ENEL VS Parco del Pollino
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ENEL VS Parco del Pollino
Il Forum delle Associazioni e Comitati contro la riapertura della Centrale ENEL della Valle del Mercure ha accolto con viva soddisfazione il pronunciamento dell’Avvocatura dello Stato di Potenza avverso il parere, favorevole all’ENEL, in un primo tempo espresso e quindi sospeso dall’Ente Parco del Pollino. La decisione dell’Avvocatura avalla, nella sostanza, le tesi del Forum medesimo, degli Amministratori locali e delle popolazioni della Valle così clamorosamente testimoniate nella manifestazione del 5 settembre scorso. Tocca ora all’Ente Parco, ancorché con grave ritardo, ritornare a svolgere le proprie istituzionali funzioni di tutela territoriale, del Parco e delle ZPS in esso comprese, deliberando finalmente e coerentemente al parere dell’Avvocatura, sollecitato proprio dallo stesso Ente, il definitivo diniego al predatorio e inaccettabile progetto dell’ENEL.
Il pronunciamento dell’Avvocatura di Stato è stato, tra l’altro, annunciato nell’affollatissimo Convegno di Castrovillari, sulla Centrale del Mercure, cui ha partecipato l’europarlamentare Luigi de Magistris, il quale ha ribadito la propria assoluta contrarietà ad un progetto che prevede addirittura una megacentrale in un Parco Nazionale. L’onorevole De Magistris ha preso impegno di supportare tecnicamente la vertenza anche in sede di Comunità Europea, direttamente interessata alla vicenda per il coinvolgimento di Zone di Protezione Speciale e altri siti di interesse comunitario.
Seppur con inaudita lentezza, dunque, – la vertenza del Mercure dura ormai da sette anni- le verità stanno venendo inesorabilmente a galla e a cambiare il corso degli eventi non basteranno certo le isteriche e minacciose “uscite” dell’ENEL, né i suoi riferimenti a vicende vecchie di venti anni e completamente superate dai fatti ma ancor più dalle leggi e dalla volontà popolare e delle istituzioni locali. E’ invece il Forum a riservarsi ogni azione, anche in sede amministrativa e penale, nei confronti di Enti e persone che, forse non sempre in buona fede, hanno tenuto comportamenti e prodotto atti contrari alla verità, ai diritti e ai legittimi interessi delle popolazioni calabresi e lucane.
Castrovillari 11 ottobre 2009
Il Forum delle Associazioni e Comitati
contro la riapertura della Centrale Enel della Valle del Mercure
Il pronunciamento dell’Avvocatura di Stato è stato, tra l’altro, annunciato nell’affollatissimo Convegno di Castrovillari, sulla Centrale del Mercure, cui ha partecipato l’europarlamentare Luigi de Magistris, il quale ha ribadito la propria assoluta contrarietà ad un progetto che prevede addirittura una megacentrale in un Parco Nazionale. L’onorevole De Magistris ha preso impegno di supportare tecnicamente la vertenza anche in sede di Comunità Europea, direttamente interessata alla vicenda per il coinvolgimento di Zone di Protezione Speciale e altri siti di interesse comunitario.
Seppur con inaudita lentezza, dunque, – la vertenza del Mercure dura ormai da sette anni- le verità stanno venendo inesorabilmente a galla e a cambiare il corso degli eventi non basteranno certo le isteriche e minacciose “uscite” dell’ENEL, né i suoi riferimenti a vicende vecchie di venti anni e completamente superate dai fatti ma ancor più dalle leggi e dalla volontà popolare e delle istituzioni locali. E’ invece il Forum a riservarsi ogni azione, anche in sede amministrativa e penale, nei confronti di Enti e persone che, forse non sempre in buona fede, hanno tenuto comportamenti e prodotto atti contrari alla verità, ai diritti e ai legittimi interessi delle popolazioni calabresi e lucane.
Castrovillari 11 ottobre 2009
Il Forum delle Associazioni e Comitati
contro la riapertura della Centrale Enel della Valle del Mercure
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stefano75
NIMBY colpisce ancora.
Sono non informato...ma informatissimo della vicenda!
La centrale in questione è un "impianto a biomassa, fonte rinnovabile, della potenza di poche decine di MW"...quindi si tratta di una centrale piccola che utilizza una fonte rinnovabile ed ha un bassissimo impatto ambientale e paesaggistico (nemmeno si vede perchè è infognata in una valle).
L'ubicazione è ai margini del parco, questo è vero, ma l'enel non ha certo costruito una centrale ex-novo in tale sito, bensì ha riconvertito quella che già c'era e funzionava a combustibile fossile. La centrale lì c'era ben prima che fosse istituito il parco, il quale ha una superficie davvero enorme e interessa zone ben oltre il massiccio del pollino. Nella zona della centrale non c'è davvero nulla di così importante da giustificare un parco nazionale...cosa diversa sul massiccio del pollino, posto splendido e ricco di biodiversità.
All'amico Tamburi vorrei dire che quella zona è una delle più povere d'Italia. la centrale Enel non avrebbe certo risolto il problema ma avrebbe smosso un po' di occupazione e di indotto...e avrebbe fatto bene anche al parco, che è ridotto in stato di abbandono e di trascuratezza per mancanza di fondi.
Cmq...un altro NO da mettere nella collezione...e si tratta di un NO ad un progetto a FONTI RINNOVABILI! meditate.
saluti

Sono non informato...ma informatissimo della vicenda!
La centrale in questione è un "impianto a biomassa, fonte rinnovabile, della potenza di poche decine di MW"...quindi si tratta di una centrale piccola che utilizza una fonte rinnovabile ed ha un bassissimo impatto ambientale e paesaggistico (nemmeno si vede perchè è infognata in una valle).
L'ubicazione è ai margini del parco, questo è vero, ma l'enel non ha certo costruito una centrale ex-novo in tale sito, bensì ha riconvertito quella che già c'era e funzionava a combustibile fossile. La centrale lì c'era ben prima che fosse istituito il parco, il quale ha una superficie davvero enorme e interessa zone ben oltre il massiccio del pollino. Nella zona della centrale non c'è davvero nulla di così importante da giustificare un parco nazionale...cosa diversa sul massiccio del pollino, posto splendido e ricco di biodiversità.
All'amico Tamburi vorrei dire che quella zona è una delle più povere d'Italia. la centrale Enel non avrebbe certo risolto il problema ma avrebbe smosso un po' di occupazione e di indotto...e avrebbe fatto bene anche al parco, che è ridotto in stato di abbandono e di trascuratezza per mancanza di fondi.
Cmq...un altro NO da mettere nella collezione...e si tratta di un NO ad un progetto a FONTI RINNOVABILI! meditate.
saluti
caro stefano stavolta non sono d'accordo
la centrale è nel territorio del Parco
il fatto che il Parco è venuto dopo è solo perché siamo un paese di barbari.. i Parchi naturali sono un'idea di due secoli fa e noi ci siamo arrivati alla fine del secolo scorso VERGOGNA
il fatto che sia una centrale a biomasse non ha importanza ai fini dell'impatto di una centrale in genere in un luogo, ha importanza solo ai fini delle emissioni da combustione, che non è l'unico elemento da considerare nell'analisi di impatto ambientale
per esempio mica le biomasse lì ci arriverebbero da sole camminando, magari con indosso un binocolo e in mano una cartina della zona
ci arrivano portate da camion attraverso infrastrutture...
in generale, la centrale lì non va costruita, non perché è una centrale, ma perché non va costruito proprio nulla. Le uniche cose che possono essere costruite in un Parco Naturale sono le infrastrutture necessarie al Parco stesso e con vincoli rigidissimi.
I Parchi naturali, per intenderci, sono dei piccoli pezzi di Italia dove l'uomo protegge la natura. Tutto il resto del territorio è in grado di accettare la centrale. Il Parco no.
la centrale è nel territorio del Parco
il fatto che il Parco è venuto dopo è solo perché siamo un paese di barbari.. i Parchi naturali sono un'idea di due secoli fa e noi ci siamo arrivati alla fine del secolo scorso VERGOGNA
il fatto che sia una centrale a biomasse non ha importanza ai fini dell'impatto di una centrale in genere in un luogo, ha importanza solo ai fini delle emissioni da combustione, che non è l'unico elemento da considerare nell'analisi di impatto ambientale
per esempio mica le biomasse lì ci arriverebbero da sole camminando, magari con indosso un binocolo e in mano una cartina della zona
ci arrivano portate da camion attraverso infrastrutture...
in generale, la centrale lì non va costruita, non perché è una centrale, ma perché non va costruito proprio nulla. Le uniche cose che possono essere costruite in un Parco Naturale sono le infrastrutture necessarie al Parco stesso e con vincoli rigidissimi.
I Parchi naturali, per intenderci, sono dei piccoli pezzi di Italia dove l'uomo protegge la natura. Tutto il resto del territorio è in grado di accettare la centrale. Il Parco no.
- cristiano69
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non sono iperecologista mannaggia a te e alla tua epitesi facile
non conosco bene lo stato dello Stelvio ma non mi fa certo cambiare idea: lo sviluppo di un territorio soggetto a vincolo ambientale strettissimo è basato su altre cose
è chiaro che non è ipotizzabile un vincolo del genere su tante parti del territorio, ma solo su determinate parti: i Parchi. Bene, io dico che se facciamo i Parchi allora dobbiamo essere seri e renderli e mantenerli tali
la centrale si fa fuori dal Parco
altrimenti chiudiamo il Parco e via, ma non prendiamoci per il ****, capisci il mio ragionamento?
tra l'altro gli abruzzesi hanno fatto una lotta all'ultimo sangue al parco, per poi, una volta attuato e sviluppatosi, entusiasmarsi e ora c'è la situazione opposta: chi è contro il Parco è la minoranza.
Perché? Ma semplicemente perché il modello di sviluppo del Parco ha portato ricchezza (e contributi...) dove si pensava portasse solo immobilismo e povertà.
La ricchezza deriva non tanto e non solo dal turismo, ma da tutte quelle attività umane che sono incentivate dal Parco stesso. C'è infatti tutta una gamma di attività che sono lecite, anzi incentivate dal Parco e chi abita in quelle zone ha saputo sfruttare le possibilità
Sono stato spiecato migliore?
non conosco bene lo stato dello Stelvio ma non mi fa certo cambiare idea: lo sviluppo di un territorio soggetto a vincolo ambientale strettissimo è basato su altre cose
è chiaro che non è ipotizzabile un vincolo del genere su tante parti del territorio, ma solo su determinate parti: i Parchi. Bene, io dico che se facciamo i Parchi allora dobbiamo essere seri e renderli e mantenerli tali
la centrale si fa fuori dal Parco
altrimenti chiudiamo il Parco e via, ma non prendiamoci per il ****, capisci il mio ragionamento?
tra l'altro gli abruzzesi hanno fatto una lotta all'ultimo sangue al parco, per poi, una volta attuato e sviluppatosi, entusiasmarsi e ora c'è la situazione opposta: chi è contro il Parco è la minoranza.
Perché? Ma semplicemente perché il modello di sviluppo del Parco ha portato ricchezza (e contributi...) dove si pensava portasse solo immobilismo e povertà.
La ricchezza deriva non tanto e non solo dal turismo, ma da tutte quelle attività umane che sono incentivate dal Parco stesso. C'è infatti tutta una gamma di attività che sono lecite, anzi incentivate dal Parco e chi abita in quelle zone ha saputo sfruttare le possibilità
Sono stato spiecato migliore?
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stefano75
C'è un parco (regionale, nazionale, etc.) ovunque....guardati l'atlante Adriano, se c'è una cosa che non manca nel nostro paese sono i parchi. In Italia, ovunque c'è una collinetta o un paio di alberi, c'è un parco...e quindi ci sono i veti.adriano ha scritto:caro stefano stavolta non sono d'accordo
la centrale è nel territorio del Parco
il fatto che il Parco è venuto dopo è solo perché siamo un paese di barbari.. i Parchi naturali sono un'idea di due secoli fa e noi ci siamo arrivati alla fine del secolo scorso VERGOGNA
il fatto che sia una centrale a biomasse non ha importanza ai fini dell'impatto di una centrale in genere in un luogo, ha importanza solo ai fini delle emissioni da combustione, che non è l'unico elemento da considerare nell'analisi di impatto ambientale
per esempio mica le biomasse lì ci arriverebbero da sole camminando, magari con indosso un binocolo e in mano una cartina della zona
ci arrivano portate da camion attraverso infrastrutture...
in generale, la centrale lì non va costruita, non perché è una centrale, ma perché non va costruito proprio nulla. Le uniche cose che possono essere costruite in un Parco Naturale sono le infrastrutture necessarie al Parco stesso e con vincoli rigidissimi.
I Parchi naturali, per intenderci, sono dei piccoli pezzi di Italia dove l'uomo protegge la natura. Tutto il resto del territorio è in grado di accettare la centrale. Il Parco no.
Li abbiamo fatti tardi i parchi...è vero...ma ne abbiamo fatti davvero troppi e troppo vasti, e il tutto per creare enti inutili e per alimentare interessi di pochi a scapito delle esigenze di molti.
Esempio: Monti della Tolfa, alto lazio...zona bellissima, per carità, ma si tratta in fondo di un massiccio collinare come ce ne sono ovunque...eppure c'è un parco. E siccome c'è un parco è stato detto NO ad un progetto eolico che avrebbe magari potuto diminuire, anche se di poco, la potenza della centrale a carbone di Civitavecchia.
Che ne pensi? E' stato meglio proteggere il fringuello giallo o il rafano a pois, oppure evitare una quantità, seppur piccola, di ossidi di zolfo, di azoto, polveri e...per chi ci crede...CO2 ?
Il parco nazionale del Pollino è enorme, Comprende le zone del massiccio che sono splendide e importanti per alcune biodiversità come i pini loricati...ma comprende anche zone che di naturalistico non hanno nulla...è una zona sconfinata ed è assurdo che sia così vasto.
La centrale si trova ai margini e, cosa più importante, l'enel ha avuto TUTTE le autorizzazioni necessarie per procedere alla riconversione, e infatti l'ha ultimata. Curioso che a lavori ultimati si sia poi detto NO all'esercizio, una caxxata enorme, si sono buttati i soldi all'italiana un'altra volta...
saluti
stefano, tu che consideri grandi e vincolanti i Parchi italiani hai mai confrontato i Parchi italiani a quelli stranieri? senza andare in USA o Africa, rimanendo in Europa
i Parchi italiani non funzionano perché ogni due o tre c'è uno che vuole fare la centrale, la ferrovia, lo skilift, l'autostrada
inoltre i Parchi non hanno mai funzionato, tranne il Gran Paradiso, fino a molto dopo la seconda guerra mondiale
la centrale fatela da un'altra parte, ci avete tanto spazio come Enel...
PS io sono pappa e ciccia con Chicco Testa sai?!?!
i Parchi italiani non funzionano perché ogni due o tre c'è uno che vuole fare la centrale, la ferrovia, lo skilift, l'autostrada
inoltre i Parchi non hanno mai funzionato, tranne il Gran Paradiso, fino a molto dopo la seconda guerra mondiale
la centrale fatela da un'altra parte, ci avete tanto spazio come Enel...
PS io sono pappa e ciccia con Chicco Testa sai?!?!
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stefano75
...confrontiamo pure le zone vincolate italiane, in rapporto alla superficie totale, con quelle straniere. Sono sicuro che ci sarebbero molte sorprese.adriano ha scritto:stefano, tu che consideri grandi e vincolanti i Parchi italiani hai mai confrontato i Parchi italiani a quelli stranieri? senza andare in USA o Africa, rimanendo in Europa
i Parchi italiani non funzionano perché ogni due o tre c'è uno che vuole fare la centrale, la ferrovia, lo skilift, l'autostrada
inoltre i Parchi non hanno mai funzionato, tranne il Gran Paradiso, fino a molto dopo la seconda guerra mondiale
la centrale fatela da un'altra parte, ci avete tanto spazio come Enel...
PS io sono pappa e ciccia con Chicco Testa sai?!?!
Comunque, tanto per parlare di cose concrete, ecco un elenco di zone vincolate in Italia....a me sembrano...diciamo...tantine?:
I Parchi Nazionali in Italia:
* Abruzzo, Lazio e Molise
* Alta Murgia
* Appennino Lucano Val d'Agri e Lagonegrese
* Appennino Tosco-Emiliano
* Arcipelago di La Maddalena
* Arcipelago Toscano
* Asinara
* Aspromonte
* Circeo
* Cilento e Vallo di Diano
* Dolomiti Bellunesi
* Cinque Terre
* Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna
* Gargano
* Gennargentu
* Gran Paradiso
* Gran Sasso e Monti della Laga
* Majella
* Monti Sibillini
* Pollino
* Sila (Calabria)
* Stelvio
* Val Grande
* Vesuvio
I parchi regionali in Italia:
Valle d'Aosta
* Parco del Mont Avic
Piemonte
* Parchi e Riserve Naturali Astigiani
* Parchi e Riserve Naturali del Lago Maggiore
* Parco dell'Alpe Veglia e dell'Alpe Devero
* Parco delle Alpi Marittime
* Parco Alta Valle Pesio e Tanaro
* Parco Alta Valsesia
* Parco Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino
* Parco Capanne di Marcarolo
* Parco della Collina di Superga
* Parco del Gran Bosco di Salbertrand
* Parco dei Laghi di Avigliana
* Parco delle Lame di Sesia
* Parco del Monte Fenera
* Parco fluviale del Po - tratto Alessandrino-Vercellese
* Parco fluviale del Po - tratto Cuneese
* Parco fluviale del Po - tratto Torinese
* Parco La Mandria e Riserve Valli di Lanzo
* Parco Naturale Rocchetta Tanaro
* Parco Orsiera Rocciavrè
* Parco del Sacro Monte di Crea
* Parco di Stupinigi
* Parco del Ticino
* Parco Val Troncea
* Parco Fluviale Gesso e Stura
Lombardia
* Parco Lombardo della Valle del Ticino
* Parco delle Groane
* Parco dei Colli di Bergamo
* Parco dell'Adamello
* Parco dell'Adda Nord
* Parco dell'Adda Sud
* Parco Alto Garda Bresciano
* Parco del Bosco delle Querce di Seveso e Meda
* Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate
* Parco del Campo dei Fiori
* Parco della Grigna Settentrionale
* Parco della Valle del Lambro
* Parco dell'Oglio Nord
* Parco dell'Oglio Sud
* Parco del Mincio
* Parco del Monte Netto
* Parco di Montevecchia e della Valle del Curone
* Parco delle Orobie Bergamasche
* Parco delle Orobie Valtellinesi
* Parco del Monte Barro
* Parco del Serio
* Parco Nord Milano
* Parco Agricolo Sud Milano
* Parco Spina Verde di Como
Trentino Alto Adige
prov. Autonoma Trento
* Parco Adamello Brenta
* Parco Paneveggio - Pale di S. Martino
prov. Autonoma Bolzano
* Parco delle Dolomiti di Sesto
* Parco di Fanes Sennes Braies
* Parco del Gruppo di Tessa
* Parco del Monte Corno
* Parco Puez Odle
* Parco dello Sciliar
* Parco Vedrette di Ries - Aurina
Veneto
* Parco Delta del Po
* Parco delle Dolomiti d'Ampezzo
* Parco del Fiume Sile
* Parco della Lessinia
* Parco dei Colli Euganei
Friuli Venezia Giulia
* Parco delle Dolomiti Friulane
* Parco delle Prealpi Giulie
Liguria
* Parco dell'Antola
* Parco dell'Aveto
* Parco delle Alpi Liguri
* Parco del Beigua
* Parco di Bric Tana
* Parco di Porto Venere
* Parco di Montemarcello-Magra
* Parco di Piana Crixia
* Parco di Portofino
Emilia-Romagna
* Parco dei Cento Laghi
* Parco dei Boschi di Carrega
* Parco del Corno alle Scale
* Parco del Delta del Po
* Parco fluviale dello Stirone
* Parco fluviale del Taro
* Parco del Frignano
* Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa
* Parco del Gigante
* Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone
* Parco dei Sassi di Roccamalatina
* Parco dell'Abbazia di Monteveglio
* Parco di Monte Sole
* Parco Regionale Vena del Gesso Romagnola
Toscana
* Parco Alpi Apuane
* Parco naturale della Maremma
* Parco di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli
Marche
* Parco del Conero
* Parco Gola della Rossa e di Frasassi
* Parco Naturale del Monte San Bartolo
* Parco Sasso Simone e Simoncello
Umbria
* Parco del Monte Cucco
* Parco del Monte Subasio
* Parco del Trasimeno
* Parco di Colfiorito
* Parco fluviale del Nera
* Parco fluviale del Tevere
Lazio
* Romanatura - Aree naturali protette del Comune di Roma
* Parco Monti Lucretili
* Parco Monti Simbruini
* Parco dell'Appia Antica
* Parco Naturale dei Castelli Romani
* Parco Regionale Riviera di Ulisse
o Parco suburbano Gianola e Monte di Scauri
o Parco urbano Monte Orlando
* Parco suburbano Valle del Treja
* Parco di Veio
* Parco Naturale Regionale di Bracciano - Martignano
* Parco archeologico Inviolata
* Parco Monti Aurunci
* Parco suburbano Marturanum
* Parco urbano Antichissima Città di Sutri
Abruzzo
* Parco del Sirente - Velino
Campania
* Parco Campi Flegrei
* Parco Matese
* Parco Partenio
* Parco Monti Lattari
* Parco Monti Picentini
* Parco Roccamonfina - Foce Garigliano
