DRAMMATICO.Clima inequivocabile:il ritiro dei ghiacciai dell'Alaska in immagini.

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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dom4545
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DRAMMATICO.Clima inequivocabile:il ritiro dei ghiacciai dell'Alaska in immagini.

Messaggio da dom4545 »

Le immagini che seguono sono la testimonianza più eloquente ed inequivocabile che il clima si sta trasformando.Vogliamo additare l'Uomo come unico responsabile di questo colossale cambiamento?Mi sembra quantomeno azzardato e lascerei pertanto tali affermazioni a studiosi più o meno politicizzati.La mia opinione,in ogni caso,non è orientata al riscaldamento esclusivamente antropico per il semplice fatto che se l'Uomo fosse stato in grado di cambiare in tale modo la faccia del Pianeta sarebbe sicuramente in grado di riportarlo per lo meno alla normalità e,se non lo fa,significa che non è in grado di influire sullo stesso;ribadisco,questa è la mia opinione.

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Muir Glacier,a sinistra il 13 agosto 1941,a destra il 31 agosto 2004:il ghiaccaio in poco più di 60 anni è arretrato di 20 chilometri e il suo spessore si è assottigliato di 800 metri.



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Carrol Glacier nell'agosto del 1906.
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...e il 21 giugno 2004





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Holgate Glacier il 24 luglio1909
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...e il 13 agosto2004.





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Mc Carty Glacier il 30 luglio 1909
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...e l'11 agosto2004





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Carrol Glacier agosto 1906
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...e il 7 settembre2003





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Muir Glacier giugno 1899
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...e nel settembre 2003





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Mc Carty Glacier 30 luglio 1909
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...e l'11 agosto 2004.
Ultima modifica di dom4545 il ven feb 09, 2007 9:53 pm, modificato 1 volta in totale.
Terso
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Messaggio da Terso »

il fatto che nessuno abbia scritto qualcosa in calce a queste foto e' preoccupante. Spero sia spiegabile da un blocco generalizzato delle mani conseguente a sbigottimento improvviso. A prescindere dal coinvolgimento che lúomo puo'avere sono immagini veramente impressionanti...
plaz
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Messaggio da plaz »

Ragazzi c'è poco da sbigottirsi, caldo e freddo, glaciazioni e riscaldamento con ritiro dei ghiacci si susseguono da milioni di anni e anche quando l'uomo non ci sarà più, la terra andrà avanti ugualmente senza di lui. Resta sempre il quesito irrisolto: fino a che punto c'è lo zampino dell'uomo in questo processo?
Ultima modifica di plaz il ven feb 09, 2007 4:20 pm, modificato 2 volte in totale.
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big
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Messaggio da big »

Impressionanti :!: :shock:
sotto0°
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Messaggio da sotto0° »

anche gli altri pianeti hanno l'effetto serra e sconvolgimenti climatici come hanno constatato....l'unico responsabile è L'ATTIVITA' SOLARE.
niccol
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Messaggio da niccol »

Esiste una norma in meteorologia o in climatologia? No! Esiste la media, non la norma, sono due cose ben diverse!

Non vi siete mai posti la domanda "è troppo caldo ora o era troppo freddo 100 anni fa?"? Io si, e posso dire che la risposta non esiste, ma se penso che il nome "Groenlandia" significa "terra verde" qualche dubbio mi viene...

Sarebbe bello avere qualche foto di 2/4/500 o 1000 anni fa per vedere com'erano quei posti!
niccol
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Messaggio da niccol »

Esiste una norma in meteorologia o in climatologia? No! Esiste la media, non la norma, sono due cose ben diverse!

Non vi siete mai posti la domanda "è troppo caldo ora o era troppo freddo 100 anni fa?"? Io si, e posso dire che la risposta non esiste, ma se penso che il nome "Groenlandia" significa "terra verde" qualche dubbio mi viene...

Sarebbe bello avere qualche foto di 2/4/500 o 1000 anni fa per vedere com'erano quei posti!
sotto0°
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Messaggio da sotto0° »

quindi diciamo he è naturale .... attribbuisco la colpa all'uomo fino ad un certo punto con l'incremento del cO2 e con le isole di calore quest'ultimo con un fatto locale.
stefanocarneval
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Messaggio da stefanocarneval »

