Le correnti in un anticiclone sono discendenti e in genere inibisce la formazione di nubi alcun genere....
Le correnti in un anticiclone proprio per il fatto della loro discendenza ruotano in senso orario attorno al perno di siffatta figura barica...
Gli anticicloni si distinguono in termici e dinamici:
Gli anticicloni termici nascono laddove le condizioni di estesa continentalità permette un serio e costante raffreddamento del basso suolo..
La caratteristica principale degli anticicloni termici è quella dovuta alla loro staticità...
Di fatto le masse d'aria fredda sono più dense ed hanno un peso maggiore, per questo spesso i massimi pressori si trovano al suolo.
Il loro spostamento è dovuto nella maggior parte dei casi ai cambiamenti delle altre figure bariche adiacenti.
Gli anticicloni dinamici invece nascono grazie allo spostamento della grande circolazione atmosferica (cella di hadley e ferrel) al 30° parallelo circa....e interessano le fascie tropicali in tutte le stagioni...
La loro caratteristica è quella di avere un meccnismo prorpio di inflow(convergenza) ed outflow (divergenza) delle masse d'aria.
Gli anticicloni dinamici sono dunque a cuore caldo e per questi due motivi si spiega il perché gli anticicloni dinamici portino i loro massimi di pressione in quota....
In più tali anticicloni hanno capacità di movimento proprie
Infatti oltre all'avanzare ed all'arretrare con l'incedere delle stagioni, essi sono in grado di produrre blocking o forcing dinamici...
Tra questi non menzionati abbiamo anche gli anticicloni "ibridi"
Sono anticicloni che mostrano proprietà sia termiche dinamiche...
Ottimi esempi sono: l'anticiclone africano esplicitamente dinamico ma con caratteristiche di staticità dell'anticiclone termico
l'anticilone russo europeo ( da non confodersi con quello siberiano) un anticiclone puramente termico ma con caratteristiche dinamiche...
La circolazione negli anticicloni è Oraria
ecco la circolazione in un anticiclone e in una depressione

Ovviamente tralascio il formarsi delle brezze di mare e di terra dovuti a cicli diurni/notturni locali, venti che devono compensare il piccolo gap barico tra superifici oreografiche diverse...
Come nasce una depressione:
Come gia accennato la grande circolazione da luogo alla formazione della corrente a getto (subtropicale e polare) e la corrente a getto polare è quella che maggiormente ci interessa perché ci mostra il FP (il fronte polare)
Il FP non è altro la linea che divide le masse d'aria tropicali dalle masse d'aria polari
Nel momento che il getto si comincia ad ondulare le due masse d'aria cominciano a invadere i rispettivi territori delle masse d'aria opposte...
dato il fatto che le masse d'aria calde sono meno dense e leggere di quelle fredde, il fronte freddo comincia ad inseguire il fronte caldo icuneandosi sotto e sollevandolo dando alla futura perturbazione una rotazione Antioraria

Col passare dei giorni il fronte freddo raggiunge e solleva quello caldo...
Del fronte caldo non c'è più traccia al suolo e si forma il fronte occluso...
La perturbazione è in fase di colmamento....
Succede che nel mediterraneo si formano spesso depressioni secondarie...orografiche ecco i luoghi di maggior formazione

Che differenza c'è tra fronte caldo e freddo?
Il fronte caldo/freddo è la linea immaginaira che congiunge tutti i punti marginali della nuova massa d'aria in arrivo rispetto a quella preesistente...
Spesso nei fronti caldi le precipitazioni sono deboli ma continue, nei fronti freddi si hanno specie la formazione di mubi a sviluppo verticale con forti rovesci seppur discontinui...
continua...









