Nevicate fantastiche 1

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giulys
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Nevicate fantastiche 1

Messaggio da giulys »

In questo inverno avaro di neve (solo in questo momento sta finalmente nevicando in modo discreto sulle Alpi Occodentali), mi sembra che riandare ai bei ricordi del passato faccia del bene.
Allora beccatevi questo primo resoconto delle nevicate storiche a cui ho avuto la fortuna di partecipare.
Nevicate storiche 1)

L’anno esatto non lo ricordo, poteva essere il 1980 o l’81 o l’82 o uno in più o meno, ma certamente era la prima quindicina di marzo.
Mi alzo al mattino verso le sette, perché dovevo andare per lavoro a Milano: cielo praticamente sereno aria gelida, a terra una spolverata di neve caduta nelle notte, chiari segni del passaggio di una veloce perturbazione.
Verso le otto parto con mia madre alla volta di Milano, prendiamo l’autostrada, cielo sempre sereno e limpido.
Procedendo verso Milano si notano all’orizzonte delle nuvole che sembrano formare un muro, come del resto succede spesso quando si vedono delle nuvole all’orizzonte, che viste da lontano sembrano compatte, per poi perdere di consistenza man mano che ci si avvicina, per cui l’apparente muro di nuvole si rivella essere nulla più di un effetto ottico.
Così pensavo anche allora, anche se mano mano che mi avvicinavo alle nuvole, l’effetto muro continuava a persistere e mi domandova che cosa potesse essere.
Arrivando all’altezza di Agognate, un tre chilometri prima di Novara, ho avuto la risposta: sono entrato quasi all’improvviso in un banco di nebbia, nuvole e tormenta di neve, passando nel giro di un chilometro da cielo sereno a nevicata con almeno 5 cm al suolo, che a Novara, tre chilometri oltre, erano già venti cm, con traffico che cominciava ad avere seri problemi.
Ma la cosa più impressionante era l’intensità della nevicata ed il vento, che spirando molto forte da nord, faceva cadere la neve quasi orizzontale, con temperatura abbondamente sotto lo zero, una vera e propria bufera che avvolgeva ogni cosa e cancellava immediatamente tutte le tracce.
Abbiamo proseguito con molta fatica nel viaggio, zigzagando tra i camion e le macchine bloccate, ma giunto all’altezza del casello di Boffalora ho dovuto arrendermi ed uscire, prendendo le strade statali per ritornare indietro fino a Novara. Caos indescrivibile, cartelli stradali illeggibili, completamente coperti dall’intensa nevicata di stravento, che nel frattempo aveva raggiunto almeno i trenta centimetri.
Con molta fatica riuscii a rientrare nell’autostrada ad Agognate, rientrando sui miei passi, ma con la soddisfazione di aver visto una nevicata indimenticabile: da sole e zero neve a violenta bufera con 20 cm al suolo in meno di 3 chilometri.
Alla sera guardando le previsioni, il buon Bernacca (o Baroni?) fornì anche la spiegazione del fenomeno, dovuto ad un improvviso afflusso di aria fredda da nord che aveva travalicato prevalentemente attraverso il passo del Sempione ed era piombato nella pianura e questo spiega perché la bufera iniziasse nei pressi di Novara, posta sulla naturale direttrice del passo del Sempione.
Questa è stata certamente una delle nevicate più memorabili a cui abbia assistito, sicuramente la più anomala di tutti per l’estrema localizzazione e la violenza dell’evento, che in poche ore dette almeno 30 centimetri di neve.
Saluti e neve a tutti.
Ultima modifica di giulys il mar feb 26, 2008 3:46 pm, modificato 1 volta in totale.
marco86
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Messaggio da marco86 »

la nevicata che mi è rimasta più sul cuore è stata quella della notte di capodanno 97; io abito a salsomaggiore tra pr e pc;
nei giorni prima c'era stato il famoso burian e poi, come nella migliore delle evoluzioni una perturbazione sopra il cuscino e il gioco era fatto
Iniziò a nevicare già alla mattina dell'ultimo dell'anno, ma debolmente, verso sera (circa le 17) la nevicata divenne intensissima e durò fino alle 3 di notte lasciando al suolo 30 o 35 cm di neve. .. non ricordo di sicuro tanta per trattarsi di un singolo episodio..ero bambino (10 anni) ma ricordo che i mezzi spalaneve non passavano perchè era la notte di capodanno e c'erano 30 cm o più in strada e la macchina non andava su (poi io abito un po in salita)
Il giorno di capodanno fu sereno, ma il 2 gennaio nuova perturbazione e nuove nevicate fino alla sera (15/20cm) quando poi arrivò lo scirocco e si trasformò in pioggia :wink: :wink:
Fabius
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Re: Nevicate fantastiche 1

Messaggio da Fabius »

giulys ha scritto:In questo inverno avaro di neve (solo in questo momento sta finalmente nevicando in modo discreto sulle Alpi Occodentali), mi sembra che riandare ai bei ricordi del passato faccia del bene.
Allora beccatevi questo primo resoconto delle nevicate storiche a cui ho avuto la fortuna di partecipare.
Nevicate storiche 1)

