Cosè la METEOROPATIA?
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nivomane63
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Cosè la METEOROPATIA?
Nel senso patologico del termine:
Meteoropatia: insieme di disturbi psichici e neurovegetativi conseguenti a determinate condizioni e variazioni meteorologiche.
Così si esprime solenne il dizionario. In effetti la meteoropatia è un disturbo legato a improvvisi cambiamenti climatici i quali influenzano in modo determinante la sfera psicologica e fisica di un’individuo. Il termine deriva dal greco meteoros = alta nell’aria e pathos = malattia, il meteoropatico soffre al variare delle condizioni climatiche, è una persona particolarmente ansiosa, sensibile e poco adattabile a nuovi eventi.
In questi soggetti, l’organismo sembra non sopportare ogni tipo di perturbazione (venti, variazione della pressione atmosferica, pioggia, umidità e cielo annuvolato).
Gli studi sulla meteoropatia sono ancora in corso, le cause non sono ancora certe ma diverse sono le ipotesi e le teorie:
1- Nei meteoropatici l’ipofisi, la ghiandola preposta alla produzione di antidolorifici naturali, ACTH ed endorfine, subisce dei condizionamenti. Ciò significa che con le perturbazioni, in particolare fredde, l’ipofisi produce un più grosso numero di ACTH, provocando nervosismo e ansia.
2- A causa dei venti durante i cambiamenti di l’atmosfera è piena di elettricità che viene trasmessa al nostro organismo il quale risponde con una minore sopportazione del dolore e con l’abbassamento delle difese naturali
- La stagione invernale è quella che dà maggiori problemi al meteoropatico a causa dell’eccessiva presenza di umidità che modifica la composizione dei liquidi e delle fibre collagene, elementi che donano elasticità e robustezza alle articolazioni, aumentando così il grado di sensibilità di tutto l’organismo. I sintomi di questo disturbo variano molto da soggetto a soggetto, i più diffusi sono dolori reumatici, emicrania, tachicardia, stanchezza, ansia, depressione, dolori allo stomaco e alla pancia e infezioni comuni quali otite, febbre, sinusite.
Stando a questa definizione non mi sento meteoropatico, ma di fatto in inverno se non fa inverno non mi sento troppo bene, debole ,spossato, abulico, nervoso, al contrario sono pieno di energie in un inverno freddo nevoso o piovoso che sia, orbene diciamo che fino ad ora la ho vissuta bene, ma in questi ultimi giorni mi sento troppo nervoso scontroso, anche in virtù del fatto che le previsioni danno st'inverno x finito, e il nervosismo + grande me lo provoca il fatto che le persone vicine non riesono a capire,
vorrei capire se anche voi vi sentite un pò malati d auna assenza di inverno.
Grazie a chi vuole rispondere
Meteoropatia: insieme di disturbi psichici e neurovegetativi conseguenti a determinate condizioni e variazioni meteorologiche.
Così si esprime solenne il dizionario. In effetti la meteoropatia è un disturbo legato a improvvisi cambiamenti climatici i quali influenzano in modo determinante la sfera psicologica e fisica di un’individuo. Il termine deriva dal greco meteoros = alta nell’aria e pathos = malattia, il meteoropatico soffre al variare delle condizioni climatiche, è una persona particolarmente ansiosa, sensibile e poco adattabile a nuovi eventi.
In questi soggetti, l’organismo sembra non sopportare ogni tipo di perturbazione (venti, variazione della pressione atmosferica, pioggia, umidità e cielo annuvolato).
Gli studi sulla meteoropatia sono ancora in corso, le cause non sono ancora certe ma diverse sono le ipotesi e le teorie:
1- Nei meteoropatici l’ipofisi, la ghiandola preposta alla produzione di antidolorifici naturali, ACTH ed endorfine, subisce dei condizionamenti. Ciò significa che con le perturbazioni, in particolare fredde, l’ipofisi produce un più grosso numero di ACTH, provocando nervosismo e ansia.
2- A causa dei venti durante i cambiamenti di l’atmosfera è piena di elettricità che viene trasmessa al nostro organismo il quale risponde con una minore sopportazione del dolore e con l’abbassamento delle difese naturali
- La stagione invernale è quella che dà maggiori problemi al meteoropatico a causa dell’eccessiva presenza di umidità che modifica la composizione dei liquidi e delle fibre collagene, elementi che donano elasticità e robustezza alle articolazioni, aumentando così il grado di sensibilità di tutto l’organismo. I sintomi di questo disturbo variano molto da soggetto a soggetto, i più diffusi sono dolori reumatici, emicrania, tachicardia, stanchezza, ansia, depressione, dolori allo stomaco e alla pancia e infezioni comuni quali otite, febbre, sinusite.
