Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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manu2 ha scritto:si l'avevo capito. ma magari prima la cosa manteneva un livello di "pericolosità" relativo, se l'aumento "naturale" di co2 viene implementato dalle nostre emissioni puo essere causa di ulteriori squilibri. è una domanda, piu che altro sto cercando (e si è capito perchè sono ripetitiva) la risposta agli estremi climatici degli ultimi periodi.
Gli estremi climatici sono con molta probabilità dovuti l'AMO + che produce spesso scenari di EA-
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manu2
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Messaggio da manu2 »

:shock: :shock: :shock: anto guardami guardami sono io guardami :shock: :shock: :shock: lo sai che so rinco, non mi parlare così!
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manu2
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Messaggio da manu2 »

pero forse un po lo so....AMO è la temperatura degli oceani? ark...
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manu2 ha scritto:pero forse un po lo so....AMO è la temperatura degli oceani? ark...
dell'atlantico :wink:
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manu2
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Messaggio da manu2 »

vabbè dai, quasi. il concetto l'avevo capito. e non mi fare il telegrafico perchè sei giu.. :shock: ti mando la mia cana a farti le coccole? 40 chili di cana bagnata li vuoi? :D
Raf Baroclino
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Messaggio da Raf Baroclino »

pubblico ha scritto:
Raf Baroclino ha scritto:
tamburi ha scritto:La mia risposta al post provocatorio di Raf Baroclino era :

POSTA I DATI

Io sono qui pronto a leggerti...
I dati ai quali io (e la stragrande maggioranza della comunità scientifica mondiale) crediamo sono riassunti qui:

http://www.ipcc.ch/publications_and_dat ... report.htm

Piuttosto, posta tu i dati che possano confutare i risultati di una delle ricerche più complesse e corpose che la storia ricordi.
L'ipcc è un organizzazione intergovernamentale e non scientifica, la quale attinge ai dati di solo una parte della scienza.

Il mondo è bello perchè è vario e quindi ci sono persone che la pensano diveramente (per fortuna)

Il GW avuto una crescita fino agli anni 20 mentre tra i 20 e i 40 è sceso è tornato a salire per scendere fino al 75 dal 76 in poi a galoppato fino al 98

Dal 98 in poi abbiamo un trend stabile se non lievemente in discesa, come se i picchi di questo riscaldamento siano finiti...

Il fatto che l'heat content è in nettisimo calo dal 2003 induce a pensare che le temperature degli oceani caleranno, siccome gli oceani sono i 2/3 del pianeta con esso caleranno senza ombra di dubbio le temperature superficiali di 2 terzi del globo se non di più.

Sappiamo tutti che il nino del 98 ha pesantemente condizionato l'IPWP e fino a giorni d'oggi, condizionamento che per fortuna sembra terminato.

La co2 è ocontinuata a salire, anzi negli ultimi periodi è salita poco e qualcuno ha detto che è colpa della crisi economica -.-"

Gli ultimi 3 anni hanno visto le temperature scendere e nonostante il 2009 chiuda sopra il 2008 egli sarà inferiore al 2007 confermando un trend in discesa (la matematica non è messa in discussione)

Si parla della co2 che trattiene calore, perchè non parlano della co2 che non fa passare calore?

è stato stimato che la quantità di IR in entrata bloccata dalla c02 è pressocché identica a quella in uscita.... lo dicono ?

Dicono solo che viene calcolata già nei modelli, tutta via ogni giorno qualcosa viene smentito e io sono qui a godere.....