L’anno esatto non lo ricordo, poteva essere il 1980 o l’81 o l’82 o uno in più o meno, ma certamente era la prima quindicina di marzo.
Mi alzo al mattino verso le sette, perché dovevo andare per lavoro a Milano: cielo praticamente sereno aria gelida, a terra una spolverata di neve caduta nelle notte, chiari segni del passaggio di una veloce perturbazione.
Verso le otto parto con mia madre alla volta di Milano, prendiamo l’autostrada, cielo sempre sereno e limpido.
Procedendo verso Milano si notano all’orizzonte delle nuvole che sembrano formare un muro, come del resto succede spesso quando si vedono delle nuvole all’orizzonte, che viste da lontano sembrano compatte, per poi perdere di consistenza man mano che ci si avvicina, per cui l’apparente muro di nuvole si rivella essere nulla più di un effetto ottico.
Così pensavo anche allora, anche se mano mano che mi avvicinavo alle nuvole, l’effetto muro continuava a persistere e mi domandova che cosa potesse essere.
Arrivando all’altezza di Agognate, un tre chilometri prima di Novara, ho avuto la risposta: sono entrato quasi all’improvviso in un banco di nebbia, nuvole e tormenta di neve, passando nel giro di un chilometro da cielo sereno a nevicata con almeno 5 cm al suolo, che a Novara, tre chilometri oltre, erano già venti cm, con traffico che cominciava ad avere seri problemi.
Ma la cosa più impressionante era l’intensità della nevicata ed il vento, che spirando molto forte da nord, faceva cadere la neve quasi orizzontale, con temperatura abbondamente sotto lo zero, una vera e propria bufera che avvolgeva ogni cosa e cancellava immediatamente tutte le tracce.
Abbiamo proseguito con molta fatica nel viaggio, zigzagando tra i camion e le macchine bloccate, ma giunto all’altezza del casello di Boffalora ho dovuto arrendermi ed uscire, prendendo le strade statali per ritornare indietro fino a Novara. Caos indescrivibile, cartelli stradali illeggibili, completamente coperti dall’intensa nevicata di stravento, che nel frattempo aveva raggiunto almeno i trenta centimetri.
Con molta fatica riuscii a rientrare nell’autostrada ad Agognate, rientrando sui miei passi, ma con la soddisfazione di aver visto una nevicata indimenticabile: da sole e zero neve a violenta bufera con 20 cm al suolo in meno di 3 chilometri.
Alla sera guardando le previsioni, il buon Bernacca (o Baroni?) fornì anche la spiegazione del fenomeno, dovuto ad un improvviso afflusso di aria fredda da nord che aveva travalicato prevalentemente attraverso il passo del Sempione ed era piombato nella pianura e questo spiega perché la bufera iniziasse nei pressi di Novara, posta sulla naturale direttrice del passo del Sempione.
Questa è stata certamente una delle nevicate più memorabili a cui abbia assistito, sicuramente la più anomala di tutti per l’estrema localizzazione e la violenza dell’evento, che in poche ore dette almeno 30 centimetri di neve.
Saluti e neve a tutti.

Ciao giulys,ricordo davvero bene la nevicata a cui ti riferisci,anchio da buon "vecchietto" e avendola vissuta in prima persona saprö essere anche piu' preciso almeno sulla data,era il 1977,ricordo un solo unico evento simile per cui credo sia proprio quello.Ricordo una strana luce nella stanza dive dormivo,la sera prima il Mitico Bernacca dette le previsioni meteo con cielo praticamente sereno,ma qualcosa di strano c'era,alle 6 andai a vedere e nevicava cosi' forte con un vento pazzesco che rimasi sorpreso e incantato.Pensa,mio padre quella mattina doveva andare a Verona e partii alle 4,cielo sereno senza nuvole,alle 6 vi erano almeno 10 cm,continuo' a nevicare fino alle 11/11.30,30 cm di neve in poche ore in un'unica tempesta che ricordi,era la seconda nevicata buona di quell'inverno e credo fossimo alla fine di febbraio.Grazie per aver dato modo di ricordare cio',è stata una bella idea quella di tornare indietro nel tempo,un saluto a te e tutti.Buona giornata.
PS:ma quando nevica in questo inverno ormai alla fine???
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giulys
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Messaggio da giulys »

Grazie Fabius per la risposta e precisazione sul'anno (francamente mi sembrava all'inizio degli anni '80), quanto al mese sono convinto, ma non sicuro, che fossimo ai primi di marzo.
Comunque una nevicata del genere e con un passaggio così repentino dal sole alla bufera, più ancora che in un temporale estivo, non l'ho mai più vista.
Saluti.
emamarmat
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Le Marche

Messaggio da emamarmat »

Vi voglio raccontare io di una fantastica nevicata accaduta nel 1995 (credo).
Sto parlando dei giorni a cavallo fra il 1994 ed il 1995.
Negli ultimi giorni dell'anno aveva solo iniziato ad imbiancare quando iniziò a nevicare ( a tratti forte) per 4 giorni di seguito.
A Macerata la neve sfiorò il metro di altezza. Le temperature erano rigide. Il traffico nelle strade era paralizzato. Ricordo che feci più di 20 km in giro per le strade urbane senza incontrare nessuno.
Grazie alla serenità del cielo la neve si conservò abbondante fino al 20 gennaio. Vi ricordo che l'altezza del territorio varia fra i 100 ed i 300 mt.
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