A quando la scomparsa della anomalia atlantica?

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Zagor te nay
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A quando la scomparsa della anomalia atlantica?

Messaggio da Zagor te nay »

Ciao a tutti.
Sono un nuovo iscritto che,tuttavia legge da diversi mesi con interesse i vostri interessanti ed appassionati interventi.
Leccatina a parte.....vorrei un parere dai più esperti.Se possibile......!
E' ormai più di 2 mesi che leggo della presenza nell'oceano Atlantico dell'anomalia delle temperature superficiali che ha caratterizzato il tempo in Europa con le risposte altopressiore di matrice subtropicale ogni qualvolta che una saccatura ci si buttava dentro .
Ok........ma se nel corso dell'estate questa anomalia nn si è risolta.....con il massimo dell'irraggiamento solare.....cosa dobbiamo aspettarci per Agosto e Settembre,con il sole sempre più basso?
Forse interveranno o lo stanno già facendo correnti marine a risolvere la situazione?
Grazie per la vs attenzione e se ho scritto qualche castroneria....perdonatemi.
Alex. :) :)
adriano
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Messaggio da adriano »

ma benvenuto Spirito con la Scure!

per la risposta ti lascio ai soliti noti che passano la loro vita a spulciare le teleconnessioni :)
ginghe

Messaggio da ginghe »

benvenuto....e domanda intelligente.

vedrai che se passa Pubblico o Burian (e anche altri) ti rispondono..

:-D
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Daniele_90
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Messaggio da Daniele_90 »

Benvenuto :D

Aspetto anche io la risposta :roll:
twuister
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Messaggio da twuister »

Benvenuto anche da parte mia, ti dico quello che penso da semplice appassionato con molte letture alle spalle, tante e tante riflessioni sulle carte, ma nessun titolo di studio in ambito meteo.
Le anomalie oceaniche nella zona del basso Atlantico sono comunque anomalie di acque superficiali. Tali acque superficiali non possono essere in grado di modificare il percorso della corrente a getto che fa scorrere le masse d'aria ad altezze di svariati km.
Piuttosto ti dirò che l'ondulazione di tale corrente a getto ha prodotto una persistenza di basse pressioni in loco, e quindi una maggiore e più persistente copertura nuvolosa, un minor irraggiamento solare. Tutti questi fenomeni hanno causato un abbassamento fisiologico della temperatura superficiale dell'oceano in quell'area, l'anomalia termica oceanica non è quindi causa, ma semplice effetto di quella che è la circolazione generale dell'atmosfera, dettata dalla corrente a getto.
Per capire quanto sopra esposto, basta osservare attentamente l'andamento delle temperature superficiali di qualsiasi mare, anche l'Adriatico che è una pozzanghera va benissimo. Il comportamento è quello appena descritto, in regime di alta pressione le temperature superficiali aumentano, in concomitanza con il passaggio di fronti perturbati si ha l'effetto opposto.
Ovviamente ho semplificato molto, ovviamente tale meccanismo non si poò estendere alle acque profonde che hanno propri gradienti termici non influenzati da quello che accade sopra in superficie, tipo la corrente del golfo, o anche altre importanti correnti che scorrono in zona Pacifico.
Ripeto, io sono molto più propenso a guardare alla circolazione generale dell'atmosfera, alla predominanza del getto polare o sub-tropicle su determinate aree, quali cause e forzanti, che influiscono sull'andamento termico delle acque superficieli.
twuister
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Messaggio da twuister »

Stavo riflettendo su un altro aspetto che non mi spiego; se queste anomalie superficiali fossero così fondamentali a tal punto da determinare o modificare le configurazioni bariche, dovrebbe accadere il contrario di quello che si osserva: ovvero acque più fresche dovrebbero favorire le alte pressioni, in quanto l'aria sovrastante dovrebbe stabilizzarsi dando origine a moti di subsidenza e non di certo a moti convettivi, infatti non a caso in estate le alte pressioni termiche, quelle con valori barici molto elevati a livello del mare, si formano proprio nelle aree oceaniche e non continentali.
Una zona di mare con temperature più calde allora si che potrebbe fornire il carburante necessario per la formazione di depressioni, come avviene del resto all'equatore, ma non è il caso del basso Atlantico, dove l'anomalia è negativa. Secondo mè ci sono davvero tanti fattori in gioco, dire che tali anomalie delle acque attirano le depressioni nord europee è molto, ma mooolto azzardato.
Salutissimi
Ultima modifica di twuister il ven lug 31, 2009 5:07 pm, modificato 2 volte in totale.
ginghe

Messaggio da ginghe »

twuister ha scritto:Stavo riflettendo su un altro aspetto che non mi spiego; se queste anomalie superficiali fossero così fondamentali a tal punto da determinare o modificare le configurazioni bariche, dovrebbe accadere il contrario di quello che si osserva: ovvero acque più fresche dovrebbero favorire le alte pressioni, in quanto l'aria sovrastante dovrebbe stabilizzarsi dando origine a moti di subsidenza e non di certo a moti convettivi, infatti non a caso in estate le alte pressioni termiche, quelle con valori barici molto elevati a livello del mare, si formano proprio nelle aree oceaniche e non continentali.
Una zona di mare con temperature più calde allora si che potrebbe fornire il carburante necessario per la formazione di depressioni, ma non nel caso di un'anomalia negativa. Secondo mè ci sono favvero tanti fattori in gioco.
Salutissimi
in teoria il tuo discorso non farebbe una piega.

