a be..nevoso ha scritto:e comunque non mi sembra che evidenzino grandi ondate di calore, al massimo l'8 ottobre la +15 toccherà il centro Italiainvernogelido ha scritto:gli spaghi questa mattina mi sembrano ottimi dopo il 10 ottobre....che ne pensate?
affondo russo-scandinavo nell'ultima parte mensile?
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Le ultime analisi fisico matematiche,propongono dopo l'imminente fase temporalesca a tratti su alcune aree centro-meridionali localmente intensa,la rimonta dell'hp sub-tropicale complice sprofondamento di una depressione al largo del portogallo,con valori termici leggermente ridimensionati rispetto a ieri,ma comunque una +16 su alcune aree dello stivale,a convalidare le tesi che si raggiungerebbero tranquillamente i 30-31°c ,con qualche punta più elevata.Successivamente si scorgono segnali di quel cambio configurativo atteso nelle seconda decade mensile,di stampo meridiano ed imputabile al cambio di segno del PNA ,che insieme ad AO e NAO in terreno negativo,rimetteranno in piedi gli scambi di calore polo-equatore,con l'hp oceanico in propensione meridiana.TIFONE
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Analizzando le ultime emissioni fisico-matematiche appare evidente che dopo la fase stabile di stampo estivo,con quadro termico oltre la media di 6-10°c, assisteremo alla costruzione di un nuovo impianto configurativo di stampo meridiano nella seconda decade del nuovo mese,col mediterraneo sede depressionaria,a catalizzare un imponente affondo artico.TIFONE
APPROFONDIMENTO METEO-CLIMATICO
Siamo sicuramente in un periodo che vive molto di proclami,approfondimenti sul fatto che stiamo vivendo nel corso degli ultimi anni dei periodi particolarmente caldi,con un riscaldamento globale comunque rilevante.Spesso con toni allarmistici l’emergenza del global warming torna alla ribalta ,in caso di catastrofi naturali,in quanto viene relazionato spesso che più calore mette molta enegia a disposizione della macchina della natura.Dal 1976, gradualmente stiamo assistendo ad un progressivo riscaldamento ,con successiva accelerazione verso il GW,con un tasso di crescita negli ultimi 29 anni di 0.7152 con picco nel 2005.Da sottolineare che comunque non certamente solo l’intervento antropico può causare aumenti della temperatura per l’immissione di gas serra ecc,ma spesso ci troviamo di fronte a fenomeni legati a cicli climatici,o addirittura alle macchie solari. Sulla superficie del sole, denominata fotosfera, ad intervalli di circa 10-11 anni, appaiono aree scure in numero e dimensioni molto variabili, nelle quali si osserva una zona centrale detta ombra, contornata da un bordo più luminoso, penombra. Nel loro interno la temperatura è più bassa rispetto al territorio circostante. A queste zone scure, sede di intensi campi magnetici, è stato dato appunto il nome di macchie solari. Esistono varie testimonianze della loro osservazione da parte di osservatori cinesi già diverse centinaia di anni prima di Cristo. (Storia dell’ Astronomia di Davide Mauro pubblicato da CODAS-Siracusa) Anche se è necessario arrivare a Galileo per rintracciare in seguito notizie importanti di osservazione di macchie solari. Da allora le osservazioni si sono moltiplicate e dobbiamo a Schwabe il merito di aver scoperto che le macchie solari si ripresentano ciclicamente con un massimo (sole attivo) ed un minimo (sole quieto), con frequenza di circa dieci-undici anni.Da sottolineare che dal 1630 al 1720 abbiamo assistito alla totale assenza di macchie sulla superficie solare (minimo di MUNDER), con inverni molto rigidi e nevosi ..,con un secondo minimo tra il 1798 e il 1840 che fu inquadrato come minimo di MUNDER, responsabile della PEG (piccola era glaciale).Va comunque detto che nonostante in caso,di eccessiva presenza di macchie non corrisponda ne un aumento,ne una diminuzione della temperatura terrestre,in caso di minimo sono sempre sfociati in periodi particolarmente freddi.Concludiamo il nostro intervento sottolineando comunque che certamente la ripresa parziale dei ghiacci artici rappresenta un chiaro segnale, che insieme al minimo solare dal quale gradualmente usciremo,avranno ripercussioni di lungo periodo certamente improntate al freddo,saranno quindi molto prababili invernate stile 56 entro un lasso di tempo comunque breve se non imminente,col ritorno di figure bariche vecchio stampo, e l'orso russo-siberiano a farla da padrone.TIFONE