- BREVE e MEDIO PERIODO: ci sarà/c'è il treno perturbato, ma non per tutti, anzi il NW estremo è a rischio di salto costante: basta vedere le mappe di oggi delle Gfs che confermano la tendenza già delineata nell'aggiornamento delle scorse emissioni: flusso atlantico per alcuni giorni con masse di aria umida e mite che si affaccia in area mediterranea, portatrice di brevi precipitazioni a intervalli pressochè regolari, ma con diretrice troppo occidentale che penalizzerebbe l'estremo NW. Dominio delle depressioni alle alte latitudini, nessun scambio meridiano, prevalenza di correnti oceaniche. Alle 66h prende corpo una prima disposizione definita di una cellula principale anticiclonica sulla Russia, ma che non avrebbe nessuna storia successiva verso le ns latitudini, tanto che anche alle 180h la situazione pare molto simile a quella attuale

- LUNGO PERIODO che è quello più "affascinante" in ogni emissione, dato che nulla è scontato; oggi infatti alle 240h spunta l'avanzata di un anticilone di matrice polare fin verso la Finlandia-Russia con valori di gpt e termici di tutto rispetto (prima mappa sotto) in grado di posizionare dei massimi sulla Russia alle 264h (seconda mappa sotto), determinando una discesa fredda tosta sulla Russia e fin verso le medie latitudini dell'europa orientale alle 324h (terza mappa sotto).

- per l'Italia cosa significherebbe? tutto e niente allo stesso temmpo, vista la distanza temporale, visto che la "chiave di volta" è (come sempre) l'HP atlantica: basterebbe uno pseudo Ponte di Woejkoff" e il gioco sarebbe fatto (ciclogenesi mediterranea + afflusso di aria fredda balcanica = finale coi "fiocchi" dell'inverno 2006-2007). Ovvero questa:












