Ptima dell'avvento di internet nel 95 credevo di essere pazzo...
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Ptima dell'avvento di internet nel 95 credevo di essere pazzo...
pensavo di non essere normale , trascorrevo le ore alla finestra , quando pioveva con 3 gradi ero li a tirarla giu' con il pensiero, mi vergognavo perche nessuno faceva ste cose, tutti dormivano mentre io ero vicino la finestra a vedere il termometro ogni 20 min, se nevicava impazzivo mentre gli altri niente... ora mi sono rasserenato perche ho visto che c'e chi e' come me , son felice, non era una malattia ma solo una bellissima passione.
Serate on queste carte mi fanno dimenticare anche le sofferenze piu grandi e non esagero.Il mare la neve e la natura in genere mi danno la gioia di vivere.
Serate on queste carte mi fanno dimenticare anche le sofferenze piu grandi e non esagero.Il mare la neve e la natura in genere mi danno la gioia di vivere.
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freddofilo81
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... ricordo nottate passate a vedere la neve cadere e gli spargisale e spazzaneve girare, sia a casa a Torino che in quella in montagna, addormentarsi era impossibile emanavo energie dappertutto fin da bambino nel cuore della notte attendevo che i miei dormissero per piazzarmi alla finestra del soggiorno dall'ottavo piano con afaccio su un grande incrocio, in fondo assistevo allo spettacolo più bello di sempre....non siamo soli!!!!!!
Re: Ptima dell'avvento di internet nel 95 credevo di essere pazzo...
.....e siamo tutti pazzi qua dentro...stai tranquillo...lino71 ha scritto:pensavo di non essere normale , trascorrevo le ore alla finestra , quando pioveva con 3 gradi ero li a tirarla giu' con il pensiero, mi vergognavo perche nessuno faceva ste cose, tutti dormivano mentre io ero vicino la finestra a vedere il termometro ogni 20 min, se nevicava impazzivo mentre gli altri niente... ora mi sono rasserenato perche ho visto che c'e chi e' come me , son felice, non era una malattia ma solo una bellissima passione.
Serate on queste carte mi fanno dimenticare anche le sofferenze piu grandi e non esagero.Il mare la neve e la natura in genere mi danno la gioia di vivere.
Ciao
Marco
ma che è questo un gruppo d'ascolto?
L'anonima meteofili
A parer mio ci sono vari livelli, alcuni un po' troppo esagerati, altri semplicemente passionali... l'importante, come in molte altre passioni, è non farsene una malattia e mantenere un minimo di equilibrio.
Comunque ognuno ha un minimo di pazzia... e questa almeno non fa male a nessuno.
L'anonima meteofili
A parer mio ci sono vari livelli, alcuni un po' troppo esagerati, altri semplicemente passionali... l'importante, come in molte altre passioni, è non farsene una malattia e mantenere un minimo di equilibrio.
Comunque ognuno ha un minimo di pazzia... e questa almeno non fa male a nessuno.
Ultima modifica di marvel il sab feb 17, 2007 12:35 pm, modificato 1 volta in totale.
Il funambolo - I ratti della sabina - dedicata a tutti voi... noi!
Son maestro di follia,
vivo la mia vita sulla fune
che separa la prigione della mente
dalla fantasia.
Il mio futuro è nel presente
ed ogni giorno allegramente
io cammino sul confine immaginario
dell’orizzonte mentre voi,
signori spettatori, mi guardate dalla strada,
cuori appesi ad un sospiro
per paura che io cada
ma il mio equilibrio è in cielo
come i sogni dei poeti,
mai potrei viver come voi
che avete sempre la certezza della terra sotto i piedi.
Son maestro di pazzia
e vola sulla corda la mia mente
a rincorrere i pensieri
ad inseguire l’utopia
di catturare almeno un “oggi”
prima che diventi “ieri”
e provare a far danzare il tempo.
Signori spettatori lo spettacolo è finito,
vi saluto con l’inchino,
sempre in bilico sull’orlo del destino
e un sorriso avrò per tutti voi,
che vediate nel funambolo un buffone
o che vediate in lui un artista
e ringrazio chi ha disegnato questa vita mia perché
mi ha fatto battere nel petto il cuore di un equilibrista.
Propongo solo una piccola variazione... al posto della fune, uno spago...
Son maestro di follia,
vivo la mia vita sulla fune
che separa la prigione della mente
dalla fantasia.
Il mio futuro è nel presente
ed ogni giorno allegramente
io cammino sul confine immaginario
dell’orizzonte mentre voi,
signori spettatori, mi guardate dalla strada,
cuori appesi ad un sospiro
per paura che io cada
ma il mio equilibrio è in cielo
come i sogni dei poeti,
mai potrei viver come voi
che avete sempre la certezza della terra sotto i piedi.
Son maestro di pazzia
e vola sulla corda la mia mente
a rincorrere i pensieri
ad inseguire l’utopia
di catturare almeno un “oggi”
prima che diventi “ieri”
e provare a far danzare il tempo.
Signori spettatori lo spettacolo è finito,
vi saluto con l’inchino,
sempre in bilico sull’orlo del destino
e un sorriso avrò per tutti voi,
che vediate nel funambolo un buffone
o che vediate in lui un artista
e ringrazio chi ha disegnato questa vita mia perché
mi ha fatto battere nel petto il cuore di un equilibrista.
Propongo solo una piccola variazione... al posto della fune, uno spago...
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Capitan Libeccio
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- Iscritto il: dom gen 21, 2007 3:00 pm
- Località: Roma (Acilia)
- cristiano69
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- Località: Anzola E. (Bo)
Mi associo a tutti voi
Mio fratello mi derideva sempre,ma io questa passione non sono mai riuscito a tenermela dentro.
Inutile dire che di notte,quando c'era un rischio neve,puntavo la sveglia a diverse ore notturne
.
Le passioni,tutte,bisogna viverle col cuore ed intensamente,cosi nell'amore e in amicizia, cosi per quanto ci riguarda anche nella meteo.
Saluti
Inutile dire che di notte,quando c'era un rischio neve,puntavo la sveglia a diverse ore notturne
Le passioni,tutte,bisogna viverle col cuore ed intensamente,cosi nell'amore e in amicizia, cosi per quanto ci riguarda anche nella meteo.
Saluti
Mi associo anch'io a questo club di meteomatti.
I miei ancora nn si riescono a capacitare di come possa essere appassionato di fronte una nevicata e di come possa stare nottate intere di fronte alla finestra aspettando che quelle gocce di pioggia si trasformino in fiocchi. E' sempre un countdown... 3, 2, 1, 0°C fino alla soglia fatidica, . Talvolta vedo al gente comportarsi come se nullla fosse di fronte ad un evento del genere. Io quasi vado in fibrillazione e ogni volta è come la prima!!!
I miei ancora nn si riescono a capacitare di come possa essere appassionato di fronte una nevicata e di come possa stare nottate intere di fronte alla finestra aspettando che quelle gocce di pioggia si trasformino in fiocchi. E' sempre un countdown... 3, 2, 1, 0°C fino alla soglia fatidica, . Talvolta vedo al gente comportarsi come se nullla fosse di fronte ad un evento del genere. Io quasi vado in fibrillazione e ogni volta è come la prima!!!