Ma ho letto che la corrente a getto tende ad aggirare le anomalie fredde in senso antiorario (creando una lp) e quelle calde in senso orario (quindi creando un hp).

Ora devo uscire, ...approfondiremo
lupo76

Messaggio da lupo76 »

twuister ha scritto:Stavo riflettendo su un altro aspetto che non mi spiego; se queste anomalie superficiali fossero così fondamentali a tal punto da determinare o modificare le configurazioni bariche, dovrebbe accadere il contrario di quello che si osserva: ovvero acque più fresche dovrebbero favorire le alte pressioni, in quanto l'aria sovrastante dovrebbe stabilizzarsi dando origine a moti di subsidenza e non di certo a moti convettivi, infatti non a caso in estate le alte pressioni termiche, quelle con valori barici molto elevati a livello del mare, si formano proprio nelle aree oceaniche e non continentali.
Una zona di mare con temperature più calde allora si che potrebbe fornire il carburante necessario per la formazione di depressioni, come avviene del resto all'equatore, ma non è il caso del basso Atlantico, dove l'anomalia è negativa. Secondo mè ci sono davvero tanti fattori in gioco, dire che tali anomalie delle acque attirano le depressioni nord europee è molto, ma mooolto azzardato.
Salutissimi
Coplimenti! Come te anche io ho molti dubbi in merito allo studio delle SSTA come forzanti o causa di effetti sulla circolazione generale delle correnti! Tuttavia io direi di aggiungerci anche la persistenza come legge nella meteo! Mi spiego: tutti sappiamo quando sia pigro il tempo a cambiare il suo assetto configurativo! Un' anomalia fredda quindi potrebbe essere il campanello di allarme di una situaizone che tenderà solo lentamente ad evolvere!!! Guardano quindi le anomalie oceaniche si può effettivamente avere un' idea generale della circolazione a livello globale! Tuttavia, capire se tali anomalie possano ancora influenzare la persistenza di una zona di bassa pressione o alta pressione è davvero difficile ma soprattutto occorrerà analizzare molti altri fattori, da sole le ssta per una previsione, non ci dicono nulla!
Ciao :wink:
twuister
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Messaggio da twuister »

***** ha scritto:
Ma ho letto che la corrente a getto tende ad aggirare le anomalie fredde in senso antiorario (creando una lp) e quelle calde in senso orario (quindi creando un hp).

Ora devo uscire, ...approfondiremo
Si quando masse d'aria scorrono sopra superfici con determinate caratteristiche per migliaia di km ovviamente ne risentono, non a caso quando le correnti gelide polari passano prima sull'Atlantico e poi impattano sul continente europeo sono molto meno fredde rispetto alle cugine artiche che seguono tutt'altro percorso provendo da nord-est.
Ma qui si sta parlando della corrente a getto polare che disegna i percorsi delle depressioni semipermanenti (d'Islanda), si sta parlando di una voragine pressoria Atlantica che si forma sempre prima in quota, insomma a 8km di altezza, che muove i suoi primi passi al largo della Gran Bretagna per poi sprofondare verso sud, possibile che ci sia un polo di attrazione così forte? E poi in base a quale legge fisica?
Rimango molto perplesso.
pubblico

Messaggio da pubblico »

***** ha scritto:
twuister ha scritto:Stavo riflettendo su un altro aspetto che non mi spiego; se queste anomalie superficiali fossero così fondamentali a tal punto da determinare o modificare le configurazioni bariche, dovrebbe accadere il contrario di quello che si osserva: ovvero acque più fresche dovrebbero favorire le alte pressioni, in quanto l'aria sovrastante dovrebbe stabilizzarsi dando origine a moti di subsidenza e non di certo a moti convettivi, infatti non a caso in estate le alte pressioni termiche, quelle con valori barici molto elevati a livello del mare, si formano proprio nelle aree oceaniche e non continentali.
Una zona di mare con temperature più calde allora si che potrebbe fornire il carburante necessario per la formazione di depressioni, ma non nel caso di un'anomalia negativa. Secondo mè ci sono favvero tanti fattori in gioco.
Salutissimi
in teoria il tuo discorso non farebbe una piega.

Ma ho letto che la corrente a getto tende ad aggirare le anomalie fredde in senso antiorario (creando una lp) e quelle calde in senso orario (quindi creando un hp).

Ora devo uscire, ...approfondiremo
Come non fa una piega?? :roll:

L'acqua che evapora è un ostacolo al getto e la minor evaporazione è un buco....poi sappiamo che nei buchi (non tutti :P) tutto gira in senso anti orario e dunque il getto aggira in maniera antioraria le anomalie fredde (forza di coriolis)
Per chi le sa usare sono importantissime....