VIVA L'I.P.C.C. :wink:
Adesso sono un pò impegnato con il lavoro per scrivere una risposta punto per punto, ma arriverà a breve...
Raf Baroclino
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Messaggio da Raf Baroclino »

tamburi ha scritto:X RAF BAROCLINO

Leggiti questo articolo e capirai tante cose.
E' scritto dal Maggiore Guido Guidi, il meteman che conoscerai senz'altro.

http://www.climatemonitor.it/?p=4617
Ok, leggo e poi ne discutiamo.
Raf Baroclino
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Messaggio da Raf Baroclino »

FALCO ha scritto:
Raf Baroclino ha scritto ha scritto: L'onda del negazionismo? L'onda dei complottisti che vedono ovunque (anche dietro mere cifre e dati) la "longa manus" di qualcuno o di qualcosa? L'onda di coloro che non vogliono vedere quello che è sotto gli occhi di tutti? L'onda di coloro che negano, contemporaneamente, sia le deduzioni scientifiche globali di migliaia di ricercatori in tutto il mondo sia l'esperienza locale e personale di tutti noi di un tempo che è cambiato radicalmente negli ultimi anni?
Non siamo complottisti ,ma crediamo che gli altri(AL in testa)siano dei .." MAGNA.. MAGNA".. non puoi portare avanti il discorso di un forte riscaldamento con questi dati..DECADAL TREND:
Global: +0.13 °C
Northern Hemisphere: +0.19 °C
Southern Hemisphere: +0.06 °C
, non sono dati miei ,tu li conosci bene , è pieno il td di garfici.
Tu personalmente cosa dici di questo :?: :?: per un +0.13°c,diresti che siamo alla frutta ,che dobbiamo spendere miliardi per raffreddare un +0.13° ..a me sembra assurdo.
Se poi condisci il tutto con il polo nord ,che tra 20 anni (lo dicevano anche 20 anni fa), non avrà più ghiaccio,in base a cosa non si sà (non di certo ad un incremento medio di +0.13°), ti renderai conto che dicono un mare di falsità.
Non c'è un complotto ? d'accordissimo,ma interessi personali si... fanno finta di piangere per il mondo e intanto si riempiono le tasche...il caro Al spenda i miliardi nel recuperare e smaltire le concentrazioni" grandi come il Texas" di plastica negli oceani invece che blaterare sul riscaldamento antropico;la plastica nel mare ,quella si è antropica ,ma non scalda ,ma fare una battaglia per recuperala NON PAGA quanto il AGW.... ed è questo che fà incazzare .
E' questione forse di scala: 0.19° in una decade sono tantissimo per l'emisfero boreale (il più antropizzato...avrà forse a che fare col fatto che il riscaldamento globale ha anche cause antropiche?)
Poi sembra che Al Gore sia l'unico paladino di una causa... è molto riduttivo. Ci sono fior fiori di scienziati che appoggiano la tesi di un GW antropico e "pericoloso". Niente toglie che, personalmente, io sia per un approccio più rispettoso della natura tout-court.
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Messaggio da Raf Baroclino »

ponente ha scritto:Al Cern un test senza precedenti decifra le metamorfosi del riscaldamento globale e il ruolo del Sole.

21-10-09

La data si avvicina: il 7 dicembre si aprirà a Copenaghen la conferenza sul clima dell’Onu e i delegati di 194 Paesi dovranno decidere quali contromisure prendere per contrastare il riscaldamento del Pianeta. L’accordo resta lontano, soprattutto tra i paesi più ricchi – per anni i grandi inquinatori – e la economie emergenti, Cina e India in testa, poco inclini ad accettare vincoli a una crescita sempre impetuosa.

Intanto, anche gli scienziati si preparano a questa scadenza che molti giudicano decisiva e intervengono nel dibattito con l’unico strumento a loro disposizione: il rigore del metodo galileiano. Intanto nel più grande laboratorio di fisica del mondo, il Cern di Ginevra, gli studiosi si apprestano a dare il via, quasi in contemporanea all’accensione dell’acceleratore di particelle Lhc, all’esperimento “Cloud” (l’acronimo, che sta per “Comics leaving outdoor droplets”, è il termine inglese di nuvola): per la prima volta utilizzerà proprio un acceleratore di particelle per ricreare in laboratorio una delle realtà più evanescenti in natura, le nuvole. È un tentativo senza precedenti, che, in realtà, ha un’origine antica: l’idea di coinvolgere il laboratorio di Ginevra in questo tipo di studio nasce alcuni anni fa, in seguito alla partecipazione dell’ex direttore del Cern stesso, Robert Aymar, a una sessione dei seminari di Erice dedicata ai mutamenti climatici.

