ENEL VS Parco del Pollino

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adriano
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Messaggio da adriano »

tamburi ha scritto: In quella centrale non bruciavano solo legna ma anche rifiuti che venivano da chissà quale posto d'Italia. Alcuni di questi rifiuti vennero interrati dall'ENEL (maledetti bast****) ma il tutto venne a galla e l'ENEL fu costretta a bonificare il sito.
**** stefano questa è una cosa gravissima, se vera

roba da vergognarsi di lavorarci
stefano75

Messaggio da stefano75 »

Sarebbe una cosa gravissima...se fosse vera. Ma non lo è.
I presunti "rifiuti cancerogeni" sequestrati nell'area di cantiere, erano rottami di ferro e calcinacci, visti con i miei occhi (e conosco i materiali), accatastati da una ditta appaltatrice in maniera non conforme alle regole di sicurezza di cantiere (e con tale scusa messi sotto sequestro), ma sicuramente senza alcun pericolo nè per l'ambiente nè per la salute delle persone.

I rifiuti fatti bruciare al posto della biomassa sono una mega-favola perchè la centrale non ha mai funzionato, dopo la prima accensione è stata spenta e non è mai ripartita. Nel parco combustibili da me visitato minuziosamente c'era solo biomassa, ovvero cippato, poichè la caldaia solo quella poteva bruciare!

Il Rafting sul fiume Lao, da me fatto 2 volte e che ti consiglio di fare perchè bellissimo, non passa nel territorio della centrale, parte da alcunichilometri a sud, la centrale non si vede...a meno che non sia "salmon-rafting" !

20.000 turisti? e come fanno in 6 ristoranti e 2 alberghi? ...ma dai sono numeri al lotto.

Le associazioni ambientaliste dicono NO...ma lo hanno detto anche a Civitavecchia dove non ci sono parchi e in qualunque altra parte poichè dicono sempre NO. Eppure se ci si confronta con i dati tecnici alla mano, emissioni, impatto ambientale, la realtà è assai diversa dalle farneticazioni di tali fanatici, non a caso tali opere hanno sempre superato la rigidissima procedura per lìapprovazione della VIA - Valutazione di Impatto Ambientale. Sulle evidenze tecniche, parlo della concentrazione degli inquinanti, cose vere, tangibili...fuggono sempre il confronto!


Insomma:
Si tratta dell'ennesima campagna diffamatoria architettata dalle truppe politiche locali, di cui i magistrati sono pretoriani spietati, allo scopo di conservare i poteri di veto delle autonomie locali su di un territorio. I politici di turno contano di far man bassa di voti cavalcando l'effetto NIMBY e la paura e dicendo alla gente: vedete? vi abbiamo salvato la vita!
Succede sempre, è successo a mercure, a scansano jonico, in val di susa, in toscana e sardegna con l'eolico, succederà a messina con il ponte...in Italia succede SEMPRE e OVUNQUE! E mentre noi cazzeggiamo appresso alla lontra nel resto d'europa sono sempre più all'avanguardia...e i paesi all'avanguardia tutelano MEGLIO l'ambiente di quelli poveri e depressi!

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Comunque, se di me non ti fidi posso farti parlare quando vuoi con il responsabile dei lavori di riconversione del mercure, potrà rispondere a tutti i quesiti che vuoi. Scrivimi a ste.starace@gmail.com ti organizzo un incontro.

ciao
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volgograd
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Messaggio da volgograd »

Come ha già detto Stefano. Il Parco del Pollino è stupendo, forse è un po troppo grande,vero, ma il problema non è questo!
Il problema è che la nostra zona è diventata ormai una sorta di autostrada per elettrodotti e metanodotti.
Qualche anno fa c'erano solo delle piccole linee elettriche trascurabili, qualche anno fa è stato installato un nuovo,grande, elettrodotto che ha letteralmente sfregiato questo territorio (posterò le foto); ora a breve Terna ne installerà un altro più piccolo un po piu a sud ma leverà (dicono!!) i cavi che sono vecchiotti. certo, i Comuni sono contenti perchè Terna sgancia bei soldi, ma vuoi mettere con la saluta delle persone?
Per quanto riguarda il metanodotto, alla vecchia linea, l'anno scorso ne hanno aggiunto un altra,parallela ovviamente. Quindi di nuovo espropri, tetteno coltivato che non ritorna più e disboscamento.
Tutto qui passa, tutto! Ci stanno rompendo il caxxo!!!
Abbiamo chiesto a Terna di interrare i cavi elettrici dll'elettrodotto piu grande ma NIENTE. Siamo circondati da una staccionata elettrica come fossimo animali da pascolo e questo non ci sta bene.
Scegliessero altri percorsi, perchè sempre qui?!?!
adriano
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Messaggio da adriano »

stefano75 ha scritto:[...]
ma dici a me? :)

–––––––-


sai qual è il problema secondo me? io non conosco l'ENEL (anche se ero pappa e ciccia con Chicco :lol: :lol: :lol: ) e francamente non so se avete qualche processo in corso per azioni schifosette. So però che altre multinazionali dell'energia italiane hanno fatto delle porcate mai viste (cfr. ENI a Porto Marghera o l'ormai storicamente e tristemente nota SADE nel Vajont)

io, che non mi sogno minimamente di fermare il progresso o di dire sempre no, non mi sogno neanche di prendere le parti di ENEL, ENI o chicchessia perché non mi fido

intendiamoci, sono sicuro che te e tanti altri tuoi colleghi siete professionisti scrupolosi, preparati e aggiornati, ma non siete voi a decidere le politiche.. voi potete certamente relazionare allo stato dell'arte e della scienza, ma le decisioni sono ECONOMICHE

comunque, se vuoi, mi piacerebbe sapere da te che tipo di progetti e di programmi intraprenderesti se "per assurdo" dipendessero da te e dai tuoi colleghi tecnici i futuri lavori ENEL
stefano75

