Ho iniziato a riflettere un pochino più seriamente sulla parola "inutile" e ho iniziato a credere che non esista parola più giusta per definire l0 stallo delle ultime settimane: INUTILE.
Tutto ciò sarebbe inutile anche al più agguerrito "caldofilo"...
Il tempo che stiamo vivendo da settimane ormai, è inutile per tutti: pensiamo a tutti gli operatori del settore sciistico (crisi nera!!!) e a tutte quelle persone (tante) che più o meno vivono di attività legate all'inverno (quello vero!). Ieri mattina sono andato a comprare un po' di legna per il camino, che ovvimente accendo solo per compagnia, e il titolare mi confidava che quest'inverno (almeno fino ad ora) è stata venduta un terzo (!!!) della legna che abitualmente vendeva.....
Se volessimo escludere le attività umane da questo discorso, è forse sbagliato definire inutile questa situazione ai fini del bilancio idrico? Non c'è accumolo nevoso nemmeno in quota, a valle non piove, i bacini sono in deficit....
insomma, non è soltanto per la nostra voglia di freddo e neve che latitano che si deve essere preoccupati, ne per l'impossibilità di mettere un cappello, dei guanti o una sciarpa (cose che io preparo già verso la metà di settembre!!
La natura non prevede tutto questo. Auguriamoci che la natura stessa sia in grado di riequilibrare questo trend, altrimenti ci sarà da essere seriamente preoccupati nei prossimi mesi, specie per quanto riguarda la mancanza nuovi apporti alle riserve idriche
Per finire lasciatemi dire che l'appennino in queste condizioni non l'ho MAI visto e che fino ad oggi ho avuto solo due minime sottozero (leggermente...)
Saluti a tutto il forum (Questo nuovo è molto bello. Complimenti a ML!)