sarà molto dura tenere testa a forti ondulazioni bariche che in poco tempo non daranno respiro ad un VP per niente in forma.
In particolare l'aumento dell'AO del tutto transitorio che ci proietterà in una rapida accelerazione del getto ,ponendoci a metà strada"asse di confluenza" tra masse d'aria direttamente collegate alla discesa gelida sui vicini balcani,che confluirebbero nel protendersi di saccature nord-atlantiche..,Ma tale situazione del tutto transitoria ci farà compagnia nella prima decade,con quadro sicuramente non statico,tra peggioramenti e confluenza di masse d'aria di estrazioni diverse,con pause altopressorie.Si manterrà pero un quadro clinico sofferente per il VP che tenderà a collassare di nuovo intorno a metà mese,sotto la spinta di promontori anticiclonici ben strutturati,con l'insediarsi in sede troposferica di hp dinamici con parziale contributo termico.Da non dimenticare però il PNA anche perchè in questo contesto previsionale l'indice "negativo" analizzato in un contesto generale con gli altri due indici AO e NAO evidenzia una possibile configurazione barica in cui una profonda saccatura invaderà il vicino atlantico lasciando però una "palude barica nella zona nord est della groenlandia .Si svilupperanno dunque proprio nel giro di boa mensile delle configurazioni esplosive,in vista dell'espansione di un poderoso hp di matrice termica,anticipando il respiro del burian pronto ad irrompere come pronosticato gia nel mese di novembre,con la prima corposa irruzzione in sede mediterranea..occhio ragazzi




