via sull'indice del forum, vedi a destra in alto....ilgrosso ha scritto:scusa la mia ignoranza ma non so come trovare il tuo mess in privato!!!!
affondo russo-scandinavo nell'ultima parte mensile?
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- davide di santo
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cammach
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tifone solo una puntualizzazione:l'abbiamo avuta -la corda atlantica- da novembre 2008 a marzo di quest'anno (più o meno), insomma non proprio un lasso temporale cortissimotifone ha scritto:allora a parte che siamo solo all'inizio e su ************* ho fatto un esaustivo articolo con anche un'analisi del prossimo inverno,posso sicuramente affermare che la chiave di volta è rappresentata dalla possibile retrogressione in seconda fase del nocciolo freddo con l'inclinazione dell'asse altopressorio,in quanto l'hp non entrerà mai con i massimi sul mediterraneo ma rimarrà a lungo sbilanciato.Ma dimenticate che siamo ad ottobre? l'unica cosa anomala per ora è la mancanza della corda atlantica,ormai assente ingiustificata da tanto tempo e a mio avviso salvo brevi comparse,lo sarà a lungo.Si viaggia nel segno della meridianeità,e per chi non avesse letto il mio articolo sul portale .... be posso dire che il prossimo inverno sarà improntato nel segno dell'hp...sbilanciato..chi vuol capire capisca.TIFONEgaled ha scritto:Hai ragione tifone pero' putroppo siamo tutti scoraggiati che sono ben due volte che i modelli vedono una cosa e dopo un giorno ritrattano.Per te cosa accadra'?
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aggiungimi su msn raiostics@yahoo.it
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Le ultime emissioni fisico-matematiche ridicolizzano ogni tentativo di legittimazione di teoremi fanta-scientifici circa la fine prematura del prossimo semestre freddo ancora agli albori...il mediterraneo è in una situazione di squilibrio termico e la natura come il corpo umano ,tende a normalizzare tale situazione.La tanto attesa prima avvenzione artica della stagione si mostrerà più attiva tra n/e e centro-sud ,con prime nevicate sugli appennini gia dai 1000-1200 m,con crollo delle temperature ,tutto in un contesto di persistenza del blocco altopressorio sul lungo periodo.Per la serie se si analizzano le cose senza pregiudizi a priori escono fuori buone proiezioni.TIFONE *************
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Miticoooooooooooo....................... aaaaaaa queste so notizie fondate.. ma quale fine dell'inverno se ancora deve finire l'autunno....... mhaaatifone ha scritto:Le ultime emissioni fisico-matematiche ridicolizzano ogni tentativo di legittimazione di teoremi fanta-scientifici circa la fine prematura del prossimo semestre freddo ancora agli albori...il mediterraneo è in una situazione di squilibrio termico e la natura come il corpo umano ,tende a normalizzare tale situazione.La tanto attesa prima avvenzione artica della stagione si mostrerà più attiva tra n/e e centro-sud ,con prime nevicate sugli appennini gia dai 1000-1200 m,con crollo delle temperature ,tutto in un contesto di persistenza del blocco altopressorio sul lungo periodo.Per la serie se si analizzano le cose senza pregiudizi a priori escono fuori buone proiezioni.TIFONE *************
grande tifone
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APPROFONDIMENTO METEO-CLIMATICO
TRA GLOBAL WARMING E RIPRESA DEI GHIACCI ARTICI..
Appare ormai evidente nel corso degli ultimi periodi una chiara ripresa alle latitudini polari della banchisa artica,che ha letteralmente ribaltato tesi e previsioni dei più accaniti catastrofismi del GLOBAL WARMING. Nell’ultimo anno oltre ad essere arrivato in anticipo è risultato meno anomalo di quello del 2007 e del 2008, mentre siamo stati molto vicini al 2005, anno durante il quale il minimo è stato toccato in periodo successivo come data,con un attuale estensione maggiore rispetto al 2005. La cosa positiva è, come già detto, che nessuno se lo aspettava, neanche gli esperti che quotidianamente seguono le vicende dei ghiacci artici. Lasciando stare quindi tutte le catastrofiche previsioni che si leggono sui giornali o si sentono in tv, che sono ovviamente fatte solo per ricevere visibilità e solo per audience, andando ad analizzare tra l’altro un grafico molto interessante, pubblicato di recente su Watts Up With That, celebre blog di Anthony Watts.
