Global Warming in crisi? Teniamoci aggiornati!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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ginghe

Messaggio da ginghe »

OMISSIS............................................l'evidenza scientifica del GW e che hanno il "coraggio" di sostenerlo in questo forum (ambiente tendenzialmente ostile)

secondo me questo non è vero.
qui dentro ci sono quelli che la pensano in un modo (i pro AGW) e chi nell'altro (coloro che hanno dei dubbi al riguardo), ma l'argomento crea discussioni forti qui come in altri forum (e credimi ne seguo parecchi ed è la solita minestra.......anche altrove.)

A parte questa precisazione, noto con dispiacere che nessun altro mio collega è intervenuto a raffreddare i toni (Magari perchè sono impegnati...)
Purtroppo io non posso essere presente molto nel forum causa lavoro fin sopra i capelli (non i miei...:-D), quindi mi sfuggono senz'altro molti passaggi.

Vi prego cortesemente di moderare i toni, al piu presto, sennò sarò costretto a cancellare molti di questi passaggi.

Prego qualche mio collega di intervenire nel caso si continuasse così


saluti
Ultima modifica di ginghe il mer ott 21, 2009 5:04 pm, modificato 1 volta in totale.
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Cribbio
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Messaggio da Cribbio »

Ragazzi andatevi a fare una birra e sistemate la faccenda come 2 veri uomini... Immagine
Raf Baroclino
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Messaggio da Raf Baroclino »

***** ha scritto:
OMISSIS............................................l'evidenza scientifica del GW e che hanno il "coraggio" di sostenerlo in questo forum (ambiente tendenzialmente ostile)

secondo me questo non è vero.
qui dentro ci sono quelli che la pensano in un modo (i pro AGW) e chi nell'altro (coloro che hanno dei dubbi al riguardo), ma l'argomento crea discussioni forti qui come in altri forum (e credimi ne seguo parecchi ed è la solita minestra.......anche altrove.)

A parte questa precisazione, noto con dispiacere che nessun altro mio collega è intervenuto a raffreddare i toni (Magari perchè sono impegnati...)
Purtroppo io non posso essere presente molto nel forum causa lavoro fin sopra i capelli (non i miei...:-D), quindi mi sfuggono senz'altro molti passaggi.

Vi prego cortesemente di moderare i toni, al piu presto, sennò sarò costretto a cancellare molti di questi passaggi.

Prego qualche mio collega di intervenire nel caso si continuasse così


saluti
Per me, finisce qui. Non vengo sul forum per scrivere post di offese o per "sfottere" la gente. Ciao e grazie!
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tamburi
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Messaggio da tamburi »

Ammazza ma quanto scrivete?! :lol:

Devo prendermi un giorno di ferie per legegre tutto e rispondere alle tue richieste. A parte gli scherzi...
Forse non ci siamo capiti. Io non dico che il riscaldamento non c'e stato, nessuno mette in dubbio questo. Io sono daccordo con chi dice che il riscaldamento è stato causato da fattori naturali e in minima parte dall'attività antropica.
Ci sono moltissimi scienziati di primissimo livello che ricoprono incarichi importanti in America e nel mondo, vuoi forse dire che sono usciti tutti pazzi? Come mai molti di questi scienziati che prima lavoravano per l'IPCC hanno deciso o sono stati costretti ad uscire fuori?
Posterò comunque un altro messaggio tenendo in considerazione i DATI inconfutabili che dimostrano ciò che io condivido.
Ciao
pubblico

Messaggio da pubblico »

Raf Baroclino ha scritto:
tamburi ha scritto:La mia risposta al post provocatorio di Raf Baroclino era :

POSTA I DATI

Io sono qui pronto a leggerti...
I dati ai quali io (e la stragrande maggioranza della comunità scientifica mondiale) crediamo sono riassunti qui:

http://www.ipcc.ch/publications_and_dat ... report.htm

Piuttosto, posta tu i dati che possano confutare i risultati di una delle ricerche più complesse e corpose che la storia ricordi.
L'ipcc è un organizzazione intergovernamentale e non scientifica, la quale attinge ai dati di solo una parte della scienza.

Il mondo è bello perchè è vario e quindi ci sono persone che la pensano diveramente (per fortuna)

Il GW avuto una crescita fino agli anni 20 mentre tra i 20 e i 40 è sceso è tornato a salire per scendere fino al 75 dal 76 in poi a galoppato fino al 98

Dal 98 in poi abbiamo un trend stabile se non lievemente in discesa, come se i picchi di questo riscaldamento siano finiti...

Il fatto che l'heat content è in nettisimo calo dal 2003 induce a pensare che le temperature degli oceani caleranno, siccome gli oceani sono i 2/3 del pianeta con esso caleranno senza ombra di dubbio le temperature superficiali di 2 terzi del globo se non di più.

Sappiamo tutti che il nino del 98 ha pesantemente condizionato l'IPWP e fino a giorni d'oggi, condizionamento che per fortuna sembra terminato.

La co2 è ocontinuata a salire, anzi negli ultimi periodi è salita poco e qualcuno ha detto che è colpa della crisi economica -.-"

Gli ultimi 3 anni hanno visto le temperature scendere e nonostante il 2009 chiuda sopra il 2008 egli sarà inferiore al 2007 confermando un trend in discesa (la matematica non è messa in discussione)

Si parla della co2 che trattiene calore, perchè non parlano della co2 che non fa passare calore?

è stato stimato che la quantità di IR in entrata bloccata dalla c02 è pressocché identica a quella in uscita.... lo dicono ?

Dicono solo che viene calcolata già nei modelli, tutta via ogni giorno qualcosa viene smentito e io sono qui a godere.....

VIVA L'I.P.C.C. :wink:
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Martino84
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Messaggio da Martino84 »

come tanti sanno nel 2008 31072 scienziati americani tra cui 9021 PhD in varie materie scientifiche hanno sottoscritto una petizione contro la teoria (che viene fatta passare per certezza) di Al Gore... tra l'altro credo che lo abbiano anche citato legalmente...
che siano tutti matti?! :roll: non credo...
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

Raf Baroclino ha scritto ha scritto: L'onda del negazionismo? L'onda dei complottisti che vedono ovunque (anche dietro mere cifre e dati) la "longa manus" di qualcuno o di qualcosa? L'onda di coloro che non vogliono vedere quello che è sotto gli occhi di tutti? L'onda di coloro che negano, contemporaneamente, sia le deduzioni scientifiche globali di migliaia di ricercatori in tutto il mondo sia l'esperienza locale e personale di tutti noi di un tempo che è cambiato radicalmente negli ultimi anni?
Non siamo complottisti ,ma crediamo che gli altri(AL in testa)siano dei .." MAGNA.. MAGNA".. non puoi portare avanti il discorso di un forte riscaldamento con questi dati..DECADAL TREND:
Global: +0.13 °C
Northern Hemisphere: +0.19 °C
Southern Hemisphere: +0.06 °C
, non sono dati miei ,tu li conosci bene , è pieno il td di garfici.
Tu personalmente cosa dici di questo :?: :?: per un +0.13°c,diresti che siamo alla frutta ,che dobbiamo spendere miliardi per raffreddare un +0.13° ..a me sembra assurdo.
Se poi condisci il tutto con il polo nord ,che tra 20 anni (lo dicevano anche 20 anni fa), non avrà più ghiaccio,in base a cosa non si sà (non di certo ad un incremento medio di +0.13°), ti renderai conto che dicono un mare di falsità.
Non c'è un complotto ? d'accordissimo,ma interessi personali si... fanno finta di piangere per il mondo e intanto si riempiono le tasche...il caro Al spenda i miliardi nel recuperare e smaltire le concentrazioni" grandi come il Texas" di plastica negli oceani invece che blaterare sul riscaldamento antropico;la plastica nel mare ,quella si è antropica ,ma non scalda ,ma fare una battaglia per recuperala NON PAGA quanto il AGW.... ed è questo che fà incazzare .
akureyri
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Messaggio da akureyri »

Martino84 ha scritto:come tanti sanno nel 2008 31072 scienziati americani tra cui 9021 PhD in varie materie scientifiche hanno sottoscritto una petizione contro la teoria (che viene fatta passare per certezza) di Al Gore... tra l'altro credo che lo abbiano anche citato legalmente...
che siano tutti matti?! :roll: non credo...
Vallo a dire a Mario Tozzi, l'uomo picozza che di pi-cozzate anche la settimana scorsa in TV ne ha sferrate a iosa: chiamato dalla Dandini nel suo programma su Rai 3 e definito ironicamente dalla conduttrice 'Geologo comunista' ( 8) ) si è mostrato ancora una volta pieno di inconfutabili certezze, allorquando da lei invitato a un confronto con l'altra 'campana' è arrivato ad asserire che non avrebbe senso un contradditorio con uno scienziato contrario al GW antropico, in quanto praticamente non ne esistono.. :shock: 'Sono quattro gatti: saranno si e no l'1% !' ha insistito, rincarando la dose e tranquillizzando la sua intervistatrice... :roll:
Insomma la questione , secondo lui, non si pone nemmeno: è così e basta
... :?
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ponente
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Messaggio da ponente »

Al Cern un test senza precedenti decifra le metamorfosi del riscaldamento globale e il ruolo del Sole.

