Obama ora è diventato un esperto sul clima

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sheva78
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Re: Obama ora è diventato un esperto sul clima

Messaggio da sheva78 »

Raf Baroclino ha scritto:
sheva78 ha scritto:
cammach ha scritto: sinceramente mi stupisco di come si possa appoggiare il nucleare con tutte le implicazioni negative (alti costi di costruzione e dismissione, scorie, uranio in esaurimento ) sinceramente non riesco a capire come ci si possa avventurare su questa fonte cosi antieconomica e pure inquinante. Ma vogliamo finalmente fare questa benedetta green revolution e rivoluzionare pure i consumi e il modo di produrre? ch guarda solo alla domanda di energia dal punto di vista quantitativo secondo me non ha orizzonti molto ampi, non abbiatene :)

saluti :wink:
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Sono il primo a voler questo cambiamento,non pensare che mi piaccia il nucleare o il petrolio :wink:

Il problema pero'e'trovare il modo di produrre la stessa energia in maniera pulita.

Dire di produrre di meno non mi sembra la soluzione ai problemi...

50 anni fa'veniva prodotta meno del 50% dell'energia attuale...ma vorrei vedere chi e'disposto a tornare alla vita di 50 anni fa'... :roll:

Invece dei soliti titoli propagandistici...sarebbe ora che qualcuno ci spiegasse( a me per primo) com'e possibile avere la stessa quantita'di energia in modo migliore. :roll:

NB:Se pensi che sia possibile vivere nello stesso modo attuale con meno energia...mi sa'che non hai idea di quel che c'e nel mondo a livello industriale nel 2009 :roll:

Ciao :wink:
Il punto, per quanto mi riguarda, è rendersi conto che tanta dell'energia che produciamo oggi è sprecata, e combattere questo trend malsano. Nessuno evoca o addirittua invoca l'involuzione della nostra civiltà, l'imbarbarimento o lo "spegnimento" della modernità. Piuttosto, siamo coscienti che la tecnologia è stata spinta al massimo e resa di massa per quanto riguarda i modi in cui CONSUMARE energia, mentre altrettanto non è stato fatto per quanto riguarda le maniere con cui RISPARMIARE energia? Questa asimmetria va superata. E se si riuscisse a risparmiare di più, sarebbe un vantaggio per tutti: dal consumatore (che spenderebbe di meno) al produttore d'energia (che potrebbe ottimizzare la produzione e massimizzare il ricavo).
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Su questo non ci sono dubbi...

Ma e'altrettanto vero che certi cambiamenti non si possono fare in dieci anni(come auspicato ieri da Obama...)

Ci vuole tempo e politiche uguali per tutti...

E'impensabile dover spendere miliardi di euro in europa e america..mentre magari in asia continuano a fare come prima(dai discorsi di ieri il risultato finale e'pressoche'questo...almeno che non si inizia atirar fuori le cifre invece delle promesse al vento!!!)

Obama sara'gia'migliore per quello che dice....ma se le cose non vengono fatte...tra 10 anni saremo al punto di ora....e non credo proprio che certi cambiamenti saranno fatti in tempi brevi.................... :roll:


Gli conviene allungare la vita del mondo al prossimo congresso :lol: :lol: :lol:


Ciao :wink:
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manu2
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Messaggio da manu2 »

ma perchè consumare è progresso?
tornare a cinquant'anni fa per me significa evitare gli sprechi, sfruttare al massimo le cose prima di buttarle via, e magari prima di buttarle via dargli un'altra vita. questo non è bene solo per la Terra, ,è bene per lo sviluppo mentale dei nostri figli, che non hanno rispetto diniente, perchè non ne conoscono il valore, perchè non sanno fare niente senza corrente elettrica, e qesto è sbagliato perhcè li rende fragili, vulnerabili e ripeto, fuori dalla realtà delle cose. E' ovvio che andare in macchina è comodo e pratico, ma qusto non vuol dire che non insegni a tuo figlio a camminare.
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Messaggio da sheva78 »