si ma la discussione non deve essere..'ok, ci dimostrino che l'inquinamento antropico influsice negativamente sul clilma'..bensì 'chi inquina dimostri che non esiste possilità di influenza sul clima'..il discorso è molto, molto differente quindi.
in tutte le discussioni sul clima poi si tira fuori il vecchio discorso sui ghiacciai che si ritirano e che poi riacquistano volume nel tempo dicendo che è un ciclo normale..ed è vero, anche se opinabile il fatto che moltissimi dei ghiacciai (è un dato di fatto) hanno subito un notevole ritiro proprio negli ultimi 30 anni che (guarda caso) sono proprio quelli 'incriminati'.
non mi stancherò mai di sottolineare poi come l'aumento medio della t si calcoli anche sulle acque..e che il mare (chiedete ad un biologo marino) è il vero specchio di ciò che l'uomo fà in superficie..e che quando l'acqua marina cambia composizione e aumenta di temperatura, è molto ma molto difficile sostenere che lo faccia per cause naturali quando contemporaneamente, visto l'enorme quantità di ghiaccio che si scioglie ogni giorno, la minore salinità e l'apporto termico inferiore provocato dal riversamento del ghiaccio, la temperatura continua ad aumentare.
lasciamo fare la C02..verissimo che l'aumento provocato dall'uomo è piccolissimo, quasi ridicolo..ma che dire di altre decine di inquinanti e cito tra gli altri: triossido di diazoto (N2O3), metano (CH4), anidride solforosa (SO2) e solforica (SO3), anidride nitrica (N2O5), robetta che l'atmosfera e il suo delicato equilibrio bio-chimico digeriscono male..molto male con continue insofferenze nei confronti dell'ozono..e questa roba è presente in quantità discreta nei primi km di quota..non in quantità irrilevanti..
l'atmosfera poi è come un tessuto vivo..se muore è difficile rianimarlo..ricordate la battuta in 'frankestein jr.' quando il dottor frankestein asserisce che è più facile dare vita ad un bisturi che non ad un cervello di una persona morta?
ciao,
stefano
niccol
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Messaggio da niccol »

E' una cosa clamorosamente naturale, clamorosamente imprevedibile (si sbagliano le previsioni a 3 giorni, figuriamoci quelle a decenni!) e clamorosamente "inspiegabile" (come si può pensare di sapere cosa succederà tra 50 anni se ancora non abbiamo capito cosa e perchè è accaduto 50/100 anni fa???).

Siamo appena usciti (bruscamente) da un periodo piuttosto freddo durato un centinaio di anni e ora tutto sembra sconvolgente!

Sorrido quando, mentre siamo a piangere per la "scomparsa" dei ghiacciai alpini, penso che 2000 anni fa da quelle stesse montagne ci passarono gli elefanti di annibale: non doveva essere molto freddo, che pensate?

Cerchiamo di analizzare le notizie con più filosofia ed in maniera più costruttiva! :wink:
niccol
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Messaggio da niccol »

stefanocarneval ha scritto:si ma la discussione non deve essere..'ok, ci dimostrino che l'inquinamento antropico influsice negativamente sul clilma'..bensì 'chi inquina dimostri che non esiste possilità di influenza sul clima'..il discorso è molto, molto differente quindi.
in tutte le discussioni sul clima poi si tira fuori il vecchio discorso sui ghiacciai che si ritirano e che poi riacquistano volume nel tempo dicendo che è un ciclo normale..ed è vero, anche se opinabile il fatto che moltissimi dei ghiacciai (è un dato di fatto) hanno subito un notevole ritiro proprio negli ultimi 30 anni che (guarda caso) sono proprio quelli 'incriminati'.
non mi stancherò mai di sottolineare poi come l'aumento medio della t si calcoli anche sulle acque..e che il mare (chiedete ad un biologo marino) è il vero specchio di ciò che l'uomo fà in superficie..e che quando l'acqua marina cambia composizione e aumenta di temperatura, è molto ma molto difficile sostenere che lo faccia per cause naturali quando contemporaneamente, visto l'enorme quantità di ghiaccio che si scioglie ogni giorno, la minore salinità e l'apporto termico inferiore provocato dal riversamento del ghiaccio, la temperatura continua ad aumentare.
lasciamo fare la C02..verissimo che l'aumento provocato dall'uomo è piccolissimo, quasi ridicolo..ma che dire di altre decine di inquinanti e cito tra gli altri: triossido di diazoto (N2O3), metano (CH4), anidride solforosa (SO2) e solforica (SO3), anidride nitrica (N2O5), robetta che l'atmosfera e il suo delicato equilibrio bio-chimico digeriscono male..molto male con continue insofferenze nei confronti dell'ozono..e questa roba è presente in quantità discreta nei primi km di quota..non in quantità irrilevanti..
l'atmosfera poi è come un tessuto vivo..se muore è difficile rianimarlo..ricordate la battuta in 'frankestein jr.' quando il dottor frankestein asserisce che è più facile dare vita ad un bisturi che non ad un cervello di una persona morta?
ciao,
stefano

Stefano, mi sai spiegare, allora, come mai mentre i valori di inquinanti aumenta in maniera uguale in tutto il mondo, i valori termici sono ben diversi da una parte all'altra del globo? Addirittura ci sono posti dove la temperatura media sta diminuendo!


