questione "Bari"....

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furetto
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questione "Bari"....

Messaggio da furetto »

La cosiddetta inchiesta di Bari coinvolge, senza tema di smentita, molteplici esponenti locali del Partito democratico; i quali, secondo gli inquirenti, avrebbero concesso appalti - nel settore sanitario - all’imprenditore Gianpaolo Tarantini, in cambio di prestazioni sessuali con prostitute pagate dallo stesso. Tutto questo, è scritto nero su bianco nei verbali del processo. Verbali il cui contenuto è divenuto noto, grazie ad un ottimo articolo di Cristiana Lodi apparso su Libero.
Rilevante è anche Il fatto che l’inchiesta di Bari riguardi esponenti del Partito democratico, esponenti di stretta osservanza "dalemiana[/b
E ci sarebbe ancora da scrivere per ore.......
Premesso tutto questo, arriviamo al dunque.

Come mai la stampa nazionale, quella che vende milioni di copie al giorno - il Corriere della Sera, la Repubblica e La Stampa di Torino - non dà informazioni su questa inchiesta? Come mai non parla del coinvolgimento - certo - di esponenti del Partito democratico? Come mai non riporta il contenuto dei verbali dell’inchiesta? Eppure sono talmente abili nello scoprire "scandali"!!!

Cosa c’è, in Italia non si può parlare di indagini penali con annessi e connessi pruriginosi, se non quando si abbia la certezza che riguardino esponenti del centrodestra, ovvero Silvio Berlusconi?

E i telegiornali?

Perché i Tg che hanno fracassato lo scroto per mesi interi con Noemi e Patrizia D’Addario, ora non raccontano minuziosamente le verità che emergono dai verbali di questa inchiesta; e cioè che alcune prostitute venivano “offerte” - a mo’ di tangenti - a politici pugliesi del Pd, da imprenditori che in cambio ne ricavavano appalti nel settore sanitario? E perché non si racconta che, oltre al già noto Tarantini, v’è almeno un altro imprenditore coinvolto (secondo gli inquirenti), e si tratta di un imprenditore di sinistra, Enrico Intini?


Ma soprattutto: come mai Adriano sempre molto attento agli scandali che attanagliano il nostro paese, questa vicenda è sfuggita :wink: ?!?!?!?!?

:roll: :roll: :roll: :roll: :roll:
Ultima modifica di furetto il mar ago 04, 2009 1:59 pm, modificato 2 volte in totale.
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furetto
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Riporto un articolo di un quotidiano:
"BARI - Da una parte, delibere di giunta illegittime per favorire imprenditori amici. Dall’altra, un giro di danaro che sarebbe transitato dalle casse delle società che beneficiavano dei favori a quelle dei partiti di centrosinistra o di alcuni politici dello stesso schieramento. E’ questo il sospetto della procura antimafia di Bari che ha avviato accertamenti patrimoniali su alcuni dei 15 indagati nell’inchiesta sul presunto intreccio tra mafia, politica e affari che fa tremare la giunta regionale di Nichi Vendola e tutto il centrosinistra pugliese. Il presidente non è sottoposto ad indagini ma nel registro degli indagati presto finiranno i nomi di altre persone (si parla di un politico regionale) che si aggiungeranno ai 15 già noti, tra i quali l’ex assessore regionale alla sanità della Regione Puglia, Alberto Tedesco, ora senatore del Pd, ritenuto dall’accusa ai vertici di “un’organizzazione criminale”.

Un sodalizio – secondo l’accusa – radicatosi “all’interno della pubblica amministrazione, tendente a condizionare le scelte della stessa allo scopo di perseguire i progetti illeciti del sodalizio in esame, che spaziano dallo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, alle forniture dei beni e servizi alle Asl, agli appalti nelle aziende ospedaliere pugliesi”. Del presunto gruppo criminale fanno parte – secondo il pm inquirente Desirè Digeronimo, oltre al neosenatore del Pd, i direttori generali di alcune Ausl, imprenditori e funzionari regionali. Come abbia fatto il sodalizio di Tedesco a condizionare – secondo l’ipotesi investigativa – l'attività della giunta Vendola il magistrato lo sta accertando. Ha per questo avviato indagini su buona parte dell’attività amministrativa nel settore sanitario della giunta Vendola in carica dal 2005 al giugno scorso.

Nei primi giorni di luglio, per decisione del presidente Nichi Vendola, cinque assessori sono stati sostituiti mentre a palazzo di giustizia di Bari circolavano voci incontrollate su nuove 'scossè. Il terremoto, almeno finora, non c'è stato ma una bufera sì perchè ieri i carabinieri sono entrati nelle sedi di cinque partiti baresi (Pd, Prc, Sinistra e Libertà, Socialisti Autonomisti e Lista Emiliano) e hanno acquisito i bilanci dal 2005 al 2008, oltre a tutta la documentazione bancaria. L'ipotesi da verificare è l’illecito finanziamento pubblico ai partiti nell’ambito di un’indagine in cui vengono contestati i reati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, concussione, falso, truffa, abuso d’ufficio e voto di scambio con l’aggravante, per alcuni indagati, di aver favorito il potente clan mafioso barese degli Strisciuglio. Qualche politico – si sospetta – avrebbe chiesto alla mala voti e appoggi per aprire nel rione Libertà circoli ricreativi, ovviamente in cambio di favori.

Le prime risposte ai sospetti del magistrato potrebbero arrivare dall’esame delle delibere ritenute dall’accusa illegittime. Atti che l’allora assessore Tedesco ha portato in giunta e che la giunta regionale ha varato. Il pm vuole anche accertare se nell’esecutivo regionale Tedesco godeva dell’appoggio incondizionato di alcuni assessori. Quindi, vuole accertare se vi siano state complicità. Gli atti che vengono esaminati riguardano la gestione degli appalti, le nomine dei direttori generali delle Ausl, i concorsi per primari e l’accreditamento di strutture sanitarie private presso la Regione Puglia."
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