* Parco Taburno - Camposauro
Puglia
* Parco Naturale Regionale Bosco Incoronata
* Lama Balice
* Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano
* Parco Dune Costiere Torre Canne Torre S. Leonardo
* Parco Salina di Punta della Contessa
* Parco Palude e Bosco di Rauccio - Sorgenti Idume
* Parco Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase
* Parco Litorale di Punta Pizzo e Isola di Sant'Andrea
* Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine
* Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento
Basilicata
* Parco archeologico storico naturale delle Chiese rupestri del Materano
* Parco Regionale Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane
Calabria
* Parco Naturale delle Serre
Sicilia
* Parco dell'Etna
* Parco delle Madonie
* Parco dei Nebrodi
* Parco fluviale dell'Alcantara
Sardegna
* Parco di Porto Conte
* Parco Naturale Regionale Molentargius - Saline
Le Riserve Statali in Italia:
Piemonte
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* Val Grande
Lombardia
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* Bosco Siro Negri
Veneto
* Bus della Genziana
* Campo di Mezzo - Pian Parrocchia
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* Monti del Sole
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* Piazza del Diavolo - Monte Farverghera
* Schiara occidentale
* Somadida
* Val Tovanella
* Valle Imperina
* Valle Scura
* Vette Feltrine
* Vincheto di Cellarda
Friuli Venezia Giulia
* Cucco
* Rio Bianco
Liguria
* Agoraie di Sopra e Moggetto
Emilia-Romagna
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* Bassa dei Frassini - Balanzetta
* Bosco della Mesola
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* Duna costiera di Porto Corsini
* Duna costiera ravennate - Torrente Bevano
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* Foce Fiume Reno
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Sardegna
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* Confluenza dell'Orco e del Malone (riserva naturale speciale)
* Confluenza della Dora Baltea (Baraccone) (riserva naturale speciale)
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* Madonna della Neve sul Monte Lera (riserva naturale integrale)
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* Mulino Vecchio (Dora Baltea) (riserva naturale speciale)
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* Parco Burcina - Felice Piacenza
* Pian del Re (riserva naturale speciale e area attrezzata)
* Rocca di Cavour (riserva naturale speciale)
* Sacro Monte Calvario di Domodossola
* Sacro Monte d'Orta
* Sacro Monte della SS. Trinità di Ghiffa
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* Sacro Monte di Varallo
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* Sorgenti del Belbo
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* Torrente Orba
* Val Sarmassa
* Valle Andona, Valle Botto e Valle Grande
Lombardia
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2. Adda Morta
3. Boschetto della Cascina Campagna
4. Boschetto di Scaldasole
5. Boschi del Giovetto di Palline
6. Bosco de l'lsola
7. Bosco dei Bordighi
8. Bosco della Marisca
9. Bosco di Barco
10. Bosco Ronchetti
11. Bosco WWF di Vanzago
12. Complesso Morenico di Castellaro Lagusello
13. Fontana del Guercio
14. Fontanile Brancaleone
15. Fontanile Nuovo
16. Garzaia del Bosco Basso
17. Garzaia della Carola
18. Garzaia della Cascina Isola
19. Garzaia della Roggia Torbida
20. Garzaia di Pomponesco
21. Garzaia di Porta Chiossa
22. Garzaia di Villa Biscossi
23. Incisioni Rupestri di Ceto Cimbergo e Paspardo
24. Isola Boschina
25. Isola Boscone
26. Isola Uccellanda
27. Lago di Biandronno
28. Lago di Ganna
29. Lago di Montorfano
30. Lago di Piano
31. Lago di Sartirana
32. Lanca di Gabbioneta
33. Lanca di Gerole
34. Lanche di Azzanello
35. Le Bine
36. Marmitte dei Giganti
37. Monte Alpe
38. Monticchie
39. Naviglio di Melotta
40. Palata di Menasciutto
41. Paluaccio di Oga
42. Palude Brabbia
43. Palude di Ostiglia
44. Palude Loja
45. Pian di Spagna-Lago di Mezzola
46. Pian Gembro
47. Piramidi di Postalesio
48. Piramidi di Zone
49. Riva orientale del Lago di Alserio
50. Sasso Malascarpa
51. Valsolda (riserva naturale integrale)
52. Sorgente Funtaní
53. Sorgenti della Muzzetta
54. Torbiere di Iseo
55. Torbiere di Marcaria
56. Vallazza
57. Valle del Freddo
58. Valle di Bondo
59. Valli del Mincio
60. Valli di S.Antonio
61. Valpredina
62. Altopiano di Cariadeghe
63. Garzaia della Cascina Notizia
64. Garzaia della Cascina Verminesca
65. Garzaia della Cascina Villarasca
66. Garzaia della Rinalda
67. Garzaia di Celpenchio
68. Garzaia di S.Alessandro
69. Buco del Frate
70. Cascate dell'Acquafraggia
71. La Balota
72. Masso di arenarie rosse del Permico
73. Pietra Lentina
74. Pietra Luna
75. Pietra Nairola
76. Pietra Pendula
77. Preia Buia
78. Sass Negher
79. Sasso Cavallaccio
80. Sasso di Guidino
81. Sasso di Preguda
82. Valle Brunone
Trentino Alto Adige
prov. Autonoma Trento
* Campobrun
* Corna Piana di Brentonico
* Scanuppia
* Tre Cime del Monte Bondone
prov. Autonoma Bolzano
* Buche di ghiaccio
* Castelfeder
* Gisser Auen
* Lago di Caldaro
* Monte Covolo - Alpe di Nemes
* Ontaneto di Cengles
* Ontaneto di Oris
* Ontaneto di Sludern
* Torbiera Purschtal
* Torbiera di Rasun di sopra
* Torbiera Wölf
* Wiesermoos
Veneto
* Bocche di Po
* Bosco Nordio
* Gardesana Orientale
* Lastoni Selva Pezzi
* Piaie Longhe - Millifret
* Pian di Landro Baldassare
Friuli Venezia Giulia
* Falesie di Duino
* Foce dell'Isonzo
* Foci dello Stella
* Forra del Cellina
* Laghi di Doberdò e Pietrarossa
* Lago di Cornino
* Monte Lanaro
* Monte Orsario
* Val Rosandra
* Valle Canal Novo
* Valle Cavanata
Liguria
* Bergeggi
* Isola Gallinara
* Rio Torsero
Emilia-Romagna
* Area di Alfonsine