Stando a questa definizione non mi sento meteoropatico, ma di fatto in inverno se non fa inverno non mi sento troppo bene, debole ,spossato, abulico, nervoso, al contrario sono pieno di energie in un inverno freddo nevoso o piovoso che sia, orbene diciamo che fino ad ora la ho vissuta bene, ma in questi ultimi giorni mi sento troppo nervoso scontroso, anche in virtù del fatto che le previsioni danno st'inverno x finito, e il nervosismo + grande me lo provoca il fatto che le persone vicine non riesono a capire,
vorrei capire se anche voi vi sentite un pò malati d auna assenza di inverno.
Grazie a chi vuole rispondere
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nivomane63
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Sicuro
tamburi ha scritto:quindi se ti trasferisci a Napapjrj potresti essere un potenziale candidato alla presidenza
Stavo meglio al 90° parallelo..........odio sto clima mediterraneo
- cristiano69
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- Località: Anzola E. (Bo)
Penso che nessuno o quasi qui nel forum soffra di Meteoropatia.Ma conosco tante persone (soprattutto donne)che al primo cambiamento di stagione si deprimono diventando tristi e abulici.
L'unico disturbo che ho,come penso tanti qui sul forum,è l'arrivo dei primi caldi
dove ti senti stanco,fiacco,riducendo la tua energia fisica di un buon 20%.
E nel mezzo del periodo estivo,con magari 35 gradi fuori,mi verrebbe voglia di andare in letargo
.Per poi svegliarmi in settembre cominciando a sognare la stagione fredda(MA NON QUEST'ULTIMA
)
Saluti
L'unico disturbo che ho,come penso tanti qui sul forum,è l'arrivo dei primi caldi
E nel mezzo del periodo estivo,con magari 35 gradi fuori,mi verrebbe voglia di andare in letargo
Saluti
Io credo che ci siano persone, come me, che a prescindere da discorsi di normale andamento delle stagioni non riescono a vivere bene con il caldo, sono d'accordissimo con chi vorrebbe andare in letargo d'estate, già a meta luglio tutti gli anni ero più che stufo dell'estate, e non sto qui ad elencare i fastidi che questa stagione comporta. In questi ultimi giorni ho riflettuto che è un pò di tempo che sono nervoso ed insoddisfatto e facilmente irriitabile, mentre ci sono altre persone che sembrano a loro agio come non mai, è se non è questo anche un'aspetto su cui riflettere.....certo i fattori sono tanti ma questa natura che si risveglia cosi anticipatamente cosa farà quando il ciclo naturale richiederà il freddo o la pioggia? Io credo che queste siano le domande su cui riflettere, e non solo preoccupoarsi se gli da frutto sono già gemmati.
Distinti saluti. Francesco.
Distinti saluti. Francesco.
meteoropatico
Come ti capisco, io ho le stesse senzazioni.
A questo punto preferisco arrivi in fretta la primavera, per la quale ho più indifferenza meteorologica.
Certo che questo inverno, si può sintetizzare con una semplice parola ''il nulla'', delusione costante e continua.
Ciao
A questo punto preferisco arrivi in fretta la primavera, per la quale ho più indifferenza meteorologica.
Certo che questo inverno, si può sintetizzare con una semplice parola ''il nulla'', delusione costante e continua.
Ciao
Ciao a tutti. Ed invece un metereopatico nel forum c'è!!
Il sottoscritto ormai da anni ha dei sintomi inequivocabili di un cambiamento del tempo; e vi garantisco che non sbaglio. Dalle 24 alle 36 ore prima di una variazione barica sento dolori alla schiena (sopportabili comunque, più fastidi spesso), al collo, extra sistole a volte e malessere generale. Molto spesso quando il cambiamento è avvenuto tutto passa. Il brutto è che a volte mi capita anche nella fase contraria!! Ormai ci ho fatto l'abitudine, anzi sfrutto la cosa per emettere bollettini meteo decisamente perfetti!!!!!!! Probabilmente il tutto è stato generato da un brutto tamponamento subito 17 anni fa che mi ha costretto al collare per circa 2 mesi. Ovviamente con il passare degli anni non si può certamente migliorare. In ogni caso penso che vi sia anche una componente ereditaria perchè mia madre è come me pur senza aver subito nessun trauma. Ciao
Il sottoscritto ormai da anni ha dei sintomi inequivocabili di un cambiamento del tempo; e vi garantisco che non sbaglio. Dalle 24 alle 36 ore prima di una variazione barica sento dolori alla schiena (sopportabili comunque, più fastidi spesso), al collo, extra sistole a volte e malessere generale. Molto spesso quando il cambiamento è avvenuto tutto passa. Il brutto è che a volte mi capita anche nella fase contraria!! Ormai ci ho fatto l'abitudine, anzi sfrutto la cosa per emettere bollettini meteo decisamente perfetti!!!!!!! Probabilmente il tutto è stato generato da un brutto tamponamento subito 17 anni fa che mi ha costretto al collare per circa 2 mesi. Ovviamente con il passare degli anni non si può certamente migliorare. In ogni caso penso che vi sia anche una componente ereditaria perchè mia madre è come me pur senza aver subito nessun trauma. Ciao
Ciao a tutti. Ed invece un metereopatico nel forum c'è!!
