A questo punto emerge chiaramente una rilessione: senza farci prendere dall'entusiasmo è obiettivo riconoscere che nei prossimi 3-5 giorni si compiranno manovre fondamentali per l'esito dell'inverno. Il nocciolo gelido infatti è ormai una realtà, vista la frequenza con cui compare sulle mappe. La sua influenza verso sud-ovest dipenderà dall'impianto barico che l'atmosfera riuscirà a proporre...per farla breve se l'atlantico non rompe per un paio di giorni l'HP scandinavo riuscirà a gonfiarsi bene e a saldarsi con il ponte dinamico offerta da un redivivo azzorriano, in rimonta sulle "pendici" della LP atlantica, finalmente ridimensionata. Non si tratterebbe beninteso di un elevazione old-style, ma considerata la ghiacciaia orientale sarebbe sufficiente!
Altrimenti, se la corda atlantica dovesse tendersi troppo presto lo scand+ diventerebbe polo/russia +, la zonalità entrerebbe franca da ovest....e arrivederci all'anno prossimo.
Dobbiamo pazientare per sapere, è questione di pochi giorni
...e non guardate più gli spaghi che sono "cotti" da un pezzo!