21-10-09

La data si avvicina: il 7 dicembre si aprirà a Copenaghen la conferenza sul clima dell’Onu e i delegati di 194 Paesi dovranno decidere quali contromisure prendere per contrastare il riscaldamento del Pianeta. L’accordo resta lontano, soprattutto tra i paesi più ricchi – per anni i grandi inquinatori – e la economie emergenti, Cina e India in testa, poco inclini ad accettare vincoli a una crescita sempre impetuosa.

Intanto, anche gli scienziati si preparano a questa scadenza che molti giudicano decisiva e intervengono nel dibattito con l’unico strumento a loro disposizione: il rigore del metodo galileiano. Intanto nel più grande laboratorio di fisica del mondo, il Cern di Ginevra, gli studiosi si apprestano a dare il via, quasi in contemporanea all’accensione dell’acceleratore di particelle Lhc, all’esperimento “Cloud” (l’acronimo, che sta per “Comics leaving outdoor droplets”, è il termine inglese di nuvola): per la prima volta utilizzerà proprio un acceleratore di particelle per ricreare in laboratorio una delle realtà più evanescenti in natura, le nuvole. È un tentativo senza precedenti, che, in realtà, ha un’origine antica: l’idea di coinvolgere il laboratorio di Ginevra in questo tipo di studio nasce alcuni anni fa, in seguito alla partecipazione dell’ex direttore del Cern stesso, Robert Aymar, a una sessione dei seminari di Erice dedicata ai mutamenti climatici.

Scopo del progetto, a cui prendono parte una ventina d’istituti di Russia, USA e Unione Europea, è studiare l’influenza della formazione delle nuvole, e di conseguenza sul clima terrestre, dei raggi cosmici, il cui flusso è correlato all’attività del Sole. Il momento sembra particolarmente azzeccato. La nostra stella, anche se non ce ne accorgiamo, sembra essersi un po’ addormentata. Da quasi 700 giorni, ormai, la sua superfice non presenta macchie, come rilevano le immagini della sonda europea “Soho”. Un record assoluto da qundo (era la prima metà dell’Ottocento) si raccoglie questo tipo di dati. Una condizione che sta mettendo in allerta gli studiosi come dimostra “Sky&Telescope”, la rivista di astronomia più diffusa al mondo, che ha dedicato al fenomeno la copertina con un titolo eloquente: “Che cosa non funziona nel nostro Sole?”.

Le macchie solari, regioni della fotosfera caratterizzate da una temperatura più bassa rispetto al resto della superficie, furono osservate per la prima volta da Galileo Galilei 400 anni fa. Caratterizzate da una periodicità di circa 11 anni, la loro assenza è spesso associata a un irrigidimento delle temperature sulla Terra. Sarebbe bastato che il genio pisano fosse vissuto alcuni decenni dopo, tra il 1645 e il 1715, e non avrebbe visto nulla. In quel periodo, infatti, la nostra stella attraversò una fase di letargo, battezzata ”Minimo di Maunder”. Una lunga quiete, accompagnata sul nostro pianeta da un calo della temperatura globale, noto come piccola era glaciale. “Le prove di un collegamento tra la storia climatica della Terra e l’attività solare sono talmente marcate che non è più impossibile ignorarle”, dice adesso Jasper Kirkby portavoce del progetto “Cloud”. E aggiunge: “Se le variazione nel Sole sembrano condizionare il clima terrestre, il meccanismo con cui ciò avviene, però, non è noto. Scopo di “Cloud” , quindi, è capire attraverso lo studio delle interazioni dei raggi cosmici – le “ceneri” del Big Bang formate perlopiù da protoni, con aerosol e particelle di vapore acqueo in sospensione – se questi fasci energetici possono o meno avere un ruolo nella formazione delle nuvole.