manu2 ha scritto:ma perchè consumare è progresso?
tornare a cinquant'anni fa per me significa evitare gli sprechi, sfruttare al massimo le cose prima di buttarle via, e magari prima di buttarle via dargli un'altra vita. questo non è bene solo per la Terra, ,è bene per lo sviluppo mentale dei nostri figli, che non hanno rispetto diniente, perchè non ne conoscono il valore, perchè non sanno fare niente senza corrente elettrica, e qesto è sbagliato perhcè li rende fragili, vulnerabili e ripeto, fuori dalla realtà delle cose. E' ovvio che andare in macchina è comodo e pratico, ma qusto non vuol dire che non insegni a tuo figlio a camminare.
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Tornare indietro di 50 anni e'praticamente impossibile...e penso inutile anche parlarne...basta guardarsi intorno..che facciamo buttiamo via tutto cio'che 50 anni fa'non c'era? :?:

Ottimizare i consumi e'giusto...ma sono dell'idea che anche migliorando il tutto,non potremo mai continuare la vita di oggi,senza petrolio,carbone e nucleare.

Di sicuro comunque sarebbe un piccolo passo avanti...un piccolissimo passo avanti...

Ninete a che vedere pero'con i mega annunci di ieri..specie se catastrofisti come li abbiamo sentiti.

Ovviamente e'la mia idea.

Ciao :wink:
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manu2
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Messaggio da manu2 »

RIbadisco che per me tornare a cinquant'anni fa significa tornare a prima dell'era del consumismo a tutti i costi, al delirio di onnipotenza per cui ogni cosa che vogliamo deve essere nostra, deve essere a basso costo, deve essere di massa (sempre a scapito di altre popolazioni). E ripeto che dare questo valore ai nostri figli aiuterebbe a non creare una generazione frustrata dal non poter comprare un telefonino in tinta con ogni paia di scarpe, ma che non sa emozionarsi col rumore della pioggia perchè in tv danno ben di meglio.
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Messaggio da akureyri »

andycer ha scritto:Portatemi le prove scientifiche che il Gw ha una rilevante causa antropica!!
Ma ragazzi allora diciamo pure che hai tempi dei vichinghi gli stessi si erano insediati quasi alle pendici del polo dimostrando che ha quei tempi i ghiacciai avevano una stesura molto limitata...quindi cosa vorrebbe dire?? dal mio punto di vista credo moltissimo nella ciclicità che accompagna i cambiamenti climatici...ci sono sempre stati e sempre ci saranno...il lasso di tempo in cui l'uomo è vissuto è niente con la storia che contraddistingue la terra...i nostri sono solo paragoni fatti negli ultimi 60/70 anni cioè in sostanza non valgono niente se si considera quanto tempo eè in piedi la nostra amata terra...se poi mi dite che inquinare meno è sicuramente un vantaggio per tutti su questo non ci sono dubbi, ma che l'uomo è la causa principale del Global Warming su questo scusate, ma mi ci viene da ridere..... :lol: ok, rimane il mio punto di vista e prendetelo come tale ma gli interessi per giustificare tutto questo catastrofismo vanno ben al di là di quanto immaginiamo!!!
:wink:
Concordo! E vi aggiungo una ulteriore testimonianza che si somma
agli arcinoti esempi dei Vichinghi, della Greenland, della vite in Gran Bretagna, del grano in Islanda, ecc. ecc.. Riguarda la variazione del limite
del bosco sulle nostre montagne e cioè una osservazione interessantissima fatta da un geologo e guida alpina
sudtirolese della quale non ero proprio a conoscenza e che mi ha alquanto sorpreso: sulle pendici delle Vedrette di Ries , fino alla una quota
di 2600 metri ci sono ancora oggi grandi tronchi di cirmoli spezzati,ma dritti, risalenti al decimo e undicesimo secolo ...Li ho visti coi miei occhi: si tratta di alberi che furono chiaramente spazzati via nel corso dei secoli successivi dalla discesa dei ghiacciai per via del noto raffreddamento...
Orbene rendetevi conto: alberi d'alto fusto fino a quella quota.... :shock:
Fa da contraltare l'evidente nuovo innalzamento del limite con
giovani alberi che stanno guadagnando quota velocemente anno dopo anno: se ne vedono fino a 2200 metri, cosa impensabile fino a soli trent'anni fa.... :(
Ciao :wink:
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cristiano69
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Messaggio da cristiano69 »

