Chamonix (Francia): fiori, cascate e ghiacciai
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Ehi Giulys, ripensandoci mi è venuto in mente che forse avevo fatto la foto del tunnel di cui parli: 'era questa entrata e anche un'altra. Mi sono addentrato finchè non c'era un cancello che chiudeva e si vedevano diversi quadri elettrici o simili ma la cosa sconvolgente era il vento freddo che vi si incanalav e non escludo che portasse la temp. a 0c°giulys ha scritto:Certo che il ghiacciao di Argentiere mi sembra in notevole ritirata rispetto ad una decina di anni fa.
Pensa che sotto il ghiaccoaio vi è un tunnel, che viene rinnovato periodicamente a causa dello scorrimento del ghiacciaio, in cui si raccolgono parte delel acue di fusione dello stesso e vengono convogliate attraverso tubazioni sotterranee sin nel lago di Emosson, di cui hai postato delle foto.
Il tunnel sotto il ghiacciaio, è servito inoltre per studiare dal di sotto i suoi movimenti e la sua azione sulle sottostanti rocce.
Tragicamente uno dei promotori e massimi studiosi, durante una sessione di studio cadde nel torrente che scorre sotto il ghiacciaio e morì.
Saluti.
Mi rimangono però i dubbi di cui avevo parlato nel mio precednte intervento
Ciao Cerex
- giulys
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Per cerex: domani dovrei avere il libro del glaciologo francese su cui ho letto la notizia e ti ragguaglierò in merito.
Saluti, buona notte.
PS: tanto per restare in tema Monte Bianco, aggiungo questa foto del glacier di Tour, scattata intorno a metà agosto del 1999, che appare ancora in buona forma

Saluti, buona notte.
PS: tanto per restare in tema Monte Bianco, aggiungo questa foto del glacier di Tour, scattata intorno a metà agosto del 1999, che appare ancora in buona forma

- giulys
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I lavori per la costruzione dei tunnel (sono più di uno) iniziarono nel 1965, con lo scopo di convogliare, per gravità, l'acqua del ghiacciaio nel lago di Emosson, sul confine franco-svizzero.
Nei momenti di maggior portata, il ghiacciaio arriva a contribuire con oltre il 25% all'alimentazione del lago.
I tunnel sfruttano zone in cui a causa del cambio di pendenza, il ghiacciaio forma delle cavità distaccate di 2/3 metri dal fondo del suo letto; per scavare il ghiaccio vengono usati dei potenti getti di acqua calda.
Da tenere presente che in quel punto la velocità del ghiacciaio è molto elevata, dell'ordine di circa 1 metro al giorno.
Questi sono i dati tratti dal libro "nei segreti dei ghiacciai del Monte Bianco", scritto da due autori, di cui uno è Luc Moreau, che tra l'altro è consulente anche della società Emosson e quindi ovviamente ben al corrente della situazione.
Saluti.
Nei momenti di maggior portata, il ghiacciaio arriva a contribuire con oltre il 25% all'alimentazione del lago.
I tunnel sfruttano zone in cui a causa del cambio di pendenza, il ghiacciaio forma delle cavità distaccate di 2/3 metri dal fondo del suo letto; per scavare il ghiaccio vengono usati dei potenti getti di acqua calda.
Da tenere presente che in quel punto la velocità del ghiacciaio è molto elevata, dell'ordine di circa 1 metro al giorno.
Questi sono i dati tratti dal libro "nei segreti dei ghiacciai del Monte Bianco", scritto da due autori, di cui uno è Luc Moreau, che tra l'altro è consulente anche della società Emosson e quindi ovviamente ben al corrente della situazione.
Saluti.