* Bosco della Frattona
* Bosco di Scardavilla
* Casse di Espansione del Fiume Secchia
* Contrafforte Pliocenico
* Dune Fossili di Massenzatica
* Fontanili di Corte Valle Re
* Monte Prinzera
* Onferno
* Parma Morta
* Piacenziano
* Rupe di Campotrera
* Salse di Nirano
* Sassoguidano
Toscana
* Aree protette della Provincia di Arezzo
o Alpe della Luna
o Alta Valle del Tevere
o Bosco di Montalto
o Monti Rognosi
o Ponte a Buriano e Penna
o Sasso di Simone
o Valle dell'Inferno e Bandella
* Riserve Naturali Senesi
o Basso Merse
o Cornate e Fosini
o Farma
o La Pietra
o Alto Merse
o Bosco S. Agnese
o Castelvecchio
o Lago di Montepulciano
o Lucciolabella
o Pietraporciana
o Pigelleto
* Acquerino Cantagallo
* Berignone
* Diaccia Botrona
* Lago di Santa Luce
* Lago di Sibolla
* Laguna di Orbetello
* Montauto
* Monte Labbro
* Montenero
* Monte Penna
* Monterufoli - Caselli
* Padule Orti-Bottagone
* Padule di Fucecchio
* Pescinello
* Poggio all'Olmo
* Rocconi
Marche
* Riserva Naturale Regionale Sentina
Lazio
* Antichissime Città di Fregellae e Fabriateria Nova e Lago di San Giovanni Incarico
* Aree Protette della Provincia di Roma
o Macchia di Gattaceca e Macchia del Barco
o Monte Catillo
o Monte Soratte
o Nomentum
o Villa Borghese
* Decima Malafede
* Insugherata
* Laghi Lungo e Ripasottile
* Lago di Canterno
* Lago di Posta Fibreno
* Lago di Vico
* Laurentino Acqua Acetosa
* Macchiatonda
* Marcigliana
* Montagne della Duchessa
* Monte Casoli di Bomarzo
* Monte Mario
* Monte Navegna e Monte Cervia
* Monte Rufeno
* Monterano
* Selva del Lamone
* Tenuta dei Massimi
* Tenuta dell'Acquafredda
* Tevere Farfa
* Tor Caldara
* Tuscania
* Valle dei Casali
* Valle dell'Aniene
Abruzzo
* Bosco di Don Venanzio
* Bosco di S.Antonio
* Calanchi di Atri
* Castel Cerreto
* Gole del Salinello
* Gole di S. Venanzio
* Grotte di Pietrasecca
* Lago di Penne
* Lago di Serranella
* Maiella Orientale
* Monte Genzana e Alto Gizio
* Monte Salviano
* Punta Aderci
* Sorgenti del Pescara
* Valle del Foro
* Valle dell'Orta
* Voltigno e Valle d'Angri
* Zompo lo Schioppo
Campania
* Foce Sele e Tanagro
* Foce Volturno e Costa di Licola
* Lago Falciano
* Monti Eremita - Marzano
Basilicata
* Abetina di Laurenzana
* Bosco Pantano di Policoro
* Lago Laudemio
* Lago Pantano di Pignola
* Lago Piccolo di Monticchio
* San Giuliano
Calabria
* Foce del Crati
* Tarsia
Sicilia
* Bagni di Cefalà Diana e Chiarastella
* Bosco della Favara e Bosco Granza
* Bosco di Alcamo
* Bosco di Malabotta
* Cavagrande del Cassibile
* Fiume Ciane e Saline di Siracusa
* Fiume Fiumefreddo
* Foce del fiume Belice e dune limitrofe
* Foce del fiume Platani
* Grotta Conza
* Grotta di Carburangeli
* Grotta di Entella
* Grotta di Santa Ninfa
* Isola delle Femmine
* Isola di Alicudi
* Isola di Capopassero
* Isola di Filicudi
* Isola di Lampedusa
* Isola di Panarea e Scogli Viciniori
* Isola di Stromboli e Strombolicchio
* Isole dello Stagnone di Marsala
* Lago di Pergusa
* Lago Sfondato
* Le Montagne delle Felci e dei Porri
* Macalube di Aragona
* Monte Altesina
* Monte Capodarso e Valle dell'Imera Meridionale
* Monte Carcaci
* Monte Cofano
* Monte Conca
* Monte Genuardo e S.M. del Bosco
* Monte Pellegrino
* Monte Soro
* Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio
* Oasi del Simeto
* Oasi faunistica di Vendicari
* Pantalica,Valle dell'Anapo, Torrente Cava Grande
* Pino d'Aleppo
* Riserva Geologica di Contrada Scaleri
* Saline di Trapani e Paceco
* Serre di Ciminna
* Sughereta di Niscemi
* Zingaro
Le Zone Umide in Italia:
Lombardia
* Isola Boscone
* Palude Brabbia
* Palude di Ostiglia
* Pian di Spagna
* Torbiere di Iseo
* Valli del Mincio
Trentino
* Lago di Tovel
Veneto
* Laguna di Venezia (Valle Averto)
* Vincheto di Cellarda
Friuli Venezia Giulia
* Laguna di Marano (Foci dello Stella)
* Valle Cavanata
Emilia-Romagna
* Ortazzo e Ortazzino
* Pialassa della Baiona e Risega
* Punte Alberete
* Sacca di Bellocchio
* Saline di Cervia
* Valle Bertuzzi
* Valle Campotto e Bassarone
* Valle di Gorino
* Valle Santa
* Valli residue Comacchio
Toscana
* Lago di Burano
* Laguna di Orbetello (parte nord)
* Palude della Diaccia Botrona
* Palude di Bolgheri
Umbria
* Palude di Colfiorito
Lazio
* Lago dei Monaci
* Lago di Caprolace
* Lago di Fogliano
* Lago di Nazzano
* Lago di Sabaudia
Abruzzo
* Lago di Barrea
Puglia
* Le Cesine
* Saline di Margherita di Savoia
* Torre Guaceto
Calabria
* Bacino dell'Angitola
Sicilia
* Biviere di Gela
* Vendicari
Sardegna
* Stagno di Cabras
* Stagno di Cagliari
* Stagno di Corru S'Ittiri e S. Giovanni
* Stagno di Mistras
* Stagno di Molentargius
* Stagno di Pauli Maiori
* Stagno di S'Ena Arrubia
* Stagno di Sale Porcus
Le Altre Aree Protette in Italia
Piemonte
* Arrivore e Colletta (area attrezzata)
* Fontane (area attrezzata)
* Molinello (area attrezzata)
* Oasi del Po morto (area attrezzata)
* Le Vallere (area attrezzata)
* Ponte del diavolo (area attrezzata)
* Collina di Rivoli (area attrezzata)
* Stura di Lanzo (zona di salvaguardia)
* Brich Zumaglia e Mont Préve (area attrezzata)
* Parco Naturale di interesse provinciale del Lago di Candia
* Parco Naturale di interesse provinciale di Conca Cialancia
* Parco Naturale di interesse provinciale del Col del Lys
* Parco Naturale di interesse provinciale del Monte San Giorgio
* Parco Naturale di interesse provinciale del Monte Tre Denti - Freidour
* Pian del Re (riserva naturale speciale e area attrezzata)
* Paesana (area attrezzata)
* Paracollo - Ponte Pesci vivi (area attrezzata)
* Riserva Naturale Speciale di interesse provinciale dello Stagno di Oulx
* Zona di salvaguardia dell'Alpe Devero
* Zona di Salvaguardia dei Boschi e delle Rocche del Roero
* Zona di Salvaguardia del Bosco delle Sorti - La Communa
Lombardia
* Monumento Naturale Bodrio delle Gerre
* Parco del Lura