manu2 ha scritto:RIbadisco che per me tornare a cinquant'anni fa significa tornare a prima dell'era del consumismo a tutti i costi, al delirio di onnipotenza per cui ogni cosa che vogliamo deve essere nostra, deve essere a basso costo, deve essere di massa (sempre a scapito di altre popolazioni). E ripeto che dare questo valore ai nostri figli aiuterebbe a non creare una generazione frustrata dal non poter comprare un telefonino in tinta con ogni paia di scarpe, ma che non sa emozionarsi col rumore della pioggia perchè in tv danno ben di meglio.
Manu l'industrializzazione e il consumismo hanno creato milioni di posti di lavoro.Lavoro che non ti spacca le ossa come i contadini dell'800.Lavoro che ti da la possibilita' di portare a casa uno stipendio e vivere decentemente.
Senza il consumismo saremo tutti molto piu poveri,senza un minimo di sostentamento.
Bisogna andare cauti a parlare di consumismo come di un male terribile ed infausto.Forse bisognerebbe chiedere a qualche ottantenne come ha vissuto la propria gioventu'.

Sono daccordo con te solamente per i valori che mancano,ad iniziare dai figli,che si ritrovano in mano tutto quello che chiedono rimanendo infelici ed insoddisfatti perche' non hanno mai lottato per avere una conquista.
Ma daltronde c'è sempre un rovescio della medaglia....
Saluti
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manu2
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Messaggio da manu2 »

e no guarda. sono convinto che se parli con una persona anziana, ti parla di quando era giovane sicuramente con tenerezza e rimpianto di quello che era una vita piu essenziale, ma in cui ci si accontentava e ci si emozionava piu facilmente. ma perchè la crescita deve essere sempre e solo materiale? IO ci sto che si deve, potendo, andare verso una qualità di vita migliore, benvengano migliorie nella scienza, medicina, e altre cose che non ci obbligano a stare dodici ore al lavoro. Ma perchè consumare consumare consumare, per poi lavorare lavorare lavorare, sprecare sprecare buttare. Solo questa è la crescita? Se scremiamo di molto i nostri bisogni inutili, scremeremo il nostro bisogno di guadagno (entro i limiti), è un circolo virtuoso. E non sono daccordo he all'ecosistema non importa del consumismo, il consumo esponenziale, la produzione di rifiuti, scorie, dello sfruttamento della materia prima a ogni costo non è ecosostenibile. Non parliamo del fatto che tutto deve costare poco, percè ne vogliamo tanto, presto, e cambiarlo spesso. Si produce, senza nessuno standard qualitativo, ne come qualità del lavoro ne come impatto ambientale, in paesi del cosiddetto terzo mondo, e nessuno vuole sapere come mai la magliettina che prodotta in italia costa quattro euro, prodotta in bangladesh costa 50 centesimi.
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manu2
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Messaggio da manu2 »

ps
senza il consumismo saremo tutti piu liberi.
il progresso è altro
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cristiano69
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Messaggio da cristiano69 »

manu2 ha scritto:ps
senza il consumismo saremo tutti piu liberi.
Di morire prima :lol:

Se negli anni 50 le aspettative di vita superavano di poco i 50 anni,ora si passano gli 80..e scusa se è poco :wink:
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ceradapi
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Messaggio da ceradapi »

