una cosa mi ha tranquillizzato di questa foto:
i ghiacciai erano davvero moooolto estesi, nell'ultima ad esempio erano a contatto con i boschi di conifera.
forse era un'anomalia pure quella...
grazie Dom
fabrizio
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
L’attuale lotta all’inquinamento è,come dimostra la qualità dell’aria nelle nostre città,uno sterile palliativo che non tutela ne la salute del singolo ne quella del Pianeta ma fa solo da specchietto per le allodole,nascondendo gli enormi interessi con i quali le multinazionali del petrolio,prendendo al balzo l’attuale fase di riscaldamento climatico,hanno spinto politici e scienziati a ingigantire a dismisura l’effetto serra antropico.Se la comprovata influenza umana avesse davvero un impatto cosi devastante e drammatico(vedi foto ad inizio topic e qui sotto),il protocollo di Kyoto avrebbe senza dubbio imposto da subito un termine perentorio e immediato oltre al quale non si sarebbe più dovuto ne potuto bruciare petrolio,disponendo altresi di utilizzare da oggi le numerose fonti di energia cosiddette “alternative”(ben diverso dall’attuale “ridurre gradualmente le emissioni a tempo indeterminato”che mette a posto solo le coscienze).Di fatto le attuali decisioni prese dai “grandi della Terra”serviranno paradossalmente ancora una volta solo agli interessi multimiliardari dei governi,che avranno la strada spianata a nuove coercizioni fiscali,e delle compagnie petrolifere,le quali utilizzeranno soltanto in futuro i brevetti sulle energie pulite(ad oggi già depositati e tenuti occultati presso le loro sedi),allorquando tutto il loro petrolio sarà stato sfruttato fino all’ultima goccia e fino all’ultima tassa,con buona pace per la nostra salute e per quella del nostro Pianeta.flasnow ha scritto:...."lascerei pertanto tali affermazioni a studiosi più o meno politicizzati"...
..."se l'uomo fosse stato in grado di cambiare in tale modo la faccia del Pianeta sarebbe sicuramente in grado di riportarlo per lo meno alla normalità e,se non lo fa,significa che non è in grado di influire sullo stesso"...
..."fino a che punto c'è lo zampino dell'uomo in questo processo?"...
..."l'unico responsabile è L'ATTIVITA' SOLARE"...
..."opera di fervidi cervelli di alcuni fantasiosi e non certo disinteressati scienziati"...
Queste alcune affermazioni di questi dibattiti sull'eventuale responsabilità dell'uomo sulle sorti climatiche della terra.
Ora io non riesco a capire quali vantaggi avrebbero alcuni studiosi o alcuni politici a proporre lo scenario catastrofico del clima, mentre capisco benissimo i politici che pensano il contrario, che non è colpa dell'uomo, che è un ciclo naturale, che non firmano il trattato di Kyoto perchè l'economia non può permettersi la riduzione delle emissioni, ecco questi li capisco benissimo.
Ben vengano i media e "gli scienziati più o meno politicizzati"che ci fanno riflettere su eventuali nostre responsabilità sui cambiamenti in atto.
Poi sarà pure un ciclo naturale a determinare quei cambiamenti, ma l'interrogativo ce lo dobbiamo porre o no?
Anche perchè se non sul clima certi comportamenti energetici influiscono negativamente sull'uomo e acuiscono le differenze tra regioni più o meno fortunate del nostro pianeta.









