore ai 25° C in un periodo di una settimana su ogni piano (da 70 a 10 hPa), dallo stratwarming, un riscaldamento stratosferico in cui si ha un innalzamento termico di 30° C in una settimana o meno al livello di 10 hPa oppure di 40° C su un piano isobarico sovrastante i 10 hPa. Entrambi questi casi sono il preludio alla formazione di un anticiclone polare che non necessariamente sono collegati nella totalità dei casi all’arrivo di ondate di gelo alle basse latitudini. Poichè tale vortice è ellittico, contratto da un vicino anticiclone periferico quale quello delle Aleutinico , avremo dopo tale fase un cospicuo anticiclone a latitudini polari e i due lobi gelidi del VP sbilanciati,uno sulla Russia europea e l’altro,sugli Stati uniti centro-oriantali .Le anomalie positive a questo punto registrate a livello stratosferico,genererebbero due massime di cui uno con perno sull’Europa settentrionale e l’altro tra Groenlandia e Canada a 10 hpa .Va tenuto comunque conto che il tempo di propagazione dell’Hp verso le altre quote più basse varierebbe comunque tra i 10-20 giorni,dunque con effetti di lungo periodo. Sarà di nuovo stratwarming nel prossimo futuro?I segnali ci sono tutti con una stratosfera molto più calda del normale,su tali fenomeni comunque vanno ancora fatte attente analisi,in quanto parzialmente sono ancora imprevedibili.Monitoriamo l’area siberiana nei prossimi giorni.tifone
- davide di santo
- Messaggi: 514
- Iscritto il: dom mar 09, 2008 5:20 pm
- Località: Pergola(PZ)908 s.l.m
Re: APPROFONDIMENTO: STRATWARMING ED EFFETTI SULLA TROPOSFERA
Senza andare nel lunghissimo termine.. Nei prossimi 6-7-8 giorni??????tifone ha scritto:Tale fenomeno appare il motivo scatenante di cospicue ondate artico-continentali nel trimestre invernale.Vanno innanzitutto fissati dei paletti in merito alla costituzione atmosferica che comprende,la troposfera ovvero lo strato più basso(quello dove avvengono i fenomeni atmosferici).L’atmosfera viene divisa partendo dal livello del suolo procedendo verso l’alto in vari strati che comunque sono comunicanti tra di loro. La troposfera è caratterizzata da un gradiente di discesa della temperatura più o meno costante nell’ordine di circa 6.5° ogni chilometro per cui alla fine della fascia troposferica le temperature sono intorno ai –50° o inferiori. Al termine di tale strato atmosferico il gradiente termico si blocca e tende ad aumentare ma in modo graduale dunque meno rapido ,entrando poi a livello stratosferico tra 11 e 50km di altezza. L’aumento di temperatura della stratosfera termina con l’ingresso nella mesosfera. Coinvolta quindi in un normale processo di riscaldamento, la stratosfera può però far registrare un innalzamento anomalo di temperatura che si traduce nella formazione di un anticiclone termico a quote molto elevate cioè intorno a 30 km ,sostituendosi al VP normalmente presente nel normale decorso stagionale. La formazione di un anticiclone in quota, può realizzare la scissione del VP e delle sue gelide spire in due distinti vortici(bipolazione). Dunque i due lobi del VP si posizionerebbero sui fianchi dell'anticiclone e molto più a sud del normale conquistando territori sicuramente non consoni alla sua normale localizzazione.. Quello che è importante notare è la struttura del sistema depressionario formatosi in seguito all'insediamento a latitudini polari del potente anticiclone generato dal riscaldamento stratosferico. Mentre infatti sulle aree continentali americane ed europee permane una circolazione alimentata da colate gelide , a livello polare la situazione è meno caotica . I fenomeni di riscaldamento stratosferico prendono un nome diverso a seconda dell’intensità dell’aumento termico in quota. Si distinguerà perciò lo stratalert un riscaldamento stratosferico che subisce un incremento superiore ai 25° C in un periodo di una settimana su ogni piano (da 70 a 10 hPa), dallo stratwarming, un riscaldamento stratosferico in cui si ha un innalzamento termico di 30° C in una settimana o meno al livello di 10 hPa oppure di 40° C su un piano isobarico sovrastante i 10 hPa. Entrambi questi casi sono il preludio alla formazione di un anticiclone polare che non necessariamente sono collegati nella totalità dei casi all’arrivo di ondate di gelo alle basse latitudini. Poichè tale vortice è ellittico, contratto da un vicino anticiclone periferico quale quello delle Aleutinico , avremo dopo tale fase un cospicuo anticiclone a latitudini polari e i due lobi gelidi del VP sbilanciati,uno sulla Russia europea e l’altro,sugli Stati uniti centro-oriantali .Le anomalie positive a questo punto registrate a livello stratosferico,genererebbero due massime di cui uno con perno sull’Europa settentrionale e l’altro tra Groenlandia e Canada a 10 hpa .Va tenuto comunque conto che il tempo di propagazione dell’Hp verso le altre quote più basse varierebbe comunque tra i 10-20 giorni,dunque con effetti di lungo periodo. Sarà di nuovo stratwarming nel prossimo futuro?I segnali ci sono tutti con una stratosfera molto più calda del normale,su tali fenomeni comunque vanno ancora fatte attente analisi,in quanto parzialmente sono ancora imprevedibili.Monitoriamo l’area siberiana nei prossimi giorni.tifone