Scopo del progetto, a cui prendono parte una ventina d’istituti di Russia, USA e Unione Europea, è studiare l’influenza della formazione delle nuvole, e di conseguenza sul clima terrestre, dei raggi cosmici, il cui flusso è correlato all’attività del Sole. Il momento sembra particolarmente azzeccato. La nostra stella, anche se non ce ne accorgiamo, sembra essersi un po’ addormentata. Da quasi 700 giorni, ormai, la sua superfice non presenta macchie, come rilevano le immagini della sonda europea “Soho”. Un record assoluto da qundo (era la prima metà dell’Ottocento) si raccoglie questo tipo di dati. Una condizione che sta mettendo in allerta gli studiosi come dimostra “Sky&Telescope”, la rivista di astronomia più diffusa al mondo, che ha dedicato al fenomeno la copertina con un titolo eloquente: “Che cosa non funziona nel nostro Sole?”.

Le macchie solari, regioni della fotosfera caratterizzate da una temperatura più bassa rispetto al resto della superficie, furono osservate per la prima volta da Galileo Galilei 400 anni fa. Caratterizzate da una periodicità di circa 11 anni, la loro assenza è spesso associata a un irrigidimento delle temperature sulla Terra. Sarebbe bastato che il genio pisano fosse vissuto alcuni decenni dopo, tra il 1645 e il 1715, e non avrebbe visto nulla. In quel periodo, infatti, la nostra stella attraversò una fase di letargo, battezzata ”Minimo di Maunder”. Una lunga quiete, accompagnata sul nostro pianeta da un calo della temperatura globale, noto come piccola era glaciale. “Le prove di un collegamento tra la storia climatica della Terra e l’attività solare sono talmente marcate che non è più impossibile ignorarle”, dice adesso Jasper Kirkby portavoce del progetto “Cloud”. E aggiunge: “Se le variazione nel Sole sembrano condizionare il clima terrestre, il meccanismo con cui ciò avviene, però, non è noto. Scopo di “Cloud” , quindi, è capire attraverso lo studio delle interazioni dei raggi cosmici – le “ceneri” del Big Bang formate perlopiù da protoni, con aerosol e particelle di vapore acqueo in sospensione – se questi fasci energetici possono o meno avere un ruolo nella formazione delle nuvole.

Nell’ultimo secolo, infatti, il vento solare, una pioggia di particelle che si staccano dalla fotosfera e come tanti minuscoli proiettili investono la Terra, ha prodotto un aumento della schermatura contro i raggi cosmici del 15%, con la conseguente diminuzione della copertura nuvolosa”. Ma come si formano le nuvole? Secondo gli scienziati del Cern, quando i raggi cosmici entrano nell’atmosfera, sottraggono elettroni ai gas circostanti, lasciando una scia di molecole cariche, gli ioni. È attorno a questi ioni che si aggregano poi alcune particelle di aerosol, fino a formare dei nuclei di condensazione, che, legando in successione molecole d’acqua, generano le nuvole. Un processo che ora, a Ginevra, gli studiosi cercheranno di replicare in una camera di tre metri di diametro, utilizzando al posto dei raggi cosmici un fascio di particelle generato da un sincrotrone. “Il vantaggio di questo esperimento rispetto alle tradizionali osservazioni atmosferiche – precisa Kirkby – è che potremo per la prima volta controllare il flusso dei raggi cosmici e ciò che succede nella camera, osservando in dettaglio le tappe del processo. Si tratta di un progetto ambizioso ed eccitante, perché la sua natura interdisciplinare unisce specialisti di diverse materie, tra cui fisici dell’atmosfera, chimici, fisici solari e delle particelle. Studieranno il fenomeno da prospettive differenti e quindi le probabilità di successo saranno maggiori”