Proviamo allora anche a farci un'altra domanda, ancora più importante: è possibile non inquinare più?

Credo che ci si debba porre le domande sull'inquinamento non vedendolo come mutatore del clima (poco credibile) ma come portatore di malattie e di insalubrità. Secondo me è questa la priorità.
stefanocarneval
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Messaggio da stefanocarneval »

perfettamente d'accordo Niccol sul fatto che ci sia un'emergenza 'salute'..essendo consci del fatto però che clima e salute vanno a braccetto.
sulla diminuzione, se ci fai caso molte diminuzioni sono concentrate dove gli inquinanti, come le polveri fini, hanno maggiore concentrazione (vedi est asiatico ad esempio); è molto probabile, per non dire certo, che gli inquinanti sospesi riflettano i raggi solari impedendo alla terra di riscaldarsi.
è possibile adottare un modello di sviluppo differente. è possibile iniziare un processo che porti alla diminuzione dell'inquinamento. continuando così, con questo modello e questo livello di sviluppo (per andare dove poi ancora ce lo devono spiegare..è questa la vera domanda del secolo..) sinceramente non credo che le cose possano migliorare, che il clima e la nostra salute possa godere di benefici, non lo credo.
ciao,
stefano
sotto0°
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Messaggio da sotto0° »

non possiamo dire che ora ci troviamo in cima ad una salita e ora stiamo scollinando?....voglio dire non è da escludere che quest'anno in America il prossimo inverno all'europa e si ritorna verso un raffreddamento del pianeta ? la natura reagisce al troppo caldo e troppo freddo... :!:
niccol
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Messaggio da niccol »

Guarda stefano, io sono d'accordo con ciò che dici te, ma vorrei solo che titoli come quello di questo topic andassero a sparire: bisogna cercare di affrontare il tema in maniera un po' più serena, non è possibile che ad ogni evento meteo si sentano suonare i rintocchi delle campane che vogliono che il clima sia "impazzito".
dom4545
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Messaggio da dom4545 »

niccol ha scritto:Guarda stefano, io sono d'accordo con ciò che dici te, ma vorrei solo che titoli come quello di questo topic andassero a sparire: bisogna cercare di affrontare il tema in maniera un po' più serena, non è possibile che ad ogni evento meteo si sentano suonare i rintocchi delle campane che vogliono che il clima sia "impazzito".
In tutta sincerità mi riesce difficile azzeccare un titolo meno altisonante per focalizzare l’attenzione di chi legge sull’estrema eloquenza di quelle immagini,tuttavia concordo perfettamente con te,Niccol,sul discorso dell’allarmismo:sono i media per primi che,con il pretesto di tradurre “l’ostica”materia meteorologica a favore della gente comune(che ignorante non è),strumentalizzano ogni respiro del tempo dispensandocelo come tragedia.
Il paradosso sta nel fatto che vengono enfatizzate incombenti apocalittiche catastrofi climatiche(partorite solo dai fervidi cervelli di alcuni fantasiosi e non certo disinteressati scienziati)e non vengono diramate importantissime allerte meteo in casi concreti come,ad esempio,imminenti abbondanti nevicate su tratti autostradali,precipitazioni alluvionali su territori a rischio idrogeologico o forti mareggiate.Il risultato è che le disgrazie si ripetono (quando potrebbero essere evitate) e gli stessi media si trovano cosi ad avere nuovo materiale a disposizione per alimentare gli sterili allarmismi di partenza.
Vorrei concludere con una mia riflessione personale:il clima sta cambiando,anzi,come dimostrano quelle immagini,è già cambiato e noi siamo solo i testimoni attuali di un passaggio epocale nella storia del Pianeta,spettatori di un fenomeno troppo colossale per essere capito e,ancora di più determinato dall’Uomo che,a confronto,vedo piccolo piccolo.In quelle foto ci si sente tutti un po’ più piccoli ed ecco quindi un’ottima occasione per riflettere e ridimensionare il nostro ruolo,riflettere in tutta serenità,però riflettere.
Un cordiale saluto,Luca. :D :D
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