Quando si riassoribiranno? a novembre... magari dicembre...
Tutta via il quadro configurativo sta cambiando gia da 3-4 giorni

infatti la temperatura dell'atlantico orientale sta scendendo...se cerchiamo i segnali di un cambiamento seppur lontato, esso è uno di questi...

ciao

Immagine
pubblico

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Ragazzi come quale legge fisica? lo sappiamo tutti che le masse d'aria più calda si dilatano e sono più leggere e conosciamo tutti la forza di coriolis...
dai tiriamo sto costrutto!

ciao :wink:
twuister
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Messaggio da twuister »

pubblico ha scritto:Ragazzi come quale legge fisica? lo sappiamo tutti che le masse d'aria più calda si dilatano e sono più leggere e conosciamo tutti la forza di coriolis...
dai tiriamo sto costrutto!

ciao :wink:
Ragazzo, mica tutti qui sono laureati in fisica dell'atmosfera.
Non mi sembra di aver detto castronerie ma semplici ragionamenti, poi se ho sbagliato siamo qui tutti per imparare.
Il senso del mio discorso non è di certo mettere in discussione la legge di Coriolis o il fatto che l'aria più calda si dilati, ma di porre un punto interrogativo sulle anomalie oceaniche che non possono da sole spiegare la formazione con tale persistenza di basse pressioni in quell'area dell'Atlantico.
Rispondi adesso tu a questa mia domanda, da cosa deriverebbero le acque superficiali più fredde? Se escludi il tempo che fa in superficie, dimmi pure quali sono le altre cause.
Ti ascolto
pubblico

Messaggio da pubblico »

twuister ha scritto:
pubblico ha scritto:Ragazzi come quale legge fisica? lo sappiamo tutti che le masse d'aria più calda si dilatano e sono più leggere e conosciamo tutti la forza di coriolis...
dai tiriamo sto costrutto!

ciao :wink:
Ragazzo, mica tutti qui sono laureati in fisica dell'atmosfera.
Non mi sembra di aver detto castronerie ma semplici ragionamenti, poi se ho sbagliato siamo qui tutti per imparare.
Il senso del mio discorso non è di certo mettere in discussione la legge di Coriolis o il fatto che l'aria più calda si dilati, ma di porre un punto interrogativo sulle anomalie oceaniche che non possono da sole spiegare la formazione con tale persistenza di basse pressioni in quell'area dell'Atlantico.
Rispondi adesso tu a questa mia domanda, da cosa deriverebbero le acque superficiali più fredde? Se escludi il tempo che fa in superficie, dimmi pure quali sono le altre cause.
Ti ascolto
Ragazzo il mio non era un tono provocatorio ma di incitamento al ragionare su quanto detto, neanche io sono laureato in fisica dell'atmosfera...

Io ho gia risposto e vi ho chiesto di ragionarci su..

Le acque superficiali in parte dipendono dal tempo che fa in superficie..
ma dipendono anche dal tempo che fa sotto la superficie...
(calore disponibile per l'upwelling)

Immagine

e dalle correnti sotto la superficie (gulf stream e corrente del labrador)

Immagine

la cosi detta legge del nastro trasportatore che trasporta le anomalie superificiali...

Ragà... e non ve la prendete sempre per nulla...

Take it easy :wink:
albedo
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Messaggio da albedo »

L'argomento mi interessa e snocciolo la mia :P

Il ragionamento fisico di Pubblico non fa una grinza, come a suo tempo, facendo la stessa domanda, mi risposere Burian e Cloover. Lo si capisce al volo, ci si mette un po' a digerirlo, ma è così.

Sono altrettanto vere altre tre cose, che ho avuto occasione di constatare nel corso di varie stagioni:

- la prima, come affermato da twister, è che molto spesso le ssta - o + sono esse stesse la conseguenza dell'affermazione di aree rispettivamente di bassa e alta pressione. Provate a vedere cosa succede se sulla verticale di una bella anomalìa negativa delle acque superficiali si piazza per molti giorni un bell'anticiclone

- la seconda è che dobbiamo ragionare sul fatto che le ssta siano una delle tante forzanti in gioco, non sempre la più decisiva

-la terza è che rappresentano una forzante influente solo in presenza di un getto non impetuoso. Provate, specie in inverno, a vedere cosa succede se una profonda ondulazione meridiana del getto che pilota una massa d'aria artica verso latitudini temperate, scorre al di sopra di porzione oceanica con ssta - o +. Praticamente niente. Il getto passa sopra come un treno. Il discorso cambia se il getto presenta velocità non rilevanti e modeste ondulazoni. In questo caso le ssta sono agevolate nel loro lavoro di deviazione. Se fosse buona la mia teoria, chiaro che ha questo punto hanno maggior potere forzante nel semestre caldo, quando si riduce il divario termico tra alte e basse latitudini e il getto risulta più discontinuo.

Mi farebbe piacere un vostro parere su questi punti :D

Ciao :wink:
pubblico

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Giustissimo Albedo.. quoto tutto...
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