Articolo tratto da “LA STAMPA”, scritto da Davide Patitucci.
Ero a conoscenza di questo probabile esperimento, incidentalmente, perchè sono un fisico e lavorando come astronomo ho letto un paper a riguardo. SICURAMENTE l'influenza dei fattori esterni sul clima terrestre non è ancora compresa, e MOLTO PROBABILMENTE il periodo di particolare tranquillità del Sole sta influendo sull'attuale situazione climatica (quasi sicuramente rallentando il riscaldamento). Ma questa è solamente una fortunata coincidenza ed "a fortiori" un monito su quanto le cose potrebbero peggiorare se il Sole riprendesse la sua normale attività.
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

Raf Baroclino ha scritto: E' questione forse di scala: 0.19° in una decade sono tantissimo per l'emisfero boreale (il più antropizzato...avrà forse a che fare col fatto che il riscaldamento globale ha anche cause antropiche?
.. e non è che l'emisfero nord a più terra che mare , è solo colpa dell'uomo,sicuro.
Il polo nord avrà per forza delle influenze "negative" con tutta quella terra in torno, il sud nè risente pochissimo, è molto più stabile per forza di cose.
Visto che la temperatura deve arrivare tra 20 anni a 2°/3°c in più(parola di scienziati serristi catartrofici) ed avendo raggiunto quasi +2 decimi di grado negli ultimi 10 non vedo come possano seriamente dire così.
Basta che ragioni sul fatto che dicono 2o3 gradi ,come se un grado più o meno fosse cosa da poco(tu stesso dici che 2 decimi son tanti) e questi sparano gradi come nulla fosse..Per me non sono seri .
Raf Baroclino ha scritto: Poi sembra che Al Gore sia l'unico paladino di una causa... è molto riduttivo. Ci sono fior fiori di scienziati che appoggiano la tesi di un GW antropico e "pericoloso". Niente toglie che, personalmente, io sia per un approccio più rispettoso della natura tout-court.
Al è per forza il paladino ,gli altri (ospitate strapagate in tv escluse ) non hanno una cassa di risonanza come la sua (leggi film).
In più , vista la vostra sicurezza sul fattore antropico , chiediamo ,da tempo, le PROVE di quanto affermate, non congetture o coincidenze ( nata l'industria cresciuta la T.é cresciuta anche quando non c'èra l'industria..),ma prove inconfutabili.
La CO2 è sempre in salita ,ma le t. no ..quando c'è stato un forte calo del consumo di petrolioUn anno è più, la CO2 è salita lo stesso.
Quste sono cose concrete , reali ,tangibili con garfici e qunt'altro, e sono queste che dovrebbero ,minimo ,mettervi un dubbio, un ....fammi vedere bene ,ma voi no ,E' cosi e cosi dev'essere, negando a priori tutto... sole ,vulcani ciclicità ecc. ecc.1998 picco di caldo e nino fortissimo finito il nino le t. sono scese...non mi dire che anche il nino strong è antropico...
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Intanto si ricomincia ...

http://www.repubblica.it/2009/10/sezion ... -nasa.html

Mahh.... :?:
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Messaggio da FALCO »

Basta leggere le prime tre righe ...Poi, all'inizio dei Novanta, disse che il primo decennio del nuovo secolo avrebbe battuto il record precedente e anche stavolta i fatti gli diedero ragione.
Come minchia fanno a dire che i dati gli danno ragione..

Immagine..

Vedi Raf. queste sono le cagate ,e se mentono così facilmente come si fà a darli credito....questo deve cambiare l'auto ,un'intervista qua una la è l'auto arriva :evil:
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No alfrè il trend degli ultimi anni è questo (linea nera)

il 2005 ha superato il 98 ma solo con le temperature al suolo..