* Parco Locale del Molgora
* Parco Locale del Po e del Morbasco
* Parco Locale del Valentino
* Parco Locale Grugnotorto-Villoresi
* Parco Locale San Lorenzo
* Parco Locale San Tomaso
* Parco dei Fontanili e dei Boschi
* Parco del Brembo e dei Cantoni di Lenna
* Parco dell'Alto Sebino
* Parco del Monte Canto e del Bedesco
* Parco del Rio Morla e delle Rogge
* Parco del Basso Corso del Fiume Brembo
* Parco del Lago di Endine
* Parco delle Valli d'Argon
* Parco del Serio Nord
* Parco della Geradadda
* Parco del Monte Varro
* Parco Agricolo La Valletta
* Parco del Rio Vallone
Trentino-Alto Adige
(Prov. TN) - Biotopi
* Canneti di San Cristoforo
* Canneto di Levico
* Fiavé
* Foci dell'Avisio
* Fontanazzo
* Inghiaie
* La Rocchetta
* La Rupe
* Lagabrun
* Laghestel di Piné
* Lago Costa
* Lago d'Ampola
* Lago d'ldro
* Lago di Loppio
* Lago di Toblino
* Lago Pudro
* Lavini di Marco
* Le Grave
* Lomasona
* Lona-Lases
* Marocche di Dro
* Masi Carretta
* Monte Barco
* Monte Brione
* Palù Longa
* Palù Longia
* Palù Tremole
* Palù di Boniprati
* Palù di Borghetto
* Palù di Tuenno
* Palude di Roncegno
* Paludi di Sternigo
* Prà dell'Albi-Cei
* Prà delle Nasse
* Prati di Monte
* Sorgente Resenzuola
* Taio
* Torbiera Ecchen
(Prov. BZ) - Biotopi
* Alte Etsch - Colsano
* Delta Valsura
* Gargazzone
* Ontaneti di Postal
* Palù Raier
* Palude del Lago di Varna
* Palude Lago di Vizze
* Paludel
* Prà Millan
* Sanderau
* Sommersurs
* Tammerlemoos
* Torbiera Totes Moos
* Torbiera Tschingger
* Wangerau
Friuli-Venezia Giulia
* Parco Intercomunale delle Colline Carniche
Veneto
* Parco dell'Adige
Liguria
* Giardino Botanico di Pratorondanino
* Giardini Botanici di Hanbury
Emilia-Romagna
* Oasi di Bianello
* Oasi di Torrile
Toscana
* ANPIL Bosco di Tanali
* Parco provinciale dei Monti Livornesi
* ANPIL Arboreto Monumentale di Moncioni: Il Pinetum
* ANPIL Bosco di Sargiano
* ANPIL delle Costiere di Scarlino
* ANPIL Foresta di S.Antonio
* ANPIL Giardino-Belora Fiume Cecina
* ANPIL Golene del Tevere
* ANPIL Il Bottaccio
* ANPIL Lago di Chiusi
* ANPIL Lago di Porta
* ANPIL Lago e Rupi di Porta
* ANPIL Lago di Santa Luce
* ANPIL Le Balze
* ANPIL Macchia della Magona
* ANPIL di Montececeri
* ANPIL del Monteferrato
* ANPIL Nuclei di Taxus Baccata di Pratieghi
* ANPIL Serpentine di Pieve S.Stefano
* ANPIL Poggio Ripaghera - S.Brigida
* ANPIL Podere La Querciola
* ANPIL Stazione Relitta di Pino Laricio
* ANPIL Stagni di Focognano
* ANPIL Val d'Orcia
* Foresta di Berignone
* Foresta di Monterufoli - Caselli
* Montenero
* Parchi Val di Cornia
o Parco archeologico di Baratti e Populonia
o Parco archeominerario di San Silvestro
o Parco costiero della Sterpaia
o Parco costiero di Rimigliano
o Parco forestale di Poggio Neri
o Parco naturale Montioni
Umbria
* Parco di Monte Peglia e Selva di Meana (S.T.I.N.A)
Lazio
* Aree Protette della Provincia di Roma
o Monumento Naturale Palude di Torre Flavia
* Parco urbano Pineta di Castel Fusano
* Monumento naturale La Selva
* Monumento naturale Giardino di Ninfa
* Monumento naturale Pian Sant'Angelo
* Monumento Naturale Campo Soriano
* Monumento naturale Tempio di Giove Anxur
* Oasi di Macchiagrande
* Monumento Naturale Villa di Tiberio e costa torre Capovento - punta Cetarola
* Oasi di Vulci
Abruzzo
* Abetina di Rosello
* Fiume Fiumetto
* Gole del Sagittario
* Vicoli
* Parco territoriale attrezzato dell'Annunziata
* Parco territoriale attrezzato del Fiume Vomano
Molise
* Oasi di Bosco Casale
Campania
* Oasi Bosco di San Silvestro
* Oasi naturale di Monte Polveracchio
* Parco naturale Diecimare
* Area naturale Baia di Ieranto
* Sito di Importanza Comunitaria del Fiume Alento
Puglia
* Bosco delle Pianelle
Sardegna
* Monumento Naturale Crateri vulcanici del Meilogu-Monte Annaru
* Monumento Naturale Domo Andesitico di Acquafredda
* Monumento Naturale Perda 'e Liana
* Monumento Naturale Perda Longa di Baunei
* Monumento Naturale Punta Goloritze
* Monumento Naturale Scala di San Giorgio di Osini
* Monumento Naturale Su Sterru
* Monumento Naturale Su Suercone
* Monumento Naturale Texile di Aritzo
* Riserva di Monte Arcosu
A parte ciò...se ti capita fatti un giro sul pollino che è una zona bellissima, e ti consiglio anche il rafting. Avrai modo di renderti conto di persona che ci sono zone che fanno parte del parco dove non c'è nulla di particolare da proteggere.
ciao
stefano.... l'italia ha 2.559 siti sì e ti ringrazio per NON averli elencati tutti (potresti cancellarli anche? hai svaccato il thread
)
quello che conta è l'area: 61.000 kmq...
la francia 103.000 kmq...
la spagna 148.000
comunque qui la tabella
http://ec.europa.eu/environment/nature/ ... a_calc.pdf
poi non capisco il concetto di "nulla di particolare da proteggere"
è la natura da proteggere, l'ambiente che sennò viene trasformato irreversibilmente dall'uomo
per capirci ti faccio l'esempio delle foreste planiziarie della pianura padana che non esistono più http://www.minambiente.it/index.php?id_sezione=817
non è che sono/erano chissà cosa... una specie di foresta spesso paludosa.. il punto è che conteneva/contiene la biodiversità...
non fare l'errore comune a molti di considerare il Parco Naturale come impegno per proteggere qualcosa di straordinario
noi abbiamo il dovere di conservare lembi di territorio ordinario, che la modificazione dell'uomo non li distrugga per sempre: un pezzo di agro pontino sistemato a riserva naturale ha sotto il punto di vista biologico la stessa importanza del Parco delle Dolomiti...
diciamo che dobbiamo immaginare queste zone come una specie di territorio in cui la "guerra" che fa l'uomo quotidianamente alla natura sia assente: un posto dove l'uomo ha alzato bandiera bianca e ha detto "natura, qui decidi tu"
quello che conta è l'area: 61.000 kmq...
la francia 103.000 kmq...