Nell’ultimo secolo, infatti, il vento solare, una pioggia di particelle che si staccano dalla fotosfera e come tanti minuscoli proiettili investono la Terra, ha prodotto un aumento della schermatura contro i raggi cosmici del 15%, con la conseguente diminuzione della copertura nuvolosa”. Ma come si formano le nuvole? Secondo gli scienziati del Cern, quando i raggi cosmici entrano nell’atmosfera, sottraggono elettroni ai gas circostanti, lasciando una scia di molecole cariche, gli ioni. È attorno a questi ioni che si aggregano poi alcune particelle di aerosol, fino a formare dei nuclei di condensazione, che, legando in successione molecole d’acqua, generano le nuvole. Un processo che ora, a Ginevra, gli studiosi cercheranno di replicare in una camera di tre metri di diametro, utilizzando al posto dei raggi cosmici un fascio di particelle generato da un sincrotrone. “Il vantaggio di questo esperimento rispetto alle tradizionali osservazioni atmosferiche – precisa Kirkby – è che potremo per la prima volta controllare il flusso dei raggi cosmici e ciò che succede nella camera, osservando in dettaglio le tappe del processo. Si tratta di un progetto ambizioso ed eccitante, perché la sua natura interdisciplinare unisce specialisti di diverse materie, tra cui fisici dell’atmosfera, chimici, fisici solari e delle particelle. Studieranno il fenomeno da prospettive differenti e quindi le probabilità di successo saranno maggiori”

Articolo tratto da “LA STAMPA”, scritto da Davide Patitucci.
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tamburi
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Messaggio da tamburi »

X RAF BAROCLINO

Leggiti questo articolo e capirai tante cose.
E' scritto dal Maggiore Guido Guidi, il meteman che conoscerai senz'altro.

http://www.climatemonitor.it/?p=4617
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manu2
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Messaggio da manu2 »

beh da perfetta ignorante, non credo sia impossibile che la causa antropica e quella naturale non possano coesistere. dato per assunto che il clima ha una sua ciclicità, che a memoria d'uomo non ha portato grandi sconvolgimenti (perchè prima evidentemente sì), probabilmente la presenza di CO2 esaspera un naturale ciclo fino a farlo diventare pericoloso per la nostra sopravvivenza sulla terra. Cioè se ad un evento naturale che ha un suo equilibrio si aggiunge una ulteriore variabile, l'effetto puo essere catastrofico (per noi, la terra sostanzialmente se ne frega)
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

manu2 ha scritto:beh da perfetta ignorante, non credo sia impossibile che la causa antropica e quella naturale non possano coesistere. dato per assunto che il clima ha una sua ciclicità, che a memoria d'uomo non ha portato grandi sconvolgimenti (perchè prima evidentemente sì), probabilmente la presenza di CO2 esaspera un naturale ciclo fino a farlo diventare pericoloso per la nostra sopravvivenza sulla terra. Cioè se ad un evento naturale che ha un suo equilibrio si aggiunge una ulteriore variabile, l'effetto puo essere catastrofico (per noi, la terra sostanzialmente se ne frega)
Se ci metti il fatto che ,dagli ultimi studi sulla più lunga (3km) carota di ghiaccio antartico è risultato che la concentrazione di CO2 è aumentata dopo il successivo riscaldamento, si è"un filo"più propensi a dire che la CO2 non è una causa ,ma una risultante.
Dico (un filo) perchè questo tipo di studi, anelli degli alberi ,carote appunto ,non hanno una precisione infallibile.
Però ...... :wink:

P.s. nel td c'è l'articolo ,ma non ho tempo ...appena lo trovo ti avviso :wink:
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manu2
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Messaggio da manu2 »

dici che la co2 si concentra maggiormente con l'aumento di temperatura, e potrebbe. ma se non la immettessimo in modo massiccio potremmo limitare i danni. dico così, a naso...
adriano
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Messaggio da adriano »

intervengo solo per chiarire cosa ha detto falco:

se si osservano le due tendenze, in passato prima c'è stato l'aumento di temperatura e poi l'aumento di CO2, mai il contrario, mai
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manu2
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Messaggio da manu2 »

si l'avevo capito. ma magari prima la cosa manteneva un livello di "pericolosità" relativo, se l'aumento "naturale" di co2 viene implementato dalle nostre emissioni puo essere causa di ulteriori squilibri. è una domanda, piu che altro sto cercando (e si è capito perchè sono ripetitiva) la risposta agli estremi climatici degli ultimi periodi.
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