Basi di meteorologia: Anticiclone e ciclone

Stanza dove i principianti o i meno esperti del forum pongono domande ai più esperti per imparare le principali nozioni della Meteorologia e avvicinarsi a questa scienza affascinante ma un po' ostica.
Cos'è il foehn? I GPT? Una saccatura? Temperature a 850Hpa? Un cuscinetto freddo? Qui troverete molte risposte alle vostre domande!

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

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Basi di meteorologia: Anticiclone e ciclone

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L'anticiclone è quella figura barica che in genere porta stabilità e bel tempo in una determinata area
Le correnti in un anticiclone sono discendenti e in genere inibisce la formazione di nubi alcun genere....

Le correnti in un anticiclone proprio per il fatto della loro discendenza ruotano in senso orario attorno al perno di siffatta figura barica...
Gli anticicloni si distinguono in termici e dinamici:

Gli anticicloni termici nascono laddove le condizioni di estesa continentalità permette un serio e costante raffreddamento del basso suolo..
La caratteristica principale degli anticicloni termici è quella dovuta alla loro staticità...
Di fatto le masse d'aria fredda sono più dense ed hanno un peso maggiore, per questo spesso i massimi pressori si trovano al suolo.
Il loro spostamento è dovuto nella maggior parte dei casi ai cambiamenti delle altre figure bariche adiacenti.

Gli anticicloni dinamici invece nascono grazie allo spostamento della grande circolazione atmosferica (cella di hadley e ferrel) al 30° parallelo circa....e interessano le fascie tropicali in tutte le stagioni...
La loro caratteristica è quella di avere un meccnismo prorpio di inflow(convergenza) ed outflow (divergenza) delle masse d'aria.
Gli anticicloni dinamici sono dunque a cuore caldo e per questi due motivi si spiega il perché gli anticicloni dinamici portino i loro massimi di pressione in quota....
In più tali anticicloni hanno capacità di movimento proprie
Infatti oltre all'avanzare ed all'arretrare con l'incedere delle stagioni, essi sono in grado di produrre blocking o forcing dinamici...

Tra questi non menzionati abbiamo anche gli anticicloni "ibridi"
Sono anticicloni che mostrano proprietà sia termiche dinamiche...

Ottimi esempi sono: l'anticiclone africano esplicitamente dinamico ma con caratteristiche di staticità dell'anticiclone termico
l'anticilone russo europeo ( da non confodersi con quello siberiano) un anticiclone puramente termico ma con caratteristiche dinamiche...

La circolazione negli anticicloni è Oraria

ecco la circolazione in un anticiclone e in una depressione

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Ovviamente tralascio il formarsi delle brezze di mare e di terra dovuti a cicli diurni/notturni locali, venti che devono compensare il piccolo gap barico tra superifici oreografiche diverse...


Come nasce una depressione:



Come gia accennato la grande circolazione da luogo alla formazione della corrente a getto (subtropicale e polare) e la corrente a getto polare è quella che maggiormente ci interessa perché ci mostra il FP (il fronte polare)

Il FP non è altro la linea che divide le masse d'aria tropicali dalle masse d'aria polari

Nel momento che il getto si comincia ad ondulare le due masse d'aria cominciano a invadere i rispettivi territori delle masse d'aria opposte...
dato il fatto che le masse d'aria calde sono meno dense e leggere di quelle fredde, il fronte freddo comincia ad inseguire il fronte caldo icuneandosi sotto e sollevandolo dando alla futura perturbazione una rotazione Antioraria

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Col passare dei giorni il fronte freddo raggiunge e solleva quello caldo...
Del fronte caldo non c'è più traccia al suolo e si forma il fronte occluso...
La perturbazione è in fase di colmamento....

Succede che nel mediterraneo si formano spesso depressioni secondarie...orografiche ecco i luoghi di maggior formazione

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Che differenza c'è tra fronte caldo e freddo?

Il fronte caldo/freddo è la linea immaginaira che congiunge tutti i punti marginali della nuova massa d'aria in arrivo rispetto a quella preesistente...

Spesso nei fronti caldi le precipitazioni sono deboli ma continue, nei fronti freddi si hanno specie la formazione di mubi a sviluppo verticale con forti rovesci seppur discontinui...

continua...
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snow79
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Messaggio da snow79 »

Nel momento che il getto si comincia ad ondulare
Domanda banale! Perche' e in quali casi il getto comincia ad ondulare?
pubblico

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snow79 ha scritto:
Nel momento che il getto si comincia ad ondulare
Domanda banale! Perche' e in quali casi il getto comincia ad ondulare?
Tanti motivi: coriolis, forzanti oceaniche, forzanti troposferiche, gap fra vari situazioni oreografiche differenti, insomma grazie agli oceani ai continenti allo spostarsi dei veri centri barici
L'atmosfera è un climax ovvero una situazione di equlibrio dinamico
non è mai statica... :wink:
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burian
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Messaggio da burian »

snow79 ha scritto: Domanda banale! Perche' e in quali casi il getto comincia ad ondulare?