Messaggio da stefano75 »

adriano ha scritto:
stefano75 ha scritto:[...]
ma dici a me? :)

–––––––-


sai qual è il problema secondo me? io non conosco l'ENEL (anche se ero pappa e ciccia con Chicco :lol: :lol: :lol: ) e francamente non so se avete qualche processo in corso per azioni schifosette. So però che altre multinazionali dell'energia italiane hanno fatto delle porcate mai viste (cfr. ENI a Porto Marghera o l'ormai storicamente e tristemente nota SADE nel Vajont)

io, che non mi sogno minimamente di fermare il progresso o di dire sempre no, non mi sogno neanche di prendere le parti di ENEL, ENI o chicchessia perché non mi fido

intendiamoci, sono sicuro che te e tanti altri tuoi colleghi siete professionisti scrupolosi, preparati e aggiornati, ma non siete voi a decidere le politiche.. voi potete certamente relazionare allo stato dell'arte e della scienza, ma le decisioni sono ECONOMICHE

comunque, se vuoi, mi piacerebbe sapere da te che tipo di progetti e di programmi intraprenderesti se "per assurdo" dipendessero da te e dai tuoi colleghi tecnici i futuri lavori ENEL
quoto questo tuo ultimo intervento...dai scrivimi all'indirizzo che ti ho dato Ciao :)
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tamburi
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Messaggio da tamburi »

ahhh ma tu lavori per l'Enel Stefano! :lol: ora ho capito tutto...
scherzo dai :P

Invito anche io Adriano ad andare a fare rafting sul Lao, io nonostante sono nato e cresciuto qua non c'ero mai andato :oops:
L'estate scorsa con la mia associazione ho organizzato un escursione sul Lao, eravamo 35 persone tra cui alcuni turisti di Roma,Bergamo e Bari. Abbiamo fatto il percorso difficile, all'inizio avevo un po di paura perchè avevo visto dei filmati su youtube poco confortanti, poi l'adrenalina ha preso il sopravvento e nonc i ho capito piu nulla :lol:
Ti è capitato di sentire l'incredibile calore del mare all'uscita delle gole? Una sensazione bellissima.
Comunque l'anno prossimo ho intenzione di organizzare la 2 giorni, con tanto di accampamento e grigliata. Costo 150€ a persona.
adriano
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Messaggio da adriano »

aoh ma tutti che mi invitano, ma che m'avete scambiato pe' 'na bella ragazza?

o siete gay?!?!??!

=)
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tamburi
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Messaggio da tamburi »

no no mica con me, devi anna per i caxxi tuoi :lol: :lol:
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volgograd
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Messaggio da volgograd »

La determina 1111 del 29 ottobre del Direttore dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, Annibale Formica, rende completo e definitivo il no del Parco alla Centrale dell’Enel della Valle del Mercure. L’atto giunge dopo la delibera del Consiglio Direttivo che faceva proprio il parere dell’Avvocatura dello Stato, sollecitato dal Parco stesso, e che aveva bollato il predatorio progetto dell’Enel evidenziando come esso confliggesse con “… l’idea stessa del Parco…”. Un grazie va dunque all’Ente Parco e al suo Presidente, on.le Domenico Pappaterra, a cui vanno riconosciuti, pur in un confronto spesso dialettico, l’onestà intellettuale e il coraggio di assumere iniziative e decisioni certo non gradite nelle “stanze dei bottoni”, seppur perfettamente in linea con il mandato dell’Ente. Un Parco che ha fatto il Parco, dunque, e una brutta storia per una volta a lieto fine, anche se sono fin da ora scontati gli strepiti dell’Enel e dei suoi famigli, di certo traumatizzati da una svolta che mina le certezze del colosso energetico di poter disporre a proprio piacimento di territori e popolazioni, immaginate inermi. Sconfitto un progetto illegittimo, i cui intenti unicamente speculativi hanno trovato una opposizione determinata e instancabile, lunga oltre sette anni e culminata con l’imponente manifestazione del 5 settembre, da parte di Associazioni, Comitati, Amministratori locali, ma soprattutto da parte delle popolazioni della Valle, decise a difendere il proprio diritto alla salute e al progresso economico ed occupazionale. Diritti che la riapertura della Centrale avrebbe irrimediabilmente compromesso. Ma non ci si può fermare qui; la rugginosa ferraglia gonfia di amianto è sempre lì, impotente e minacciosa, a occupare un’area necessitante e meritevole di ben altre iniziative. L’area deve essere bonificata; dall’amianto, per cui non può bastare la “messa in sicurezza”, e dalle decrepite strutture della Centrale stessa. Ma a tutto questo ci si penserà domani. Oggi, per le popolazioni della Valle del Mercure - e non solo- è giorno di festa.
Rotonda 29 ottobre 2009

Il Forum delle Associazioni e Comitati
contro la riapertura della Centrale Enel della Valle del Mercure
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