Ragà ma l'argomento non era Obama meteorologo? :roll:
Abbasso la politica! :!:
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Messaggio da manu2 »

scusa ma hai letto cosa ho scritto? il consumismo non ha niente a che vedere con i progressi scentifici, culturali, etc etc. il consumisto è CONSUMARE. e consumare è solo un modo per aumentare le vendite, il commercio etc. certo che dietro tutto ci sono i soldi, e muuoviamoli per qualcosa per cui valga, che non ci danneggi. dico che se tanto dobbiamo far girare sti soldi, e consumare, consumiamo roba che serva, riprogrammiamo i consumi. E non c'entra niente colf atto di morire a 50 anni, li ci sono entrati gli antibiotici, l'alimentazione, le macchine che fanno il nostro lavoro e noi non ci usuriamo. capì

ok si stiamo andando fuori tema. ma si parlava di COSA danneggia davvero il mondo
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

manu2 ha scritto: ok si stiamo andando fuori tema. ma si parlava di COSA danneggia davvero il mondo
Il comunismo :wink: fine OT :wink:
cammach
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Messaggio da cammach »

manu2 ha scritto:ma perchè consumare è progresso?
tornare a cinquant'anni fa per me significa evitare gli sprechi, sfruttare al massimo le cose prima di buttarle via, e magari prima di buttarle via dargli un'altra vita. questo non è bene solo per la Terra, ,è bene per lo sviluppo mentale dei nostri figli, che non hanno rispetto diniente, perchè non ne conoscono il valore, perchè non sanno fare niente senza corrente elettrica, e qesto è sbagliato perhcè li rende fragili, vulnerabili e ripeto, fuori dalla realtà delle cose. E' ovvio che andare in macchina è comodo e pratico, ma qusto non vuol dire che non insegni a tuo figlio a camminare.
"cambiare il cellulare ogni 6 mesi, l'automobile ogni 2 anni", finche non si cambia questo paradigma di consumo non si va da nessuna parte. GLi incentivi per le auto a cosa servono se non a mantere in vita questo modo di iper-consumo indotto ? cominciamo da qui....

io la macchina me la tengo almeno 10 anni, capito sig Marchionne ? non mi incanti con i suoi incentivi alla rottamazione..... :wink:
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manu2
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Messaggio da manu2 »

ma la cosa è anche molto piu radicata di così. a breve si dovrebbero bandire gli shopper di plastica nei supermercati. doveva essere dall'anno prossimo ma è stato fatto slittare al 2011 (perchè?). questo per ridurre la quantità di sacchetti che inquinano i mari e l'ambiente. Ti porti la borsa da casa, non è complicato. IN corsica quest'anno non trovavi una busta di plastica manco a pagarla oro, li è assunto, normale, è così.Figo. ho comperato le buste che usano loro, carine, e le ho regalate ai miei amici. "noooo, macche è scoomdo, me la devo portare al supermercato, me ne dimentico, è scomodo, è...." eeccheballe. Non vogliamo fare niente, non siamo disposti a fare niente, a modificare in nulla il nostro egocentricostile di vita. Potremmo fare tanti piccoli passi, e invece se continuiamo così sarà la Natura a farci fare un gran balzo...
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adriano46
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Messaggio da adriano46 »

Vorrei aggiungere una cosa, ovvero un breve passo del discorso di Obama che, mi pare, nessuno ha citato in questo post e che chiarisce meglio il suo pensiero.

Dice Obama:
.........Quello che stiamo cercando, dopo tutto, non è soltanto un accordo sulle emissioni di gas serra. Cerchiamo un accordo che consenta a tutti i Paesi di crescere e raggiungere buoni livelli di vita senza danneggiare il pianeta..........

Come qualcuno ha fatto notare il suo è chiaramente un discorso politico e non scientifico, da prendere quindi nella sua globalità e indipendentemente dalle ns. convinzioni pseudoscientifiche.

Ciao
Adry
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