la spagna 148.000
comunque qui la tabella
http://ec.europa.eu/environment/nature/ ... a_calc.pdf
poi non capisco il concetto di "nulla di particolare da proteggere"
è la natura da proteggere, l'ambiente che sennò viene trasformato irreversibilmente dall'uomo
per capirci ti faccio l'esempio delle foreste planiziarie della pianura padana che non esistono più http://www.minambiente.it/index.php?id_sezione=817
non è che sono/erano chissà cosa... una specie di foresta spesso paludosa.. il punto è che conteneva/contiene la biodiversità...
non fare l'errore comune a molti di considerare il Parco Naturale come impegno per proteggere qualcosa di straordinario
noi abbiamo il dovere di conservare lembi di territorio ordinario, che la modificazione dell'uomo non li distrugga per sempre: un pezzo di agro pontino sistemato a riserva naturale ha sotto il punto di vista biologico la stessa importanza del Parco delle Dolomiti...
diciamo che dobbiamo immaginare queste zone come una specie di territorio in cui la "guerra" che fa l'uomo quotidianamente alla natura sia assente: un posto dove l'uomo ha alzato bandiera bianca e ha detto "natura, qui decidi tu"
-
stefano75
per fare il confronto dovevi mettere anche la superficie totale di francia e spagna...furbastroadriano ha scritto:stefano.... l'italia ha 2.559 siti sì e ti ringrazio per NON averli elencati tutti (potresti cancellarli anche? hai svaccato il thread![]()
)
quello che conta è l'area: 61.000 kmq...
la francia 103.000 kmq...
la spagna 148.000
comunque qui la tabella
http://ec.europa.eu/environment/nature/ ... a_calc.pdf
poi non capisco il concetto di "nulla di particolare da proteggere"
è la natura da proteggere, l'ambiente che sennò viene trasformato irreversibilmente dall'uomo
per capirci ti faccio l'esempio delle foreste planiziarie della pianura padana che non esistono più http://www.minambiente.it/index.php?id_sezione=817
non è che sono/erano chissà cosa... una specie di foresta spesso paludosa.. il punto è che conteneva/contiene la biodiversità...
non fare l'errore comune a molti di considerare il Parco Naturale come impegno per proteggere qualcosa di straordinario
noi abbiamo il dovere di conservare lembi di territorio ordinario, che la modificazione dell'uomo non li distrugga per sempre: un pezzo di agro pontino sistemato a riserva naturale ha sotto il punto di vista biologico la stessa importanza del Parco delle Dolomiti...
diciamo che dobbiamo immaginare queste zone come una specie di territorio in cui la "guerra" che fa l'uomo quotidianamente alla natura sia assente: un posto dove l'uomo ha alzato bandiera bianca e ha detto "natura, qui decidi tu"
Ci penso io:
francia: superficie 675.417 km². rapporto tra parchi e superficie totale= circa il 15%
spagna: superficie 504.645 km². rapporto tra parchi e superficie totale= circa il 29%
ITALIA: superficie 301.338 km². rapporto tra parchi e superficie totale= circa il 20%.
Dunque siamo secondi dietro la spagna...ma davanti alla francia. Mi sembra che non ce la caviamo affatto male.
Abbiamo il 20% dei nostri territori vincolati...poi mettici le aree urbane, le zone industriali già sature, le aree in cui ci sono problemi di dissesto idrogeologico ...e ti accorgerai che di siti disponibili ce ne sono pochissimi.
In Francia e Spagna hanno tantissimi impianti, non c'è l'effetto orticello tipico del bel paese, e infatti hanno un mare di energia prodotta con tutte le fonti...mentre noi siamo dipendenti dall'estero...e paghiamo!
Comunque...chiudiamo la discussione, ti rinnovo il consiglio di andare a vedere il parco del pollino. Oltre a farti una bellissima gita potrai renderti conto di persona.
Rotonda 7 luglio 2008
CENTRALE DEL MERCURE:
AUDIZIONE AL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO
Cenni storici sulla Centrale
Autorizzata nel 1962; attiva dal 1965–“66 (primo e secondo gruppo ), molto antecedente ai vincoli di tutela ambientale relativi alla istituzione del Parco Nazionale del Pollino (1993). Alimentata inizialmente a lignite, successivamente a olio combustibile.
Ha creato molti problemi alle popolazioni locali, soprattutto di Viggianello, per la ricaduta al suolo, favorita dalle condizioni climatiche-orografiche, delle polveri prodotte dalla combustione.
Parzialmente chiusa(primo gruppo) nel 1993; è del tutto inattiva dal 1997.
Nel 2001 ENEL ne propone la riconversione, che ne farebbe una delle centrali a biomasse più grandi d’Italia (35 MW elettrici netti).
L’energia prodotta non è per utilizzo locale (verrebbe immessa nella rete nazionale), né è previsto teleriscaldamento
Geografia e orografia
Si trova all’interno del Parco Nazionale del Pollino, nella bellissima Valle del fiume Mercure, tra Calabria e Basilicata.
Posto famoso per le discese in canoa -il rafting- del fiume Mercure-Lao;
per la flora e la fauna (tra cui la rarissima lontra);
importante sito archeologico (nel museo di Rotonda sono conservati, tra l’altro, i resti quasi completi di un “elephas antiquus”, rinvenuti vicino la Centrale).
Impatto occupazionale della Centrale del Mercure e attività economiche preesistenti
Poche unità lavorative previste, per l’alta automazione di questo genere di impianti. Gli addetti, tra l’altro, verrebbero destinati alla Centrale del Mercure prevalentemente per trasferimento da altre sedi ENEL.
Indotto locale trascurabile a causa di:
attività edili di scarso rilievo;
attività di trasporto delle biomasse affidate a ditte esterne al territorio;
scarsa possibilità di sviluppo delle attività economiche connesse al reperimento delle biomasse, per difficoltà oggettive:
presenza di aree protette;
scarsa disponibilità di aree da destinare alla coltivazione di essenze a crescita rapida destinate all’incenerimento;
scarsa redditività di questo tipo di coltivazioni;
difficoltà, logistica ed economica, della raccolta e trasporto delle biomasse derivanti dai lavori di pulizia dei boschi;
Negativa l’influenza sulle attività turistiche già esistenti, come nel caso del rafting sul Mercure–Lao e del relativo indotto. Attualmente la stagione turistica è compresa tra aprile e ottobre con un afflusso calcolato in 20.000 (ventimila!) turisti l’anno. Sei le cooperative in attività sul fiume. Un aspetto dell’indotto è rappresentato dall’attività di ristorazione: Laino Borgo (2.400 ab) è passato da 1 a 6 ristoranti in 5 anni.
Esempio del danno di immagine determinato dalla presenza della Centrale: il nome di un’acqua minerale da imbottigliare localmente è stato modificato da Acqua del Mercure, in Acqua S. Giovanni.
Negativo anche l’impatto sulla qualità e l’immagine dei prodotti alimentari tipici locali.
Aspetti legali
La Magistratura, in seguito a diversi esposti di rappresentanti delle Istituzioni locali, Associazioni ambientaliste, rappresentanti politici, semplici cittadini e all’attività investigativa delle Forze dell’Ordine, ha proceduto, in tempi diversi, a numerosi sequestri nell’area di pertinenza della Centrale, di proprietà ENEL, e inviato diversi avvisi di garanzia. Tra le ipotesi di reato quella di disastro ambientale. Rinvenuti rifiuti tossici e cancerogeni illegalmente smaltiti (interrati). L’ENEL è stata costretta ai lavori di bonifica.