Immagine
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Raf Baroclino ha scritto:
FALCO ha scritto:
Raf Baroclino ha scritto ha scritto: L'onda del negazionismo? L'onda dei complottisti che vedono ovunque (anche dietro mere cifre e dati) la "longa manus" di qualcuno o di qualcosa? L'onda di coloro che non vogliono vedere quello che è sotto gli occhi di tutti? L'onda di coloro che negano, contemporaneamente, sia le deduzioni scientifiche globali di migliaia di ricercatori in tutto il mondo sia l'esperienza locale e personale di tutti noi di un tempo che è cambiato radicalmente negli ultimi anni?
Non siamo complottisti ,ma crediamo che gli altri(AL in testa)siano dei .." MAGNA.. MAGNA".. non puoi portare avanti il discorso di un forte riscaldamento con questi dati..DECADAL TREND:
Global: +0.13 °C
Northern Hemisphere: +0.19 °C
Southern Hemisphere: +0.06 °C
, non sono dati miei ,tu li conosci bene , è pieno il td di garfici.
Tu personalmente cosa dici di questo :?: :?: per un +0.13°c,diresti che siamo alla frutta ,che dobbiamo spendere miliardi per raffreddare un +0.13° ..a me sembra assurdo.
Se poi condisci il tutto con il polo nord ,che tra 20 anni (lo dicevano anche 20 anni fa), non avrà più ghiaccio,in base a cosa non si sà (non di certo ad un incremento medio di +0.13°), ti renderai conto che dicono un mare di falsità.
Non c'è un complotto ? d'accordissimo,ma interessi personali si... fanno finta di piangere per il mondo e intanto si riempiono le tasche...il caro Al spenda i miliardi nel recuperare e smaltire le concentrazioni" grandi come il Texas" di plastica negli oceani invece che blaterare sul riscaldamento antropico;la plastica nel mare ,quella si è antropica ,ma non scalda ,ma fare una battaglia per recuperala NON PAGA quanto il AGW.... ed è questo che fà incazzare .

E' questione forse di scala: 0.19° in una decade sono tantissimo per l'emisfero boreale (il più antropizzato...avrà forse a che fare col fatto che il riscaldamento globale ha anche cause antropiche?)
Poi sembra che Al Gore sia l'unico paladino di una causa... è molto riduttivo. Ci sono fior fiori di scienziati che appoggiano la tesi di un GW antropico e "pericoloso". Niente toglie che, personalmente, io sia per un approccio più rispettoso della natura tout-court.
Il Global warming sta colpendo di più il nh emisfero perché ci sono le terre emerse non perchè è antropizzato.

l'anomalia maggiore è data dagli oceani (IPWP,ENSO, PDO, AMO) che vanno a creare anomalie bariche sulla siberia abbastzna evidenti e anche sulla calotta polare.... per questo spesso il NH è + caldo del SH no perché c'è l'uomo..
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ponente
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FALCO ha scritto:
manu2 ha scritto:beh da perfetta ignorante, non credo sia impossibile che la causa antropica e quella naturale non possano coesistere. dato per assunto che il clima ha una sua ciclicità, che a memoria d'uomo non ha portato grandi sconvolgimenti (perchè prima evidentemente sì), probabilmente la presenza di CO2 esaspera un naturale ciclo fino a farlo diventare pericoloso per la nostra sopravvivenza sulla terra. Cioè se ad un evento naturale che ha un suo equilibrio si aggiunge una ulteriore variabile, l'effetto puo essere catastrofico (per noi, la terra sostanzialmente se ne frega)
Se ci metti il fatto che ,dagli ultimi studi sulla più lunga (3km) carota di ghiaccio antartico è risultato che la concentrazione di CO2 è aumentata dopo il successivo riscaldamento, si è"un filo"più propensi a dire che la CO2 non è una causa ,ma una risultante.
Dico (un filo) perchè questo tipo di studi, anelli degli alberi ,carote appunto ,non hanno una precisione infallibile.
Però ...... :wink:
giuste affermazioni(per me)...FALCO in maniera naturale secondo gli studi potrebbe essere così e cioè inversa la cosa....ma con le attività umane andando solo in un senso, questo equilibrio alla fine si interrompe, ameno di forzanti naturali esterne :wink:
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