
Nowcasting dei ghiacci in Antartico e Artico
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L'estate sarà andata anche bene (rispetto alle ultime 2), però adesso non mi piace per niente la situazione.
Ottobre 09 si è aperto con un anomalia tutto sommato molto simile a quella del 2008, però si vede chiaramente che il cluster fa fatica ad impennarsi come successo in realtà nel 2008.
Centrerà il forte raffreddamento stratosferico che si è avuto l'anno scorso durante la stagione autunnale sul polo N?
Non ci resta che...sperare.

Ottobre 09 si è aperto con un anomalia tutto sommato molto simile a quella del 2008, però si vede chiaramente che il cluster fa fatica ad impennarsi come successo in realtà nel 2008.
Centrerà il forte raffreddamento stratosferico che si è avuto l'anno scorso durante la stagione autunnale sul polo N?
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- FALCO
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..è una sofferenza sto polo Nordtamburi ha scritto:L'estate sarà andata anche bene (rispetto alle ultime 2), però adesso non mi piace per niente la situazione.
Ottobre 09 si è aperto con un anomalia tutto sommato molto simile a quella del 2008, però si vede chiaramente che il cluster fa fatica ad impennarsi come successo in realtà nel 2008.
Centrerà il forte raffreddamento stratosferico che si è avuto l'anno scorso durante la stagione autunnale sul polo N?
Non ci resta che...sperare.
No. Il grafico da te riportato è relativo all'estensione e non all'area/concentrazione (conformemente al primo grafico, non aggiornato, da te allegato). Se notassi la data, infatti, ti accorgeresti che è la medesima.
In secondo luogo, nella curva 2009 relativa alla superficie non si nota un calo, ma una crescita rallentata (l'apparente calo è dovuto ad un effetto ottico) negli ultimi due giorni.
In ultimo, vorrei sottolineare come abbia poco senso accostare gli umori e le sensazioni tipiche dell'uomo alla "freddezza" con cui è solita agire la natura. Eventuali rallentamenti nel ritmo di crescita non ci devono gettare nello sconforto, così come non devono farci gioire eccessivamente i periodi di sostenuta accelerazione nell'espansione dei ghiacci marini.
L'inverno 2009/2010, infatti, porterà la banchisa artica sui soliti livelli massimi, come sempre accaduto da quando l'uomo ha cominciato ad effettuare le misurazioni. il tutto compatibilmente con il trend dell'ultimo periodo.
Il vero dato su cui riflettere è il minimo stagionale. Il 2009 ha confermato l'iter già avviato dal 2008, nonostante un VP in forma non sempre straordinaria.
La crescita non entusiasmante dell'ultimo periodo, inoltre, va eziologicamente connessa con la distribuzione (per certi versi anomala) del freddo a latitudini inconsuete per il mese di ottobre. Non si può pretendere di avere tutto insieme, sarebbe la PEG.
In secondo luogo, nella curva 2009 relativa alla superficie non si nota un calo, ma una crescita rallentata (l'apparente calo è dovuto ad un effetto ottico) negli ultimi due giorni.
In ultimo, vorrei sottolineare come abbia poco senso accostare gli umori e le sensazioni tipiche dell'uomo alla "freddezza" con cui è solita agire la natura. Eventuali rallentamenti nel ritmo di crescita non ci devono gettare nello sconforto, così come non devono farci gioire eccessivamente i periodi di sostenuta accelerazione nell'espansione dei ghiacci marini.
L'inverno 2009/2010, infatti, porterà la banchisa artica sui soliti livelli massimi, come sempre accaduto da quando l'uomo ha cominciato ad effettuare le misurazioni. il tutto compatibilmente con il trend dell'ultimo periodo.
Il vero dato su cui riflettere è il minimo stagionale. Il 2009 ha confermato l'iter già avviato dal 2008, nonostante un VP in forma non sempre straordinaria.
La crescita non entusiasmante dell'ultimo periodo, inoltre, va eziologicamente connessa con la distribuzione (per certi versi anomala) del freddo a latitudini inconsuete per il mese di ottobre. Non si può pretendere di avere tutto insieme, sarebbe la PEG.
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Hai ragione non mi ero accortoAlnilam ha scritto:No. Il grafico da te riportato è relativo all'estensione e non all'area/concentrazione (conformemente al primo grafico, non aggiornato, da te allegato). Se notassi la data, infatti, ti accorgeresti che è la medesima.
..ed anche qui hai ragione ,ma noi si spera che riprenda il milione di km2 circa che manca da anni ormai e poi la catastrofe del 2007 ci ha lasciato un grossa apprensione e solo vederlo aumentare ci fà calare l'ansia..devi avere pazienzaAlnilam ha scritto: Il vero dato su cui riflettere è il minimo stagionale. Il 2009 ha confermato l'iter già avviato dal 2008, nonostante un VP in forma non sempre straordinaria.
Ultima modifica di FALCO il dom ott 18, 2009 6:48 pm, modificato 1 volta in totale.
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- giulys
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Il grafico si aggiorna eccome: se guardi la data è del 25.10.09pubblico ha scritto:L'artico non ha perso nulla, il grafico non si aggiorna come vedi è lo stesso....
La rallentata crescita è dovuta al lungo periodo di AO-
Ho riportato quel grafico perchè è dinamico e non fisso.
Quelo che non si aggiorna è questo, che è fermo al 9 di ottobre
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere ... nt.365.jpg
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