Aggiungerei come elemento preponderante anche la velocità della corrente a getto stessa; 200/250 km/h ma anche oltre (sono stati misurati fino a 600km/h) rendono instabile il fluire di questo fiume d'aria in quota che alla minima inclinazione inizia ad ondulare a causa del forte attrito, un pò come fà una sistola da annaffiatura quando si apre il rubinetto al massimo ......

ciao :wink:
burian
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Ottimo :wink:
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snow79
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Messaggio da snow79 »

pubblico ha scritto:
snow79 ha scritto:
Nel momento che il getto si comincia ad ondulare
Domanda banale! Perche' e in quali casi il getto comincia ad ondulare?
Tanti motivi: coriolis, forzanti oceaniche, forzanti troposferiche, gap fra vari situazioni oreografiche differenti, insomma grazie agli oceani ai continenti allo spostarsi dei veri centri barici
L'atmosfera è un climax ovvero una situazione di equlibrio dinamico
non è mai statica... :wink:
Allora dimmi se sbaglio:

Forza di Coriolis: Movimento delle asse d'aria dovute alla rotazione della terra

Forzanti oceaniche: Aggiramento delle acque fredde in senso antiorario (depressione) orario Acque calde (anticiclone)

Forazanti troposferiche : Cambio di temperature nella stratosfera e quindi deviazione della corrente a getto

Gap dei continenti allo spostarsi dei vari centri barici :oops: :?:

Quello che ti voglio chiedere è perchè ondula , sulle anomalie positive o negative, sulla troposfera calda o fredda etc

Grazie :wink:
and1966
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Messaggio da and1966 »

Pubblico, standing ovation! :wink:
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snow79 ha scritto:
pubblico ha scritto:
snow79 ha scritto: Domanda banale! Perche' e in quali casi il getto comincia ad ondulare?
Tanti motivi: coriolis, forzanti oceaniche, forzanti troposferiche, gap fra vari situazioni oreografiche differenti, insomma grazie agli oceani ai continenti allo spostarsi dei veri centri barici
L'atmosfera è un climax ovvero una situazione di equlibrio dinamico
non è mai statica... :wink:
Allora dimmi se sbaglio:

Forza di Coriolis: Movimento delle asse d'aria dovute alla rotazione della terra

Forzanti oceaniche: Aggiramento delle acque fredde in senso antiorario (depressione) orario Acque calde (anticiclone)

Forazanti troposferiche : Cambio di temperature nella stratosfera e quindi deviazione della corrente a getto

Gap dei continenti allo spostarsi dei vari centri barici :oops: :?:

Quello che ti voglio chiedere è perchè ondula , sulle anomalie positive o negative, sulla troposfera calda o fredda etc

Grazie :wink:
Perche incontra vuoti d'aria (divergenza) oppure convergenza in quota...
Questo costringe il getto ad evitare gli "ostacoli"

Poi una volta che le due masse d'aria si mettono in moto (calda e fredda)
l'ìinvorticamento è fatto :wink:
pubblico

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Ecco cosa succede quando il FP si ondula

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maggiore è il gradiente termico e maggiormente è attivo il fronte polare...

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inzia la rotazione delle masse d'aria nascono i fronti

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Dalla rotazione delle due masse d'aria (fredde e calde) si distinguono i due fronti

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come spiegato prima l'aria fredda "insegue" quella calda

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Il fronte freddo raggiunge e solleva quello caldo.... nasce il fronte occluso...la perturbazione è al top e comincia la fase di colmamento che la porta alla morte..

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and1966
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Messaggio da and1966 »

Tutto salvato. Thread esemplare nella sua didatticità. Mi complimento sempre più con te che, nonostante la giovane età, hai un'esperienza da veterano della meteo! :wink:
pubblico

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and1966 ha scritto:Tutto salvato. Thread esemplare nella sua didatticità. Mi complimento sempre più con te che, nonostante la giovane età, hai un'esperienza da veterano della meteo! :wink:
Mi fai arrossire.... :oops: c'è ancora tante di quelle cose da dire in questo td... col tempo aggiorno...

Ciao :wink:
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snow79
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Messaggio da snow79 »

pubblico ha scritto:Ecco cosa succede quando il FP si ondula

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maggiore è il gradiente termico e maggiormente è attivo il fronte polare...

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inzia la rotazione delle masse d'aria nascono i fronti

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Dalla rotazione delle due masse d'aria (fredde e calde) si distinguono i due fronti

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come spiegato prima l'aria fredda "insegue" quella calda

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Il fronte freddo raggiunge e solleva quello caldo.... nasce il fronte occluso...la perturbazione è al top e comincia la fase di colmamento che la porta alla morte..

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Ok,Antonio, cosi' è chiaro , sei stato molto esaudiente! Complimenti anche da parte mia per la tua preparazione! Ma a che anno sei dell'universita'?
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FALCO
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Messaggio da FALCO »

Prendo a fagiolo questo TD per un'osservazione che ho da tempo ,ma che mi crea qualche dubbio ( Pubblico già lo sa :lol: )
Prendiamo ad es. questa cartina..
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mi sembra (almeno per me era così) che la "L" sull'Islanda e Groenlandia venga presa come "il Votice Polare", ma il VP deve essere un alticiclone termico non un ciclone in quanto alla fine della cella polare le correnti sono discendeti , quindi un HP(termico con pressione alta al suolo e bassa alle medie altezze,ma sempre HP è), come alla fine della cella di Hadley 30° nord, mentre a 60° nord fine della cella di Farrel ,correnti ascendenti c'è la "L"d'Islanda...
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Quanto affermo lo si vede molto meglio nell'emisfero sud con il VP che è un HP termico di 1056 mb...
Immagine..
Ma anche al nord..
Immagine :wink: :wink:
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