La Comunità europea è stata interessata alla vicenda della Centrale del Mercure, attraverso una petizione di cittadini del posto ed una denuncia di infrazione, presentata dal Sindaco di Viggianello (PZ), tuttora pendenti
La politica e l’informazione
Una Centrale in un Parco, contro ogni necessità e opportunità di sviluppo locale, ha incuriosito e allarmato molti. Assai numerose, in questi anni, le interrogazioni sulla Centrale di parlamentari italiani ed europei. Quelle degli ultimi mesi riguardavano soprattutto il problema
della tutela della lontra del Mercure;
quello, scottante, relativo all’iter autorizzativo.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
In quella centrale non bruciavano solo legna ma anche rifiuti che venivano da chissà quale posto d'Italia. Alcuni di questi rifiuti vennero interrati dall'ENEL (maledetti bast****) ma il tutto venne a galla e l'ENEL fu costretta a bonificare il sito. E ora di nuovo si ripresentano????!!!
Caro Stefano, come hai detto tu quella è una delle zone piu povere d'Italia, l'economia si basa sull'allevamento di bestiame e l'agricoltura, montanari insomma. La centrale non porta nessun beneficio economico credimi.
A proposito, mi risulta che la Val d'Agri, non lontana da li, ospiti uno dei giacimenti di petrolio piu grandi d'Europa, le compagnie ci stanno facendo i soldi ma la gente continua a fare la vita da montanaro, allevando porci e capre, i genitori salutano i figli che se ne vanno a lavorare altrove. Quando scoprirono il giacimento di petrolio chissà cosa pensarono quelle povere popolazioni, e ora??? Illusi e sfruttata la loro terra.
Business, mercato,finanza,profitto, fare soldi ad ogni costo,soldi soldi soldi...
Poi dicono "ehhh questi comunisti"!!!
CENTRALE DEL MERCURE:
AUDIZIONE AL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO
Cenni storici sulla Centrale
Autorizzata nel 1962; attiva dal 1965–“66 (primo e secondo gruppo ), molto antecedente ai vincoli di tutela ambientale relativi alla istituzione del Parco Nazionale del Pollino (1993). Alimentata inizialmente a lignite, successivamente a olio combustibile.
Ha creato molti problemi alle popolazioni locali, soprattutto di Viggianello, per la ricaduta al suolo, favorita dalle condizioni climatiche-orografiche, delle polveri prodotte dalla combustione.
Parzialmente chiusa(primo gruppo) nel 1993; è del tutto inattiva dal 1997.
Nel 2001 ENEL ne propone la riconversione, che ne farebbe una delle centrali a biomasse più grandi d’Italia (35 MW elettrici netti).
L’energia prodotta non è per utilizzo locale (verrebbe immessa nella rete nazionale), né è previsto teleriscaldamento
Geografia e orografia
Si trova all’interno del Parco Nazionale del Pollino, nella bellissima Valle del fiume Mercure, tra Calabria e Basilicata.
Posto famoso per le discese in canoa -il rafting- del fiume Mercure-Lao;
per la flora e la fauna (tra cui la rarissima lontra);
importante sito archeologico (nel museo di Rotonda sono conservati, tra l’altro, i resti quasi completi di un “elephas antiquus”, rinvenuti vicino la Centrale).
Impatto occupazionale della Centrale del Mercure e attività economiche preesistenti
Poche unità lavorative previste, per l’alta automazione di questo genere di impianti. Gli addetti, tra l’altro, verrebbero destinati alla Centrale del Mercure prevalentemente per trasferimento da altre sedi ENEL.
Indotto locale trascurabile a causa di:
attività edili di scarso rilievo;
attività di trasporto delle biomasse affidate a ditte esterne al territorio;
scarsa possibilità di sviluppo delle attività economiche connesse al reperimento delle biomasse, per difficoltà oggettive:
presenza di aree protette;
scarsa disponibilità di aree da destinare alla coltivazione di essenze a crescita rapida destinate all’incenerimento;
scarsa redditività di questo tipo di coltivazioni;
difficoltà, logistica ed economica, della raccolta e trasporto delle biomasse derivanti dai lavori di pulizia dei boschi;
Negativa l’influenza sulle attività turistiche già esistenti, come nel caso del rafting sul Mercure–Lao e del relativo indotto. Attualmente la stagione turistica è compresa tra aprile e ottobre con un afflusso calcolato in 20.000 (ventimila!) turisti l’anno. Sei le cooperative in attività sul fiume. Un aspetto dell’indotto è rappresentato dall’attività di ristorazione: Laino Borgo (2.400 ab) è passato da 1 a 6 ristoranti in 5 anni.
Esempio del danno di immagine determinato dalla presenza della Centrale: il nome di un’acqua minerale da imbottigliare localmente è stato modificato da Acqua del Mercure, in Acqua S. Giovanni.
Negativo anche l’impatto sulla qualità e l’immagine dei prodotti alimentari tipici locali.
Aspetti legali
La Magistratura, in seguito a diversi esposti di rappresentanti delle Istituzioni locali, Associazioni ambientaliste, rappresentanti politici, semplici cittadini e all’attività investigativa delle Forze dell’Ordine, ha proceduto, in tempi diversi, a numerosi sequestri nell’area di pertinenza della Centrale, di proprietà ENEL, e inviato diversi avvisi di garanzia. Tra le ipotesi di reato quella di disastro ambientale. Rinvenuti rifiuti tossici e cancerogeni illegalmente smaltiti (interrati). L’ENEL è stata costretta ai lavori di bonifica.
La Comunità europea è stata interessata alla vicenda della Centrale del Mercure, attraverso una petizione di cittadini del posto ed una denuncia di infrazione, presentata dal Sindaco di Viggianello (PZ), tuttora pendenti
La politica e l’informazione
Una Centrale in un Parco, contro ogni necessità e opportunità di sviluppo locale, ha incuriosito e allarmato molti. Assai numerose, in questi anni, le interrogazioni sulla Centrale di parlamentari italiani ed europei. Quelle degli ultimi mesi riguardavano soprattutto il problema
della tutela della lontra del Mercure;
quello, scottante, relativo all’iter autorizzativo.
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In quella centrale non bruciavano solo legna ma anche rifiuti che venivano da chissà quale posto d'Italia. Alcuni di questi rifiuti vennero interrati dall'ENEL (maledetti bast****) ma il tutto venne a galla e l'ENEL fu costretta a bonificare il sito. E ora di nuovo si ripresentano????!!!
Caro Stefano, come hai detto tu quella è una delle zone piu povere d'Italia, l'economia si basa sull'allevamento di bestiame e l'agricoltura, montanari insomma. La centrale non porta nessun beneficio economico credimi.
A proposito, mi risulta che la Val d'Agri, non lontana da li, ospiti uno dei giacimenti di petrolio piu grandi d'Europa, le compagnie ci stanno facendo i soldi ma la gente continua a fare la vita da montanaro, allevando porci e capre, i genitori salutano i figli che se ne vanno a lavorare altrove. Quando scoprirono il giacimento di petrolio chissà cosa pensarono quelle povere popolazioni, e ora??? Illusi e sfruttata la loro terra.
Business, mercato,finanza,profitto, fare soldi ad ogni costo,soldi soldi soldi...
Poi dicono "ehhh questi comunisti"!!!