Il sottoscritto ormai da anni ha dei sintomi inequivocabili di un cambiamento del tempo; e vi garantisco che non sbaglio. Dalle 24 alle 36 ore prima di una variazione barica sento dolori alla schiena (sopportabili comunque, più fastidi spesso), al collo, extra sistole a volte e malessere generale. Molto spesso quando il cambiamento è avvenuto tutto passa. Il brutto è che a volte mi capita anche nella fase contraria!! Ormai ci ho fatto l'abitudine, anzi sfrutto la cosa per emettere bollettini meteo decisamente perfetti!!!!!!! Probabilmente il tutto è stato generato da un brutto tamponamento subito 17 anni fa che mi ha costretto al collare per circa 2 mesi. Ovviamente con il passare degli anni non si può certamente migliorare. In ogni caso penso che vi sia anche una componente ereditaria perchè mia madre è come me pur senza aver subito nessun trauma. Ciao
Il sottoscritto ormai da anni ha dei sintomi inequivocabili di un cambiamento del tempo; e vi garantisco che non sbaglio. Dalle 24 alle 36 ore prima di una variazione barica sento dolori alla schiena (sopportabili comunque, più fastidi spesso), al collo, extra sistole a volte e malessere generale. Molto spesso quando il cambiamento è avvenuto tutto passa. Il brutto è che a volte mi capita anche nella fase contraria!! Ormai ci ho fatto l'abitudine, anzi sfrutto la cosa per emettere bollettini meteo decisamente perfetti!!!!!!! Probabilmente il tutto è stato generato da un brutto tamponamento subito 17 anni fa che mi ha costretto al collare per circa 2 mesi. Ovviamente con il passare degli anni non si può certamente migliorare. In ogni caso penso che vi sia anche una componente ereditaria perchè mia madre è come me pur senza aver subito nessun trauma. Ciao
pure mia mamma a 24h dal cambio del tempo(però cambi drastici e repentini) soffre di mal di testa e mal d'ossa.Meteopatica!Ciao a tutti. Ed invece un metereopatico nel forum c'è!!
Il sottoscritto ormai da anni ha dei sintomi inequivocabili di un cambiamento del tempo; e vi garantisco che non sbaglio. Dalle 24 alle 36 ore prima di una variazione barica sento dolori alla schiena (sopportabili comunque, più fastidi spesso), al collo, extra sistole a volte e malessere generale. Molto spesso quando il cambiamento è avvenuto tutto passa. Il brutto è che a volte mi capita anche nella fase contraria!! Ormai ci ho fatto l'abitudine, anzi sfrutto la cosa per emettere bollettini meteo decisamente perfetti!!!!!!!
Penso che tu sia in folta e variegata compagnia.
Il tempo influisce molto sulle vicende umane e penso che nessuno degli umani in qualche modo ne sia immune.
Alcuni sono influenzati in un modo altri non si accorgono di esserlo perchè questo non porta loro disagio.
Personalmente non sono molto colpito dall'influenza delle variazioni meteo nella sfera emotiva al punto da sentire un disagio o un particolare sconforto di tipo depressivo o pseudodepressivo però
le mie ernie lombari e cervicali invece ne risentono sopratutto quando vi sono sbalzi di umidità/temperatura o eccessiva ionizzazione dell'aria come nel caso di Foen o Temporali.
La variabilità meteo caratteristica del nostro altrettanto variegato territorio, ha ispirato da sempre scrittori ed inventori quindi essere meteopatici forse rappresenta l'altro volto di una stessa medaglia .
Sono sicuro però che molti non sono così fortunati tanto da riuscire a parlarne con distacco e disinvoltura per cui oltre che il rispetto per queste persone, credo sia altrettanto doveroso il rispetto per chi sta studiando il fenomeno che come ho accennato prima riguarda un po tutti noi.
Il tempo influisce molto sulle vicende umane e penso che nessuno degli umani in qualche modo ne sia immune.
Alcuni sono influenzati in un modo altri non si accorgono di esserlo perchè questo non porta loro disagio.
Personalmente non sono molto colpito dall'influenza delle variazioni meteo nella sfera emotiva al punto da sentire un disagio o un particolare sconforto di tipo depressivo o pseudodepressivo però
le mie ernie lombari e cervicali invece ne risentono sopratutto quando vi sono sbalzi di umidità/temperatura o eccessiva ionizzazione dell'aria come nel caso di Foen o Temporali.
La variabilità meteo caratteristica del nostro altrettanto variegato territorio, ha ispirato da sempre scrittori ed inventori quindi essere meteopatici forse rappresenta l'altro volto di una stessa medaglia .
Sono sicuro però che molti non sono così fortunati tanto da riuscire a parlarne con distacco e disinvoltura per cui oltre che il rispetto per queste persone, credo sia altrettanto doveroso il rispetto per chi sta studiando il fenomeno che come ho accennato prima riguarda un po tutti noi.