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Sull’andamento della banchisa artica apparirà evidente che le previsioni di arretramento pari o superiore agli anni “neri” del 2007-2008 hanno completamente sbagliato la loro proiezione focalizzando l’attenzione su altri fattori. Quali possono essere tali fattori è davvero complesso indicarlo in quanto spesso ci si dimentica che il clima terrestre è influenzato ,da eventi di natura ciclica o addirittura di portata eccezionale ecc(eruzioni vulcani per esempio),il tutto in un contesto fatto di vari tasselli tra i quali uno è stato chiaramente sottovalutato:IL MINIMO SOLARE. In effetti l’andamento dei ghiacci polari spesso è andato di pari passo con l’attività della nostra stella che attualmente è ai minimi storici con flebili tentativi di ripresa ,con conseguenza principale un maggiore raffreddamento dei poli stessi e nuovo avanzamento della calotta polare.In soldoni ciò rappresenta un fattore molto positivo per affrontare il cambio climatico cui stiamo andando incontro,le cui vicissitudini sono sicuramente legati da una parte dall’attività antropica dell’uomo,ma dall’altra da fattori ciclici esterni che ci stanno riconsegnando verso una fase rivolta sicuramente al freddo. Ciò sta a significare che spesso una vera verità non esiste ed un punto di equilibrio e coercitivo viene individuato comunque nel mezzo e non in una affermazione o articolo da persona competente ma comunque troppo schierata e dunque non obiettiva.
tifone
Appare ormai evidente nel corso degli ultimi periodi una chiara ripresa alle latitudini polari della banchisa artica,che ha letteralmente ribaltato tesi e previsioni dei più accaniti catastrofismi del GLOBAL WARMING. Nell’ultimo anno oltre ad essere arrivato in anticipo è risultato meno anomalo di quello del 2007 e del 2008, mentre siamo stati molto vicini al 2005, anno durante il quale il minimo è stato toccato in periodo successivo come data,con un attuale estensione maggiore rispetto al 2005. La cosa positiva è, come già detto, che nessuno se lo aspettava, neanche gli esperti che quotidianamente seguono le vicende dei ghiacci artici. Lasciando stare quindi tutte le catastrofiche previsioni che si leggono sui giornali o si sentono in tv, che sono ovviamente fatte solo per ricevere visibilità e solo per audience, andando ad analizzare tra l’altro un grafico molto interessante, pubblicato di recente su Watts Up With That, celebre blog di Anthony Watts.
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Sull’andamento della banchisa artica apparirà evidente che le previsioni di arretramento pari o superiore agli anni “neri” del 2007-2008 hanno completamente sbagliato la loro proiezione focalizzando l’attenzione su altri fattori. Quali possono essere tali fattori è davvero complesso indicarlo in quanto spesso ci si dimentica che il clima terrestre è influenzato ,da eventi di natura ciclica o addirittura di portata eccezionale ecc(eruzioni vulcani per esempio),il tutto in un contesto fatto di vari tasselli tra i quali uno è stato chiaramente sottovalutato:IL MINIMO SOLARE. In effetti l’andamento dei ghiacci polari spesso è andato di pari passo con l’attività della nostra stella che attualmente è ai minimi storici con flebili tentativi di ripresa ,con conseguenza principale un maggiore raffreddamento dei poli stessi e nuovo avanzamento della calotta polare.In soldoni ciò rappresenta un fattore molto positivo per affrontare il cambio climatico cui stiamo andando incontro,le cui vicissitudini sono sicuramente legati da una parte dall’attività antropica dell’uomo,ma dall’altra da fattori ciclici esterni che ci stanno riconsegnando verso una fase rivolta sicuramente al freddo. Ciò sta a significare che spesso una vera verità non esiste ed un punto di equilibrio e coercitivo viene individuato comunque nel mezzo e non in una affermazione o articolo da persona competente ma comunque troppo schierata e dunque non obiettiva.
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