Mi spiego meglio, un mondo meno inquinato gioverà sicuramente alla salute dell'uomo, ma non cambierà il suo destino rispetto al cambio climatico, che segue ben altre regole.
Bisogna lavorare scientificamente su entrambi gli aspetti dando i giusti connotati e senza precludere alcuna ipotesi.
giulys ha scritto:Forse non mi sono "capito"mayabe ha scritto:che continui sulla tua linea...peccato avrei preferito una discussione più costruttiva, non risposte senza significato.
Non voglio che cambi idea, voglio capire la tua posizione...ma tu sei sicuro di fare altrettanto?![]()
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giulys ha scritto: Di tutto, di più, cioè niente.
Io non voglio fare polemiche, sono aperto a tutte le possibilità.
Per quanto riguarda il riscaldamento globale sono sempre stato molto scettico che dipendesse interamente dall'uomo ed anche che si trattattase di un fenomeno eccezionale (mi sembra che rispetto ai milioni-miliardi di anni di vita della terra le nostre misere conoscenze siano ben poca cosa).
Quello che mi da fastidio è il tono, il voler mettere sul piatto di tutto e di più, l'esaltazione dei toni, il cercare od il proporre a tutti i costi spiegazioni non solo scientifiche ma esoteriche e fantasiose.
Ad esempio, tra le cose che mi danno fastidio, riporto una frase da uno dei tanti articoli riportati
"E ammettiamolo: le nostre città fanno schifo: puzzolenti e malsani grovigli di asfalto percorsi da pericolose "stufette ottocentesche".![]()
Afermazione che trovo rientra nel novero di chi vuol sempre trovare il peggio inogni cosa: credo che la situazione fosse ben peggiore nel medio evo o anche solo nell'ottocento, quando la pulizia e l'igiene erano inesistenti o quasi ed il mezzo di locomozione era il cavallo (uno o pochi possono andar bene, ma immaginatevi la situazione di una strada percorsa da centinaia di cavalli ogni giorno: non scaricavano gas ma sostanze più consistenti.
Sono stato un po' sconclusionato, ma spero che mi sono capito.![]()
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